Martedì 7 Febbraio 2012
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L'uovo di giornata

Il presidente abbronzato

6 Novembre 2008

 

Povero Obama, non gli bastavano i dossier su Iran, Cina e Afghanistan già squadernati sul tavolo della sua transizione. Adesso tra capo e collo gli piomba anche il dossier Italia. Non vorremmo essere nei suoi panni: un attacco del genere, da un paese alleato poi, rende tutto più difficile. Ora Berlusconi e l’Italia rischiano come minimo di finire tra i paesi canaglia.

Fa bene il leader dell’opposizione a chiedere immediati passi diplomatici per disinnescare la gravissima crisi, ed è apprezzabile che la grande stampa abbia subito stigmatizzato il comportamento irresponsabile del presidente del Consiglio.

Siamo anche certi che l’Europa intera potrà dispiegare i suoi buoni uffici per salvare la faccia ad un paese non secondario dell’Unione.

I servizi segreti americani sono impegnati allo spasimo per decifrare i veri motivi della dichiarazione berlusconiana e per valutarne le conseguenze. L’hanno fatta tradurre e sottoposta ad analisi attente e preoccupate.

Erano abituati a “Bush con le mani lorde di sangue”, ma dall’escalation di “Obama bello e abbronzato” non sanno ancora come difendersi.

