Venerdì 25 Luglio 2014
Reazioni sconsiderate

La versione dei Jihadisti: "Grazie, Allah, per il terremoto in Abruzzo"

9 Aprile 2009
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"Finalmente hanno avuto anche loro giorni neri. Oh Allah, uccidili e falli vagabondare": ecco uno dei tanti commenti che in questi giorni appaiono di continuo sui siti internet arabi, sui forum e blog islamisti, come sta riportando l’agenzia Adnkronos/Aki.

Fanatici seguaci di al-Qaeda, jihadisti e semplici lettori islamici si sprecano in ringraziamenti e preghiere ad Allah affinché possa continuare l’opera di morte e distruzione derivata dal sisma in Abruzzo. Dopo aver assistito alle tragiche immagini trasmesse anche dalle Tv arabe, si è subito attivato il cancan della rete, palesando i sentimenti di una – speriamo esigua, ma ne dubitiamo – parte del mondo musulmano verso l’Occidente.

"Oh Allah, rendi stabili presso di loro il terremoto e le disgrazie, maledici l’Europa, Israele e gli Stati Uniti", implora Ashiq al-Irhab, nickname che in arabo vuol dire Desideroso del terrorismo, e lo si legge sul forum di al-Falluja, il quale attualmente ospita molte dichiarazioni di questo tenore.

"Oh Allah, fai salire queste cifre, distruggi i nostri nemici e aiuta i musulmani" supplicano i vari utenti, tra cui l’autore di questo post che si fa chiamare Figlio della Palestina. Su alcuni forum, come al-Shura, vengono continuamente aggiornate le cifre delle vittime, e ogni aumento di morti viene salutato dai lettori con la speranza di un suo ulteriore incremento.

Il signor Nureddin al-Zanki così commenta: "La nostra arma è più forte del fucile, è l’arma delle invocazioni e più ne facciamo più aumenta il bilancio delle vittime. È un’arma più forte di quelle possedute da al-Qaeda".

Stessa musica sui forum Ansar e Mujahidin, dove le disgrazie che colpiscono l’Occidente sono sempre state viste – e non fa eccezione questa – come la punizione divina di Allah verso il mondo degli infedeli non musulmani. Ovviamente a fronte di tutto questo non sembra esserci da parte delle autorità islamiche un parallelo e magari superiore atteggiamento di condanna per un tale mal’interpretato fervore politico-religioso, quasi che a imam e mullah esso possa addirittura far piacere, il che non vogliamo credere.

Di contro al succitato comportamento delle comunità arabe ne emerge poi un altro che non è male ricordare. Lo stato democratico di Israele ha una superficie di circa 20.000 chilometri quadrati, ossia inferiore a quella della Sicilia, con una popolazione di sette milioni d’abitanti. Vive in perenne condizione di allarme militare e sociale, sotto minacce insostenibili e impensabili per qualsiasi altro paese civile. Il 6 aprile scorso, tuttavia, il governo israeliano ha offerto spontaneamente tutto il suo aiuto possibile allo stato italiano per l’emergenza terremoto. L’Occidente, dal suo canto, continua a mandare aiuti alle organizzazioni palestinesi conniventi col terrorismo...

 

