Lunedì 21 Maggio 2012
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Il blog del direttore

Come e perché la "Rossa del Grande Fratello" lavora a l'Occidentale

28 Aprile 2009

Mi fa una strana impressione in questi giorni vedere le foto di una nostra collaboratrice sbattute sulle pagine dei giornali e dei siti web, magari in bikini e perfino senza. Specie quando i giornali o siti che le pubblicano ci fanno sopra la morale e s’indignano per il fatto che di quella ragazza si sia parlato come di una possibile candidata alle elezioni europee. Le sue foto sono associate a panegirici sul degrado della politica, a predicozzi sul rispetto per le donne (tutte meno lei e quelle come lei) e volgarità di varia natura.

Sto parlando di Angela Sozio, meglio conosciuta come la “rossa del Grande Fratello”: una di quelle ragazze messe in croce genericamente sui giornali come “veline”.  Angela partecipò alla terza edizione di quel reality show (si era nel 2003), e al contrario di molte sue colleghe e colleghi prese un’aspettativa dal lavoro che allora svolgeva nell’ambito della sanità privata pugliese. E poi, terminata quell’esperienza, invece di dedicarsi a comparsate televisive o serate in discoteca è tornata al suo lavoro e alle sue passioni: la politica e il giornalismo.

Sono passioni di famiglia, suo zio, Franco Sorrentino, era un giornalista e un politico liberale, ed è stato il primo presidente della provincia di Bari per il Polo della Libertà. E lei, Angela, non si è mai sottratta dall’impegno politico. Basta leggere il curriculum che ci ha inviato: ha fatto la militante di Forza Italia sin dai 18 anni, ha organizzato campagne elettorali, congressi, fatto vita di partito nella sua città.

Ne scrivo perché Angela Sozio la conosco bene e perché qui all’Occidentale è di casa da tempo. Alla fine dell’anno scorso, infatti,  su “raccomandazione” del segretario generale della Fondazione Magna Carta, barese quanto lei, ci scrisse una mail chiedendo di poter collaborare, esattamente come in questi due anni di vita de l’Occidentale hanno fatto centinaia di altri nostri collaboratori. Cominciò mandando notizie e segnalazioni di politica locale, poi qualche articolo, alcuni vennero pubblicati, altri no come sempre accade. Poi, più recentemente, ci ha chiesto di poter fare uno stage gratuito in redazione: voleva capire come funzionava un giornale on-line, partecipare alla sua produzione. Lì per lì non avevamo un posto da stagista libero – un fatto materiale, la redazione è piccola e le postazioni di lavoro limitate – ma quando se ne è presentata la possibilità l’abbiamo chiamata a Roma.

Da circa tre mesi Angela Sozio lavora con noi in redazione gratuitamente, passa i pezzi, sceglie le foto, fa titoli e didascalie, scrive le “brevi” e qualche volta firma un articolo. Insomma il tipico lavoro dello stagista.

Amici e colleghi hanno alzato il sopracciglio quando hanno saputo che avevo accolto la “rossa del GF”, la “preferita di Berlusconi”, la “maggiorata” in redazione. Ma mi sono guardato bene dal considerare tutto questo come un indelebile marchio di infamia. Non volevo che contro di lei funzionasse una sorta di razzismo al contrario, per cui se sei bella, hai fatto tivvù e sei pure amica di Berlusconi, devi essere condannata al bando dalla vita civile e restare nel limbo dell’eterno “velinismo”.

Avesse chiesto uno stage a FareFuturo probabilmente glielo avrebbero negato: nel tempio del politically correct della nuova destra, le avrebbero forse sbattuto la porta in faccia, spiegandole che lo facevano per il bene suo e di quello di tutte le donne. E magari dicendole, come scrive Sofia Ventura sul loro web magazine, che non si sarebbero sentiti “a loro agio” con la sua “ falsa immagine di freschezza e rinnovamento”. Una volta entrate nel ghetto del veline non se ne esce più, insomma.

Angela - noi lo abbiamo saputo qualche giorno fa - ha partecipato al famoso corso di formazione politica del Pdl che avrebbe dovuto scegliere alcune candidate per le elezioni europee. Alla fine non è stata candidata. Se lo sarebbe meritato? Non lo so, ma probabilmente risponderei allo stesso modo per il 90 per cento delle candidature di cui si sente parlare.