Commenti
Anonimo
06/11/08 19:40
ma la stampa non era tutta
ma la stampa non era tutta nelle mani del berluska??com'è che ci sono queste falle nel sistema mediatico? pensate che anche su un sito finanziario è apparso a tambur battente un sondaggio con quattro opzioni di risposta di cui la prima recita"è un premier che imbarazza l'Italia"ed il secondo nientemeno che"non è adeguato ad essere capo del governo".. siamo veramente all'acme del ridicolo, la frustrazione negli obama-boys de noantri li rende ormai come le mosche sotto il bicchiere
Massimo
06/11/08 20:11
Meglio abbronzato che diversamente colorato
Quella che descrivono come una gaffe, o peggio, come mancanza di rispetto, è una battuta che in America lascia completamente indifferenti. Lo scandalo nasce da una stranezza di linguaggio tutta italiana; vogliamo mostrare rispetto verso le minoranze negandone le loro caratteristiche anzichè facendole rientrare nella normalità. Un cieco viene definito non vedente, come se definirlo cieco sia offensivo; un disabile viene definito diversamente abile; se a noi può sembrare un segno di rispetto ciechi e disabili credo che l'avvertano come una accettazione irrispettosa del loro handicap perchè avviene attraverso la negazione anzichè attraverso la normalizzazione. In modo analogo un americano di colore viene chiamato afroamericano anche se i nonni dei suoi nonni sono nati in america. Eppure nessuno si scandalizza se un bianco viene chiamato bianco, nessuno lo chiama euroamericano, di qui la differenza di trattamento nel descrivere le caratteristiche della pelle che dovrebbero essere entrambe viste allo stesso modo. Ma in america non è così e nessuno si scandalizza per una battuta scherzosa (è un po idiota) che definisce una caratteristica normale di un individuo (e non un handicap) scambiandola per abbronzatura nel poco probabile intento di fare il simpatico, sia nei confronti di bianchi che di neri. Solo chi ritiene un handicap l'essere neri può scandalizzarsi come ha fatto Veltroni. Ma ora che so quanto è permaloso smetterò di definirlo incapace, ora lo definirò "diversamente capace".
Acquastanca
06/11/08 23:16
Bravo Massimo, hai centrato
Bravo Massimo, hai centrato il problema: solo chi ritiene un handicap l'essere neri può scandalizzarsi come ha fatto l'opposizione. Il fatto è che di diversamente intelligenti è pieno il mondo, anche se pare che l'opposizione li attiri irresistibilmente. Ma tant'è. Forse la si deve chiamare diversa maggioranza...
07/11/08 08:03
Più che un insulto, come
Più che un insulto, come viene adebbitato, o una carineria, che gli imbecilli non capiscono, quell'espressione, vista anche la sede, mi sembra una grandissima ridicolaggine.
vanni
07/11/08 09:54
Veltroni non è il peggiore
Ancora addosso a Veltroni. E i suoi compari? Insisto: ma l'avete sentito Franceschini, e soprattutto avete visto e apprezzato la gravità responsabile e consapevole della sua espressione nel proferire con solennità una cazzata?
Marco
07/11/08 12:01
Pur considerando
Pur considerando pregiudizievole e inopportuna la reazione dell'opposizione ritengo che il nostro Presidente del Consiglio dovrebbe adottare un fare ma soprattutto un dire più "elevato" e meno scherzoso, soprattutto se da questo possono innescarsi pretestuose polemiche. Non è la prima volta che volendo essere carino e spiritoso se ne esce con battute "inutili" ed "evitabili" oggetto poi di piccoli o grandi incidenti nei rapporti internazionali (ricordiamo i complimenti glanti alla leader finlandese, o il gesto simile allo sparare alla giornalista russa). Credo che con Obama sia partito male a prescindere dai contenuti, "gli darò dei consigli", "bello, giovane e abbronzato", avrei preferito una telefonata per rallegrarsi e basta.
Anonimo
07/11/08 13:29
http://thecaucus.blogs.nytime
http://thecaucus.blogs.nytimes.com/2008/11/06/berlusconi-under-fire-for-obama-joke/?scp=1&sq=berlusconi&st=cse forse gli americani non hanno capito che scherzava. Purtroppo il livello del vostro presidente del consiglio e' questo, come quando fa le corna nelle foto o racconta le barzellette...
Anonimo
07/11/08 14:04
Sono senza parole
