Un appello al mondo islamico affinché metta fine "all'uso della forza di Isreale" contro i palestinesi è stato rivolto oggi dal ministro degli Esteri iraniano, Manouchehr Mottaki.
Servono "misure severe per fermare gli atti disumani e distruttivi" che lo Stato ebraico sta compiendo contro i luoghi santi dei musulmani a Gerusalemme, ha dichiarato Mottaki in alcune lettere inviate oggi al segretario generale dell'Organizzazione della Conferenza Islamica (Oci), Ekmeleddin Ihsanoglu, al segretario generale della Lega Araba, Amr Moussa, e ai ministri degli Esteri di Siria, Libano, Giordania e Indonesia.
Mottaki, citato dall'emittente 'Press Tv', ha precisato che "il silenzio" prolungato del mondo arabo di fronte alla decisione del governo israeliano di riaprire la sinagoga di Hurva a Gerusalemme Est "rafforza ulteriormente il progetto di Israele di procedere con queste azioni". Il ministro degli esteri di Teheran ha infine invitato Ihsanoglu a organizzare al più presto un vertice dell'Oci per condannare l'operato di Israele.

