Martedì 22 Maggio 2012
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Il blog del direttore

E' giunto il momento per un
"Israele Day"?

6 Gennaio 2009

Nel suo blog, Fiamma Nirenstein si chiede e chiede ai suoi lettori se non sia venuto il momento di convocare un "Israele Day" a sostegno del diritto alla difesa e alla sopravvivenza dello Stato di Israele. Noi dell'Occidentale la pensiamo come lei, e cioè che il momento è venuto per i sostenitori di Israele e della democrazia di farsi sentire. E come Fiamma Nirenstein vorremmo sapere cosa ne pensano i nostri lettori e in quanti sarebbero disponibili a scendere in piazza alzando la bandiera israeliana. Ditecelo lasciando un commento...

israele day.jpg

Miei cari amici,
mi sento molto confortata, in queste ore di guerra, dalla vostra chiarezza mentale e morale, dal vostro desiderio di difendere attivamente Israele. Ciascuno di noi, mi sembra, vorrebbe almeno far sentire all’opinione pubblica italiana ed europea che non esiste solo un punto di vista vaneggiante ed estremista come nella manifestazione di Milano, o saccente e ripetitivo, come sui giornali benpensanti, che gli italiani non sanno parlare solo quando non tengono in alcun conto le ragioni della vita e della democrazia, o ripetono con riflesso pavloviano le vecchie e disgustose maledizioni antisraeliane, le orride comparazioni col nazismo, gli slogan sull’apartheid, gli stereotipi antisemiti della sete di sangue degli ebrei. E' un'onda che cresce in questi giorni, e crescerà ancora.

La pena per i morti e feriti anche da parte palestinese è in ogni uomo di buona volontà, si capisce, ma non deve fare velo alla verità. Chi sarà pietoso col crudele, finirà per essere crudele col pietoso. Se mai, al giorno d'oggi, c'è stato uno scontro chiaro e definito fra il bene e il male, fra il diritto alla difesa e l’attacco, fra la democrazia e la dittatura, fra la cultura della libertà e quella dell’odio, fra un mondo che fa capo all’Iran e agli Hezbollah, quello del terrore internazionale, e il mondo liberaldemocratico... se è rimasto nella nostra cultura il sogno di battersi contro ciò che odia la democrazia, i diritti umani, il buon senso e infine anche la pace... se ci spinge il desiderio di contrapporsi ai luoghi comuni che dilagano in Europa nel consueto segno dell’odio contro Israele, questo è il momento. Non esiste parametro di malvagità peggiore di Hamas: basta guardare su Youtube i film che documentano l’educazione all’assassinio dei bambini di Gaza, senza che l’UNICEF o l'UNIFIL muovano un dito, per capire che cosa succede oggi nel mondo. Hamas, la faccia oscura della luna. Uccidere gli ebrei e rendere il mondo dominio islamico è lo scopo di Hamas. E chiunque si frapponga a questo scopo è oggetto di caccia, una volpe inseguita dai cani, un essere privato dal Cielo del proprio diritto alla vita che deve essere eliminato senza processo: durante questa guerra Hamas ha trovato il tempo di uccidere e imprigionare decine di uomini di Fatah. Hamas odia la vita, la considera un mezzo per perseguire il fine del califfato mondiale. Basta guardare come usi deliberatamente scuole, moschee, case private, centri densamente popolati facendo della sua gente uno scudo umano. E non si tratta di difesa estrema: si tratta dell’ideologia della morte che vede in ogni palestinese, in ogni islamico, un guerriero e un terrorista suicida possibile.

E' difficile oggi farsi ascoltare quando si dice che la teoria della “sproporzione” è sbagliata. Abbiamo fatto del nostro meglio in articoli che trovate sul sito stesso. Adesso è tempo di chiederci: siamo davvero tanti a condividere l’idea che la guerra di Israele sia una guerra giusta contro il terrorismo e per la democrazia? Saremmo capaci di andare in piazza in un numero che possa pesare sull’opinione pubblica? Me lo chiedo: questa battaglia è forse la più difficile, perché riguarda anche l'illusione, che qui si infrange definitivamente, che sia possibile parlare con i terroristi. Riguarda anche la rottura dell’ipocrisia sull’Iran e i suoi amici.

Saremmo capaci di non isolarci nell’amara convinzione di essere una minoranza? Ricordo la grande bellissima manifestazione promossa dal Foglio nel 2002: chi è pronto oggi a sostenere la gente che sente di voler scendere in piazza?
Proviamo a lavorare per questo, tutti quanti, per qualche giorno, scrivete la vostra opinione, vediamo che cosa riusciamo a fare.
Alla radio israeliana in questo minuto, ho sentito questa notizia: un soldato ferito è scappato dall’ospedale, inseguito dagli infermieri, per tornare alla sua unità dei Golani dentro Gaza. Ha detto che la necessità di fermare Hamas è così evidente, che nessuna persona di buon senso e di buone intenzione può restare a casa.

Fiamma Nirenstein

www.fiammanirenstein.com

Commenti
eugenio
06/01/09 15:35
Lo stato di Israele ha
Lo stato di Israele ha rivisto al rialzo il metodo nazifascista di rappresaglia: 100 morti civili palestinesi per ogni israeliano ucciso dai razzi.
Leviatano
06/01/09 15:53
Lepanto Day
Accolgo con favore, magari nel quadro di una serie di manifestazioni che chiamerei Lepanto day
paolo bognetti
06/01/09 15:53
E' vero hamas va combattuto
E' vero hamas va combattuto ed i cattivi sconfitti, peccato che non siano i buoni quelli che ammazzano cinquecento cattivi
Anonimo
06/01/09 15:54
Spietatezza vergognosa per l'umanità
Come pietà e rispetto vanno ai vostri padri perseguitati e massacrati negli anni del nazismo oggi a voi carnefici convinti di essere di essere nel giusto, vada tutto il mio ribrezzo per come vi state comportando. Basta atrocità, dialogate e fate tacere l'odio che è in voi.
alberto peralti
06/01/09 15:55
Sono arcisicuro che se Hamas
Sono arcisicuro che se Hamas non si fosse ostinato nel continuo lancio di razzi, Israele non avrebbe invaso la striscia di Gaza e tutto sarebbe rimasto allo stato quo in attesa di tempi migliori e più aperti alla discussione tra le due parti.
diego
06/01/09 15:56
vergognati bugiarda!
sarei proprio contento di vedere questa manifestazione e i quattro gatti che ci andrebbero. le vostre bugie e ipocrisia umiliano noi che siamo comunque piu fortunati di quella povera gente che subisce la vostra violenza quotidiana. mi dispiace fiamma la tua propaganda è inutile ai vostri sostenitori goy basta un po di fede (emilio) e grande fratello le tue bugie puzzano dalla testa e chi ti appoggia lo fa o per ignoranza o per interessi! assassini
bonzo
06/01/09 15:58
ma almeno abbiate il buon
ma almeno abbiate il buon senso di starvi zitti!!!! Non mi sembra che Israele abbia bisogno di un appoggio, già lo ha da tutte le democrazie occidentali che male che vade "chiedono" gentilmente una tregua. Prima di parlare da vittime pensate ad una vita in cui vi demoliscono la casa vi frazionano l'acqua e vi trattano da animale per andare a lavorare com'è la quotidianità dei palestinesi!!! Ma voi veramente credete che con questa "legittima difesa" (che a me pare tanto una pulizia etnica) Israele risolverà i propi problemi??? sta soltando dando il via a nuove generazioni di "terroristi" e kamikaze. E' basta con questa accusa di antisemitismo, io non sono per niente antisemita, guardo solo in maniera oggettiva quello che sta succedendo: 400 e passa morti palestinesi (anche i bambini sono terroristi????) contro pochi israeliani. Cercate di guardare le cose in maniera oggettiva!!!!
Anonimo
06/01/09 15:59
Siete assassini stragisti
Siete assassini stragisti come e piu' dei nazisti
Anonimo
06/01/09 15:59
Ritengo che quello che è
Ritengo che quello che è stato detto non è affatto giusto. Voi state sempre dalla parte degli Israeliani (perchè controllano i mass media) ma non vedete che cosa sta succedendo veramente. Centinaia di morti (fino ad adesso quasi 600) e migliaia di feriti (fino ad adesso 2700) fra i quali moltissimi bambini e donne. Volevate eliminare Hamas? Ma che cosa c'entrano i civili, che non hanno fatto niente. La loro unica colpa è quella di abitare in Palestina. Ed è sbagliato dire che Hamas è un organizzazione che non penza a niente, uccide i bambini ecc... Perchè non guardate i morti che fanno gli israeliani. La stessa cosa che fece Hitler nel 1942 agli ebrei, gli ebrei la stanno facendo ai palestinesi. é da 60 anni che il popolo palestinese vive sotto la costante minaccia di Israele. E, non negatelo, questo è rubare un territorio. Se uno arriva e ti strappa con la forza il posto dove abiti, com'è giustificato. E poi penso che anche gli altri popoli si opporrebbero come sta facendo adesso Hamas. Voglio vedere se uno ti ruba il territorio e te stai a guardare. Chiunque avrebbe fatto come sta facendo Hamas adesso. E poi parlano di "Israele Day". SI SBAGLIANO DI GROSSO QUELLI CHE LA PENSANO COSI.
Stefano
06/01/09 16:00
Senza commento
Organizzate tutte le manifestazioni che volete, agitate qualsiasi bandierina. Da una parte e dall'altra la guerrà é sangue, la lotta é sangue, il sangue é morte, il sangue é lo stesso per tutti. Parlare di guerra giusta é ingiusto. Arruolatevi se ci credete. Io non uccido. [http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2009-01-06_106298715.html]
lorenzo
06/01/09 16:01
sono sconcertato per le
sono sconcertato per le parole in questo articolo. la pace non si costruisce con l'odio e chiunque uccide degli innocenti è un assassino e giustificare gli assassini odora di complicità
pietro
06/01/09 16:04
SIETE ASSASSINI STRAGISTI
SIETE ASSASSINI STRAGISTI COME E PIU' DEI NAZISTI. USURPATORI LADRI DI TERRE, E QUANDO AVETE OCCUPATO LA TERRA DI PALESTINA, AVETE CREATO SQUADRE DI STRAGISTI PER CACCIARE LE FAMIGLIE PALESTINESI. OGGI SIETE I PIU' FORTI, MA IL TEMPO CAMBIA TUTTO.. NOI ATTENDIAMO E CI SAREMO..
Grisostomo
06/01/09 16:08
Secondo il disgustoso
Secondo il disgustoso pensiero unico dei nazi-islamici che si sono prodotti qui sotto Israele va bene solo quando è massacrato dalle belve islamiche. Verrà il momento della resa dei conti!
michael
06/01/09 16:09
patriottismo
il patriottismo della signora Nirestein fa concorrenza a quello della signora Livni, per non dire a quello di Adolf Hitler.
josef k.
06/01/09 16:13
Questa mattina i carri
Questa mattina i carri armati israeliani sono entrati nella città di Khan Younis e fonti locali riportano di aspri scontri in corso nella zona di Deir al Balah, nel centro della Striscia. Si combatte anche a nord di Gaza città e dentro, nel quartiere Az Zeitoun. L'esercito israeliano bombarda anche dal mare, verso lo stesso campo profughi di Deir al Balah. Nelle ultime ore gli F16 israeliani hanno colpito il campo il campo profughi di Al Burejj, dove hanno sterminato una famiglia di quattro persone più un'altra, e anche dentro Gaza città, dove altre tre persone hanno perso la vita.
sarcastycon
06/01/09 16:21
Non capisco di cosa si
Non capisco di cosa si lamentino gli islamici,istruiscono i bambini ad odiare,li addestrano alle armi e a diventare kamikaze,dicano sempre che la loro aspirazione è il martirio che li porta diettamente nel giardino d'allah dove troveranno 72 vergini ad aspettarli..... e noi cretini perdiamo tempo e denaro con questa gente. “Niente libertà per i nemici della libertà” Antoine de Saint-Just saluti sarc.
filippo
06/01/09 16:22
vergognati
tu sei nel giusto, gli altri nel torto. ma Vergognati,di fronte alla morte di persone innocenti,ma il passato veramente non insegna niente,mi viene voglia di piangere a sentire i tuoi discorsi, sei un violento e basta,spero che tu non abbia figli perche' non conosci e non potrai insegnare i veri valori.
Waseem87
06/01/09 16:26
israele day? israele stà
israele day? israele stà uccidendo donne e bambini, lascia morire di fame e sete la gente che abita nella striscia di gaza, devono sopravvivere come nei lagher, non possono né coltivare e né edificare sulla loro terra ma se la vendono agli israliani diventa terreno edificabile e coltivabile. E voi volete un israele day? allora io voglio un hitler day, se ha ragione chi uccide, lo sia per tutti!
