Venerdì 10 Febbraio 2012
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Tana de Zulueta e Berlusconi

L'Observer è un giornale autorevole tranne quando parla dell'Italia

19 Maggio 2009

"Sei la vergogna dell'Italia, Mr Berlusconi". Così titola, a tutta pagina, l'autorevole settimanale britannico The Observer di domenica 10 maggio, che è un po' meno "autorevole", si direbbe, quando tratta dell'Italia. L'articolo è firmato da Tana de Zulueta, che l'Observer descrive come ex-deputata del partito dei Verdi e "membro del direttivo di Articolo 21, un'organizzazione che si batte per la libertà di stampa". Una bella presentazione per l'ignaro lettore britannico della domenica, che, con esemplare partigianeria, il giornale ha fin da subito invitato ad associare Mr Berlusconi con il nemico della libertà di stampa prima ancora di cominciare a leggere.

Le opinioni di Tana de Zulueta, già giornalista, poi parlamentare dell'Ulivo e poi dei Verdi dal 1996 e antiberlusconiana per eccellenza, in Italia le conosciamo bene. Ma qui non si tratta di opinioni, ma del modo in cui l'autoproclamatasi libertaria per eccellenza ha confezionato un riassunto di tutti i luoghi comuni apparsi sulla stampa italiana a seguito dello sfogo della signora Veronica Lario in Berlusconi a uso dell'opinione pubblica britannica, mettendo insieme allusioni, accenni, associazioni di idee, nonché luoghi comuni sul carattere italiota che tanto piacciono allo straniero.

Secondo Tana de Zulueta, Berlusconi avrebbe "negato di uscire con le minorenni" (excusatio non petita, s’intende), mentre la moglie avrebbe affermato proprio di "non poter restare con un uomo che esce con le minorenni". Per ben due volte nell'articolo Noemi Letizia viene descritta come "diciottenne", al cui compleanno il primo ministro, chiamato "papi", avrebbe partecipato "in gran segreto". La madre, "un'estetista", avrebbe dichiarato "di viaggiare spesso a Roma e Milano per tenergli compagnia, a volte praticando duetti di karaoke". (Chiari i concetti?) Secondo la nostra giornalista, la passione per le giovanette del vizioso settantaduenne e del suo entourage è tale che, insieme a ben tre ministri (tra cui quello degli Esteri, Franco Frattini), egli avrebbe cercato di candidarne un certo numero al parlamento europeo. Ecco il ritratto di un "sultano con il suo harem", secondo il politologo Giovanni Sartori, unica fonte citata dalla nostra obiettiva difensora della libertà di stampa. 

Una volta distrutto il personaggio, voilà la cosiddetta analisi politica. Pochi tratti, ma di sicuro effetto sul lettore dell'Observer. E' tutto chiaro e semplice. Berlusconi possiede tre canali televisivi e ne controlla "in larga misura" altri tre. I media sono addomesticati. Il sistema degli equilibri istituzionali è in corso di smantellatamento. L'opposizione politica è debole. I pochi giudici indipendenti sono in stato di assedio. La democrazia è in pericolo. E' una storia già sentita: La Repubblica e Antonio Di Pietro ce la ripetono tutti santi giorni. Per fortuna che Tana de Zulueta c’è. 

E invece no. Sentite la confessione finale della povera Tana de Zulueta. Anche se noi (noi chi?) "rabbrividiamo" all'osservare "un clima politico" che consente "la promozione di attricette al rango di parlamentari", "incredibilmente" la popolarità di Berlusconi non è stata intaccata né dal "litigio con una moglie che ha così tanto sofferto", né dal fatto che quest'ultima lo ha accusato di avere dimenticato i compleanni dei suoi bambini ("un tasto particolarmente sensibile nella psiche dell'italiano", come recita il noto luogo comune italiota). 

Ciò che è davvero incredibile, signora Tana de Zulueta, è che lei e i suoi amici abbiate anche per un solo, breve, momento, sperato di utilizzare pettegolezzi di corridoio e vicende private per ribaltare il disastro elettorale che vi sta aspettando. Che continuiate con arroganza e sicumera a credervi gli unici, veri interpreti dei bisogni di un popolo che "non capisce" e non vi comprende. E che ci siano ancora giornali esteri, seri e autorevoli come l'Observer, che vi diano udienza.

