Giovedì 17 Maggio 2012
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Contro l'Iran serve un'azione preventiva

19 Dicembre 2007

L'attualità dello scritto di Joshua Muravchik è accentuata piuttosto che diminuita dal rapporto dei servizi segreti americani in cui si sostiene che l'Iran sospese la produzione dell'energia atomica a fini militari nel 2003.

Infatti il rapporto contiene molti elementi di incertezza e ammette esso stesso la labilità delle sue fonti. Sebbene dunque la stampa di mezzo mondo abbia festeggiato quel rapporto in nome dell' appeasement,  resta in piedi la previsione che l'Iran possa avere l'arma atomica fra il 2010 e il 2015. Non  un grande cambiamento rispetto al 2009 da tempo previsto dagli israeliani!

Di estrema attualità è il tema della determinazione del regime iraniano a perseguire il suo disegno ideologico-religioso di dominare il mondo e il conseguente indispensabile compito dell'Occidente di non farsi intimidire, di non mettersi in una posizione di umiliazione autoinflitta: essa, secondo quanto ci ripete senza stancarsi il sommo studioso dell'Islam Bernard lewis - ed è incredibile che nessuno l'ascolti -, funziona da eccitante e da conferma delle proprie ragioni nella tradizione del mondo islamico.

In molti si sono sforzati di interpretare l'uscita dell'intelligence: chi la ritiene una pericolosa e brusca frenata rispetto alle intenzioni americane di contenere, anche a costo di un attacco alle strutture nucleari iraniane, l'estremismo genocida del regime islamista; altri pensano a un brutto scherzo giocato a Bush, a un gesto di intimidazione, nell'imminenza del cambio della guardia alla presidenza.

Resta un dato sicuro: Ahmadinejad quasi certamente prepara la bomba atomica, la sua scelta è testimoniata e comprovata sia dalla sua linea politica conclamata e ribadita, sia dalle informazioni raccolte da altri servizi segreti. Inoltre l'Iran alla luce del sole prepara missili di migliaia di chilometri di gittata che possono colpire tutte le capitali europee e presto mondiali e che sono attrezzate per portare una testa atomica. Infine, la sua bomba atomica consiste già nella pianificazione e nel finanziamento alle%C2

Commenti
Anonimo
14/02/08 16:57
Bugiardi
Ma la piantiamo con queste buffonate? Dove ricavate il disegno ideologico iraniano di "dominare il mondo"? L'attacco verbale del presidente iraniano è volto ai nostri amici sionisti, non al popolo ebreo; non a caso una corretta traduzione rivela che il regime israeliano si dissolverà dalle pagine del tempo, non che esso debba essere cancellato o bombardato. A maggior ragione, visto che in tal guisa si configura un appoggio alla popolazione palestinese, quale sarebbe il vantaggio di consegnare ai palestinesi una terra desolata e radioattiva? Ed ancora più a monte, quale esempio storico mi sapete porre di altro stato che rischia la propria auto-distruzione (perché tutti sappiamo, ed anche l'iran sa che, se accende un petardo, viene vaporizzato da ogni direzione) nè per annettere territori confinanti né per un vantaggio diretto? A proposito di storia, sarete sicuramente al corrente del fatto che negli ultimi secoli l'iran non ha mai aggredito nessun paese (cosa che non si può proprio dire della cordata israele-usa) e che il cd. "terrorismo" di al-qaeda proviene da settori della società saudita, non sciita e tantomeno iraniana. Guarda caso, poi, cari esperti, gli unici a parlare apertamente di attacchi preventivi o addirittura di bombardamenti nucleari "ridotti" sono, ancora, solo ed esclusivamente israele (rileggetevi l'episodio di osirak) ed usa (UNICO paese ad aver utilizzato congegni nucleari contro popolazioni civili). Abbiate un minimo di rispetto per voi stessi, rispolverate quel tanto di senso deontologico che vi resta per non propinare altre menzogne ritrite rendendovi coresponsabili di una possibile ulteriore escalation ai danni di popolazioni innocenti. Senza rancore, e senza rispetto fino a prova contraria. T.R.
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