Così dopo qualche giorno di “scuola politica”, è tornata in redazione, dove ha ancora qualche mese di stage da portare a termine. Ha subìto sportivamente gli scherzi e i lazzi degli altri colleghi, ci ha intrattenuto con qualche retroscena e poi si è rimessa a lavoro. Non so se lo stage all’Occidentale le abbia insegnato qualcosa in fatto di giornalismo, di certo noi – per citare ancora FareFuturo – non l’abbiamo mai considerata “uno stereotipo femminile mortificante”.

 

Commenti
Anna
28/04/09 17:19
"Cominciò mandando notizie
"Cominciò mandando notizie e segnalazioni di politica locale, poi qualche articolo, alcuni vennero pubblicati, altri no come sempre accade". Ah ma se è così brava allora leggiamoli questi articoli!
Luciano Cecchini
28/04/09 17:32
Bravo Direttore !
Bravo Direttore, condivido i Suoi giudizi! Non conosco Angela Sozio ma noto che in questa Italia, un po’ –o forse molto- bigotta (non solo in senso religioso), uno dei rischi è anche quello di attivare quello che Lei giustamente ha definito “razzismo al contrario”.
marco
28/04/09 18:23
angela
le polemiche non mi impressionano. sono contento di sapere che lavora anche lei a queste pagine. ero già un suo fan da prima e ora lo sarò anche di più.
Balente
28/04/09 18:30
Mah...
Non discuto sulla competenza o meno della suddetta. E nemmeno a me piace il "razzismo" contro di lei. Trovo che gli stereotipi femminili mortificanti siano, purtroppo, molti altri. E non mi riferisco a veline, letterine, letteronze e littorine varie. Il discorso su Angela Sozio è che un certo tipo di immagine se l'è andata creando lei da sola. E non solo per la partecipazione al GF, ma per tutto il ben più avvilente carrozzone che ne segue, e che per un certo periodo di tempo è stato di suo gradimento. Ha deciso di cambiare? Felicissima per lei. Peccato che io non abbia zii nè politici nè giornalisti che appoggino i miei vari e (finora) vani tentativi per entrare a far parte di una redazione, foss'anche uno stage non retribuito. Delusa? Invidiosa? Affatto. Ho la schiena dritta e le gambe solide di chi non si stanca a camminare da sola per arrivare alla sua meta...
Anonimo
28/04/09 19:36
Ma daaaaai....
Gentile direttore, la seguo da tanto tempo e nel fondo l'ammiro persino adesso che cerca di salvare l'insalvabile. Ma devo ammettere che non pensavo cadesse così in basso da prendere per i fondelli i suoi lettori... Angela Sozio scrive da tempo? per quello che ne so io non è capace di scrivere due righe con senso compiuto... militante di Forza Italia dai 18 anni? mah... ne conosco di gente di FI Bari, e dicono di avere un'altra concezione di militanza... una mail al segretario della Fondazione Magna Carta che l'ha raccomandata? e allora vediamola questa mail... (si può scannerizzare e mettere allegata al suo pezzo....) o, meglio ancora, andiamo a vedere chi è il segretario o il presidente onorario... ma si rende conto che cosa sta cercando di vendere tra le sue linee? ma la dignità non significa niente per lei? lei sta deludendo sfacciatamente e prendendo per i fondelli i suoi lettori...il giornalismo è fare informazione, non mentire spudoratamente...
28/04/09 21:30
Risposta
Non so quanto io sia caduto in basso e non mi interessa. Non ho nulla da dimostrare ne a lei ne a nessun altro. Ho raccontato quello che so di Angela solo perchè sin tanto che lavora all'Occidentale la considero una mia redattrice, e come direttore mi sono sentito in dovere di difenderla dalle insinuazioni, dalle volgarità e dalle accuse che si sono riversate su di lei in questi giorni. Molti erano convinti che mi dovessi vergognare di avere Angela Sozio in redazione, ma non è così. Io non ho nulla da vergognarmi, Angela neppure, e lei?
Nick
28/04/09 22:04
Non ci posso credere!