 

 

 

Commenti
stefano quadrio
19/05/09 13:42
possibile?
Possibile che tutti sbagliano quando parlano male di Berlusconi? Non dovremmo noi di centrodestra abbandonare questa pregiudiziale da stato assoluto e cominciare a porci il problema di un uomo formidabile quando si tratta di fare campagna elettorale, ma mediocre nel governare. Mi rendo conto che le alternative sono inesistenti, ma proprio per questo è meglio cominciare a parlarne adesso, prima che sia il tempo a metterlo fuori gioco, lasciando l'Italia priva e in balia della sinistra.
vanni
19/05/09 14:45
Possibile e fuorviante
Possibile che tutti sbaglino... ma tutti chi? Possibile che un avversario politico come de Zulueta possa fare propaganda (e di bassa lega) contro il primo ministro su un giornale estero, presentata come osservatore più o meno asettico (e pure giudice)? ma chi rappresenta costei? e perché questo succede? Questo dovrebbe chiedersi chi fosse davvero di centrodestra. Ci manca altro che troviamo - che so - Giulietto Chiesa o Gabriele Polo che scrivono sulla stampa estera presentati semplicemente come note e autorevoli firme del giornalismo e buonanotte. Poi alla fine l'Observer, l'Economist, il Times si possono rivolgere a chi vogliono per i loro articoli. Certo mi piacerebbe per equilibrio un bel fondo su Berlusconi redatto dal prezzolato per definizione - belle anche queste cose eh? - Emilio Fede: sono certo che la sua professionalità darebbe un taglio più sobrio all'articolo di quanto sono abituati a dare altri.
stefano da empoli
19/05/09 20:32
C'è da rimanere
C'è da rimanere stupiti:leggo qui che Berlusconi- affermazione apodittica, presentata come scontata-sarebbe "mediocre nel governare": parola di uno di centrodestra.Altrettanto apoditticamente dico che tutti quelli che lo pensano si meriterebbero che Silvio si scocciasse davvero e mandasse tutti a quel paese, andando a godersi i suoi soldi, così vedrebbero com'è bello precipitare sotto il dominio feroce e insieme inconcludente cattocomunista. Vedrete, vedrete quando lui non potrà più governare quanti ce ne saranno capaci come lui di reggere l'urto dei compagni senza complessi di inferiorità e di fare le uniche riforme liberali-con imperfezioni? forse, ma almeno si sono fatte e si fanno, qualcuno come Biagi ci ha rimesso la vita- che questo Paese abbia mai visto. Forza, forza, W la spazzatura di Napoli!
Mauriziosat
19/05/09 21:36
BE veramente a parlar male
BE veramente a parlar male di Berlusconi ............ sono sempre e solo quelli STRACCIATI , da Berlusconi alle elezioni precedenti. . sarà un caso?
marco
20/05/09 09:20
I giornali inglesi farebbero
I giornali inglesi farebbero bene a pensare alla vergogna ormai rappresentata dal loro paese.Ma pensare a quello è pericoloso,quindi...... La Signora la conosciamo bene e i suoi sproloqui li può scrivere dove vuole,restano tali.E i commenti improntati a: "ma è possibile che"sono pietosi.Ma è possibile che non abbiate la vostra testa per valutare le cose?E, soprattutto, non fate i finti di centrodestra.
Ben Ledi
20/05/09 20:17
Perfida Albione
Che sfrontatezza! Che improntitudine! E da parte di un giornale inglese, poi! Ma Dio non li aveva stramaledetti, questi inglesi?
fab85
28/05/09 10:20
E' possibile che tutto ciò
E' possibile che tutto ciò che scrivono i giornali stranieri sia ispirato da questa sinistra italiana che si sa, è estremamente potenete e influente (escluso ovviamente l'articolo in questione)!? Non è che un certo modo di comportarsi di Berlusconi, qua indulgentemente perdonato, all'estero invece possa essere ritenuto incompatibile con la figura di statista? Questo indipendentemente da ogni bega elettorale...
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