Mercoledì 23 Maggio 2012
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No all'antisemitismo

L'Italia boicotta Durban II ma il dialogo con l'Iran non s'interrompe

5 Marzo 2009

E così anche l’Italia ha deciso di boicottare la Conferenza Onu sul razzismo, “Durban II”, ritirando la sua delegazione dei negoziati che si stanno svolgendo a Ginevra. Il ministro degli esteri Frattini è intervenuto per dire che la decisione dello stato italiano deriva dalle “aggressive frasi antisemite” contenute nella bozza della dichiarazione preparata in vista della Conferenza che si svolgerà ad aprile.

Dopo un incontro con il ministro degli esteri israeliano Tzipi Livni, al vertice della Nato a Bruxelles, Frattini ha definito “dichiarazioni orribili e inaccettabili quelle sul negazionismo dell'Olocausto, sulla distruzione di Israele e quelle sui nostri amici americani che hanno teso all'Iran una mano per il dialogo”. Nella bozza preparatoria per la Conferenza di Ginevra la politica israeliana nei territori palestinesi è stata definita “una violazione dei diritti umani internazionali, un crimine contro l'umanità e una forma contemporanea di apartheid”. 

Frattini ha aggiunto che la decisione italiana di boicottare Durban II verrà revocata se il testo programmatico verrà modificato. Secondo il titolare della Farnesina, anche Danimarca, Francia, Canada e Belgio sono pronti a seguire l’esempio dell’Italia.Nel 2001, alla prima Conferenza in Sudafrica, il sionismo era stato equiparato al nazismo. Gli Stati Uniti e Israele abbandonarono la Conferenza mentre stavolta hanno già annunciato che boicotteranno l’incontro a Ginevra, insieme al Canada e l’Italia.

Il ministro degli esteri ha anche tenuto a precisare che una cosa sono il negazionismo o la rincorsa nucleare iraniana, un’altra il coinvolgimento di Teheran nel processo di stabilizzazione dei confini tra Pakistan e Afghanistan. Secondo il ministro degli esteri la visita italiana prevista in Iran per marzo non è in discussione e che si tratterà di una “missione esplorativa” limitata all’agenda afghana. Il ministro israeliano Livni ha preso atto della decisione italiana di "contattare" le autorità iraniane.

Sul dossier afgano, infatti, l’Iran ha “un interesse concordante” con la comunità internazionale, mentre sul Medio Oriente c'è “un interesse contrastante”. Per questo motivo, conclude Frattini, i due dossier non possono essere separati perché partono da posizioni negoziali molto diverse”. Frattini, in ogni caso, dice di voler capire se “l’Iran vuole prendere la mano tesa” che gli è stata rivolta da Obama.

Anche il ministro degli esteri francesi Kouchner si è detto speranzoso che “alla conferenza del 31 marzo sull’Afghanistan ci sia anche l’Iran”.

Commenti
05/03/09 18:03
Probabilmente l'Italia non
Probabilmente l'Italia non interrompe il dialogo non per il coinvolgimento di Teheran sull 'Afghanistan ma per l'Eni
raffaele
05/03/09 19:16
E se anche fosse?
E se anche fosse per L'Eni? Cosa ci sarebbe di male, in quante occasioni siamo stati fregati dalla Francia e dalla Gran Bretagna? "Non di solo pane, vive l'uomo", ogni tanto bisogna anche farsi furbi. Inoltre, chi dice che non riusciamo anche a risolvere qualche problema? O vogliamo sul serio una guerra Iran-Israele?
Acquastanca
05/03/09 19:42
Diversi anni fa a Sassari un
Diversi anni fa a Sassari un Giudice, persona anziana e molto religiosa e dabbene, mentre tornava a casa con la figlia fu fermato da due rapinatori che gli intimarono di tirar fuori il portafoglio. Il Giudice disse loro di pensare a quello che facevano, che era male che dovevano redimersi e ritrovare la via dell'onestà. La figlia gli disse di lasciar perdere con le prediche e dare i soldi. I rapinatori si guardarono l'un l'altro, uno disse: ma che ..... dice questo qua, mentre appioppava un sonoro ceffone al Giudice. La figlia disse al padre: te l'avevo detto che era inutile parlare. Con persone che non sanno cos'è il dialogo è inutile tentare di dialogare; l'unico risultato che si ottiene è confermare la loro già ben salda opinione (quella di avere di fronte un fessacchiotto da prendere per il ....). Si perdoni la caduta di stile, ma è quello che accade a parlare con gli Arabi.
05/03/09 20:47
grande Frat
Davvero grande FRATTINI! Ma l'ONU non ha di meglio da fare che 'ste conferenze organizzate dai paesi meno democratici di questo mondo?? Spenda i soldi in altro modo! Massima solidarietà ad Israele!
Miglioverde
05/03/09 21:33
Ma guarda....
Ma guarda...finalmente un po' di p***lle ! :-)
Paolo Del Vecchio
06/03/09 00:53
ritiro durban
No ci vedo nulla di antisemita nelle frasi criticate dal Sionista Frattini. Israele commette da 40anni crimini di guerra contro i Palestinesi e partica la patheid nei confronti degli arabi-palestinesi. Se Frattini volesse contribuire veramente alla pacificazione del mdiooriente, dovrebbe convincere la comunità Europea a Boicottare Isreale finoa quando non attuerà tutte le risoluzioni ONU a favore della nascita dello stato Palestinese. Paolo Del Vecchio
Fang
07/03/09 00:28
Onore al Vaticano per la
Onore al Vaticano per la saggia e coraggiosa decisione di partecipare a Durban II.
carlo
08/03/09 11:53
solo rapporti di forze
la politica è un rapporto di forze che usano: ideologie, finte giustizie, imposizioni, discorsi e quant'altro per raggiungere gli scopi prefissi. frattini sta con chi gli conviene stare: con chi ha i soldi (ultimamente anche potere). gliene frega 'sto cavolo dei quei quattro beduini.
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