Non ci posso credere! Gentile Direttore, non posso credere che anche lei difenda una cosa del genere. In questi giorni gli esponenti del centro-destra si stanno sbizzarrendo con assurdità di ogni tipo per difendere l'indifendibile. Qui non si tratta di saper scrivere o non saper scrivere; nessuno afferma che una velina o una soubrettes sia una stupida o ignorante o incapace. Qui siamo di fronte ad un fatto inaccettabile ed intollerabile dal punto di vista politico, morale e culturale: quello di prendere in considerazione la candidatura di alcune donne-veline-soubrettes per ragioni che non hanno nulla a che vedere con la competenza o la meritocrazia. Nessun italiano è così stupido da non capire certe cose. Chi si scandalizza non è né bigotto, né fanatico! Semmai è la politica italiana che dovrebbe moralizzarsi; la politica italiana, invece, è scaduta vergognosamente in basso e nella peggiore volgarità che si potesse immaginare. L'errore di Berlusconi e del PdL è più grave di quanto si potesse immaginare. E sa perché? Perché se il PdL fosse stato in una gravissima crisi ed avesse cercato disperatamente di recuperare voti con una strategia del genere, molti elettori, benché scandalizzati e disgustati, avrebbero avuto anche se non un atteggiamento di giustificazione, ma almeno di comprensione, quasi chiudendo un occhio. Chi non chiude un occhio per un partito che rischia di precipitare e sparire e cerca di recuperare consenso? Ma il PdL ha un consenso ampio ed il governo ha un gradimento quasi alle stelle. Questa strategia, pertanto, è solo indicativa di una concezione bassa e volgare della politica. Ma non solo! Rivela una cosa anche più grave: che Berlusconi ed il PdL considerani i prorpi elettori alla stregua di imbecilli o di pecoroni da poter raggirare e a cui annacquare il cervello. Così non è, tuttavia, e per fortuna. I pecoroni stanno a sinistra: un elettore di sinistra sarebbe capace di votare un cetriolo se il partito glielo imponesse. E, per cortesia, non si venga a dire che il PdL costituisce il "nuovo" o il "futuro" dell'Italia. Di questo nuovo e di questo futuro l'Italia non ha bisogno. L'Italia ha bisogno di DIGNITA' e MERITOCRAZIA. E Berlusconi ed il PDL hanno dimostrato di non essere in grado e di non volere promuoverle. Concludo: tutte le persone che conosco sono prima rimaste tramortite e sconcertate da questa strategia, poi è subentrato lo scandalo ed il disgusto. Il PdL perderà una marea di voti per questa squallida storia. Io non lo voterò (e così tutte le persone di centro-destra che conosco e con cui ho avuto modo di parlare). Non vi state rendendo conto della gravità dell'errore commesso. State a vedere...
San Bernarden
28/04/09 22:14
@anonimo
carissimo anonimo, visto che sembri più informato di Novella 2000 mi chiedo: perché non ti firmi, magari per nome e cognome, come facciamo noialtri? Se hai la cortesia di scannerizzarla pure, la firma, la mettiamo in vetrina. Un saluto caro
Milton
28/04/09 22:53
Agli amici di Fare Futuro
Frequento spesso la redazione de lOccidentale e il direttore, bontà sua, ogni tanto mi pubblica anche qualche articolo(per la verità il segretario generale della Fondazione Magna Carta è amico mio e raccomanda anche me). Ebbene, lo dico agli amici di Fare Futuro, sono perfettamente "a mio agio" in questa redazione dove si respira, credetemi, una cristallina aria di "freschezza". Venite a trovarci amici di Fare Futuro, lasciate per un giorno quella vostra noiosa redazione piena di premi Pulitzer e stagiste selezionate sulla base del numero di lauree e magari anche un pò racchie. Che noia ogni giorno vestirsi di banalità istituzionali e di pruriti politically correct; fateci visita, non fateci la morale. PS: Creare ghetti, sia pure di veline, è una cosa un pò da fascisti....tranquilli, non lo dirò al vostro capo.
Francesco
28/04/09 23:12
Lei è veramente patetico.
Direttore Giancarlo Loquenzi (chiamarla direttore dopo un articolo del genere è veramente un insulto al giornalismo...), mi chiedo solo se non prova un minimo di vergogna quando si guarda la mattina allo specchio dopo aver scritto un articolo come quello che ha fatto in difesa dell'analfabeta Angela Sozio... Evidentemente no, ed altrettanto evidentemente la suddetta deve aver doti nascoste (tipo Carfagna, e immmagino lei lo sappia bene...), fincheè questo paese avrà penne come lei, Emilio Fede e compagnia non stupiamoci di essere considerati nel mondo un paese privo di libertà di stampa. Disgustato, non aprirò mai più la vostra disgustosa home-page per non dover più leggere i suoi disgustosi articoli.
