“Dopo quanto accaduto a Piazza del Duomo – ha detto un convalescente Silvio Berlusconi parlando a telefono con gli abitanti dell’Aquila – il clima politico sembra cambiato… la stragrande maggioranza degli italiani si è iscritta a quello che qualcuno ha chiamato ‘il partito dell’amore’”. Un partito a cui potrebbe iscriversi anche quel “brav’uomo” di Bersani, che a sua volta ha augurato “buona salute” agli italiani, chiedendo che “ciascuno faccia per bene il suo mestiere”.
Dal perdono a Tartaglia alla “mano tesa” verso il nuovo segretario del Pd, è iniziata la rimonta della bontà, una politica “senza rancore” che ha definitivamente consacrato Berlusconi come l’icona pop della nostra epoca, capace di rovesciare il bene in male e viceversa, trasformando l’aggressione in Piazza Duomo in una risalita nei sondaggi. “L’amore vince sempre sull’odio”, insomma.
In questa atmosfera cordiale ci siamo sforzati di trovare qualche altro tesserato nel “partito dell’amore” e ci hanno suggerito la 25enne Susanna Maiolo. La notte di Natale, durante la Santa Messa in Vaticano, è stata lei a scavalcare come un’amazzone le transenne per lanciarsi addosso a Papa Benedetto XVI, facendolo cadere in terra. Ci piacerebbe pensare che non c’è stato odio nel gesto della donna – nessun graffio per il pontefice, solo la testimonianza di un amore “furioso” – ma nello stesso tempo non vorremo che il nuovo partito contenesse “troppo” amore. Va bene amare il Papa, ma quando è troppo è troppo.


Ma quale partito dell'amore!
amore o sesso?
Misticismo berlusconiano
Pie illusioni
Veramente io