E' incredibile come la sinistra di casa nostra faccia tanti salamelecchi a un presidente Americano, che tra l'altro non possono assolutamente sapere come governerà, ma non si fanno scrupoli a a izzare gli Italiani gli uni contro gli altri..io questi signori capeggiati da Veltroni li ho votati per 25 anni..ora mi fanno vergognare di me stessa.. parlare di razzismo per una battuta bonaria.. si VERGOGNINO.. LORO SOLO UN ANNO Fà LA BANDIERA AMERICANA E LA NOSTRA LA BRUCIAVANO IN PIAZZA.... NON HANNO SAPUTO GOVERNARE..IMPARINO ALMENO A FARE OPPOSIZIONE CREATIVA..NON DISFATTISTA..PER NOI ITALIANI OBAMA SARà TANTO SIMPATICO MA NON CI PAGA L'AFFITTO...
MONITOR
07/11/08 14:36
Abbronzato
Il commento di Marco mi sembra sobrio e pertinente. Berlusconi se per caso non ha guai, sembra stia male e perciò va a cercarli.
Maria
07/11/08 14:50
battuta infelice e maleducata
un personaggio istituzionale non può, in veste istituzionale, esprimere opinioni e fare battute come un quisque de populo. la battura di SB è inopportuna, infelice e maleducata. è semplicemente indifendibile, e non merita nemmeno l'ironia del vostro illustre giornale. avreste fatto meglio a passare "l'incidente" sotto silenzio, e così avrebbero dovuto fare tutti.
Alessio
07/11/08 15:09
Mi aspettavo da un uomo
Mi aspettavo da un uomo navigato di media come Berlusconi un atteggiamento diverso nei giorni immediatamente successivi all'elezione di Obama. La vittoria del leader americano (nero o abbronzato che sia), per tutta una serie di motivi mediatici e non (condivisibili e non), ha fatto apparire come tremendamente vecchio tutto il resto, sopratutto la politica italiana. Una volpe come Berlusconi avrebbe dovuto avere l'accortezza di tenere un basso profilo magari comparendo il meno possibile in attesa che si diradasse un pò l' "effetto Obama". E invece, per la propria mania di protagonismo, ha provocato un inutile polverone che oltre a fare accostare la sua immagine a quella nuova di Obama (paragone in questi giorni insostenibile) gli ha attirato critiche per una presunta offesa al nuovo Presidente americano (che in questo momento di euforia é visto come Dio in terra). Obama, poi, mi ha dato impressione già durante la campagna elettorale di una "persona che te la fa pagare" senza sconti. E l'esclusione di Berlusconi tra il novero di 9 leader mondiali primi ad essere chimati dal Leader democratico é il primo conto presentato a Silvio, "reo" anche di essersi troppo esposto a favore di Bush con il suo ultimo viaggio a Washington...
niccolò
07/11/08 16:02
Obama abbronzato
oh, non siamo una colonia americana ancora e non dobbiamo per forza omaggiare il nuovo imperatore di un nazione piena di debiti e che batte moneta perché i cinesi la foraggiano. Meno storie. Lasciamo D'Alema, giovane segretario della FGC innegginate all'URSS, di fare ancora il lecchino.
Cesare
07/11/08 16:24
Strenne a Berlusconi
In vista delle imminenti festivita' natalizie, mi permetto di suggerire l'invio al Presidente On. Cav. Dottor Silvio Berlusconi dei seguenti regali: cd dell'opera "I pagliacci"; le commedie di Pirandello "Il cappello a sonagli" e "Ma non e' una cosa seria"; romanzo "L'idiota" di F. Dostoevskij. Suggerisco, altresi' agli impresari teatrali di scritturarlo per la parte di Caliban (definito nella lista dei personaggi "a savage and deformed slave") nella commedia "La tempesta" di Shakespeare. Saluti a tutti i suoi sostenitori.
jan kantos
07/11/08 17:09
Caro sig. Cesare consiglio
Caro sig. Cesare consiglio di regalare al suo leader Uolter Ueltroni (così suona più ammericano no?) la videocassetta di "Un americano a Roma" e quella della "tragedia di un uomo ridicolo" di B. Bertolucci. Per il resto, ferma restando l'inopportunità della battuta del Premier, non si possono accettare certo stantìe lezioncine di stile da una banda di ipocriti che fino a ieri bruciavano in piazza la bandiera a stelle e strisce e riempivano di epiteti irriferibili il Presidente degli U.S.A.
jan kantos
07/11/08 17:20
Caro sig. Cesare consiglio
Caro sig. Cesare consiglio un paio di omaggi suo leader Uolter Ueltroni (così suona più ammericano no?) la videocassetta di "Un americano a Roma" e quella della "Tragedia di un uomo ridicolo" di B. Bertolucci. Per il resto, ferma restando l'inopportunità della battuta del Premier, non si possono accettare certo stantìe lezioncine di stile da una banda di ipocriti che fino a ieri bruciavano in piazza la bandiera a stelle e strisce e riempivano di epiteti irriferibili il Presidente degli U.S.A.