Commenti
09/04/09 15:39
Gli comprassero un computer
Gli comprassero un computer pure a quelli di Guantanamo,coi soldi nostri...
Anonimo
09/04/09 17:15
Che gentaglia non meritano
Che gentaglia non meritano neppure la "religione" che pregano.
Anonimo
09/04/09 17:51
Chi gioisce di un dramma non
Chi gioisce di un dramma non ha avvenire, il fanatismo è destinato a crollare perchè fondato su dei valori cedevoli che prima o poi cadranno sotto l' urto dell'amore. Oggi sono orgoglioso di essere italiano, oggi sono orgoglioso di un popolo come quello abruzzese che ha dimostrato una dignità una compostezza morale che alcuni mendicanti dell'islam dovrebbero umilmente riconoscere e plaudire , piuttosto che dileggiare e schermire. In abruzzo i morti appartegono ad un'intera nazione, che piange e soffre insieme ai loro cari. Dio perdona questi miserabili che ignorano il valore delle parole. Siamo un popolo superiore a voi, la storia lo certifica, e vi batteremo perchè difronte alle tragedie riconosciamo il dolore. Pezzenti!
mauro
09/04/09 17:55
sfiga
Questi anatemi islamici più che ignobili sono ridicoli. Non passa settimana senza qualche decina di morti islamici ammazzati da altri islamici in qualche moschea, non abbiamo neanche bisogno di impegnarci a rimandargli gli accidenti. E Allah in veste di Dio della Vendetta dev'essere ignorante come i suoi accoliti se scuote gli innocenti Abruzzi invece della Satanica Faglia di Sant'Andrea in California. Se poi ci mettiamo d'impegno, comunque, Marocco, Iran, Algeria, Turchia, Pakistan e Indonesia sono in zona tettonica rossa: occhio, che gli anatemi occidentali di rimando portano una sfiga da paura.
tacitus
09/04/09 20:22
Neanche questo servirà ad
Neanche questo servirà ad insinuare qualche dubbio nelle menti (?) degli oltranzisti del multiculturalismo e del politically correct. Sveglia Italia, sveglia Occidente ! Una convivenza pacifica fra Cristianesimo ed Islam è una puerile utopia.
Pisolo
10/04/09 10:37
Fanatici islamico
Vogliamo finalmente tutti, ma proprio tutti, dare ragione alla Fallaci?
Ritvan Shehi
10/04/09 12:20
Musulmani e terremoto
Per par condicio informo il sig. Nardi di quanto segue: "Anche l’UCOII, Unione delle Comunità e organizzazioni islamiche in Italia, si è prontamente mobilitata allestendo, ad Ancona, la “Moschea della fratellanza”, per dare accoglienza a tutti gli sfollati." Fonte: Agenzia Fides; MISNA; Corriere della Sera.(http://www.poim.it/vis_news.php?id_art=232) Inoltre, "l'islamica" Albania, tramite il suo Premier "islamico" Sali Berisha ha offerto per i terremotati 50 000 euro. Quando gli USA "cristiani" ne hanno offerti...50 000 dollari. P.S. Mi raccomando al Comitato Di Redazione di censurare anche questa mia, in puro stile "Occidentale".
Anonimo
10/04/09 13:16
@ Ritvan Shehi
E allora? Chi mi dice che il loro cordoglio è sincero? Si può sempre fingere! Devono mostrarsi buoni anche se poi non lo sono poi tanto! Ricordo che quelli dell'UCOII sono gli tessi che hanno paragonato Israele ai nazisti quindi di loro non mi fiderei. E comunque quelli dell'UCOII non vengono mai nominati quindi il suo commento mi sembra al quanto fuori luogo! Piuttosto non ha altro da aggiungere visto l'agghiacciante contenuto dell'articolo?
Andrea
10/04/09 15:22
senza parole!!
che dire.... cominciamo a cacciarli via tutti e tornassero a campare e morire nei loro paesi..
ABN
10/04/09 15:26
in risposta all'utente
Che la maggior parte dei musulmani siano persone caritatevoli e non facciano parte di queste congreghe di fanatici jihadisti è quanto si spera. Che lo sia anche l'Ucoii sarebbe auspicabile.
Ritvan Shehi
10/04/09 15:44
Musulmani e terremoto-2
Approfitto della magnanimità del Comitato di Redazione - che, contrariamente alle mie fosche previsioni, non ha censurato il precedente commento di un bieco provocatore barbuto&inturbantato:-) par mio- per segnalare a chi fosse interessato un commento a questo articolo su http://salamelik.blogspot.com/ (L'autore è un intellettuale musulmano egiziano che vive da tempo in Italia.)
carli nedo
11/04/09 09:03
commento di islamici fanatici su terremoto
questi fanatici islamici non hanno neanche diritto ad essere ascoltati,chi ha scritto questo assurdo articolo dovrebbe essere arrestato. a pare mio qualunque religione dovrebbe esaltere l'amore la solidarietà perche Dio è uno solo comunque lo si chiami(Allah -Cristo- Manitù Budda etc.)ed ha sempre sostenuto l'amore anche se uomini in suo nome hanno ucciso.Ma dire quelle cose contro una popolazione che all'Islam non ha fatto niente ed è stata colpita cosi duramente è veramente una cosa ignobile.Vorrei che uno degli Arabi che la pensa cosi mi rispondesse per potergli dire tutto il mio sdegno
Anonimo
11/04/09 13:30
