Mercoledì 23 Maggio 2012
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Anno(sotto)zero

L'ultima truffa di Santoro? "Vendere" un Berlusconi ai limiti della pedofilia

8 Maggio 2009

Un Berlusconi laido e subdolo, ai limiti della pedofilia. È questo lo sconvolgente sospetto che la puntata di Annozero di ieri ha cercato di instillare. L’impressione, però, è che il Cavaliere sia uscito meglio dalla serata santoriana che da quella del ben più fidato Bruno Vespa.

Un Berlusconi laido e subdolo, ai limiti della pedofilia. È questo lo sconvolgente sospetto che la puntata di Annozero andata in onda ieri sera su Rai Due ha cercato di instillare ai (molti) telespettatori, ingolositi da una serata di puro gossip sulle tumultuose vicende matrimoniali del presidente del Consiglio.

E gossip è stato, e di quelli d’annata, con tanto di teleromanzo rosa (una Monica Guerritore shakespeariana che declamava dolente le dichiarazioni di Veronica Lario all’Ansa), allusioni pruriginose sulle presunte autentiche virtù della giovane Noemi Letizia e corredo di immagini dal book fotografico della ragazza.

L’impressione, però, è che il Cavaliere sia uscito meglio dalla serata santoriana che da quella che il ben più fidato Bruno Vespa gli aveva dedicato qualche giorno fa per dargli modo di spiegare agli italiani le ragioni del suo misunderstanding con la coniuge e di adombrare l’accusa di un complotto mediatico della sinistra ai suoi danni. E proprio per confutare questa fragile ipotesi ha preso le mosse Annozero, con il sermone di Marco Travaglio tutto teso a dimostrare come il progetto di candidare le veline nelle liste del Pdl fosse stato ampiamente annunciato dalla stampa amica, cioè Libero e Il giornale, più che dagli avversari politici. Un approccio interessante, volendo accettare che il servizio pubblico continui a proporre in prima serata quella sorta di giornalismo a tesi coerentemente antiberlusconiano che Santoro porta avanti da sempre.

E invece è stato più forte di lui: troppo potente la tentazione di cercare del marcio nelle attitudini sessuali del premier per perdersi nelle solite diatribe politiche. Il pretesto giornalistico è semplice: siccome è stata la first lady a usare per prima parole grosse e ad accostare questioni di stretta pertinenza privata ad altre di rilevanza pubblica e siccome è stato lo stesso Berlusconi a scegliere l’agorà televisiva per replicare, una seria trasmissione di approfondimento non avrebbe potuto esimersi dal cercare di dimostrare come l’amicizia tra un messo comunale di Casoria, con figliola al seguito, e l’imperatore di Arcore non potesse avere radici innocenti, ma dovesse necessariamente affondare nel torbido, legandosi indissolubilmente ai “problemi con le donne” e alle “ossessioni sessuali” che Emma Bonino, ospite in studio, ha più volte evocato.

Ma proprio l’irresistibile elenco di gaffe berlusconiane proposto e reinterpretato da una Bonino serissima, degna del miglior Buster Keaton, ha mostrato per l’ennesima volta il lato del premier che più piace alla gente: quello di un uomo che appare autorevole pur dicendo pane al pane e vino al vino, che dispensa sempre battute adatte a tutti i palati, che non si scandalizza di mescolarsi alla plebe ogni volta che può e che qualche volta, tra uomini della scorta e ministri al seguito, sorride ai fotografi anche in compagnia di una ragazza che festeggia il compleanno.

Un atteggiamento diametralmente opposto a quello snobistico di parte dell’opposizione, come ha tentato più volte di gridare in studio il povero Niccolò Ghedini, avvocato difensore a tutti gli effetti.

Un’opposizione che non sfugge alla discutibile abitudine di candidare volti noti pescati da contesti diversi da quelli dell’amministrazione pubblica, e ne sa qualcosa lo stesso Santoro, e che magari non schiera veline, ma punta con convinzione alle congiunte dei morti ammazzati per coinvolgere emotivamente l’elettorato, dalla vedova di Calipari alla sorella di Borsellino, alla madre di Carlo Giuliani. Tutte persone degnissime, che se avessero chiesto un posto nelle liste prima di essere colpite dal lutto sarebbero però state rapidamente accompagnate alla porta.