cosimo
07/11/08 17:24
a quelli contro l'abbronzatura
a Cesare e tutti coloro che considerano un'offesa fare complimenti per l'abbronzatura, consiglio di andare in Turchia e mettersi con i curdi, che hanno sacrificato 44 pecore per omaggiare Obama. Quante pecore, cari pecoroni, volete sacrificare? Tanto riperderete le elezioni.
Antonella
07/11/08 17:27
Veltroni vuole abolire libertà di parola
attenzione, Veltroni e i suoi vogliono abolire la libertà di parola in Italia.
Girolamo
07/11/08 19:01
la congiura della stampa estera negro-giudaico-comunista
io direi che lorientale non è poi così male. li poi sono biondi e lattiginosi, ridono quando il faraone fa le battute e non ci sono i "sinistri" a commentare. e poi c'è il vantaggio dell'Italia con il faraone a capo di una comunità di nazioni composta di polonia, lettonia, estonia, lituania ... e li, si sa, con la vodka non scherzano e ci si può lasciare andare ... e che diamine per qualche battuta di troppo ... cara signora mia ... il mondo è cambiato ... sono così seriosi e non si può neppure scherzare con tutta questa stampa internazionale comunista ... f.to un laureato in cogloneria scusate il sarcasmo, ma io sono un sinistro ... in compagnia dei giornali di estrema sinistra: Daily Mail, Times Online, Sun, Daily Mirror, New York Times, International Herald Tribune, New York Post, Washington Post, Abc, Cnn, Chicago Tribune, San Francisco Chronicle, Los Angeles Times, El Mundo, El Pais, Bloomberg, Le Monde, il Nouvel Observateur, Libération...
Gino
07/11/08 21:09
Abbronzatissimo
Sono nato a Brindisi. Ci ho vissuto per 25 anni condividendo condominio, scuole e luoghi di ritrovo con amici dalla pelle d'ogni colore. Siamo cresciuti tutti insieme: neri americani, indiani dravidici, bianchi francesi-tedeschi-britannici. Brindisi è una piccola "enclave multietnica", così mi piace definirla con nostalgia. Sono un liberale fino al midollo e mai mi sognerei di disprezzare un uomo per il colore della sua pelle, poiché quelle pelli le ho strette in abbracci, strofinate nei rimbalzi sotto canestro, viste al mare sull'asciugamano di fianco al mio. Non c'è bisogno di essere del PD per dire di non essere razzista. Io non lo dico: non lo sono e basta. E sapete quante volte gliela abbiamo detta quella battuta sull'abbronzatura a Naresh di Bangalore? Chi se lo ricorda, poi, quel ragazzino che chiamavamo Nerofumo e suonava la tromba? Era nero e lui non si è mai offeso, né i suoi genitori, per il nickname che gli avevamo dato. Tutto questo casino! Che vergogna, cari Franceschini, Uolter, Conchita...Che grigiore...Che sciacallaggio. E soprattutto che sinistra scema, perfida, bacchettona. Barack e Silvio avranno un grande feeling e molto presto. Alla faccia dei piagnoni cattocomunisti.
luca
08/11/08 11:11
sinistri punti di vista
Una settimana fa, la deputata democratica Binetti ha equiparato omosessualità a pedofilia. Veltroni ha detto che «in un grande partito come il Pd non possono esistere "reati d'opinione" o processi per idee che vengano espresse». Della serie: dentro il pd si può calunniare chicchessia, fuori non si può nemmeno fare una battuta.
Roberta
08/11/08 22:03
Una risata li seppellirà
Certo che coi cortei di spaccavetrine in piazza, coi picchetti a presidio della non libertà allo studio, con le baronie eterne nelle università, con le medesime in deficit finanziario, con i capibastone a dirigere i concorsi pubblici, con la crisi mondiale che ci ha messo tutti a pane e cipolla un bel "abbronzato" proveniente dal Premier era quel che ci voleva per stordire l'ottuso di sinistra e il suo cugino radical-chic, giusto per darsi ad una solenne ubriacatura di antiberlusconismo di fine anno, giusto per emettere un ruttino dalla fossa in cui giacciono sulla quale spero verrà al più presto posta una marmorea lapide. P.S.: l'accanimento della racaille me lo rende sempre più simpatico, il Premier.
abbronzatissima
08/11/08 22:48
già, solo i provincialotti
