Giovedì 9 Febbraio 2012
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"Interrogatori" della CIA: perché Bush e Cheney avevano ragione

5 Settembre 2009

La posizione dei liberal sugli interrogatori (o torture se preferite) della CIA ai tempi di Bush non è plausibile, spiega Charles Krauthammer, tra i più autorevoli e influenti opinionisti americani, in un'apparizione televisiva su Fox News. I liberal infatti ci devono ancora illuminare sul perché gli Stati Uniti non abbiano subito più attentati dopo l'11 settembre: una semplice coincidenza fortunata o la prova provata che le tecniche d'interrogatorio che l'ex vice presidente Dick Cheney continua a difendere a spada tratta si sono rivelate massimamente efficaci? Forse basta chiedere al pakistano Khalid Sheikh Mohammed, l'autoproclamato mastermind degli attentati di Washington e New York, il quale solo dopo essere stato sottoposto alla durissima terapia consistente nella privazione del sonno si è deciso a fornire elementi ed informazioni d'interesse, che magari hanno contribuito a salvare più di qualche vita umana, e non solo americana. Decisamente ne è valsa la pena.

Commenti
gabriele
05/09/09 11:43
Insensato
Questa è un'analisi ridicolmente incompleta: non tiene conto degli effetti collaterali di simili sistemi. Penso alle informazioni false, ma plausibili, date per salvarsi dalle torture e ai nuovi terroristi creati in seguito a questi mezzi anti-democratici.
Senza contare quei dettagli chiamati libertà, democrazia e diritti umani per il quale, teoricamente, gli Stati Uniti combattono in giro per il mondo. Non ha senso difendere la democrazia fuori casa e creare una dittatura in casa.

Il semplice fatto che qualcosa dia dei risultati positivi, non vuol dire che non ne porti anche di negativi. Per assurdo eliminare l'intera popolazione musulmana del mondo ridurrebbe sicuramente il terrorismo, ma, anche escludendo i problemi di ordine morale, avrebbe dei costi e delle conseguenze nel complesso sfavorevoli.
Andrea
05/09/09 18:01
la tortura è sicuramente
la tortura è sicuramente efficace, questo si sa. ma è una pratica barbara, violenta e nella maggior parte dei casi viene usata contro dei semplici "sospettati". ecco perchè siamo contrari! non lasciamoci convincere da certi fascisti. Se adottiamo il principio guida secondo cui tutto ciò che è efficace può essere usato allora torniamo al medio evo. Gli USA dovrebbero combattere il terrorismo con indagini, intelligence e soprattutto ... evitando di soggiogare militarmente mezzo mondo.
Giuseppe. A.
08/09/09 00:25
Tortura
"il quale solo dopo essere stato sottoposto alla durissima terapia consistente nella privazione del sonno si è deciso a fornire elementi ed informazioni d'interesse" Contro Khalid Shaikh Mohammed, il pianificatore degli attacchi dell'11 settembre, la tecnica di interrogatorio duro era stata usata nel marzo del 2003 183 volte, secondo quanto risulta da un memorandum del dipartimento della giustizia americano di cui da' notizia il New York Times. Charles Krauthammer, sara`tra i più autorevoli e influenti opinionisti americani, ma ha anche problemi con la verita` !
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