 

Commenti
monti
08/05/09 10:32
Caro Lener, condivido in
Caro Lener, condivido in pieno il suo articolo. Voto pdl, pur non essendo un fan viscerale di Berlusconi, (cui consiglierei di stare attento a come si muove sui campi minati), di cui apprezzo la capacita' di decisione, tipica dell'imprenditore che e' stato. La Buster Keaton in gonnella, s'e' forse dimenticata di avere portato in Parlamento pornostar e brigatisti; Travaglio e' il piu' furbo della cucciolata, senza Berlusconi sarebbe con le toppe al c...; Santoro e' solo la parodia del giornalista che e' stato; la De Grgorio deve guadagnarsi i soldi che riceve. E' bastato Ghedini, senza nemmeno troppo sforzo, per tenere a bada la canea.
Costantino
08/05/09 10:38
Hanno zero!
Sembrano maestri dell'etica ma hAnno zero in condotta! Costantino
Ivo
08/05/09 12:08
Che bella soddisfazione
E' sempre un piacere, per il cittadino italiano essere rappresentato da un irresponsabile (senza responsabilità) Capo del Governo, dal cuore ingenuo e candido come quello di un fanciullo. Bene. E' sempre un piacere leggere i commenti di molti giornalisti "liberi" che ci aiutano ad apprezzare le doti del nostro amato Premier piduista.
Anonimo
08/05/09 12:20
santoro
mi vergogno che un italiano come Santoro faccia trasmissioni di questo genere
Giuseppe Famà
08/05/09 12:21
Santoro o come si chiama.
Perchè non va a vendere ortaggi al mercato? Giuseppe Famà, Palermo.
vanni
08/05/09 12:22
dài Michele che sei solo al comando...
Santoro è maniacale e patetico, da tempo mette in onda trasmissioni su se stesso, un agit prop senza profondità professionale. E' al livello di Giulietto Chiesa quando parla dello sbarco sulla luna o delle torri del WTC e di Gianni Minà quando parla di Fidel Castro. E con i soldi che prende si è pure montato la testa: sono convinto che creda davvero di essere il grande e incorrotto e integerrimo e indipendentissimo inquisitore. Ma è vero che ammonisce il Presidente del Consiglio perché si costituisca in persona alla sua corte per essere giudicato? Diceva Marx che la storia si ripete, prima tragedia poi farsa: da Vishinski a Santoro.
Begallo
08/05/09 12:55
L'imbecillificio di Santoro
L'imbecillificio di Santoro continua a produrre .......strano che gli Italiani si facciano abbindolare da un elemento del genere..........pagato profumatamente dalla Rai per fare politica contro il governo.... ma d'altronde a Santoro non va giù che abbiano eletto di nuovo Berlusconi......e poi chissenefrega se Berlusconi ha un'amante , anche Santoro se non sbaglio è stato visto insieme con una sua collega del programma.......niente di nuovo sotto il sole....
Beppe47
08/05/09 14:27
Santoro dovrebbe sapere che
Santoro dovrebbe sapere che in Italia non siamo come gli USA in cui per ragioni di sesso possono anche cadere governi. Se ricorre a certi argomenti significa che sta proprio raschiando il clessico barile. La storia poi ci dice che un certo studio di Palazzo Venezia, a Roma, fu teatro di roventi 'incontri' che senzaltro avevano poco a che vedere con la politica o la diplomazia. Eppure 'il protagonista' non cadde certo per queste performance ...
Anonimo
08/05/09 15:01
Calunnie come arma politica
Che regola mise Stalin per distruggere un avversario politico che non era possibile togliere di mezzo in altro modo? (Essì che tantini, di avversari politici, li aveva fatti fuori materialmente nei gulag in siberia, come carta storica canta)? Risposta: USARE LA CALUNNIA! Questo rapido ed efficace mezzo, seguito dai vecchi e nuovi sodali del grande assassino sovietico, viene messo in essere anche oggi, quando, per incapacità, per mancanza di spessore politico, per pochezza intellettuale di uomini e idee, per invidia livida del successo altrui, per impossibilità a usare la magistratura e per chiusura coatta dei campi di sterminio, non è possibile distruggere l'avversario altrimenti.
enzo sara
08/05/09 15:10
Hanno zero (senso del ridicolo)