Ma vogliamo tirar fuori i
Ma vogliamo tirar fuori i commenti stampati sulle magliette dei soldati israeliani che sbeffeggiano la morte dei bimbi palestinesi? O le affermazioni pro-genocidio o pro-nuclearizzazione del medio oriente da parte di fanatici xenofobi occidentali su siti o giornali di tutto il mondo? Ma che notizia demente che trasmette questo articolo!Al signor Nardi consiglio di andare a vedere quali sono le affermazioni dei nostri "militanti" occidentali sui destini degli arabi...sono altrettanto degradati e trogloditi.Ma a noi piace guardare a casa d'altri e chiudere gli occhi sui fanatici nostrani.Ci occupassimo prima di casa nostra e dei nostri ignoranti/intolleranti!
Bernardo
11/04/09 18:07
Fuori i musulmani dall'Italia
Per il musulmano Ritvan Shehi: nessuna offerta in denaro potrà cancellare il ricordo di queste parole. Mi auguro vivamente che il popolo italiano possa svegliarsi dal torpore che lo ha colpito negli ultimianni, così da imbracciare finalmente le armi dei crociati e ricacciare tutti i musulmani in quelle fogne di nazioni da cui vengono!!
11/04/09 19:58
X Ritvan Shei
Lei, Ritvan Shei, ha dato nua bella notizia ma nel farlo ha criticato l'ammontare delle donazioni americane, che peraltro hanno sempre dato a tutti, come anche noi, hanno dato al Pakistan ai palestinesi all'Indonesia etc etc Signor Ritvan Shei, saprebbe dirmi a quanto ammontano le donazioni, fino ad ora annunciate, dai paesi arabi o dall'Iran, per questo terremoto in Abruzzo?
Ritvan Shehi
13/04/09 17:45
Dialogo con islamofobi
x Francesco Mangascià: 1. Io, di cognome faccio SHEHI, non Shei, come scrive lei per ben due volte (sottolineo 2 volte, così non s'aggrappa anche lei al "refuso"), pertanto, se non è capace di scrivere correttamente un cognome di 4 lettere la prossima volta usi il copia-incolla. Altrimenti, in virtù della "par condicio", in futuro mi sentirò autorizzato a chiamarla MangOscià!:-) 2. Il paragone della donazione albanese con quella statunitense l'ho trovato su "Libero" di qualche giorno fa, in prima pagina. Non so se il giornale di Feltri l'intendeva come una critica verso gli USA o una lode verso l'Albania. Io, da albanese, l'ho intesa e riportata come lode all' Albania "islamica":-). Comunque, liberissimo lei di immaginare anche Feltri come barbuto ed inturbantato islamocomunista antiamerikano:-). 3. Essendo io albanese, degli aiuti dell'Iran, dei paesi arabi, della Mongolia o dell'Inculolupiland:-) nun me po' frega' de meno. x l'anonimo del 10/04/09 12:16 Di norma non mi abbasso a rispondere agli anonimi, ma è l'eccezione che conferma la regola. 1.Io non ho un apparecchio per sondare la sincerità dei cuori della gente. Ma, come ho scritto - e come evidentemente lei NON ha letto - l'UCOII ha messo a disposizione degli sfollati - cristiani, musulmani o atei che fossero - una moschea per ripararsi, chiamandola "moschea della fratellanza". Se questa lei la considera espressione di cordoglio "non sincero", mi sa che le conviene resettare il cervello. 2. L'UCOII ha paragonato tempo fa le rappresaglie israeliane a Gaza alle rappresaglie naziste della IIGM. A mio avviso era un paragone sbagliato, visto che anche un cerebroleso capirebbe che p.es. fra il massacro delle Fosse Ardeatine e l'operazione "piombo fuso" non c'è alcuna analogia. Però, se uno scrive una castroneria sulla politica internazionale mica vuol dire che ci gode per i morti d'Abruzzo, eh! 3. Il mio accenno all'UCOII non era affatto fuori luogo (semmai lo era il suo ai fatti d'Israele che col terremoto c'entrano come i cavoli a merenda). L'UCOII è la più grande organizzazione islamica in Italia e il suo atteggiamento nei confronti dei terremotati dovrebbe contare più di quello di quattro talebani stranieri svitati e sanguinari che gioiscono come spregevoli iene nascosti dietro siti anonimi. 4. Capisco l'incazzatura: anche il vostro beniamino Allam era fuori dai gangheri ieri su "Libero" perché all'imam dell'UCOII era stato permesso di partecipare ai funerali di Stato. Prendetevi tutti una camomilla......
13/04/09 19:28
Al diffamatore Ritvan Shehi
Lei mi incluso in mezzo a tutte le sue risposte, dunque lei mi sta diffamando, è in grado di rpovare che io sia un ilsamofobo? perché se non lo lei mi sta sia ingiuriano che diffamando. Gente incapace coem lei ha appena dimostrato di essere mi diffama sempre, quando è incapace di rispondere a una domanda che io pongo. Egregio Ritvan Shehi, io, non ho manco nominato l'Albania, le avevo chiesto se era in grado di dirmi a di dirmi a quanto ammontassero le donazioni, fino ad ora annunciate, dai paesi arabi o dall'Iran, per questo terremoto in Abruzzo? E lei mi ha risposto che non gliene frega niente dopo avermi peraltro diffamato sul titolo. Le assicuro che, la sua è una diffamazione, poiché io non sono affetto da nessuna paura eccessiva. Lei, con me ha sbagliato.