già, solo i provincialotti non hanno apprezzato l'arguzia sugli "imbecilli", che almeno stavolta si sono palesati su tutto il globo terraqueo, o la genialità della battuta sui "coglioni". Questi volgaroni vogliono limitare la libertà di parola. Noi siamo molto più simpatici: vietiamo la scrittura, a cominciare da quei rompiscatole di giornalisti. così poi non rompono più con le menate sullo studiare: vadano a lavorare, ops scusate: a servire, studiosi!
Geronimo
09/11/08 10:58
Mi consenta!
Caro Cavaliere, se oltre ad essere degli "imbecilli" sono anche "sinistrati" mentali, che si puo' fare, lasciamoli fare il loro mestiere migliore; I "Parolai". Gli riesce alla perfezione!
VINCENZO69
09/11/08 20:55
SIAMO TUTTI ABBRONZATISSIMI
DI TUTTE QUESTE SBRONZE DI MASSA SILVIO A VOLUTO SOLTANTO ELOGIARE LA VITTORIA DEL PRESIDENTE AMERICANO AL PUNTO CHE PURE OSAMA E ALMHANIDEHAD L'HANNO CAPITO AL PUNTO DI FARLI ABBRONZARE DI SBORNIA PURE LORO ,MA EVIDENTEMENTE IN ITALIA C'E' QUALCUNO CHE LA PENSA COME LORO.DISINTOSSICAZIONE
dogssa
10/11/08 15:20
sinistri
i commenti dei, per fortuna, pochi sinistri sono in linea con la definizione con la quale sono stati identificati dal presidente del Consiglio.
darling3
11/11/08 12:40
il copyright dell'"abbronzato"
si è tralasciata una delle ultime puntate delle vicenda: si è scoperto che il copyright dell'"abbronzato" si deve al progressista giornalista di repubblica zucconi. http://elezioni-usa-2008.blogautore.repubblica.it/2008/10/31/piu-sondaggi-per-tutti repubblica tra l'altro è il giornale che ci ha fatto spiegare da un linguista che dire "abbronzato" è peggio che dire "negro".
Algonautic
11/11/08 14:26
un po' di equilibrio...please!
Anche su questa "battuta" bisogna divedersi e creare dei fossati sempre più profondi tra gli irriducibili antiberlusconiani e i filoberlusconiani sempre e comunque, anzi "senza se e senza ma". Volendo essere un po' più equilibrati va detto che: 1) Chiaramente la sinistra italiana ci ha sguazzato sulla cosa (ma l'avrebbe fatto anche la destra a parti invertite), però va detto che la battuta è sembrata almeno diciamo "irrituale" innanzitutto da commentatori e giornalisti di paesi straneri, indipendentemente dall'uso che comunque la sinistra italiana ne ha fatto. 2) Al di là degli opposti schieramenti, l'uscita di Berlusconi è obiettivamente infelice perchè lui si devrà pur rendere conto che è un capo di governo di un paese del G8 e come tale non può parlare a ruota libera come se fosse al bar con gli amici, ma dovrebbe, anche a rischio di apparire "meno simpatico", fare dei commenti magari più formali, ma non così pericolosamente sopra le righe. E invece no: il fatto di dover essere sempre il più simpatico e il più pronto alla battuta di tutti gli statisti del mondo rende Berlusconi spesso ridicolo. E questo non lo dice (ovviamente) solo la sinistra italiani ma anche buona parte dei commentatori esteri che se ne fregano della sinistra italiana ed anche ad essa non lesinano critiche. Del resto la "carineria" non era nè richiesta, nè adeguata a ciò che politicamente esprime Berlusconi, il quale pochi giorni prima aveva quasi rotto un leggio per il "troppo amore" nei confronti di Bush ed ora, nei confronti di Obama era meglio mantenere un contegno più distaccato, anche formale, ma coerente con le posizioni chiaramente espresse in questi anni e durante questa campagna elettorale americana. Bastava fare un in bocca al lupo al nuovo presidente, dichiarandosi sempre disponibli a collaborare con l'antico alleato americano, ma attendendo Obama alla prova dei fatti. Questo avrebbe dato dignità di statista e coerenza di pensiero a Berlusconi. Invece no: l'irrefrenabile cazzonaggine del simpatico a tutti i costi, di chi deve essere "carino" anche con chi evidentemente la pensa in modo diametralmente opposto al tuo, ma è pur sempre il potente presidente degli USA, gli fa fare "battute" che fanno ridere solo lui e dimostrano ancora una volta la piccolezza, in generale, del politico italiano sempre pronto a ingraziarsi il potente del mondo di turno e mai cercando di mantenere una dignità di statista (soprattutto se si è fronti politici diversi). A questo punto meglio l'uscita (anch'essa, va detto, decisamente "azzardata") di Gasparri la quale almeno appare sincera e coerente con una linea di pensiero fino ad allora perseguita.
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