Danilo
06/01/09 16:29
AVANTI FINO ALLA VITTORIA
Leggo con rabbia i commenti sei soliti ignoti "supporter" del terrorismo... sono di religione cattolica, ma se mi fosse consentito in questo stesso momento andrei a combattere affianco agli israeliani per sconfiggere i macellai di hamas, hezbolah & C.. Israele, vai avanti fino alla vittoria!
Enzo
06/01/09 16:30
Asraele Day
Non ci sono parole per quello che dite. Hitler nei vostri confronti era un coniglietto.
Mauro
06/01/09 16:34
@ pietro: sei un ignorante forviato dall'odio che ti corrode.
1) Israele reagisce ad attacchi indiscriminati; 2) ad hanas non interessano le sorti dei civili perchè usano le vitime per propaganda ideologico/religiosa; 3) le vittime civili non giovano ad Israele; 4) Israele è uno stato originato da decisione ONU nel 1948 sorto da colonia inglese; 5) Israele non è uno Stato teocratico, quanto una democrazia in cui convivono arabi, ebrei, cristiani, religiosi, non religiosi; 6) il parlamento israeliano è composto da arabi religiosi e laici; 7) Israele ha un'estensione pari al Lazio, è uno Stato piccolo che solo a dei fanatici può dar fastidio; 8) Israele non è terra rubata, ma concessa; 9) non usare le vittime per i tuoi proclami di odio; 10) studia maggiormente e non farti condizionare da indottrinamenti che necessitano di nemici idologici usati per propaganda; 11) studia la seconda guerra mondiale, soffermati sulle vittime civili; 12) le guerre originano dall'assenza di giustizia, dai fanatismi e dalla bramosia di potere; 13) la pace scaturisce da premesse di giustizia; 14) opposto alla pace non è la guerra, ma la mancanza di giustizia; 15) va e disarma hamas, se è vero che tieni alle vittime civili, altrimenti nella tua ipocrisia dimostrerari di essere un invasato simile ai fondamentalisti che in nome del proprio dio giustificano la morte altrui.
michael
06/01/09 16:37
cimini di guerra
leggete e/o ascoltate i media occidentali e dalle notizie capirete che Israele è indifendibile per i crimini contro l'umanità che sta commettendo. Non c'entra essere di destra o di sinistra, né la religione, né se siamo contrari agli immigrati. Ci sono limiti anche per gli israeliani e gli ebrei. La Shoah non dà licenza di uccidere innocenti.
Ronnie
06/01/09 16:40
questi commenti
Com'era prevedibile quando si dà la stura a internet, il tono e lo stile della stragrande maggioranza di questi commenti dimostra a che punto è il lavaggio del cervello degli occidentali palestinizzati. Il fascismo islamico ha fatto davvero un ottimo lavoro in termini di odio comunicativo, rappresaglia verbale, ignoranza assoluta della grammatica italiana e di quella internazionale. Senza parlare del meschino cospirazionismo che è il migliore risultato della propaganda islamista sull'antagonismo destro e sinistro della penisola. Spero che i commenti qui presenti non corrispondano alle idee prevalenti di chi ha letto il pezzo. Ma visto che godete come pipparoli davanti alle piazze milanesi in mano agli islamici, e pensate che un "Israele Day" di "quattro gatti" sia così pericoloso (già, perché il mondo liberale, democratico, cattolico, ha ceduto la piazza a questi sciammanati?), dovreste leggervi l'intervista rilasciata dal professor Asor Rosa al Corriere della Sera di oggi, posto che abbiate mai letto un giornale in vita vostra. Sarebbe una lettura davvero edificante. Sembra infatti che il custode dell'ortodossia di sinistra non gradisca tanto gli islamici in preghiera a San Babila. Questo per rispondere a quel simpaticone che ha rievocato Lepanto facendosi tante risate.
SISCO84
06/01/09 16:42
LA VERITA'
Nessuno è entusiasta riguardo l'ultima escalation di violenza nella Striscia di Gaza, eccetto forse i mercanti di guerra di Tel Aviv, gli americani alle loro spalle e traditori arabi e palestinesi che farebbero qualsiasi cosa e andrebbero oltre ogni limite per compiacere i loro padroni di Washington. In Israele, la Striscia di Gaza sta diventando l’argomento principale delle elezioni, in una terra profondamente minacciata da estremismi politici e religiosi. I rappresentanti politici israeliani, di destra e di sinistra, stanno promettendo al pubblico ebraico che essi distruggeranno Gaza e uccideranno imprecisate migliaia di poveri abitanti di Gaza se solo saranno eletti nelle prossime consultazioni del 10 febbraio. Tzipi Livni, capogruppo del Partito Kadima, è stato riportato che abbia detto, il 21 dicembre, che se lei diverrà il Primo Ministro d’Israele distruggerà il Governo di Hamas a Gaza, utilizzando misure militari, economiche e diplomatiche. Simili commenti sono stati diffusi anche da altri leaders israeliani, cosa che delinea chiaramente l’istinto cannibalistico e il fanatismo sciovinista che permeano gran parte della società ebraica israeliana. Dopo tutto, l’esperienza dimostra che più razzista, criminale, “al vetriolo” un politico israeliano è percepito, maggiori possibilità di essere eletto avrà. Al contrario, un politicante israeliano che invochi un approccio umano nei confronti dei palestinesi, come, per esempio, il richiamo a rimuovere l’assedio filo-nazista imposto al milione e mezzo di innocenti abitanti di Gaza, commetterebbe un suicidio politico. Un politico del genere sarebbe immediatamente chiamato “Ebreo che odia se stesso”, “Sostenitore di Hamas”, o perfino “Nazista”. Tale premessa è essenziale per comprendere l’attuale situazione in Gaza, come pure l’enorme macchina della propaganda israeliana, che vorrebbe farci credere che Israele sia la vittima di un’aggressione e che i palestinesi sono gli aggressori. Israele dichiara sino alla nausea che il suo nazi-assedio di Gaza, che è una violazione delle leggi internazionali, sia la risposta al lancio dei poco dannosi e artigianali razzi Qassam da parte della guerriglia palestinese. Questa è semplicemente una grande bugia. Il blocco israeliano di Gaza fu imposto subito dopo la vittoria di Hamas alle elezioni del gennaio 2006, e il suo scopo principale fu di punire, cosa del tutto internazionalmente inaccettabile, la popolazione di Gaza e i palestinesi in generale per l’elezione di un Governo sgradito a Israele. Infatti, alcuni leader israeliani ammisero che Israele voleva "mettere i palestinesi a dieta", un’espressione eufemistica che denota la susseguente e continua pratica di affamare, uccidere, far imbestialire la gente di Gaza, molto similmente a come i nazisti fecero ai giudei del ghetto di Varsavia nel ’42-’43. Determinati a sopravvivere, nonostante la cattiveria di un mondo crudele che predica i diritti umani mentre spezza vite umane, gli abitanti di Gaza si sono appellati a chiunque sul pianeta volesse ascoltare, ma senza profitto. Fu solo dopo che divenne chiaro come Israele fosse maledettamente disposta a distruggere Gaza e i suoi abitanti attraverso un lento processo di sterminio, che essi iniziarono a lanciare queste grandi armi psicologiche, le quali infliggono pochi danni e raramente causano perdite sul territorio israeliano. A giugno Hamas si accordò per la “fine di ogni azione bellica e atto ostile” contro Israele, in cambio della reciprocità israeliana e la rimozione dell’assedio ermetico della Striscia, cosa che distrugge l’economia e causa la morte di centinaia di persone innocenti. Nonostante ciò, invece di trattare con buona volontà, con la sensibile mediazione egiziana, Israele non ha tolto mai l’assedio né ha permesso la riapertura dei passi di confine. Usando le parole di un giornalista di Gaza, Israele è ricorsa alla tattica di “strangolamento quasi a morte di Gaza”, impedendo il trasporto a Gaza della maggior parte degli articoli e dei prodotti, da quelli vitali medici ai prodotti alimentari. Oltre ciò, Israele ha violato sensibilmente il cessate il fuoco svariate volte, uccidendo almeno 49 palestinesi, dal 19 giugno quando l’armistizio è iniziato sino al 19 dicembre quando è terminato. Durante questo periodo non un solo civile israeliano è stato ucciso dalle fazioni palestinesi di Gaza. Di conseguenza, non resta che chiedersi cosa ci si aspetti dall'Autorità palestinese in Gaza nel momento in cui Israele in realtà dice che ci sono solo due scelte, o morire di una lenta agonia a causa di questo assedio criminale, o essere uccisi e decimati dallesercito di occupazione israeliano. Pochi mesi fa, chi scrive si è appellato a un rabbino della Cisgiordania per chiedere al suo governo la fine l'assedio di Gaza e consentire normali attività economiche tra Gaza e il mondo esterno. Lo assicurai che se Israele dovesse effettuare tale passo, vi sarebbe un arresto totale di tutti gli attacchi e le attività ostili contro insediamenti israeliani al confine con il territorio costiero. Com'era prevedibile, il governo israeliano ha respinto la proposta, dicendo al rabbino che essi avevano rispettato il loro impegno. Purtroppo, a Israele è consentito tenere alla fame e assassinare i gazesi, grazie a un mondo ipocrita i cui leader vanno dicendo che Israele "ha il diritto di difendersi", mentre si ignora completamente il fatto che anche i palestinesi hanno almeno un pari diritto alla vita e alla dignità umana. Quanti leader occidentali hanno avuto il coraggio morale di visitare la Striscia di Gaza e visualizzare sul posto l’olocausto al rallentatore? Quanti leader occidentali hanno osato esprimere la politicamente innocua ma equilibrata posizione che Israele deve revocare l'assedio su Gaza e i palestinesi devono smettere i loro quasi innocui attacchi a Israele? Perché Tony Blair va dicendo che Israele ha il diritto di bombardare Gaza? Egli è completamente ignaro dell'esistenza di 1,5 milioni di esseri umani che sono stati costretti in una situazione che in realtà non differisce molto nella forma da quella in cui si trovarono gran parte degli ebrei europei diversi decenni fa? E cosa pensare di Sarkozy, che pretende di rappresentare l'illuminazione occidentale? Cosa pensare dei leader degli Stati europei? Sono tutti contenti di vedere la popolazione di Gaza brutalizzata e uccisa da un crimine contro l'umanità, altrimenti noto come Israele? Hanno tutti ceduto a una morale insensibile e cieca di fronte a uno Stato malvagio che pretende di essere la luce delle Nazioni, mentre pensandoci si comporta e di agisce molto più come il Terzo Reich? Be', vergogna su voi tutti. La storia non sarà gentile nei vostri confronti.
franco
06/01/09 16:44
Quanta ipocrisia!
Tutti uniti contro l'Israele stragista, ovvio. Dovrebbero starsene buoni e lasciarsi annientare da chi non ne riconosce l'esistenza, sottomettersi ai buoni cioè hamas, ovvero l'ideologia più fanatica e pericolosa, ovvero l'Iran. Concessioni Israele ne ha fatte, ha liberato prigionieri ricevendo in cambio cadaveri. Vi piacerebbe se cadessero i razzi sulle vostre case? Non è forse Hamas che ha spezzato la tregua? Non sono certo gli israeliani a volerla la guerra, ricordatevi che il governo israeliano risponde ad un elettorato, non mi pare che ciò valga anche per i vostri amati paesi arabi. Forse questo non ha molta importanza per che crede che il male sia solo nell'occidente. Il pacifismo viaggia a senso unico e allora giù insulti a chi propone un Israele day. Sareste voi la democrazia del dialogo? In questo siete molto simili ad Hamas...
Guglielmo Stefani
06/01/09 16:49
L'israele Day e ogni giorno!
Fiamma Nirenstein si chiede "Saremmo capaci di non isolarci nell’amara convinzione di essere una minoranza?" Ma dov'è questa minoranza. Israele è appoggiato dalla maggioranza dei paesi che contano altrimenti non si capisce perchè l'ONU non mandi, come fece in Kossovo, le sue truppe per fermare la rappresaglia in stile ultra-Kappleriano (come minimo rapporto 1 a 200)che rafforzerà Hamas verso il quale va comunque tutto il mio disprezzo anche perchè utilizza cinicamente la prevedibilità delle reazioni di Israele di fronte alle sue provocazioni. I miei auguri Nirestein nonostante non sia per niente d'accordo con Lei continuerò ad essere solidale con il popolo ebreo vittima del nazi-fascismo e la cui memoria ci è indispesabile visto che sono fra gli ultimi ad averne cura.
Luca
06/01/09 16:49
Palestina Day !