Gigilatrottola
28/04/09 23:12
Mandiamo tutti il nostro cv all'Occidentale!!!
Caro direttore, anche se tanta bontà mi puzza un pochino...voglio superare i pregiudizi e credere nella tua umanità, amore per il prossimo e la difesa delle cause perse...proprio per questo, visto che sei stato così buono con la Sozio, propongo di fare una selezione di nuovi stagisti...visto che la Rossa non credo abbia avuto il tempo di studiare all'università e, già dal GF3, mostrava di non avere grandi doti culturali, vorrei proporle il mio cv. Spero che una laurea con lode in scienze della comunicazione ed esperienza, inglese alto e francese base le bastino. O forse devo anche io chiamare il benevolo e sempre-disposto-a-dare-una-mano (o due) "Zio Tom" per avere un posto da stagiaire? Beh... dando un'occhiata al cv dei vostri "veri" collaboratori ero rimasto colpito dalla loro preparazione... ora inizio a dubitare che siano informazioni vere.. tutti siamo bravi a mentire, anche lei caro direttore.
29/04/09 05:20
La prendo in parola
e chiamo a testimoni tutti gli altri lettori, dal giorno in cui mi arriverà il suo cv io la chiamerò a fare uno stage a l'Occidentale. Spero arrivi presto, conto i giorni....
Alberto Dalla Villa
28/04/09 23:22
Sempre generalizzare...
Mi pare che anche stavolta i compagni (parecchi, per fortuna non tutti) siano colti da una crisi isterica obnubilante: secondo loro se una è bella, è scema. E' vero che la Melandri non ha fatto molto per mettere in luce le sue presunte - ma di cui abbiamo fiducia - doti intellettive, ma non sempre si può aver tutto... Melandri a parte, è vero che a sinistra di solito preferiscono le Bindi, le Turco e le Luxuria. Bah.... Nel centrodestra teniamoci le belle e in gamba (vedi Gardini, Carlucci...), ma soprattutto quelle in gamba. Se la Sozio è brava lo sapremo presto, dipende solo da lei. Noi che non siamo assolutisti, ma liberali (non a chiacchiere), diamo un'opportunità a chiunque. Lasciamo dunque che i sinistri si studino l'Opera Omnia di Rosi Bindi !
Anna
28/04/09 23:31
E' davvero divertente notare
E' davvero divertente notare come con questi articoli stiate cercando di prendere per i fondelli i vostri lettori. - Punto numero 1: noto con piacere che è stato sorvolato il fatto che la vostra stagista sia stata beccata mano nella mano del premier. E per chi non lo sapeva, l'Occidentale è il quotidiano della Fondazione Magna Carta, il cui presidente onorario è uno degli uomini del premier...una coincidenza? scusate, ma non credo proprio. - Punto numero 2. Perché questo genio di intelligenza e capacità comunicativa non è ancora comparsa davanti alle tivvù da quando ha scoperto la sua vena politica? Forse perché è timida (non credo proprio visto che le immagini di Youtube parlano da sole). O forse perché è semplicemente incapace e, per fortuna, nel Pdl se ne sono resi conto in tempo! - Punto numero 3. Ma scusate, non era molto più facile e più politicamente etico puntare sui giovani che militano per trovare questi volti nuovi così tanto ambiti? Davvero credete che non ci siano alternative a veline vuote, stupide e rifatte? Ma state scherzando? Anna, Milano
Anonimo
29/04/09 07:36
candidature
Qui si cerca di difendere l'indifendibile.
Sergio
29/04/09 08:10
Berlusconi ha fatto il suo
Berlusconi ha fatto il suo più grande errore quando ha venduto la Standa; lì si che avrebbe potuto riciclare con successo tutti i relitti della TV spazzatura.
