Dopo la prima tranche dell' 8 marzo scorso, sono ora Nissan, Jaguar Land Rover e Volkswagen ad ottenere i prestiti della Bei. Il consiglio di amministrazione della Banca europea per gli investimenti ha approvato infatti ieri l'erogazione di altri fondi alle Case automobilistiche: Nissan ha ricevuto un prestito di 400 milioni di euro per sviluppare e produrre auto a basso consumo negli stabilimenti che possiede nel Regno Unito e in Spagna.
Jaguar e Land Rover - da parte loro - riceveranno 366 milioni di euro per sostenere i progetti di miglioramento energetico, mentre la Volkswagen ha ottenuto un finanziamento di 100 milioni di euro per portare avanti il programma relativo a piccole auto che saranno destinate anche all'India, dove dal 2010 entreranno in vigore normative ambientali più severe nelle principali città del Paese. Gli importi approvati ieri si aggiungono ai 3,6 miliardi di euro di prestiti già concessi dal dicembre dello scorso anno all'industria automobilistica.
Nello scorso mese di marzo erano stati invece erogati prestiti per altri 3 miliardi di euro: 400 milioni di euro per ciascuno dei progetti di ricerca e sviluppo sui motori puliti gestitit da BMW, Daimler, PSA, Renault, Fiat, Scania, Volvo Trucks , oltre a 200 milioni di euro destinati a Volvo Car. Un prestito record di 600 milioni di euro, corrispondente alla metà dell'investimento che Ford ha programmato per ripristinare l'ex fabbrica di Daewoo a Craiova in Romania, è ancora in fase di esame presso la Bei.
A Renault potrebbe invece essere concesso nel corso del secondo semestre un prestito di 200 milioni di euro per il suo stabilimento di Pitesti, secondo quanto ha affermato di recente il presidente rumeno, Traian Bases, aggiungendo che la Romania garantirà fino al 80% questi due prestiti. Altre richieste di prestiti saranno esaminate dal Consiglio di Amministrazione della Bei a maggio e giugno - di cui alcune provenienti dal settore della componentistica - per arrivare all'obiettivo di 7 miliardi di euro da erogare entro dicembre come sostegno all'industria automobilistica.
La maggior parte di quest finanziamenti, circa 4,6 miliardi di euro, proviene dal programma europeo per un trasporto pulito (MELP) e finalizzato a ridurre le emissioni di CO2 e produrre veicoli meno inquinanti e con ridotto consumo di carburante.