Nuovo Raid Su Scuola Utilizzata Come Rifugio, 20 Morti (ASCA-AFP) - Gaza City, 6 gen - Ancora un raid israeliano su una scuola gestita dall'agenzia dei rifugiati dell'Onu (UNRWA). Almeno venti persone sono morte a Jabaliyah, citta' della striscia di Gaza, sotto le macerie di un istituto scolastico dove gli sfollati avevano trovato rifugio dai combattimenti. E' la terza scuola-rifugio colpita oggi dall'esercito di Tel Aviv: le vittime sono state due nel primo episodio, avvenuto a Khan Yunis, e tre nel secondo raid contro il campo profughi di Shati. IL TIMES: ISRAELE BOMBARDA GAZA CON FOSFORO BIANCO. LA BBC: LO FECE GIA' IN LIBANO Il fosforo bianco è bandito come arma in luoghi popolati dal Trattato di Ginevra. MALEDETTI ASSASSINI. GAZA VINCERà!
Danilo
06/01/09 16:49
Guerra in corso tra Israele e Hamas
Ho letto l'articolo della giornalista , che tra l'altro è parlamentare della CDL. Inoltre, nonostante nei suoi articoli sia piena di prosopopea e demagogia....da votante del centro sinistra, devo darle sostanzialmente ragione. Non capisco l'ipocrisia ...tutta europea dell'equidistanza tra le due posizioni. Abbiamo da una parte uno stato...criticabile per i modi, forse troppo espliciti e sbrigativi, che nel 1948 occupo' un territorio, che forse gli si permise di occupare in modo non del tutto legittimo...ma che ha dimostrato di essere democratico,di sapersi sviluppare,che ha saputo cogliere tutti quegli elementi di progresso e vuole vivere in pace ed ha la disponibilità al dialogo come una normale democrazia occidentale. Di contro abbiamo un raggruppamento terroristico, in lotta anche contro una parte del suo popolo,non vuole nessun dialogo diplomatico con Israele,che nel suo statuto sottolinea di non voler riconoscere la leggitimità del popolo di Israele e ne contempla la distruzione, dove è sempre a mettersi in evidenza con sfilate paramilitari, con uomini minacciosi e armati e con la cosa piu' disgustosa...quella invece di far giocare i propri figli con normali giocattoli, li veste già da futuri guerrieri e li costringe ad imbracciare armi vere. Inoltre, non limitandosi a ...mostrare i muscoli, Hamas giornalmente lancia razzi sulle citta del sud di Israele causando morti e feriti. Di fronte a tutto questo, non posso vedere solo, ed ho umana pietà,i morti palestinesi, e misurare con il bilancino , se una reazione è spropositata o meno. Valuto che gli israeliani non avessero altra soluzione per evitare questo stillicidio, e l'Europa non invii solo aiuti umanitari fine a se stessi al popolo palestinese, che ha tutta la mia umana solidarietà, ma costringa il loro governo, compresa Hamas a sedersi ad un tavolo per la pace. Se cosi' non fosse, evitiamo la solita posizione ipocrita di equidistanza.
Stefano il fiskio
06/01/09 16:57
non si puo gioire per 500 morti ma....
no non si puo gioire per 500 morti nemmeno per 5 o uno,la morte e' morte e quando e sotto le bombe e brutta e sporca ma non si puo' nemmeno inneggiare solo e sempre alla palestina, non si puo' solo dar spazio ad Hamas individuando in loro i buoni, sono teroristi dichiarati ce lo vogliamo mettere in testa o no, lo dichiarano nelle parole e nei fatti, ed il popolo palestinese sta pagando, a caro prezzo purtroppo, l'aver dato spazio e sopratutto legittimazione a questa organizzazione che e' criminale a tutti gli effetti e che probabilmente ha ottenuto questa legittimazione anche grazie alla, a mio parere scandalosa, continua campagna anti israeliana portata avanti da certa sinistra italiana, il medio oriente e' un casino pieno di casini tra cui gli israeliani che devono avere una terra perche' lì sono le loro radici, o vogliamo veramente dire che non esiste e nn deve esistere un posto per gli ebrei e legittimare qualche millenio di persecuzione, perche' di questo si tratta, prima si sono dovuti spargere per il mondo perche' presi a calci in culo a casa loro dalla notte dei tempi poi siccome sono abili mercanti e finanzieri danno noia anche quando sono sparsi allora cominciano di nuovo a rompere, a ghetizzare, ed infine a perseguitare fino alle ben note vicende del secolo scorso che, non ci dimentichiamo, non hanno avuto solo la piu' eclatante faccia dei campi di concentramento nazisti ma anche quella meno nota oltre cortina dove notoriamente sono stati sempre bravi a fare le cose alla zitta. Chi seguita a voler dare spazio alla cultura anti israeliana ed ad appoggiare le varie facce di questa follia collettiva da l'OLP ad Hamas passando per quel simpaticone con la faccia da lavavetri da incrocio, che gli iraniani hanno deciso di mettere alla guida di quella che era la gloriosa Persia ed oggi e' un pezzo di medioevo talebano in pericolosa ascesa verso l'arma nucleare, dicevo queste persone quale soluzione saprebbero proporre??? Dove c@@@@@ li vogliamo fare andare gli israeliani, lottiziamo un satellite venusiano!!! Perche' da parte dei suddetti non c'e' una linea di soluzione proposta c'e' la volonta di distruzione di una nazione e di un popolo tout court, queste sono parole che ognuno di noi ha sentito dalle labbra del presidente iraniano non da un terrorista vaneggiante, e questa persona la facciamo parlare in consessi internazionali purtroppo, italia compresa, poi magari annulliamo la conferenza del papa alla Sapienza perche' e troppo di parte, ma questa e' un'altra storia e a star qui ingobbito sul pc mi fa male la schiena, ne parliamo un'altra volta
Anonimo
06/01/09 16:57
TERRORE: questo mostro
TERRORE: questo mostro l'hanno creato gli ebrei gia'dalla Bibbia. Basta leggerla per rendersene conto. E il bello e' che avete utilizzati Dio per terrorizzare.E mi chiedo quanto ci si possa sentire piu' terrorizati: sotto bombe incessanri, cannonate , pioggia di fosforo bianco, probabilmente uranio impoverito,fame, freddo, sangue e membra spezzettate dei propri cari tutto attorno o con la paura di un razzo che venga a sbucacchiare la nostra casa . Imoltre va risordato che la tregua non l'ha rotta hamas ma istraele, bombardando i tunnel a sud di Gaza adducendo la supposizione che transitassero armi e dico: supposizione!oltre che per mesi ha affamato le genti palestinesi con il blocco che fa e sfa come vuole.Farsi ammazzare quale kamikaze per un Palestinese e' l'estrema difesa.Se c'e' qualcuno qui che ha sogni di grandezza mi pare sia proprio Israele: non e' per caso il popolo di israele che si crede il prescelto con Dio al suo servizio che interniene a punire e castigare chi osa opporglisi? Vi dovete solo vergognare! ve lo dice qualcuno che crede in un unica umanita'con alla base il buono e il giusto senza confini geografici ne' culturali ne' razziali.
Renzo
06/01/09 16:59
Cosa vuole Israele
La signora Fiamma si esalta all’odore del sangue, ma di quello delle donne e dei bambini Palestinesi, esseri sicuramente inferiori e spregevoli. Suppongo che sia una di quelle che hanno applaudito l’assassinio di Yitzhak Rabin, uccisione che, di fatto, ha prolungato all’infinito la guerra. La signora Fiamma dice all’occidente di togliersi la maschera dell’ipocrisia e ha perfettamente ragione. Però se l’occidente ne avesse il coraggio, dovrebbe rispondere a questa domanda: “Ma cosa vuole veramente Israele?” E la risposta sarebbe estremamente semplice: “Tutta la Palestina ma senza i Palestinesi.” E se nel conto includessimo Libano e Siria sarebbe ancora meglio. Adesso è palese a tutti che lo sgombero dei coloni Ebrei da Gaza era necessario per permettere all’esercito di Israele di attaccare senza problemi. Così hanno fatto con il Libano, così stanno facendo con Gaza e così continueranno fino a quando non otterranno la distruzione totale del popolo Palestinese, Ogni altra considerazione è menzogna. E se l’Europa non fosse d’accordo? A questa domanda qualcuno ha già risposto: Martin Van Crevel, professore di Storia Militare presso l'Università ebraica di Gerusalemme. "Possediamo diverse centinaia di testate atomiche e di missili che possiamo lanciare su bersagli in tutte le direzioni, persino verso Roma. Molte capitali europee sono il bersaglio della nostra aviazione militare." (http://www.rense.com/general34/esde.htm) Per la signora Fiamma l’ONU e le sue emanazioni sono inutili se vanno contro Israele, ma sono ammirabili quando decidono in loro favore. Sono più di ottanta le risoluzioni dell’ONU contro Israele, ignorate ovviamente, ma quando l’ONU ne emette qualcuna in suo favore, pretendono che tutto il mondo appoggi Israele. Questa è la quintessenza della VERA DEMOCRAZIA. Oggi, oltre ogni ipocrisia, Israele e gli USA sono i due paesi più amati dai governi di molti paesi occidentali e contemporaneamente sono i più odiati dalla gente comune che vive in quegli stessi paesi amici e ipocritamente questo dissenso è mascherato come antisemita. Così come ho disprezzato i nazisti per le loro azioni così sarò sempre contro chi agisce in modo violento per il potere e il denaro, sia Ebreo, Cristiano, Mussulmano o di qualunque altra fede religiosa e di qualunque colore.
Ari
06/01/09 17:00
sono rimasto esterrefatto di
sono rimasto esterrefatto di fronte al vuoto farneticare della Signora Fiamma e provo per Lei una sincera e profonda pietà umana perchè percepisco nel suo confuso argomentare il nucleo di quella "banalità del male" che rende possibili le peggiori tragedie.
Matteo Gualdi
06/01/09 17:08
senza parole
Gentile Direttore, sono davvero sconcertanto di fronte ai commenti che leggo all'iniziativa dell'On. Nirenstein. Da essi si comprende bene che la possibilità di dialogo è praticamente nulla. Come si fa a parlare con chi non ha intenzione di ascoltare? Non che io sia un illuso. So bene che tra Hamas ed Israele non vi è alcuna possibilità di dialogo, ma pensavo che i lettori de l'Occidentale appoggiassero quantomeno posizioni più moderate. Mi rassicuro solo con la certezza che chi scrive certe cose non è un "vero" lettore del tuo quotidiano, nel senso che lo legge ma con evidente disprezzo. Credo invece che chi da sempre segue l'Occidentale e ne condivide la linea editoriale e le posizioni politiche, non si riconosce in tali commenti pieni di odio e livore. Anzi, credo che come me appoggi pienamente l'iniziativa dell'On. Nirenstein, in favore della democrazia, della libertà e del diritto di vivere in pace, oggi incarnati in medio oriente da Israele e non certamente da Hamas (che, forse giova ricordarlo è un'organizzazione terrorista). Cordiali saluti. mg
Paolo
06/01/09 17:15
Israele Day?
Sono completamente d'accordo con la Signora Nirenstein e condivido la sua posizione affinché, finalmente, l'occidente abbia una posizione chiara contro il terrorrismo e Hamas, che è la stessa cosa. La diplomazia occidentale non deve convincere Israele a cessare il fuoco, ma deve intervenire per fermare Hamas.Quest'ultima, da sette anni non rispetta gli accordi e pretende di passare per vittima, celandosi dietro bambini e civili inermi.Chi sono i criminali ? Contro il terrorrismo islamico non c'è accordo né tregua. Occorre che tutti i democratici si convincano altrimenti presto sarà troppo tardi per frenare il fanatismo contro l'occidente, la democrazia e l'antisionismo. Avanti Israele !