Della serie: gettiamo qualche palata di fango alla rinfusa, qua e là, senza criterio e senza ritegno, con l'unica speranza di lasciare un po' di schizzi. La memorabile puntata di Annozero non aveva altro senso, nè altri obiettivi. E meriterebbe di essere archiviata come un capolavoro di involontaria comicità. Eppure qualche "perla" merita di essere segnalata. Emma Bonino, che in trasmissione sosteneva la tesi secondo cui "Berlusconi disprezza le donne", è la stessa persona che nel gennaio '95 divenne commissario europeo grazie all'appoggio del primo governo Berlusconi? Mica male, come forma di disprezzo. Un pizzico di memoria (non mi azzardo a parlare di gratitudine) forse non guasterebbe. Monica Guerritore, che recitava con strazio e pathos degni di migliori palcoscenici e di ruoli più consoni le frasi di Veronica Lario, è o non è la "compagna" - è proprio il caso di dirlo - di Roberto Zaccaria, attuale esponente di punta del Pd ed ex presidente della Rai (tanto per ricordare l'autonomia-pluralismo-equilibrio che ha sempre contraddistinto un servizio pubblico notoriamente asservito a Berlusconi)? E il padrone di casa Michele Santoro è lo stesso che qualche tempo fa si ritrovò al centro di un fastidioso gossip relativo ad una sua presunta relazione con l'ex "velina" di Annozero, l'aristo-progressista Beatrice Borromeo, sostituita quest'anno dalla Granbassi, che tira di scherma e non ha mai fatto giornalismo e quindi potrebbe a sua volta rientrare a pieno titolo nella categoria del velinismo? In questo quadro e con queste premesse, non c'è da stupirsi più di tanto del fatto che l'unico a riuscire nell'impresa di non far ridere sia stato il vignettista Vauro.
girolamo
08/05/09 15:35
Grande Ghedini
Per due volte Santoro ha dovuto più o meno togliere la parola ai killer Stille e Travaglio peché capiva che la loro faziosa e romanzata maniera di raccontare le cose sarebbe stata stritolata da un avvocato che ben sa distinguere tra fatti e chiacchiere. E dare della parruccona alla Bonino è un colpo da maestro Grande Ghedini, a quando un Ghedini fan club
ulterico
08/05/09 16:25
trasmissione anno zero
Sono arrabbiato quando sento offendere la parte politica opposta senza non ripagare con la stessa moneta questi pochi della sinistra che parlano a nome del popolo Italiano che non gli riconoscono nulla di quello che dicono facendo in modo che molti giovani grazie alla laicità che loro intendono di fare loro quello che gli pare e gli altri sono nazi/fascisti perchè aperti alla legge che deve proteggere il popolo,non i delinquenti che devono pagare i loro crimini senza se e senza ma.
Yanez
09/05/09 10:06
Misunderstanding
Ma il commento di "Ulterico" qua sotto che vuol dire?
LIVIANO
09/05/09 10:22
ce ne vorrebbero tante di queste trasmissioni
bravo Ghedini sei stato eccezionale a controbattere i vari sfidanti. Prova ad andare ANCHE SU BALLARO'
Sergio
09/05/09 12:44
Le tesi di Santoro
Non sono riusciti a fermarlo dalla sua discesa in campo, nonostante tutta la valanga di inchieste e di indagini su di lui e su Mediaset. Ora ci provano cercando di colpirlo nel privato. E stanno facendo un altro flop. Spero che capiscano che per diventare un'opposizione credibile, non sia necessario rendere un mostro l'avversario, ma che basti dimostrare quanto di bello ed alternativo c'è nelle proprie posizioni. E' proprio questo il punto: quali sono le posizioni belle ed alternative della sinistra? In attesa di una così semplice presa di coscienza, attendiamoci nuove trasmissioni a TESI PRECONFEZIONATE, dove chi tenta di smentirne gli assunti, viene fischiato beceramente dal pubblico, mentre chi le conferma viene applaudito dalla "claque". Santoro è l'organizzatore di uno spettacolo già visto secoli fa in Roma antica, degno di essere svolto in un COLOSSEO, dove allo spettatore resta la soddisfazione di mettere a morte l'indegno di turno (sempre lo stesso), lasciandolo sazio ed ebbro del sangue versato.La sinistra sta ormai perdendo tutto il suo elettorato, che ha votato per il PDL. A chi si rivolge ormai?Solo i salottieri, Radical Chic, possono trovare soddisfazione da un tale deprimente spettacolo televisivo. Il resto del popolo italiano resta in silenzio, pronto a farsi sentire in cabina elettorale, dando l'ennesima mazzata ad una classe politica ideologica e settaria. Sergio
tacitus
09/05/09 15:26
Calunniate, calunniate,
Calunniate, calunniate, qualcosa resterà....
Monitor
09/05/09 17:37
Berlusconi
Caro amici, che Berlusconi preferisca le giovani non me ne importa niente, ma mi secca che trovi giustificazioni puerili come quella del padre della "guaglioncella", autista di Craxi, per tacere delle altre. Strano. Sembrerebbe con un tale comportamento che voglia proprio avallare le accuse degli avversari. Perché?
Massimiliano
10/05/09 00:34
Qui non si tratta solo di pedofilia