Leone50
29/04/09 09:23
Pietose bugie
Il lavoro politico e giornalistico della Sig.ra Sozio deve essere ben misera cosa visto che non se ne trova traccia. Visto ol comportamento dei precedenti eletti provenienti dalla stessa estrazione, vorrei capire perchè la nazione debba pagare faraonici stipendi a gente che non sembra avere alcun titolo se non essere nelle grazie delò presidente.Il vs tentativo di giustificare, imbonire tali candidature è una presa per i fondelli ed una caduta di stile ed obiettività che non mi aspettavo. Stando così le cose, questa volta voto Lega!
achab
29/04/09 10:45
A buon intenditor...
Farefuturo e il suo deus ex machina hanno idee chiare: le cosiddette (da loro) "veline" vanno tenute lontano dal giornalismo e dalla politica. Meglio sposarle in seconde nozze...
Nick
29/04/09 10:54
Non c'è altro da aggiungere.
E' intervenuta Veronica Lario... Non credo ci sia altro da aggiungere. La difesa (sul piano politico, culturale e morale) della candidatura di veline, soubrettes, etc è una battaglia persa. Il centro-destra si sta disperatamente arrampicando sugli specchi. Che spettacolo indecente (e lo dice un ex-elettore del PdL)...
vanni
29/04/09 10:58
Pregiudizi frustissimi
Questo processo indiziario e dietrologico così velenoso mi deprime, e forse appena un po' mi spaventa pure. Considero che bigotti e farisei del giorno d'oggi siano roba di sinistra, però... Spero che la rossa del grande fratello - che purtroppo non conosco - sia tanto in gamba. A Lei gli auguri più cordiali.
Omacatl
29/04/09 11:03
Tristezza..
Che tristezza, ma mica ci vuol tanto per capire che una come Angela fa tutto questo per fasi notare? Ma come si fa solamente a pensare di poter candidare una come lei? Scommetto che se si fosse candidato anche Fedro.. nessuno l'avrebbe considerato!!
Monti
29/04/09 11:12
maddàai!
abbiate almeno il pudore di stare zitti. la difesa (non richiesta, mi pare) della sig.na Sozio ha il cattivo sapore di una presa in giro, non posso credere che il Direttore sia davvero convinto di quel che scrive. però c'è un limite a tutto, anche nei giornali controllati da padrone!
Maria
29/04/09 11:22
attendiamo Noemi Letizia
attendiamo trepidanti la notizia dell'assunzione di Noemi Letizia come grafica dell'Occidentale. il suo "papi" non ve l'ha ancora chiesto?
Giuseppe Barretta
29/04/09 11:35
perché la 'Rossa del Grande Fratello' lavora a l'occidentale
"" perché la 'Rossa del Grande Fratello' lavora a l'occidentale"". Ritengo che ognuno sia libero di cercare di REALIZZARSI, poi come lo si faccia è in base alla propria visione del proprio Io, dei valori e di tanto altro ancora, come anche ognuno nella propria attività è libero di sceglier i propri collaboratori. Ma coltivo intimamente una speranza, spero che mia figlia e tante ragazze Italiane prendano ANCHE esempio oltre che dalla "Rossa ed altre sue colleghe", da DONNE come DACIA MARAINI, ALDA MERINI, NILDE IOTTI, ELSA MORANTE ed altre ancora.
PRouge
29/04/09 11:57
Il cavallo di Caligola
All’imperatore Caligola vengono attribuite follie e stranezze di ogni genere, ma di gran lunga la più nota è quella secondo cui avrebbe nominato il proprio cavallo senatore. L’episodio è stato ripreso anche in una celebre e bella pagina de Il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa. In realtà, l’aneddoto riportato da Svetonio e Cassio Dione, è lievemente diverso: non si sarebbe trattato di una nomina a senatore, ma a console, e tale nomina sarebbe stata solo promessa e non effettuata (anche se, secondo Cassio Dione, solo a causa della morte precoce di Caligola). Resta, comunque, che della vita breve, ma intensissima, di Caligola, ciò che più viene ricordato è l’imposizione (promessa o effettuata) di una funzione di status al proprio cavallo. Se il cavallo console (o senatore) di Caligola è conosciutissimo (tanto che se ne ricorda anche il nome, Incitatus), sono moltissimi i consoli (e ancor più i senatori!) che, anche se particolarmente inetti, sono stati completamente dimenticati. Alla luce di quanto ho detto sopra, la ragione mi sembra del tutto evidente: utilizzando sempre la formula “X counts as Y”, se “Y” rappresenta lo status di console (o di senatore), “X” deve soddisfare alcune condizioni ontologiche perché possa essere oggetto di imposizione di tale funzione di status. Un cavallo, per quanto splendido come era Incitatus, manifesta irriducibili resistenze (affordances negative) a poter valere come console (o senatore): ignorarlo è ignorare, in modo memorabile, l’evidenza del reale.