Anonimo
06/01/09 17:16
Voi tutti non capite una
Voi tutti non capite una cosa, gli Ebrei non sono uguali a noi, gli integralisti islamici non sono uguali a noi, benché scientificamente siamo della stessa razza, essi sono popoli barbari, è perquesto motivo che in fondo nessuno di noi può capirli, nella loro testa non esiste il compromesso, esiste solo vivere o morire. Per gli Ebrei questo concetto basilare è rimasto tale da migliaia di anni, la distruzione di Gerusalemme nel 70 d.c. oltre che l'esempio più eloquace, è lo sparti acque tra noi e loro. Gli integralisti islamici sono peggio, perché si sono imbarbariti coscientemente da qualche decina d'anni. Però attenzione l'imbarbarimento è contagioso...
renata
06/01/09 17:22
le verità a senso unico
Certo che sono per un Israele Day! Possibile che Hamas possa fare quello che vuole indisturbata (quanti giornali informano sulle attività quotidiane di questi terroristi? quanti si rendono conto di come gli israeliani siano costretti a vivere da... sempre?)e appena Israele, dopo tanta tanta pazienza, passa a un contrattacco tutto il mondo le si riversa addosso? E' mai possibile ostinarsi a guardare i fatti solo da un verso? ostinarsi alle verità a senso unico senza conoscere e valutare i fatti, nudi e crudi? I FATTI! Non sono per la ragione tutta da una parte o tutta dall'altra, ma permettete, un minimo di obiettività, il beneficio del dubbio, dovrebbe passare le queste teste calde che inneggiano ad Hamas. Qualcuna di queste teste calde conosce un minimo di storia? si ricorda, per esempio, di quando la striscia di Gaza è stata sgombrata dagli israeliani nel 2005 per lasciarla totalmente ai palestinesi? sa che il soldato israeliano rapito due (DUE) anni fa è ancora prigioniero? Questo per citare solo alcuni sparuti motivi di riflessione... Sono indignata dalle squallide manifestazioni dei giorni scorsi dove sono state bruciate bandiere d'Israele, atti d'inciviltà pura, sempre, a chiunque siano rivolte, barbarie che non sono degne di alcun uomo che si chiami tale. Sono stanca di guardare, scuotere la testa e non parlarne apertamente. SI', SONO PER UN ISRAELE DAY! Scusate, dico la mia: E' proprio ora di un Israele Day!
armando
06/01/09 17:26
Israele
Israele deve vivere
Paolo
06/01/09 17:28
Bella parola "Democrazia",
Bella parola "Democrazia", ma che non si esaurisce con lo svolgersi di elezioni. E, quando si parla di Hamas, va detto che è al governo tramite elezioni certificate da agenzie internazionali. Il che di certo non certifica la democraticità di Hamas. Ma il metro deve valere per tutti ed anche per uno stato, Israele, che da decenni tiene sotto il tallone ed in condizioni miserande un altro popolo; che reagisce con l'uso di mezzi di distruzione di massa al lancio di grossi petardi; che pratica costantemente l'aggressione territoriale (coloni) e l'omicidio (esecuzioni mirate); che si disfa senza problemi dei propri nemici politici (Arafat); che pratica la distruzione come metodo politico; ed avanti citando. Israele pratica i metodi tipici delle dittature, ma, al contrario dell'Iraq, non viene sanzionato ne' invaso. Ed a nulla vale il fatto che la sua popolazione sia in accordo con i governanti: la democrazia si misura anche con la capacità di esercitarla nei confronti dell'altro, e non solo del simile. E dare dell'antisemita a chi non la pensa così, è l'esempio luminoso di come l'arte di ribaltare la realtà, di accusare gli altri per coprire le proprie colpe, abbia ormai preso la strada internazionale. Pensate un po': se l'Italia decidesse di invadere la Libia, come forma di autodifesa contro la supposta "invasione" di migranti, la comunità internazionale starebbe a guardare? E se questa intervenisse, dovremmo parlare di pregiudizio antiitaliano? Ma per favore!!!
Alberto
06/01/09 17:32
Mi fate schifo!detto da uno di destra...
mi fate schifo per il vostro modo di rigirare la frittata e far passare i carnefici al ruolo di vittime,alcuni di voi giornalisti non ha proprio ritegno,per lo meno per i morti. chi ha scritto l'articolo è un'ebrea e l'israele day se lo fa da sola.bisogna distinguere l'antisemitismo (che è sbagliato)dall'anti-israelismo(che è giusto).avete invaso una nazione e costretto una popolazione a vivere in lager senza acqua né cibo.se si ribellano sparate nel mucchio.è mai possibile una simile barbarie nel 2000? se vedete i commenti dei blogger sono tutti contro israele e la sua politica,ma nessuno è antisemita.quindi è il mondo e la sensibilità della gente a condannare quella nazione fascista.a mio parere la soluzione ci sarebbe se tutte le nazioni del mondo avessero una testata nucleare,utile per difendersi.quindi o la pace forzata o un totale deserto sulla terra.
lorenzo
06/01/09 17:35
risposta a ronnie
io so leggere sono istruito leggo mi documento non mi faccio lobomotizzare da media controllati (a detta di molti) per i quali mi sembra lavori anche l'autrice dell'articolo. amo farmi un'idea di tutto quello che leggo e vedo e sinceramente non credo siano molto difendibili esseri che distruggono due scuole e tre ambulanze danesi. per quanto riguarda il mondo liberale e democratico non credo che esisti più. spero di essere stato chiaro nel mio italiano e che tu possa avere inteso ciò che volevo esprimere dall'alto della tua cultura di gran lettore.vctm
michael
06/01/09 17:41
basta con l'occidentalismo fanatico
l'occidentalismo fanatico alla Nirestein & C. non ha niente ha che fare con l'Europa e gli Stati Uniti. Israele sta diventando un alleato imbarazzante per gli States: vogliono cambiare immagine e per questo hanno eletto Obama e non possono permettersi il lusso dell'alleato privilegiato che bombarda da giorni 45 km sovraffollati di donne e bambini: una città con i razzi, ma senza una contraerea. Enough is enough anche per gli americani. Anche noi del centrodestra dobbiamo chiarire che non desiderare una eccessiva emigrazione e volere il rispetto delle nostre tradizioni non significa affatto tifare per gli israeliani quando uccidono arabi.
Alberto
06/01/09 17:53
Se non ora, quando?
Sono cresciuto a pane e primo levi, nelle scuole italiane l'olocausto è un po' come una bella giacca blu: sta bene con tutto.. Non mi stupisco dei commenti delle altre persone che vedono nell'invasione di Gaza l'ennesima "reazione sproporzionata" di Israele. Loro non capiscono che in ballo non c'è soltanto una battaglia fra due popoli, ma bensì una guerra fra due culture, due modi di pensare, due civiltà che hanno portato una il benessere e la democrazia e l'altra la povertà e la miseria. Piantiamola con le stupide balle relativiste: Israele ha fatto di tutto per la pace, persino picchiare la propria gente affinchè i coloni lasciassero le loro case. Israele deve esistere, e deve andare avanti. Un'Israele Day? Mi viene in mente un libro, se non ora, quando?
mauro
06/01/09 17:56
Cara Nirenstein, ha visto
Cara Nirenstein, ha visto che fiumi di odio ha suscitato il suo articolo? C'è gente che inneggia a Hitler, chi dice "Gaza vincerà!" come fosse una partita di calcio, chi vi equipara ai nazisti, tutti giustificano Hamas senza preoccuparsi della sua Costituzione omicida (e senza averla letta), tutti accusano Israele di essersi appropriato delle terre come Hitler della Polonia, senza preoccuparsi di leggere prima un libro di Storia. Uno accusa gli ebrei di ritenersi una razza prediletta da Dio (infatti non hanno che disgrazie da quattromila anni), in confronto a tutti questi Signori con la bava alla bocca le Leggi Speciali Fasciste sono roba da ragazzini. A nessuno viene in mente che, se un giorno ci sarà uno Stato Palestinese, sarà in Cisgiordania e a Gaza, territori che prima erano di Egitto e Giordania conquistati da Israele con la Guerra dei 6 giorni. Nessuno si chiede perché Hamas abbia ricominciato a lanciare razzi sapendo benissimo cosa sarebbe successo e le conseguenze sulla popolazione civile, infatti è proprio questo che volevano provocare. L'odio, la morte e il sangue sono la stessa linfa vitale di quel movimento, che di essi si nutre e senza essi morirebbe. Le vite dei palestinesi sono il prezzo da pagare per la sopravvivenza di Hamas e loro non hanno problemi: il loro conto corrente in vite è ancora molto lungo.
Anonimo
06/01/09 18:12
Credo in un solo Dio e che
Credo in un solo Dio e che tutta l'umanita' venga da lui in modo uguale. Ieri erano gli ebrei,provenienti dalla Mesopotamia guidati da Israele prima e altri profeti poi,i derelitti in cerca di una terra dove riuscire a sopravvivere.si sistemarono sulle rive del Mediterraneo e un bambino con la sua fionda e un sassolino mise al tappeto il gigante Golia , allora capo dei Fi;listei, gli attuali palestinesi,(che forse tutti i torti a reagire non avevano, visto che gli ebrei, di intrusi si trattava, sul loro ,loro gia' da quel tempo, territorio.Tale bimbo di nome Davide diede poi origine all'omonimo regno da cui si dicono discendenti gli attuali ebrei che rivendicano il sopradetto territorio adducendo quale ragione del loro diritto che Dio aveva promesso a loro quella terra ( bisogna credere, prendere o lasciare e se non siete ebrei l'e' dura digerirla. Pensate se poi siete palestinese e avete da sempre abitato quella zona dove sono arriavro i forestieri che in verita' erano in stato di bisogno.Dio era dalla loro parte perche' era poveri e miseri e affamati e bisognosi di pieta' umana.Io,che di anni ne ho un po' sulle spalle,ho potuto vedere un novello Davide tirare con una fionda un sassolino a un gigante, ma questa volta il davide era un bambino Filisteo dell'intifada ed il gigante l'odierno Israele ma anche un razzo kassam di Hamas,il cosidetto terrorista, non e' forse un sassolino di fronte a chi ha ogni tipo di arma compresa quella atomica? che se quello e' terrorista questo come lo chiamiamo?Non e' forse oggi il popolo palestinese quello affamato, povero. misero e bisognoso di pieta' umana, con Dio dalla loro parte?E personalmente spero che quel sassolino possa , come in passato per il popolo di Israele, diventare la pietra per lo stato della Palestina perche' ad oggi quello che viene fatto passare per Stato Palestinese sono due lager aperti e chiusi da Israele cosi' come gli pare. Si dice che se si ha un padre violento da grandi si divena violenti forse che Israele ha bisogno di reitare negli stessi modi la violenza subita coi nazisti: Israele novello stato nazista.
Leviatano
06/01/09 18:14
I nazisti rossi
Il tono dei commenti alla lodevolissima proposta del Direttore, danno il senso della mistificazione e della pericolosità criminogena di questi amminoacidi ronzanti, evidentemente nostalgici delle nebbie di Auschwitz: i cosidetti nazisti rossi.
Forza Iasrele
06/01/09 18:25
La verità
Hamas ha rotto la Tregua(anche i koglioni) Hamas non vuole la pace, vuole la distruzione di Israele ed anche di AL Fatah. Forse avete dimenticato come hanno conquistato la striscia di gaza ?hanno massacrato donne e bambini, i cadaveri si contavano a centinaia nella stade,ma allora i nostri amici di hamas non hanno lasciato commenti in questo blog. Gli islamici cari Koglioni se non l avete capito vogliono sottomettere il mondo perchè solo sottomessi all islam ci puo essere la vera pace. Altro che civili, bambini e donne quelle se ne strafottono dei civili. viva Israele
SISCO
06/01/09 18:41
RISPOSTA AD ANTONELLA
CARA SE NON LO SAI OPPURE NON HAI LETTO LA STORIA...LA RUOTA GIRA...FORSE è L'OCCIDENTE CHE è DESTINATO A SPARIRE...SEGUENDO QUESTA LINEA DI MENZONIE SULLE GUERRE PER POSSEDERSI DEI BENI DEGLI ARABI...CMQ SE HAI LETTO IL TAMOUD...GLI EBREI SONO CONVINTI DI COSTRUIRSI IL LORO GRANDE STATO "LA GRANDE ISRAELE.." A TUTTI COSTI...E LO APPROVANO I FATTI...VABBE...INUTILE PARLARE CON UNA CHE GUARDA MEDIASET...
StuporMundi
06/01/09 18:48
La religione è solo una scusa
Israele colpisce la popolazione inerme. Hamas colpisce la popolazione inerme. Ma Hamas ha una colpa in più: piazza le sue strutture militari e i suoi uomini tra la popolazione inerme per farsene scudo, creare delle vittime e farne dei martiri per i propri obiettivi di morte. La guerra è tra Occidente e deteriore cultura islamica. La Bibbia, come il Corano e il Talmud sono libri violenti o di pace a seconda di come vengono interpretati, ad usum delphini. E' vero che Israele ha perfino la bomba atomica; non mi risulta che l'abbia mai usata. Anche il Pakistan ha la bomba atomica. Anche l'India ce l'ha. Con tutti i soldi che hanno speso in armi i Palestinesi avrebbero potuto creare nella loro terra un paradiso fiscale con un territorio che è forse più di Andorra e del Liechtenstein messi insieme. Altro che concorrenza con Israele! A chi giova tutto questo?
mauro
06/01/09 18:54
x antonella
C'è chi che non legge la Storia, chi legge troppo in fretta i post traendo conclusioni affrettate e chi ha tanta paura del nemico da non riconoscere nemmeno un amico.