Ritvan Shehi
14/04/09 17:51
Per il "diversamente informato" Mangascià
Innanzitutto non ci provi a rilevare altre ingiurie, diffamazioni o altri attentati al Suo Glorioso Onore e alla Sua Gloriosa Reputazione nell' "oggetto" del presente commento: non ho detto che lei è un ignorante, ho detto che è solo "diversamente informato". E non mi sognerei neanche di qualificarla come "semianalfabeta di ritorno" per la pessima qualità ortografica del suo commento, ci mancherebbe altro, lei qui si rivela solo come "diversamente alfabetizzato":-). Cuntent? La informo che dare dell' "islamofobo" non è né ingiuria, né diffamazione, è solo la valutazione di un certo comportamento sociologico. Infatti, a dispetto dell'etimologia del termine "fobia", "islamofobia" non è un termine psichiatrico/psicanalitico, come lascia intendere lei quando scrive "io non sono affetto da nessuna paura eccessiva". E' un termine SOCIOLOGICO che nella sezione "sociologia" di Wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Islamofobia )così viene descritto: "Il termine è quindi oggi utilizzato per indicare...L'ostilità o comunque un sentimento negativo verso l'Islam... o certe sue manifestazioni, o verso i musulmani in quanto credenti.". Pertanto - a meno che lei, con gran sprezzo del ridicolo, non voglia sostenere che su questo blog o negli ambienti che lei bazzica abitualmente avere sentimenti negativi verso l'islam sia considerato "disonorevole" - la consiglierei bonariamente di riprendersi indietro e ficcarsi in...tasca la sua castroneggiante accusa di diffamazione/ingiuria nei miei confronti. In quanto all'esistenza in lei di tali "sentimenti negativi" verso l'islam, basta farsi un giretto nella blogosfera con le parole chiave "Francesco+Mangascià" e ne trovi a bizzeffe, pertanto non si disturbi nemmeno a darmi del "bugiardo".
15/04/09 09:05
Al diffamatore Ritvan Shehi
Tu non sei solo un diffamatore, i reati li fai eccome, perché ti spacci per un albanese, non essendolo,e se lo fai perché odi gli albanesi, fai brutta cosa, una cosa razzista, e piantala col veterinario. avvocato, lei è solo un poveraccio...
Ritvan Shehi
15/04/09 18:50
Islam e terremoto
"Roma, 9 apr. (Adnkronos) - Anche la sezione italiana di Islamic Relief, l'Ong islamica internazionale, si e' attivata per sostenere le popolazioni abruzzesi colpite dal sisma. Una prima squadra, composta da otto volontari, tra cui un giornalista -informa una nota dell'Ong- e' partita ieri per l'Abruzzo, per raggiungere nella notte i luoghi colpiti dal terremoto ed apportare soccorsi. Il convoglio era formato da un camion carico di aiuti umanitari e da due auto. Giunto ad Avezzano, il team di soccorso di Islamic Relief e' stato ospitato dal locale Centro islamico, che fungera' da base operativa. Su indicazione della Protezione civile -continua l'Ong- i volontari di Islamic Relief si sono diretti al paese di Montecchio dove hanno prima visitato un campo gestito dalla Croce Rossa Italiana, distribuendo generi di abbigliamento, prodotti per l'igiene e coperte. Successivamente si sono recati al campo centrale di Montecchio, presso la Sala Cinema, gestito dalla Regione Lombardia dove hanno distribuito latte in polvere, caffe', cioccolata, yogurt, vestiario e un paio di carrozzine per bambini. Attualmente i volontari di Islamic Relief stanno distribuendo beni di prima necessita' in una terza postazione di rifugiati di Montecchio." (dal sito di "Libero" di Vittorio Feltri http://www.libero-news.it/adnkronos/view/98282 ).
Ateo
29/04/09 12:41
Commento
Quando i popoli riusciranno a parlarsi senza appoggiarsi ad una religione, sarà sempre troppo tardi.
nedo carli
03/11/09 10:07
fanatici islam
Nel mio precedente commento ho dimenticato di aggiungere che la maggior parte dei munsulmani nella mia citta vanno a vestirsi e a mangiare tutti i giorni ad una associazione cattolica patrocinata dal monsignore,quindi daicristiani infedeli,in più gli pagano spessto l'affitto della casa e molte volte le bollette. Il comune da a loro casa e sussidi, cosa che spesso non fà per gli Italiani residenti, io fortunatamente non ho bisogno ma conosco persone bisognose nate nel mio paese che ricevono solo promesse e sovente nemmeno quelle.Qindi quando gli pare i cristiani gli fanno comodo.Io prima di andare a mangiare da loro morirei di fame ,se la pensassi come loro pensano della nostra religione.Il Problema è che noi italiani non ci facciamo rispettare,permettiamo che ci toglino anche i crocifissi nelle scuole,provate voi ad andare da loro e togliere il ritratto di Hallah.
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