babau
29/04/09 12:04
il "grande fardello"
caro direttore, premetto che non ho mai guardato il "grande fratello" in vita mia e che tendo a collegarlo a Orwell e al suo magistrale "1984" quando ne sento parlare. detto questo Angela Sozio ha la mia solidarietà di "collega", in quanto saltuario collaboratore dell'Occidentale. essendo uomo,mezzo racchio,non essendo stato raccomandato da nessun dirigente di "magna carta" o di partito,non avendo mai incontrato Berlusconi in vita mia, salvo una volta che ci siamo incrociati in macchina (lui andava verso Arcore e io in senso opposto),ho potuto toccare con mano il fatto che sull'Occidentale possa scrivere chiunque,basta che abbia qualcosa da dire. le fa onore difenderla da un'ipocrisia ributtante secondo la quale ,avendo fatto una determinata cosa, sei marchiata a vita ,come nella "lettera scarlatta". le tue capacità, la tua intelligenza o meno,diventano ininfluenti. rimangono solo le parti anatomiche per i (presunti) difensori della dignità femminile. spero di leggere ancora Angela Sozio sull'Occidentale,come facevo quando quel nome non mi diceva proprio nulla. cordiali saluti cesare proserpio
vanni
29/04/09 12:49
Nilde Iotti
Mi fa proprio piacere che Giuseppe Barretta abbia fatto il nome di Nilde Iotti. Qualunque cretino potrebbe blaterare – camuffando fatti con un po' di facile manipolazione - che la sua carriera di vertice fu dovuta più che al suo curriculum alla sua avvenenza.
Giorgio Giardi
29/04/09 13:30
caro Direttore, leggendo i
caro Direttore, leggendo i commenti che precedono questo mio breve intervento mi accorgo (purtroppo) che il rischio di un "razzismo al contrario" è reale. la presunzione di alcuni di credere di essere migliori e diversi dagli altri è agghiacciante. e non c'entrano le Sozio di turno, è una questione di forma mentis, di "struttura" culturale che domina questo paese. non si scoraggi (se mai dovesse) e continui così. ps: agli annunciati "ex-elettori" del Pdl: ce ne faremo una ragione!
john carax
29/04/09 13:58
meglio la rossa
meglio la rossa Sozio che il rosso luxuria e i rossi professori brigatisti delle liste di sinistra.
29/04/09 14:37
Io non so se sia corretto
Io non so se sia corretto nella netquette usare il termine di ratti, figuriamoci io certa gente, quando ero giovane la definivo sempre sti sorci rossi..non son mai cambiati, livore, menzogna calunnia, spiate, li caratterizzano ancor oggi son sempre uguali..
Tommaso M.
29/04/09 14:40
Angela Sozio sarà una
Angela Sozio sarà una grande giornalista, una grande donna di spettacolo, una grande militante, una grande parlamentare... francamente non mi interessa, e se scrive sull'"Occidentale", ciò riguarderà le scelte di composizione della redazione, e nessun altro. Ciò che emerge è che, nel centrodestra, una parte notevole della classe dirigente viene cooptata con modalità degne di un sultanato. Meglio o peggio di quanto accade a sinistra? Non lo so, e - ancora una volta - non mi interessa. Ma francamente un po' di nausea (un bel po' di nausea) la provo, questa sì. Con Longanesi, mi piace credere che a salvarci saranno non le veline, ma le vecchie zie...