Andrea
06/01/09 18:57
tanto la gente vi odia, e
tanto la gente vi odia, e non è antisemitismo è semplicemente odio verso un popolo viscido sono 2000 anni che ogni popolo con cui venite in contatto vuole sterminarvi, non è difficile capire il perchè
Abdel
06/01/09 18:59
aprite gli occhi
Vi serve conoscere un po di storia! Quando gli ebrei sono scappati dall'europa (da VOI) li abbiamo ospitati noi, questo significa che non siamo contro di loro o li odiamo come pensano alcuni. Se siete cosi dispiasciuti per quello che li avete fatto, perché non li date un pezzo di terra vostro? Vi è apparso più corretto mandarli alrove? Noi siamo contro Israele perché si è impossessata con il vostro appoggio di terra altrui, terra dei nostri fratelli palestinesi, siriano, giordani, libanesi e egiziani. Adesso torniamo al presente. La striscia di gaza è stata sotto assedio per mesi e mesi e nessuno si preoccupava del inferno in cui viveva la popolazione malgrado l'appertura dei valichi era uno dei patti della tregua. Cosa volevato che HAMAS faccia in queslla situazione? che lasci la situazione peggiorare? No ovviamente. Doveva sollevare la loro sofferenza a tutto il mondo ed era l'unico modo per farlo è di riprendere il lancio dei razzi. La storia è troppo lunga e purtroppo io che seguo i vostri telegiornali devo dire che siete poco e mal informati sulla vicenda.
06/01/09 19:02
Sì all'Israele day
E' un iniziativa bellissima, volta verso quel diritto all'esistenza di Israele che in tanti, malignamente, le negano. Aderisco pertanto a tale proposta in pieno e incodizionatamente, anche se non so se riuscirei a partecipare, causa ragioni di salute, ma farò di tutto per essserci se ciò avverrà.
Anonimo
06/01/09 19:03
risposta per antonella
"Siamo in un paese democratico ed ognuno ha il diritto di scrivere quello che pensa." c'è una piccola differenza tra quello che uno pensa e la VERITA (vedi fatti) i nostri giornalisti non sono tali, ma sono opinionisti ..... cosa ben diversa io le opinioni me le faccio da solo ...... i voglio i fatti e non mi pare che "ognuno ha il diritto di scrivere quello che pensa" quando poi dici del "fanatico" a chi hai risposto eheheheheheh siete stupendi riuscite in 30 parole a dire una cosa e il contrario della stessa .....
lorenzo
06/01/09 19:04
risposta ad antonella che risponde a mauro &c
ti volevo solo avvisare che non siamo in un paese democratico e ti consiglio (come a tutti) di abbeverarti a più fonti di informazione possibili sto seguendo il tg4 e nostante la tragedia umanitaria di cui stiamo discutendo sono 10 minuti che si sta discutendo di circa 15 cm di neve a milano con la grande efficienza dell'amministrazione per non provocare problemi. per tornare a bomba io non sono ne islamico (ho una sola moglie) ne nazifascista ne comunista e non voglio votare persone delegate dai partiti. riesci a catalogarmi? con affetto vctm
michael
06/01/09 19:25
Re: Antonella
Cara Antonella, Obama non sarà mai contro Israele ( e quando mai un leader o uno stato si metterebbe contro Israele?), ma ha fatto sapere tramite il suo entourage di essere molto preoccuppato per le vittime di civili e di essere pronto ad andare in Medio Oriente per una tregua. Negli Stati Uniti vive una comunità ebraica di 7 milioni di persone, perfettamente integrata, americana, e so che molti essi sono preoccupati quanto Obama e non amano l'Israele di questi giorni e neppure quella che ha deciso di fare vivere nell'apartheid i palestinesi. Gli ebrei italiani sono nostri concittadini, abbiamo ottime relazioni con essi, ma occorre facciano un salto nel 2008 e si tolgano l'aureola, soprattutto non la brandicano quando hanno torto o per opprimere gli altri. A un dibattito Sky è intervenuto il capo della comunità ebraica di Roma e, di fronte all'intervento civilissimo di un corrispondente di Aljazeera preoccupato per i tanti bamibini morti a Gaza, ha avuto l'impunità di citare Golda Meyer, che avrebbe detto agli arabi: "Vi perdoniamo per tutto quello che ci avete fatto, ma non potremo mai perdonarvi per averci costretto a uccidere i vostri bambini". E' difficile non pensare che un'affermazione simile nasce dalla perdita completa del senso della realtà e della responsabilità.
06/01/09 19:26
Israele Day, Si!
Ogni guerra di Israele è sempre più difficile perchè dall'altra parte ci sono persone senza scrupoli che usano scudi umani come arma mediatica. Sono stupefatto dalle incredibili affermazioni precedenti. Che Hamas stia vincendo mediaticamente? Israle Day?, si, ma facciamolo bene.
mauro
06/01/09 19:31
no, non è antisemitismo, ma quando mai!
Ringrazio Andrea che conferma il mio post affermando il suo odio per gli ebrei, dicendo come Hitler che sono un popolo "viscido" e ritenendo ovvio che ogni popolo voglia "sterminarli" includendovi ovviamente anche gli arabi. Che peccato sia nato troppo tardi, sarebbe stato una SS da urlo!
palestina
06/01/09 19:32
blindati israeliani hanno
blindati israeliani hanno ucciso più di 40 palestinesi oggi in una scuola delle Nazioni Unite dove dei civili avevano trovato rifugio. Una portavoce dell'esercito israeliano ha detto che sta verificando le informazioni sull'incidente alla scuola al-Fakhora nel campo profughi di Jabalya, posso anticipare le conclusioni del governo assassino di israele: HAMAS HA SPOSTATO L'EDIFICIO POSIZIONANDOLO PROPRIO DOVE LA NOSTRA BOMBA INTELLIGENTE STAVA PER CADERE. ATTENTI SU QUESTO SITO SI PRENDONO NOMI E COGNOMI PER CONSEGNARLI AI SERVIZI SEGRETI ISRAEILIANI.
Guglielmo Stefani
06/01/09 19:32
Risposta a Mauro
Avendo letto, a differenza di Antonella, il tuo post con attenzione e richiamando il mio precedente che spero non sia considerato eccessivamente fazioso ma oggettivo, voglio soffermarmi su un argomento che tocchi anche tu sulla strategia di Hamas. Ma possibile che Israele non capisca che più ammazzano gente (e per quanto qualcuno si scandalizzi la sproporzione non è un fatto secondario soprattutto quanto enorme come nel caso in questione) più indeboliscono la parte moderata con cui discutere. Proprio perchè penso che Hamas sia una banda di ceriminali e Israele un paese civile pretendo che sia Israele a fare un passo indietro. Allo stesso modo di come chiedo a un poliziotto di non mettersi alla pari di un suo aggressore sparandogli e magari sterminando anche i suoi parenti prossimi.
Forza Iasrele
06/01/09 19:38
Per Abdel
Per la storia. Gli Ebrei ci sono sempre stati in Palestina(Palestina nome dato dai Romani a quelle terre ,quindi la palestina non è mai esistita)
06/01/09 19:50
A Gaza Israele difende il suo diritto a vivere
Moltissimi media stanno accusando Israele di eccessiva durezza per questa sua reazione difensiva, contro il lancio di qassam, dimenticando totalmente quegli israeliani, uomini donne e bambini che sono morti o feriti a causa del lancio dei razzi, come se per il solo fattore che quegli uomini quelle donne o quei bambini fossero ebrei, giustificasse in qualche modo le bestialità, terroristiche, cui erano stati sottoposti, da parte di membri legati all’organizzazione terroristica di Hamas. Purtroppo questo è il modo di ragionare corrente che oltretutto non tiene conto della realtà del popolo palestinese che è da sempre un ostaggio dei suoi capi più sanguinari. A titolo personale mi domando anche perché si condanna Israele che manda l’esercito a Gaza e si trova normale che la Turchia intervenga contro il Pkk nel nord dell’Iraq. Cioè, per quale ragione i due comportamenti, in realtà molto simili, vengono giudicati in modo diametralmente opposto e valutati con un risalto mediatico assai diverso. Come se le persecuzioni svoltesi da secoli, nei confronti dei curdi così come anche i sufi, all’interno del mondo islamico, non meritassero più attenzione. Quei media che oggi crocifiggono Israele non tengono in alcun conto la cultura di fede islamista per quando è riguardante la guerra santa o, Jihad. Dar al-harb è la definizione di uno dei tre territori data da giuristi e teologi musulmani per distinguere le differenti fasi della Jihad. Il territorio della guerra popolato dagli infedeli, nel quale la guerra è obbligatoria finchè essi rifiuteranno di riconoscere la sovranità islamica, che è chiamata dar al-islam, cioè territorio in cui l’islam regna. Il terzo territorio, è chiamato dar al-suhl, ed è quello in cui gli infedeli ottengono, in cambio di pagamenti di tributi, la cessazione (provvisoria) delle ostilità, impegnandosi inoltre a non ostacolare l’espansione dell’islam. E’ chiaro che sia in Iraq che in Afganistan, e nei territori palestinesi, i terroristi si son ormai ritrovati a combattere su terreni inversi da quelli che avrebbero voluto. Dalla striscia Gaza, i terroristi dell’organizzazione terroristica di Hamas, seguitando a lanciare razzi contro la popolazione di Israele, hanno provocato la reazione difensiva di quest’ultima e, devono ormai combattere solo a casa loro, grazie alla barriera difensiva israeliana. Israele, entrando a Gaza e contrastando i terroristi palestinesi, non sta lottando solo per la propria sopravvivenza, lotta anche per l’occidente che ha in seno parecchi politici, ostili a Israele, e, asserviti all’islam peggiore quello dalla faccia violenta. Se dar al-harb, adesso invece che a casa nostra, oggi, è ancora all’interno di dar al-islam ciò è grazie agli Usa e a Israele; la stessa Israele cui arbitrariamente si vorrebbe negare il diritto alla difesa. Per percorrere la lama affilata di una spada Per correre sul ghiaccio liscio, Non c’è bisogno di seguire tracce Attraversa i dirupi a mano libera Wu Wu-men-kan, XXXII. The Gateless Gate (Los Angeles, 1934), pag.51.
Bea
06/01/09 19:50
Leviatano e Ronnie
Questa faccenda dei nazisti rossi è muffita quanto il tuo nickname. Come proprone Abdel perché non dai un pezzo d'Italia agli israeliani, se ti senti tanto in colpa? Quanto a Ronnie, ma ha mai presso un volo per Londra, oltre a leggere il Corriere e farsi le pippe con Asor Rosa? Siamo nel 2008, Cristo! Obama ha nominato un calabrese immigrato capo della Cia! Vogliamo modernizzarci un po'? Abbiamo dimenticato di quando gli italiani emigravano e sembravano a svizzeri e americani brutti, sporchi e delinquenti? Vogliamo dare una chance a una famiglia araba che si spacca la schiena a lavorare, come hanno fatto i nostri connazionali emigrati? Questo non esclude affatto che chiunque compie atti criminali, sia messo in galera. Quanto ai musulmani che hanno pregato in piazza Duomo, cosa dovevano fare? Hanno pregato di fronte a un luogo sacro, dovevano pregare di fronte a un pornoshop? I musulmani non hanno luoghi di culto e non si vede perché non possano averli, come li hanno gli ebrei, pur certi che il cattolicesimo è la religione degli italiani. Sei così insicuro, Ronnie? Non ci sono conflitti tra cattolicesimo e musulmani come con l'ebraismo. Se abbiamo fatto le sinagoghe, potremo fare le moschee.
Forza Iasrele
06/01/09 19:53
@guglielmo Stefani
MA quando un criminale spara il poliziotto risponde. ora:hamas sono dei criminali quindi bisogna renderli innucui ,per il bene di Israele ma sapratutto per la popolazione palestinese civile. Gaza aveva un economia fiorente quando c erano gli Ebrei,sono arrivati questi predoni ed ecco come l hanno ridotta. @abdel mi spieghi come mai anche l Egitto tiene chiuso il valico?? Forse una ragione c è, o no? non è che ha ragione Israele che questi predoni del deserto fanno passare solo armi e munizioni?
