Venerdì 10 Febbraio 2012
Per ricevere la Newsletter dell'Occidentale

I think tank europei di centrodestra si ritrovano all'Aja

3 Maggio 2007

Si è appena concluso il seminario politico organizzato all’Aja dal Christian Democratic Appeal, il partito cristiano-democratico olandese del Primo ministro Jan-Peter Balkenende. Magna Carta partecipava al seminario insieme alle fondazioni ed ai think-tanks dello European Ideas Network (EIN), la rete finanziata dal Partito Popolare europeo al Parlamento europeo. Cornice dell'incontro la sede del partito CDA, circondata dai canali di questa cittadina che ospita i quartier generali di importanti istituzioni nazionali e internazionali.

Il discorso di benvenuto del Primo Ministro Balkenende ha da subito rilevato l’importanza strategica di un network innovativo come EIN. I think-tanks che ne fanno parte hanno infatti la capacità di trasformare valori condivisi in idee per l’azione politica dei partiti nazionali e del gruppo del PPE al Parlamento europeo. Essi generano nuove idee fondate su radici comuni. “I valori resistono al tempo, anche alla secolarizzazione della società, come dimostra la forza che il CDA ha conservato in un paese secolarizzato come l’Olanda” dice Balkenende.

“La forza delle idee” per il Primo Ministro “sta proprio nei valori che esse trasmettono. Il mio partito non avrebbe superato la crisi degli anni ’90 senza attingere al pensiero originario, ai valori cristiano-democratici.” Dopo aver dominato la scena politica del II dopoguerra infatti, negli anni ‘90 il CDA ha sofferto una progressiva erosione di seggi parlamentari, fino alla disfatta elettorale del 1994. Ciononostante i valori della tradizione cristiano-democratica  hanno continuato a orientare l’azione del CDA , conducendolo alla vittoria elettorale del 2003.

Alla base del sistema di valori del CDA c’è il concetto di “società responsabile”, che invita il cittadino ad essere un attore della vita in società invece che un beneficiario passivo della politica. Tra i punti del programma del governo Balkenende figurano ad esempio l’accrescimento della trasparenza della spesa pubblica in servizi medici e la massimizzazione dei costi nei servizi pubblici di base alle famiglie, cioè politiche che affidano al cittadino una maggiore responsabilità nel controllo dell’operato dello Stato.

“La forza di un’idea” continua Balkenende “sta nella sua sostenibilità nel tempo, vale a dire nella capacità di guardare anche all’interesse delle generazioni future.” In tal senso i Paesi Bassi hanno raggiunto ragguardevoli traguardi economici dal 2003 al 2006. La crescita  è al di sopra della media europea, l’inflazione sotto controllo, il tasso di disoccupazione ai minimi storici, il tasso di povertà tra i più bassi d’Europa.

Tuttavia, nemmeno un’economia solida come quella olandese può esimersi dall’affrontare con rapidità i fenomeni generati dalla globalizzazione, a partire dall’immigrazione. Il governo di questo paese ha optato per politiche integrazioniste mitigate però da severi criteri d’ingresso, come l’obbligo di parlare la lingua, non condivise però da altri governi europei, con il rischio di frammentazione delle politiche immigratorie nell’Unione europea e di pressione migratoria sui paesi che adottano una legislazione meno rigorosa del controllo dei flussi.

 

l'Occidentale è protetto da Kaspersky
© 2007-2011 Occidentale srl. Tutti i diritti riservati. redazione@loccidentale.it
L'Occidentale è una testata giornalistica registrata. Direttore responsabile: Giancarlo Loquenzi.
Registrazione del Tribunale di Roma n° 141 del 5 Aprile 2007
Concessionaria in esclusiva per la pubblicità: Arcus Pubblicità srl