Leone50
29/04/09 14:41
Per Giorgio Giardi
Caro amico, quando lei parla di "razzismo al contrario" e presunzione di essere migliore degli altri riferendosi a chi dissente da certe scelte, ho l'impressione che ella rimpianga il modello di "osservanza sovietica e centralismo democratico". Il capo non ha sempre ragione, le verità del capo non possono e non devono essere dogmi. Tornando alle affermazioni del direttore Loquenzi attribuisce alla sig.ra Sozio la passione del giornalismo e della politica, vorrei farle notare che sono passioni che accomunano molte persone e non per questo vengono candidate al parlamento europeo. Mi permetterà di sostenere, dal momento che non ho letto ne un necrologio a firma della signora in questione nè un intervento politico fatto in una qualsiasi sede, di pensare che le maggiori doti siano l'avvenenza fisica e la partecipazione al GF. Sarò felice di ricredermi dopo aver letto qualcuno dei lavori della signora ed essermi abbeverato a cotanto sapere; ma fino ad allora...... Non sottovaluti gli ex: Potrebbero essere tanti viste la scellerate scelte del signor B.
Piccolo Scrivano Malandrino
29/04/09 14:51
Nilde Jotti
Dice bene il sig. Vanni: Nilde Jotti fece una carriera strepitosa (perfino Presidente della Camera...lei, del partito che la Camera repubblicana voleva abbatterla !....A favore del Soviet). I maligni direbbero che, essendo stata l'amante prima di Togliatti e - morto il Migliore (migliore playboy proletario ?) - poi di altri compagni, abbia avuto la via spianata, nonostante le sue attività intellettive non fossero anadate oltre la lista della spesa.
Francesco
29/04/09 15:41
Per favore evitiamo certe candidature!
Da lettore affezionato de "l'Occidentale" non posso che manifestare le mie perplessità verso certe candidature e, soprattutto, verso chi le difende senza avanzare altri argomenti che non il fatto che alcune di esse possiedano una laurea o conoscano una o più lingue straniere (allora Emanuele Filiberto, candidato dall'Udc, sarebbe un pezzo pregiatissimo, dal momento che di lingue ne parla 5!). Credo che la scelta di candidare determinate persone prive di qualsiasi esperienza e dal discutibile spessore intellettuale (a fronte di migliaia di giovani motivati, seri e culturalmente preparati) non faccia altro che alimentare la sfiducia nei confronti della politica e screditare il lavoro di chi, invece, crede nell'azione quotidiana al servizio dei cittadini. Cordialmente, Francesco
Giorgio Giardi
29/04/09 15:56
risposta a Leone50
caro amico, mi avrà (forse)frainteso, almeno me lo auguro. non è il dissenso che mi scandalizza (e sono un nemico dichiarato del "modello di osservanza sovietica e centralismo democratico" a cui fa riferimento), anzi lo considero (il dissenso) il sale della democrazia - e sfido chiunque a dimostrare che in questo paese, nell'era del signor B., ciò non avvenga - mi scandalizza invece lo strisciante snobismo verso categorie umane ritenute inadeguate, mi scandalizza il politically correct che guida i giudizi delle persone. tutto il contrario di quello che lei (suppongo) immagini io possa pensare. così come non mi scandalizza leggere che una pornostar americana sia diventata la nuova musa di un regista di fama internazionale come Steven Soderbergh. altrettanto non mi scandalizza che una persona che abbia partecipato al GF possa (in teoria) essere candidata al parlamento europeo. tanto per l'attricetta, tanto per la (presunta) candidata uno sceglie se vederla o votarla (a seconda dei casi). nessuno obbliga nessuno. perchè qui sta l'errore di tanti. lo scandalo (e forse lo schifo per alcuni) nel vedere candidate alcune persone riceve la giusta risposta nella scelta del proprio VOTO DI PREFERENZA. Lo scrivo così affinche si legga bene. perchè mi sembra che qualcuno dimentichi che, per poter essere eletti al Parlamento europeo, ci vogliono tanti (ma proprio tanti) voti di preferenza. e se uno non ti sta bene...non lo voti. la lista è lunga e la scelta non manca.
mauro
29/04/09 16:08
Veronica sei tutti noi!
Ma come? dopo che hanno lanciato strali e lazzi su donne di spettacolo diventate qualcuno per supposte relazioni con Berlusconi ora vogliono santificare ed elevare ad icona una che è diventata qualcuno proprio per questo? Impazza sul web "Veronica santa subito!" E poi, guarda quanti intelligentoni guardavano il "Grande Fratello": la trasmissione più insulsa e diseducativa della storia della TV. Ma vergognatevi!