Anonimo
06/01/09 19:54
Forse che israele ha
Forse che israele ha affamato i Palestinesi contando sulla reazione d'impotenza di Hamas che, a dispetto di tutti i soldi spesi per le armi come sostiene stupormundi, ha lanciato dei razzetti( mi chiedo perche' non abbia usato armi piu' micidiali visto la massa delle armi che possiede stando sempre a stupormundi). Forse che il nascondersi dei combattenti di Hamas dietro strutture civili, dentro scuole o ospedali non possa essere un invenzione degli Israeliani per giustificare il loro bombardamento sui civili? Come essere assolti altrimenti dall'opinione pubblica e far passare l'avversario per criminale? Le armi Israele non ha bisogno nemmeno di comprarle glile regala addirittura l'America.La Palestina,che Israele e l'occidente sbandierano quale odierno Stato, non ha diritto ad avere nemmeno dei fucili e se cercano di approviggionarsene vengono subito bombardati, anche per quelli giocattolo(non si sa mai).Tant'e' che son costretti a costruirsi dei rudimentali razzi che fanno ridere a vedere i danni che fanno di fronte a citta' distrutte di sana pianta e gente anche completamente disintegrata dalle bombe. Ma c'e' chi sa combattere solo contro i bambini e di fronte a un uomo fugge. Questo e' oggi Israele. ha bisogno di combattere un nemico gia' moribondo o impotente. Ma vi sembra uno Stato due cacchette di territorio divise da territorio israeliano quali sono Gaza e la Cisgiordania, attorniate completamente dagli israeliani? si dice sempre " due Popoli per due Stati" ma se si toglie di mezzo uno non c'e' piu' bisogno di creare l'altro Stato. E' Forse questo l'obiettivo di Israele? Sara' meglio dire " due Stati per due Popoli" dove per Stato si debba intendere un unico territorio indivisibile e sovrano, che possa decidere della sua politica, della sua gestione e delle sue relazioni con i Paesi attorno e non che a Gaza non possa entrare nemmeno una nave dal suo mare perche' Israele non vuole o non possano arrivare viveri e medicine per le necessita' della popolazione perche' a Israele non fa comodo o, tramite il blocco, provocare Hamas a lanciare razzi e avere cosi' la scusa per falcidiare i non terroristi ma piuttosto terrorizzati Palestinesi Ma mo' e': Israele e' maestra nel terrore non solo ma ha anche i suoi campi o ambiti di addestramento.
sarcastycon
06/01/09 19:55
Il sig Abdel ha qualche
Il sig Abdel ha qualche problema con la storia. Gli ebrei erano in quelle terre "appena" 5769 anni fa.... e che solo "2009" anni fa li nacque Gesù Cristo della stirpe di Davide,ovviamente ebreo. Mentre l'egira, ossia la "fuga", è del 622 d.c. Gli usurpatori di quelle terre sono proprio i muslim che non hanno alcun titolo storico per starci se non quello della violenza. Come mai sig. Abdel il varco di Rafah,sul confine egiziano è sempre chiuso? potevano passare di lì gli aiuti umanitari.......Non è che forse neanche "fratelli" egiziani amino i palestinesi??? come mai sig Abdel nel 1970 il re di Giordania cacciò con la forza i palestinesi dal suo paese? tanto che i palestinesi pensarono ben di fare un movimento terrorista chiamato "Settembre nero"? potrei citarle decine di episodi de genere ci pensi su quello che ho scritto saluti sarc. "niente libertà per i nemici delle libertà" (Saint-Just).
Mauro B.
06/01/09 19:59
Guerra contro il fanatismo e l'odio verso il non-islamico.
Se ad hamas interessasse la vita dei civili avrebbe: 1) evitato il lancio di missili da principio; 2) evitato l'acquisto di missili come logica premessa 3) interrotto il lancio di missili verso Israele. OBIETTIVO DI hamas!? L'eliminazione di Israele. Se è questo che vuole hamas, allora sia applicata ad hamas stessa legge: se è giusto applicarla ad altro popolo sarà giusto applicarla anche ad hamas. La sovranità di uno stato democratico è l'uso legittimo della forza contro i nemici stessi della democrazia. IL DIRITTO DI DIFESA è IL DIRITTO STESSO DI ESISTERE DI UN POPOLO. hamas è RESPONSABILE DEI CIVILI MORTI. hamas è costituita da individui che inviano minori imbottiti di ordigni per farsi esplodere ed assassinare civili. COSA IMPORTA AD hamas DEI CIVILI INNOCENTI!? NULLA!
SISCO84
06/01/09 20:15
ISRAELE ESPELLE RELATORE DELL'ONU
Israele espelle il relatore dell’ONU per i diritti umani, la condanna delle associazioni per i diritti umani. Ramallah - Infopal. L’"Associazione indipendente per i diritti umani nei territori palestinesi" ha condannato il divieto posto dalle autorità di occupazione israeliane all’ingresso del prof. Richard Falk, relatore speciale sulla situazione dei diritti umani in Palestina. L'altro ieri, infatti, Falk è stato sequestrato all’aeroporto Ben Gurion e poi rispedito indietro senza che potesse effettuare le indagini commissionategli dall'ONU. In un comunicato stampa di cui il corrispondente di Infopal.it ha ricevuto una copia, l’associazione ha dichiarato che Falk intendeva effettuare un'indagine sulle violazioni israeliane delle leggi internazionali sui diritti umani e di quelle umanitarie, in particolare della IV Convenzione di Ginevra del 1949, che riguarda la protezione dei civili in tempo di guerra, e preparare un rapporto da presentare al Consiglio sui Diritti umani durante la X seduta nel prossimo marzo 2009. Il comunicato ha precisato che Falk è stato espulso a seguito della dichiarazione in cui condannava la situazione in cui sono costretti a vivere i palestinesi nei territori occupati e definiva "illegale" l’assedio imposto da Israele sulla Striscia di Gaza. Falk aveva anche criticato il sostegno internazionale alla politica di punizione collettiva praticata dalle forze di occupazione israeliane contro i palestinesi, le uccisioni effettuate con il pretesto dei razzi artigianali lanciati dalla Striscia di Gaza, e aveva invitato le Nazioni Unite ad assumere il ruolo che compete loro: la protezione degli abitanti palestinesi. Il comunicato ha invitato le Nazioni Unite a far tornare Falk nei territori palestinesi affinché possa monitorare e documentare la situazione dei diritti umani, i crimini israeliani e la violazione delle leggi internazionali. E ha lanciato un appello alla comunità internazionale e ai firmatari della IV Convenzione di Ginevra perché si muova velocemente per fermare le pratiche israeliane contro i cittadini palestinesi, a lavorare per mettere fine all’assedio e alla politica di punizione collettiva imposta dall’occupazione israeliana alla Striscia di Gaza.
Antonio Gemma
06/01/09 20:16
La resposabilita' della
La resposabilita' della morte dei bimbi non e' dell'esercito israeliano ma di Hamas e del suo modus operandi et pensandi. Stiamo parlando di una roganizzazione nichilista non disprezza il valore della vita del suo stesso popolo orientato solo al successo della sua assurda desiderio di supremazia. La liberta' nella storia dell'uminita' non e' mai scesa dal cielo ma e' sempre stata conquistata a caro prezzo. La maggior parte degli italiani e' cresciuto con una carta costituzionale che garantisce i diritti umani. Ricordo a certi lettori che questa carta e' nata sui corpi e sul sangue di centinatia di migliaia di italiani morti a causa della saconda guerra mondiale. Guerra nata dalle mente perverse di un Duce e un Fuher. Sono grato per le liberte di cui godo e mi auguro che al piu' presto i palestinesi abbiano gli stessi privilegi. Purtroppo anche in questo caso la futura liberta e carta costituzionale sara scritta col sangue. Ma questo sangue non e' cercato da Israele bensi' da Hamas. Il sangue delle generazioni di italiani o tedeschi morti nella seconda guerra mondiale non e' stato voluto e cercato dalle potenze alleate che invasero l'Italia e la Francia bensi' dal delirio di due dittatori. Allora come adesso bisogna sostenre lo sforzo di una nazione democratica (Israele) e il progetto di una futura nazione palestinese. Si alla liberta', si ad uno Stato palestinesi libero da dottrine farneticanti, si ad Israele.
mario
06/01/09 20:52
E' ora che si faccia qualcosa x ISRAELE" finalmente !!!"
TUTTA L'EUROPA PREOCCUPPATA X IL DIRITTO A DIFENDERSI DI ISRAELE , ITALIANI CHE PERMETTONO DI BRUCIARE BANDIERE ISRAELIANE " SE NE VEDO UNO LO BRUCIO VIVO NEI SUOI ABITI", E INVASIONE DI MASSA NELLE PIAZZE "NOSTRE CRISTIANE "DI COSIDETTI FEDELI ISLAMICI X LA LORO PREGHIERA ! BASTA E' ORA DI STACCARE QUESTA SPINA E FAR SENTIRE LA VOCE ANCHE PER ISRAELE
mauro
06/01/09 21:02
x Guglielmo
Il tuo post è uno dei più pertinenti apparso, in effetti la tua osservazione che Israele dovrebbe fare per prima un passo indietro dato che si tratta di un paese civile è giusta. Il problema non sta lì bensì in quello che vuole Hamas. Durante l'ultima guerra mondiale gli Stati Uniti e l'Inghilterra hanno bombardato a tappeto Germania e Giappone facendo milioni di morti, eppure erano e sono un Paese civile, ma non fecero neanche un passo indietro, come mai? Perché non c'era possibilità di trattativa contro una ideologia malvagia che voleva dominare il mondo e a Hitler, come ad Hamas, non importava nulla delle sofferenze del suo popolo tanto che era disposto a sacrificarlo per perpetuare il suo potere. Tu pensi di poter trattare con chi vuole distruggerti? Dai un'occhiata alla Costituzione di Hamas, è facilmente reperibile su Internet. Così come il "Mein Kampf" a suo tempo, nessuno si è mai preso la briga di leggerla.
sandro
06/01/09 21:22
palestina
io non ho nulla con israele quanto sono nato 1947 era sempre guerra topo tanti anni sempre guerra,quella terra non era vostra state sterminando un popolo nato li con bombe e carri armati a voi chi vi armato.e nessuno a voi ha detto nulla,ci vuole il diagolo non le bombe,per far capire che sono sempre stati ocupati
GASCOIGNE
06/01/09 22:08
vittiismo sionista
il bello degli ebrei è che riescono sempre a sentirsi vittime anche quando sono usurpatori e assassini..sicuramente hamas ha le sue colpe ma vi siete mai chiesto come mai da millenni vi odiano tutti(babilonesi,romani,tedeschi,arabi in generale)??? forse perchè siete un popolo di massoni,integralisti,razzisti che perlopiù speculano sul loro tragico passato in cambio di benefici puramente materiali..la terra di Israele vi è stata data come risarcimento della shoà non è vostra per diritto divino.. ah signora Nierenstein mi perdoni ma la storia del soldato ferito che scappa dall'ospedale per tornare al fronte a difendere i valori ebraici è veramente patetica! PALESTINA LIBERA VITTORIA PER LA INTIFADA
Patrizia Bartoli
06/01/09 22:09
Israele day
Leggendo molti dei commenti al post viene alla luce che gli ebrei sono tollerati - tollerati, niente di più - quando sono vittime. Se si rifiutano di esserlo diventano come i nazisti. Nesuno dei signori che vedono in Israele l'atroce assassino si è mai chiesto chi è Hamas e che cosa realmente vuole? Penso di no. Vuole la distruzione dello Stato ebraico e la morte degli ebrei che chiama maiali; per questo tiene in ostaggio uomini e donne, vecchi e bambini e li costringe all'odio più feroce. Questi signori forse ignorano - temo che lo facciano consapevolmente - che i bambini palestinesi sono istruiti alla guerra contro Israele, sono quotidianamente spinti a invocare il martirio come soldati di Allah...Tutto naturalmente senza che l'Onu o l'Europa o altro abbia niente da ridire. Solo Israele è il colpevole per questi signori. Mi sembra un modo di (non) pensare cieco e pericoloso.
tacitus
06/01/09 22:36
E' consuetudine infame dei
E' consuetudine infame dei palestinesi insediare installazioni militari in sitiadiacenti ad edifici civili come scuole, ospedali e quant'altro. E' la tattica degli scudi umani, per insozzare d' ignominia Israele quando li colpisce.Nessuno, fra i tanti politically-corrects di questo ed altri forum che spenda una lacrima quando sono i civili Israeliani ad essere colpiti. Per me, appoggio totale ad Israele, che difende oltre alla propria sopravvivenza, anche il futuro di un'Europa imbelle, ipocrita e suicida.
Anonimo
07/01/09 00:29
W Israele
W Israele ! Corrado
07/01/09 01:14
Il piombo fuso però ha rotto il muro...
Ha liberato i palestinesi dall'oppressione del muro. Quelio Egiziano. Chissà come saranno contenti quei comunisti palestinisti hammassiani quando quando Mubarak governerà la striscia di Gaza. Auguri l'Egitto vi attende!