Non so che ci abbia fatto con Noemi e per quanto tempo, ma e' abbastanza ovvio che sta cercando di tenerlo nascosto. Perche'? Sinceramente, con tutte le bugie sulle veline, sull'autista di Craxi, sul fatto che sia normale che un presidente del consiglio venga chiamato da un dipendente comunale della provincia di Napoli, viene il dubbio. Ma poi queste accuse non vengono da Santoro. Vengono dalla lettera di sua moglie. Santoro non ha fatto altro che dare voce alla domande che si stanno ormai ponendo moltissimi italiani e stranieri. Per la cronaca, secondo la legge italiana l'eta' del consenso e' 14 anni, eccetto il caso in cui il maggiorenne non abbia qualche forma di autorità. In questo caso e' 16 ani.
domenico
10/05/09 07:25
puzza di ventre
Sia l'articolo sia i commenti 'puzzano' di 'ventre'. Ovvero: qui si sproloquia dalla cintola in giù. Provate, invece, se ci riuscite, a ragionare dalla cintola in su, arrivando possibilmente alla testa! Oddio! ma ce l'avete... la testa? (intendo: quella che serve per pensare).
Anonimo
10/05/09 12:01
le gambe corte delle bugie
in questa situazione il pubblico E' privato .... il cavaliere stesso lo ha confermato presentandosi a 2 ore di trasmissione con Vespa .... siuramente dalle testimonianze degli interessati su vari giornali e ad AnnoZero [grazie al cielo qualcuno ha ancora il coraggio di far 'sfuggire' e mettere i puntini sulle i della 'verita'] risulta che 'l'amicizia' della giovane non e' recente, gli incontri 'giocosi' sembrano essere cominciati anni fa .... SB e' un 'pedofilo'? .... si, se la storia risale a +4 anni ..... e soprattutto se ce ne sono altre simili che escono fuori .... le bugie hanno le gambe corte, oltre i lecchini al potere, la chirurgia estetica e il viagra
Anonimo
11/05/09 19:49
Setarismo puro
Quando i tanti berluscones d'Italia si scaldano, si irritano, battono i pugni e si indignano perché qualcuno non la pensa come loro, vedo cotanta esasperazione nella loro fede politica. Siamo al settarismo, all'obbedienza cieca, alla venerazione. Manco Kim Jong Sung è tanto adorato nella sua amata Pyongyang. Povera Italia.
marco
13/05/09 21:46
articolo
Questo articolo di Francesco Lerner più consono di una repubblica delle banane che di una democrazia occidentale, non aggiungo altro visto la pochezza culturale, la mancanza di conoscenza delle regole e responsabilità Istituzionali di un simil articolista da repubblica delle banane. Aggiungo solo che se Il Presidente del Consiglio avesse tenuto simili comportamenti in una democrazia Anglosassone ... gli avrebbero riservato un trattamento Istituzionale assai più serio e diverso da quello che questa Italia delle banane gli permette di fare disfare, smentire, svillineggiare, insultare. Capisco che per il signor. Francesco Lerner ci vorrebbero solo trasmissioni " Porta a Porta " e soli giornali tipo " Libero " ed il " giornale "
Francesco Lener
14/05/09 09:51
Risposta a Marco
La “pochezza culturale” di questo polemico commentatore è palesata dal suo agghiacciante uso della sintassi e della consecutio temporum. La sua riflessione, quantunque ingiustificatamente aggressiva, mi spinge però a chiarire il senso del mio articolo, evidentemente male interpretato anche da qualche precedente commento. Non si tratta di una difesa di Berlusconi, dei cui costumi sessuali ho le stesse informazioni di un qualunque uomo della strada, ma di una precisa critica a Santoro, che a mio giudizio ha commesso un errore nel cercare particolari pruriginosi, senza approfondire invece la questione politica del presunto complotto mediatico da parte delle sinistre paventato dallo stesso Cavaliere. Una tesi fiacca, che una trasmissione saldamente antiberlusconiana come Annozero avrebbe agevolmente potuto fare a pezzi con migliori risultati. Tutto chiaro?
Gianluca
14/05/09 18:06
La cosa che m'inquieta di
La cosa che m'inquieta di più che sono (siete) riusciti a distogliere l'attenzione dalle parole della Sig.ra Veronica... rileggetele e riflettete seriamente. Ho visto i collaboratori di berlusconi (anche Ghedini nella trasmissione citata l'ha fatto) garantire l'assoluta impossibilità di una relazione tra il cav. e la ragazzina... ma dico: come possono grantire sulle intimità del cavaliere? Lo seguono anche a letto? Purtroppo invece la moglie, che potrebbe essere l'unica ad avere un certo titolo a parlare di queste cose, viene fatta passare come una povera pazza che si lascia abbindolare dai media... muah!
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