Leone50
29/04/09 16:27
Per Giorgio Giardi
Caro amico lei mi insegna che, con il sistema delle preferenze e delle rinuncie e vizsto che in moltissimi danno il solo voto di lista, è facile trovare elette persone vengono inserite al secondo o terzo posto. Personalmente non ho nulla contro la signora in questione, non so nemmeno che faccia abbia; però vorrei che al PE andassero persone capaci che fossero costantemente presenti e che si battessero per l'interesse, non di una parte, ma dell'intera nazione. Detto questo quello che mi ha urtato è stata la difesa d'ufficio del direttore per la signora in questione. Per tagliare la testa al toro vorrei che venisse pubblicato,come per qualsiasi candidato in cerca di lavoro, il CV; se la signora ha i titoli necessari non ho alcun problema a votarla ma in caso contrario questa volta non voterò PDL. L'impressione che si trae da tutta questa vicenda è che le liste dei candidati siano scritte sotto l'effetto del viagra. cordialmente
P. P.
29/04/09 16:44
Mi piacerebbe sapere quanti
Mi piacerebbe sapere quanti degli indignati speciali in servizio permanente effettivo che si scandalizzano tanto per Angela Sozio abbiano mai protestato di fronte a figuri come la Gruber o Santoro che si sono fatti eleggere a Bruxelles finché gli ha fatto comodo e poi hanno girato i tacchi impipandosene dei tanti italiani che li avevano votati! Magari queste anime belle sempre pronte a scagliare la prima pietra, nel chiuso dell'urna si sentiranno moralmente gratificati a votare per Di Pietro e De Magistris, il pm indagato prosciolto dalla cognata di Michele Santoro! Ma fatemi il piacere...
F
29/04/09 16:53
Si stà discutendo sul
Si stà discutendo sul nulla: le liste ancora non sono state pubblicate e tanto meno si conosce l'ordine delle candidature. E non mi venite a dire che votate o non votate un partito perchè c'è un candidato che non vi piace (e che stavolta non siete nemmeno obbligati a votare). Ricordate la storia di Ciarrapico alle politiche...e quanti voti ha poi perso il PDL...
Leone50
29/04/09 17:41
Per P.P.
Perchè ti arrabbi? I vari Gruber, Giulietti, Santoro, De Magistris etc non sono un problema mio ma, caso mai, un problema della sinistra. Mi sebra di sentire Wuolter Veltroni con il suo ...ma anche. Io voglio parlare dei problemi dell'area politica in cui mi riconosco non delle scelte degli altri partiti. Siano i loro elettori a commentare come io commento scelte che non condivido che mi sembrano fatte in reda alla fregola e non in base a criteri oggettivi dai capacità. E' sempre brutto fare nomi perchè anche il PDL ha, nell'armadio europeo, i suoi scheletri. Vogliamo parlare della Sig.ra Poli Bortone o della Sig.ra Zanicchi? Errare è umano ma perseverare è diabolico. Proprio perle passate esperienze e per il sempre maggior peso del PE sulla vita nazionale sarebbe opportuno proporre persone capaci e preparate. Se la sig.ra Sozio ha queste capacità ... molto bene ma almeno ci faccia conoscere il proprio CV. Comunque sembra che la vasta disapprovazione venuta a manifestarsi abbia indotto il signor B. a più miti consigli.
Liste
29/04/09 17:43
Eccole le liste...adesso
Eccole le liste...adesso potete smetterla di parlare a sproposito! http://www.ilpredellino.it/online/index.php?option=com_content&view=article&id=489:tanto-rumore-per-nulla&catid=78:articoli&Itemid=54
11/05/09 14:51
Attacco gratuito
Egregio Direttore, posso capire la difesa d'ufficio della sua stagista, quello che però non capisco è perché chiama in causa la Fondazione Farefuturo. Ho letto e riletto l'articolo sul "velinismo", ma del nome della sua collaboratrice non c'è traccia. Cosa l'ha spinta a prenderne le difese e, peggio ancora, ad attaccare gratuitamente la più autorevole Fondazione politico-culturale del Pdl?
ale
12/05/09 21:44
il fatto che non paghiate
il fatto che non paghiate gli stagisti non vi fa per niente onore... parlate del fatto che non la pagate come di una condizione comune a tutti gli stage... ma cosa credete che lo stagista campi d'aria? o preferite prendere in stage solo persone mantenute dai genitori? o che posson permettersi lo stage gratuito solo perchè prima han fatto il grande fratello?
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