Guglielmo Stefani
07/01/09 01:26
X Mauro
Scusami Mauro ma siccome mi sembri una persona colta e sensibile non puoi dimenticare il dato storico che all'interno della stessa amministrazione americana ci fu un dibattito ampio sull'utilizzo della bomba atomica perchè era evidente che il sia il Giappone che Hitler erano oramai sconfitti. Quel massacro inutile fu fatto per dimostrare ai russi la potenza americana. Lo ripeto, Hamas è un gruppo di criminali ma continuerà a fare proseliti finchè Israele non farà un'azione unilaterale a favore del resto dei palestinesi. Non penso che la propaganda antisionista e antisemita (per loro penso sia tutt'uno) di Hamas possa avere successo se invece di sganciare bombe al fosforo si scanciassero quintali di farina e finalmente si desse seguito alla risoluzione ONU che prevede la restituzione dei territori occupati. Parliamoci chiaro l'occidente non è molto affidabile nel mantenere i patti e nel dire la verità. Ad esempio, noi occidentali, compreso me che sono di di sinistra, abbiamo mandato giù tranquillamente, fra un'isola dei famosi e un omicidio di Meredith, la "confessione" di Bush sulla bufala delle armi di distruzione di massa in Irak. Ma non sarebbe da mandarlo sotto processo di fronte a un tribunale internazionale? Ma è mai possibile che la morte di migliaia e migliaia di persone non debba più scandalizzarci?
cristiano
07/01/09 02:34
porgi l'altra guancia
il messia della religione più diffusa in italia ci ha insegnato tra l'altro a porgere l'altra guancia. è un bel messaggio che ha un significativo valore anche in ambito laico. provo disgusto per gli uomini che non ce la fanno a perdonare e ad essere pietosi, magari dicendo che la loro religione non glielo consente o che non sono religiosi abbastanza per eleggersi. provo disgusto per uomini come hitler o bush o saddam che vogliono primeggiare tramite le armi, per gli arabi che lanciano razzi, per gli stati come israele che si vantano di avere l'esercito più efficiente del mondo, per la chiesa che dimenticando cristo lascia che esistano cose strane come i cappellani di guerra. giunga a tutti l'augurio di cuore di conversione al vero cristianesimo affichè la luce lo raggiunga.
Caterina
07/01/09 10:02
Israele Day
E' senza ombra di dubbio giunto il momento per un Israele Day. Bisogna dare un segnale forte per far capire all'opinione pubblica da che parte sta la ragione.
LucianoAnonimo
07/01/09 10:10
Condivido l'opinione di
Condivido l'opinione di alcuni osservatori, secondo la quale Israele, in questa fase, sta combattendo anche per difendere l'Occidente e i suoi valori fondanti. Certo che suscitano pietà i morti e quella di civili, in particolare;ma la responsabilità di quanto sta accadendo ricade sul terrorista hamas e i suoi accoliti che vigliaccamente si fanno scudo di donne e bambini.
Anonimo
07/01/09 10:29
porgi l'altra guancia
Porgi l'altra guancia non vuol dire farsi ammazzare, non bisogna strumentalizzare la religione a fini politici come gli islamici e gli atei. Chi va con lo zoppo impara a zoppicare! La legittima difesa e' ammessa qualora non ci siano altri mezzi per sopravvivere e per proteggere il prossimo.
Crusader
07/01/09 10:31
Magari sarò tacciato di
Magari sarò tacciato di cinismo, però quando ho assistito ai festeggiamenti esultanti alla vista dell'abbattimento delle Due Torri, quando vengono sempre considerati eroi e martiri dei folli suicidi che si fanno esplodere in mezzo alla gente indifesa, quando quella banda di fanatici terroristi e assassini di Hamas, che predica la distruzione di Israele e lo sterminio di tutti gli ebrei dalla faccia della Terra, ha vinto le elezioni a Gaza, ecco, ho cominciato a pensare che forse i cosiddetti civili palestinesi sono molto meno civili di altri!
michael
07/01/09 11:07
a Guglielmo Stefani
se abbiamo mandato giù perfino la bugia di Bush sulle armi di distruzioni di massa è perché la sinistra ha abituato gli italiani a pensare che gli americani ci hanno portato la democrazia con la guerra, perché sono buoni e hanno dovuto bombardare e uccidere i nostri nonni e padri che erano cattivi, perché uccidevano gli ebrei.Quanto agli ebrei, non hanno alcun senso della storia, come diceva Croce, e si sono buttati a razzo sull'Olocausto. Se gli ebrei diasporici tenessero davvero a Israele andrebbero a viverci, perché il problema di Israele è demografico. L'estermismo di Hamas nasce da 1milione e mezzo di palestinesi costretti a vivere in 45 km controllati da Israele dall'elettricità alla farina da anni. Se Israele si ritirasse, Hamas non sarebbe più estremista, ma non può ritirarsi perché tutto il mondo la odia, perché la belva antisemita è sempre incinta, ecc. La sinistra ha responsabilità nella sacralizzazione degli ebrei, che ne hanno approfittato senza pensare alle conseguenze, perché non hanno storia e non sanno che la pace si fa con i nemici. Noi sappiamo da secoli che si litiga con i vicini, si fa la guerra, si fa la pace, perché non si può fare sempre la guerra. Gli ebrei, israeliani e diapsporici, non lo sanno.
Marco B
07/01/09 11:11
Apriamo gli occhi
Siamo in un paese democratico e rispettiamo tutti gli openioni, ma non possiamo essere presi in giro dai giornalisti di tutti i tipi, Israele sta insediando il popolo di Gaza, dovete sapere che ci sono 1.5 milione di persone chiusi dentro Gaza in questi giorni e non hanno il diritto di uscire dalla striscia per scappare alla guerra, devono morire per forza? Quello che sta succedendo a Gaza e'peggio di quello che ha fatto Hitler con gli ebrei, tutta l'umanita' si deve vergognare perche nessuno li ferma, andate a guardare Al Jazeera che trasmettono la tragedia in tempo reale senza censure ed immaginate che uno dei 215 bambini uccisi in 10 giorni sia uno dei vostri, credo che almeno vi arrabierete un pochino con Israele. Hamas secondo tutti e' un organizzazione terroristica, ma secondo voi si divertono a farlo? allora qualunque persona che si difende contro Israele e' un terrorista, dategli la loro terra e vi lasceranno in pace. Vorrei un Israel day che riconsce i diritti degli esseri umani condannati solo perche' sono nati palestinesi.
Giuliano
07/01/09 11:19
Israele day
Sarebbe finalmente ora di organizzare un Israele day. Israele rappresenta l'Occidente e i suoi valori nella lotta contro i fondamentalismi religiosi sprezzanti della vita umana. Se perdesse, Israele verrebbe distrutto, gli ebrei annientati come voleva fare Hitler e poi magari ci ritroveremmo i fanatici in casa nostra, come ci ha già avvertito Oriana Fallaci. Inoltre sono del parere che Israele dovrebbe far parte dell'UE.
Anonimo
07/01/09 11:52
Israele Day
Accogliamo Israele nell'Unione Europea e diciamo chiaramente al mondo arabo che non siamo disposti a tollerare ulteriormente le minacce rivolte ad un paese, ad una democrazia alla quale ci sentiamo moralmente vicini.
mauro
07/01/09 12:54
x Guglielmo
Sensibile non lo so, ma colto un pochino si. Abbastanza per dirti che i russi non erano affatto preoccupati per i bombardamenti americani, anzi li chiedevano. E per quanto riguarda la bomba atomica, quando Truman ne annunciò l'esistenza a Stalin a Potsdam (e la Germania era già battuta) lui rispose imperturbabile (lo sapeva già!): "Bene, spero che la userete subito contro i giapponesi!". Giusta la tua osservazione di gettare sacchi di farina sui palestinesi invece di bombe, penso che gli israeliani sarebbero felici di barattare la loro sicurezza con cibo, medicine e lavoro. Un famoso antico proverbio dice: "Se non puoi battere il tuo nemico, fattelo amico!" Il consiglio che io darei al popolo palestinese è di tendere una mano al nemico mortale, forse si accorgerebbe che non è poi così nemico come credeva. Come hanno potuto verificare a suo tempo tedeschi e giapponesi con gli americani.
Stefano Isidori
07/01/09 13:16
Israele Day
Sono assolutamente a favore di un giorno a favore dello Stato di Israele, del suo coraggio contro l'estremismo islamico, contro un'organizzazione terroristica che si spaccia come democratica e che ha, come ragione sociale, la distruzione dello Stato di Israele. Scendiamo in piazza, dunque, per manifestare a favore di chi lotta per la propria esistenza, per affermare i diritti della reazione contro l'aggressione. Contro l'ipocrisia di chi cela il proprio antisemitismo sotto le spoglie di un pietismo di facciata in favore della vigliaccheria di chi usa, come scudi umani, i propri connazionali invece di avere il coraggio di batersi a viso aperto ed in divisa. Israele in Europa!
Tommaso
07/01/09 13:35
Due o tre cose che so di loro...
Prescindendo dal fatto che è quantomeno indicativa la tendenza a paragonare Israele ad Hitler da parte dei suoi oppositori (come se Hitler fosse il solo, nella storia dell'umanità, ad avere perseguito una politica aggressiva ed espansionista!), l'aspetto più incredibile di questa vicenda è l'indefesso strabismo di larga parte dell'opinione pubblica occidentale nei confronti della situazione mediorientale. Si veda, ad esempio, uno dei commenti qui sotto. Si accusa Israele di voler "insediarsi" a Gaza, quando tutti sappiamo - o dovremmo sapere - che l'esistenza di un Territorio libero a Gaza è frutto di una decisione unilaterale di Israele (nella persona di Sharon, noto babau), assunta proprio per favorire il processo di pace. Si dice quindi che Israele impedirebbe la fuoriuscita dalla striscia, quando in verità è l'Egitto, paese arabo-moderato, a non volere che un'orda di civili (fra cui, presumibilmente, numerosi fondamentalisti islamici) sconfinino nel Sinai, territorio scarsamente controllabile militarmente, dove la Jihad sarebbe ben lieta di potersi insediare. Il punto è che, come ha perfettamente scritto A. Dershowitz, ciò che Hamas fa non ha nulla a che vedere con la linea politica di Israele. Quello di Hamas non è un terrorismo che mira ad alzare la posta in vista di un negoziato (come poteva essere quello nordirlandese), bensì un terrorismo "assoluto", finalizzato e mirato allo sterminio del nemico (come del resto Hamas stessa dichiara pubblicamente, e rende noto nel suo statuto). Ma naturalmente la responsabilità va addebitata ai soliti ebrei: che, come scrive un intelligentone qui sotto, qualche colpa devono pure averla avuta, visto il perdurare dell'antisemitismo... PS. Ed è bene ricordare che la fondazione di Israele ebbe l'approvazione non solo di Truman, ma anche di Stalin!
nicoletta maria casini
07/01/09 13:54
Israele day
sostengo l'iniziativa
Alison
07/01/09 14:30
israele day??
mi sembra assurdo parteggiare per una parte o l'altra del conflitto quando ci sono persone innocenti che muoiono ogni minuto. Io non difendo né israele né tanto meno l'estremismo di hamas, sto dalla parte dei civili, vere vittime di questa guerra. E questo non significa nascondersi dietro un velo, perché i morti ci sono e non possiamo far finta che non esistano. Sto dalla parte della pace, e la pace non si ottiene con la guerra ma col dialogo, perché le morti provocano solo odio e nuovi morti. Come potete definire un conflitto come quello tra palestinesi e israeliani, che va avanti ormai da anni e che ha origini radicate nei secoli passati, uno "scontro chiaro e definito tra bene e male"? Non è una favola dove sono evidenti le parti di eroi e cattivi, "bene e male" (o meglio motivazioni e colpe) stanno in entrambe le parti, qui non si tratta di chi ha più torto o più ragione ma di riuscire a creare una situazione di stabilità sperando che il dialogo e il buonsenso prevalgano sugli interessi politici ed economici.
Enrico Baria
07/01/09 14:53
Israele Day
Bisogna rinfacciare a Hamas tutti i suoi crimini: aver violato continuamente la tregua (da ottobre, oltre ai lanci di Qassam e ai colpi di mortaio contro civili innocenti, ha tentato due volte di rapire soldati israeliani e una di attaccare la recinzione di sicurezza); far uso di scudi umani; utilizzare strutture civili a fini militari (vedi moschee piene di armi); mirare alla distruzione di Israele e allo sterminio degli ebrei (vedi lo statuto di Hamas). Bisogna chiedersi perchè, quando era Fatah a governare Gaza, non ci fossero questi problemi. Bisogna chiedersi perchè in Cisgiordania non ci siano questi problemi. Solo dove c'è Hamas c'è la guerra, chissà perchè ? Bisogna attribuire la colpa della guerra e delle vittime civili al vero colpevole, Hamas, onde evitare che sia tentato di rifarlo in futuro. Trovo molto ridicolo che qualcuno parli di 'reazione di stampo nazista' da parte di Israele, il quale finora ha colpito con buona precisione (75%) solo i membri di Hamas. Se Israele avesse sparato nel mucchio, i civili palestinesi morti sarebbero stati, in proporzione, 99 su 100 (a Gaza ci sono 1.5 milioni di Palestinesi e 15'000 membri di Hamas); invece sono un quarto del totale. Considerando che molti civili sono morti perchè erano vicini a soldati, leader o postazioni militari di Hamas, direi che chi accusa Israele di preparare una 'soluzione finale' contro i Palestinesi o non sa di cosa sta parlando, o sta mentendo spudoratamente.
