Domenica 1 Agosto 2010
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L'uovo di giornata

L'Italia si riprenderà presto dallo "choc Spatuzza"

5 Dicembre 2009

Il direttore di Repubblica Ezio Mauro e Sergio Romano sul Corriere della Sera intervengono per dire la loro sulle rivelazioni del pentito Spatuzza. L’argomento è (sempre) lo stesso, le accuse di mafia al Cavaliere. Il tono però cambia decisamente: apocalittico quello di Mauro, ragionevole e aperto al dubbio quello di Romano. Due editoriali sui principali quotidiani italiani, due firme prestigiose del nostro giornalismo, due modi di interpretare la vita e la storia di un Paese diviso fra gli “invasati” del No-B-Day e la gente di buon senso.

Per Repubblica l’audizione di Spatuzza ha avuto l’effetto di una bomba atomica: “Da tempo il Palazzo, già sconvolto da una serie di scosse fuori controllo, non tremava per un colpo così potente e diretto”, scrive Mauro, evocando uno scenario da Day After in cui “Il Paese è sotto choc, incredulo e bisognoso di sapere”, le manifestazioni di piazza si alternano alle giornate di fuoco nei tribunali, e “un uomo potente manipola la legge a suo esclusivo privilegio” sfuggendo i processi.

Agli antipodi di Rep. c’è la prudenza del Corriere della Sera, che ci chiediamo se si diventato un "megafono del presidente del Consiglio". I pentiti, spiega Romano, sono manovrabili e possono rappresentare “la prosecuzione della guerra di mafia con altri mezzi”. In Italia i tempi della giustizia sono lunghi (vedi il delitto di Perugia), così il teorema-Spatuzza renderà ancora più labirintica la nostra politica interna, rimandando la stagione delle riforme e la fine della transizione dalla Prima alla Seconda Repubblica. In Francia le indagini su Chirac furono rimandate alla fine del suo mandato, qui da noi una soluzione del genere non solo è impraticabile ma è apparsa antidemocratica.

L’Italia è spaccata fra giustizieri catastrofisti e garantisti pieni di perplessità, il fronte della intransigenza e quello del dialogo responsabile. Registrato quanto sta accadendo - con la serietà che compete a questioni tanto delicate - vorremmo tranquillizzare il direttore di Rep. Ieri ci sono state le estrazioni per prossimi mondiali di Calcio e la Nazionale è stata molto fortunata. Siamo finti in un girone dove, male che vada, dovremo preoccuparci del Paraguay e della Slovacchia, per non parlare della Nuova Zelanda. Come dire, Mauro vedrà che gli italiani si riprenderanno presto dallo “choc Spatuzza”.
 

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Commenti
maurizio griffo
05/12/09 17:12
non è un girone facile
Non credo che il sorteggio ci abbia particolarmente favorito. Non solo perché le squadre che si qualificano per la fase finale sono tute forti, ma anche per una ragione caratteriale. Tradizionalmente l’Italia non dà il meglio di sé contro avversari meno blasonati. In ogni caso inutile fasciarsi la testa prima del tempo. Speriamo di arrivare all’appuntamento mondiale con la giusta concentrazione. Evitiamo perciò di dire che il girone sarà una passeggiata. A proposito, speriamo anche di arrivare al prossimo giugno con un governo designato direttamente dagli elettori.
giancarlo tortoli
05/12/09 18:22
la prestigiosa.........firma!
Gli italiani si sono già ripresi dal polverone Spatuzza. Sappia pertanto Ezio Mauro che non siamo sotto choc, non siamo increduli, tantomeno bisognosi di sapere, poichè già sappiamo. Ezio Mauro viceversa, e sicuramente, non potrà più riprendersi. Amen
Grisostomo
07/12/09 10:20
Terroristi
Ma in Italia è ancora punito l'attentato agli organi costituzionali? Può Ezio Mauro continuare ad aggredire il Capo del Governo, sputtanando l'Italia in tutto il mondo e creandoci danni irreparabili? Questo attacco terroristico può ancora continuare? La Clinton si sarebbe mai permessa di intervenire su una sentenza di un Tribunale italiano, se Repubblica ed Ezio Mauro non ci avessero letteralmente coperto di merda? il Brasile, terra di viados e di travestiti, avrebbe mai potuto menare il torrone dell'estradizione di un assassino? Vorremmmo Ezio Mauro, Eugeno Scalfari e De Benedetti davanti al giudice e poi in una nostra Guantanamo: a pane e acqua.
Anonimo
08/12/09 17:16
Grisostomo perché non vai a
Grisostomo perché non vai a vivere in Iran?
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