Paolo Martone
07/01/09 14:55
Sto con Israele, ma sono
Sto con Israele, ma sono contrario ad un Israele Day. Mi sembra molto provinciale scendere in piazza o schierarsi in un conflitto sventolando la bandiera di un altro paese, solo noi italiani facciamo queste cose. Israele va aiutato concretamente, non sventolando le bandierine.
ENNIO
07/01/09 14:57
MIODDIO
Io ci corro all'Israel Day (mi piacerebbe anche qualcosa di più incisivo, magari pensando al repertorio radicale). Solo che se questo è il dibattito su L'Occiddentale, l'Occidente è vicino alla sconfitta. Spero solo di non esserci: non sono più giovane. Comunque, a portare un segno di Israele addosso o sull'auto, avrei paura! À la guerre comme à la guerre?
Anonimo
07/01/09 16:47
censura
sig.re direttore io credo che lei stia censurando i commenti propalestina infatti ora solo persone a favore dell'israele day...tutti che amano la democrazia proprio come lei , un mio commento di poche ore fa non è stato inserito...come uno ieri sera....e non erano affatto offensivi ma solo il mio punto di vista... "DALLE DUNE SORGE IL MITRA DI SETTEMBRE NERO SULLA PALESTINA ORA RIVIVE LO SPIRITO GUERRIERO" 270 BIS
07/01/09 16:56
risposta
In effetti la voglia di censurarli mi viene, specialmente quelli anonimi come il suo. Ma non lo faccio....
Crusader
07/01/09 19:09
Non oscuri niente, caro Direttore!
Caro Direttore, la esorto a pubblicare tutti i nauseabondi commenti anti-israeliani che vengono vomitati fuori da menti corrotte e ottenebrate dalla peggior propaganda di stampo arabo e comunista. So che lei è un sincero democratico e non ricorrerà mai alla censura e mi creda, anche se provo un sentimento di ribrezzo a leggerli, mi sento attratto a studiarli con attenzione perchè il male assoluto che vi alligna alla fine affascina. L'ignoranza vergognosa della realtà storica accompagnato da un pregiudizio schifoso e vigliacco contro gli ebrei ingenera un abominio mentale, l'antisemitismo. Questi loschi figuri vogliono davvero un nuovo Olocausto, godono quando un kamikaze si fa esplodere in mezzo alla gente, sghignazzano se Israele consegna decine di terroristi in cambio di miseri resti di un solo soldato, appoggiano l'Hitler di Teheran che farnetica della distruzione atomica dello stato ebraico grazie appunto alla folgore islamica, se ne fregano se Tsahal, unico esercito al mondo, avverte i civili prima di un bombardamento invitandoli ad allontanarsene. Sono tutti a favore di quei delinquenti assassini di Hamas che hanno instaurato il terrore a Gaza, lanciato proditoriamente migliaia di razzi negli ultimi due anni, massacrato con ferocia la fazione moderata di Al Fatah, perseguitato la minoranza cristiana senza alcuna pietà, ostacolato qualunque trattativa di pace bollando come traditore il Presidente Abu Mazen. Hamas è sul libro paga del regime teocratico sciita iraniano insieme ad Hezbullah e per fortuna di noi occidentali, le nazioni arabe moderate e sunnite come l'Egitto e la Giordania sono ben consapevoli delle mire egemoniche di Teheran e guardano con favore ad una eliminazione radicale dei fondamentalisti fanatici da Gaza. Ma questo cosa importa agli antisemiti di casa nostra? Niente, lasciamoli sguazzare nel loro fango ideologico e soprattutto irridiamoli perchè non sanno di essere in potenza dei perfetti dhimmi, infedeli sottomessi alla crudele sharia che ci verrebbe imposta se l'Islam dovesse piegare in futuro l'Occidente.
gascoigne
07/01/09 19:46
X TOMMASO
complimenti a te che hai rovinato il tuo bell'intervento con il P.S. Cito testualmente:" la creazione dello stato di Israele è stata approvata sia da Truman che da Stalin". Baa, siamo a posto, hai nominato Madre Teresa di Calcutta e Gandi, sicuramente saprai di cosa stai parlando ma che la creazione di Israele sia giusta perchè l'hanno stabilita i due bravi ragazzi li sopra mi sembra un po esagerato. Per ricordarlo un po a tutti, il primo ha sganciato due bombe nucleari per testarle dal vivo, su un paese ormai sconfitto, uccidendo circa 180.000 civili in un sol colpo, devastando un territorio che ancora adesso ne paga le consequenze,l'altro ha sterminato più o meno lo stesso numero di persone del Terzo Raich...èèèèèè caro TOMMASO loro si che avevano sempre ragione. Se la testa non funziona non basta studiare...(haiko herlich)
Tamas Kerekes
07/01/09 20:41
Israel Day
Sostengo l' iniziativa.
varazs
07/01/09 23:46
Verità
Anche se sarà censurato.Ci vuole un pò di coraggio, caro direttore, quello che non ci piace, vero? Complimenti. Per i sostenitori di Israele-day: http://guerrillaradio.iobloggo.com/
anna
08/01/09 10:57
stò con israele
perchè sono appena tornata da israele e palestina e sono i cristiani arabi a chiedere che la sconfitta di hamas, stanchi di vedere i loro figli fuggire per cercare altrove il loro futuro, stanchi di una situazione instabile ecc... sono gli stessi palestinesi delusi dalle false promesse di hamas. Chi si nasconde dietro i bimbi morti non tiene conto di una situazione che da anni ha portato a conseguenze assurde e dovrebbero essere i loro padri a tutelare la vita dei loro figli e cercare una politica diversa, andate a vedere le condizioni di vita dei palestinesi la loro non voglia di costruire una civiltà, le condizioni in cui vivono i loro figli ecc..a pochi km da israele esiste il nulla cioà la palestina, dove i bambini sono condannati a vivere nelle discariche a cielo aperto. Come mai la Israele è riuscita a costruire una civiltà e la palestina no? Perchè i bambini israeliani vivono in condizioni civili e quelli palestinesi no? Meditate gente, invece di nascondervi dietro un finto buonismo, che mette a posto soltanto le vostre coscienze.
Tommaso
08/01/09 12:53
Breve Replica
Replico al signor Gascoigne che mi interpella direttamente. Citando il contributo offerto dall'URSS alla fondazione dello Stato di Israele non intendevo - ovviamente - né riabilitare Stalin né attribuire a Truman chissà quale merito storico; più banalmente, miravo a sottolineare come la nascita di Israele fu il frutto di un compromesso geopolitico ad ampio raggio che ebbe come protagoniste le due superpotenze, benché già alle prese (1947-1948) con i contrasti che sfociarono nella Guerra Fredda. Ergo, l'accusa (ricorrente) di ricondurre le origini di Israele ad una congiura imperialistica americana non regge; anche perché, almeno fino al 1967, i rapporti fra Stati Uniti ed Israele non furono così intensi quanto la propaganda filo-araba oggi, retrospettivamente, tende a sostenere. Ma la notazione fa anche giustizia di chi, in modo un po' grottesco, sostiene che l'ostilità di parte della sinistra nei confronti di Israele derivi da una generica avversione alla cristianità e alla religiosità (quando la fondazione di Israele trovò il Vaticano tutt'altro che entusiasta). Mi si permetta di segnalare, in merito, il volume di Leonid Mlecin "Perché Stalin creò Israele" (ed. Sandro Teti, 2008, pp. 252, € 17). Una breve nota finale: io non credo sia granché corretto e produttivo affrontare in modo moralistico la politica estera, così come la storia contemporanea. Sovente l'indignazione è comprensibile, umanamente e politicamente, ma pensare di basare il proprio giudizio storico sulla contabilità di cadaveri, e ricondurre le decisioni storiche ad un prodotto del sadismo individuale, mi pare conduca a frequenti travisamenti e ad una distorsione prospettica tali da inficiare qualsivoglia comprensione del passato.
Anonimo
09/01/09 21:06
Risposta a Crusader
"L'ignoranza vergognosa della realtà storica accompagnato da un pregiudizio schifoso e vigliacco contro gli ebrei ingenera un abominio mentale, l'antisemitismo." parlare di ignoranza quando un ebreo crede che il mondo abbia 12000 anni è oltremodo divertente, voi non ignorate solo la realtà storica .... ma tutta la storia ..... un dinosaro dice alla sua compagna .... da che parte è l'arca? .... ma caro la terra è stata creata dopo di noi .... ah ... e l'universo ... bhe quando hanno creato la terra non lo conoscevano per cui non esiste pure quello .... ma l'ebreo disse, dio mise i resti del dinosauri per testare la nostra fede .... io gli risponderei ... no dio ha messo te sulla terra per testare l'ignoranza
Abdel
09/01/09 22:52
Cara antonella
Torna alla storia e leggi dove sono scappati centinaia di miliaia di ebrei dall'europa! Inizialmente infatti hanno comprato alcune terre da palestinesi che erano iniari del complotto che si stava costruendo. Solo che dopo aver avuto il semaforo verde dagli inglesi hanno cominciato a confiscare terre ad oltranza uccidendo o allontanando i loro proprietari che vivono ancora adesso come riffugiati in diversi paese vedi giordania, libano, ... Se ti riferisci agli arabi come popoli allora ti dico che sbagli di grosso perche per noi loro sono il top del meglio e in milioni siamo pronti ad andare a combattere e morire insieme a loro per la liberaione della loro terra. Mentre hai ragione se parli dei nostri capi di stato e re perché quelli hanno svenduto la palestina da tempo e si preoccupano solo dei loro posti e hanno paura dell'america che glielo toglie come ha fatto al re fahd dell'arabia saudita e recentemente a saddam. Hamas è si che è nemica di Israele e noi musulmani siamo con Hamas che è l'unica a non aver svenduto la causa palestinese e tiene alta la dignità e la speranza di tutti noi musulmani in tutto il mondo. Ti devo precisare che Hamas non l'interessa l'occidente e quindi non lo considera nemico.
Anonimo
16/03/10 20:30
Vergogna
Con il pretesto di dovervi difendere siete massacratori di chi vi ha ospitato in casa sua. Ma che cacchio di razza siete? Solo per la guerra e per rubare territori, mi fate ribbrezzo, spe di non aver niente a che fare ccon voi neanche per sbaglio.
Carbonaro
09/10/11 18:49
Con ritardo
Leggo adesso questo post e in parte i suoi commenti, che paiono “liberi”. Ebbene, io ero in piazza Montecitorio come osservatore nella manifestazione organizzata dalla signora Fiammetta. Chiesi ad un poliziotto quanti secondo lui erano i presenti: 400, disse. Forse erano più i parlamentari che si succedevano sul palco che non il pubblico sulla piazza. Dissi una malaparola ad un tizio con la barba lunghissima, forse un rabbino, che per la via mi chiedeva informazioni in ebraico, pretendendo che io gli rispondessi. L’ho fatto, in effetti. Ricordo che dal palco parlò anche Loquenzi. Ricordo anche di Cicchitto e del suo rifiuto del concetto di “sproporzione” nel massacro di Piombo Fuso. Peccato che non conoscesse un’apposita dottrina sionista, la quale spiega che sproporzione vi deve essere appunto per creare terrore nei palestinesi e dissuaderli così da qualsiasi forma di resistenza e ribellione... Il mio giudizio etico, politico e morale è decisamente negativo su quanto ho visto e sentito con le mie orecchie, ma non sono stato fino alla fine. Contemporaneamente, vi erano altre due manifestazioni di segno diverso, alle quali mi sono pure recato: a largo dei Lombardi e a piazza Barberini. Pochi giorni dopo vi fu un corteo di 200.000 persone che sfilavano da piazza Vittorio a piazza di Porta San Paolo. Io diedi commosso la mia adesione e partecipazione a questa manifestazione. Quando la sera tardi tornai a casa e nella rassegna stampa vidi un articolo di Paolo Guzzanti che paragonava la pacifica e civile manifestazione alla quale avevo partecipato a qualcosa di peggio del peggiore fascismo, la mia indignazione raggiunge il colmo...
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