Mercoledì 23 Maggio 2012
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"Million Marijuana March"

La cannabis fa male, anche se c'è chi ancora scende in piazza per dire di no

8 Maggio 2010

Si terrà a Roma oggi 8 maggio la “Million Marijuana March”, ennesima manifestazione contro il cosiddetto proibizionismo anti-droga. Se si trattasse di un’opinione su come arrestare il fenomeno, la liberalizzazione sarebbe un tentativo forse fallimentare ma apprezzabile; certo ci viene un dubbio (e che dubbio!) sul vantaggio anti-droga che potrebbero portare negozi di marijuana in pieno centro con tanto di pubblicità sull’uscio (si noti che a Los Angeles e Amsterdam, su richiesta degli abitanti, stanno chiudendo via via i negozi di vendita di marijuana e i marijuana-café, così decantati e “agognati” da noi).

Ma recenti manifestazioni simili a quella di oggi, prendono ben presto un’aria non “contro la marijuana e le droghe”, ma “contro chi le vieta”. Musica reggae e spinelli in gigantografie, magliette, simulacri di mega-canne danno un messaggio: la marijuana non fa male. Invece i rischi ci sono, stando a studi recenti che, come sul Canadian Journal of Psychiatry, mostrano che l’insorgenza di schizofrenia (malattia mentale tristissima) è proporzionale alla precocità dell’età di assunzione della marijuana; allucinazioni sono più frequenti in chi “fuma” due volte nel mese precedente rispetto alla popolazione generale ( su “Schizophrenia Research”). Per il Journal of Psychopharmacology del 2009 fumare cannabis da giovani comporta disturbi alla memoria da adulti; e dal sito Schizophrenia.com apprendiamo che "gli esperti stimano che l'8-13% dei casi di schizofrenia sono dovuti all'uso di cannabis". In Nuova Zelanda, l'uso della cannabis ha portato a ricoveri ospedalieri per un totale di 35 milioni di dollari nel 2005. E il rapporto del Ministero Neozelandese spiega che la cannabis è responsabile del 10% del totale dei casi di psicosi. Nel giugno 2008 la rivista “Archives of General Psychiatry” riportava che l’uso continuo di marijuana danneggia parti precise del cervello e nel luglio 2007 il Lancet riportava che il 14% dei casi di schizofrenia sarebbero evitati se non si fosse usata la cannabis. Sulla rivista “Drug and Alcohol” del 2005, settanta adolescenti che fanno uso di cannabis almeno 1 volta a settimana sono stati studiati a 12 ore dall'ultima assunzione. Risultato: attenzione, memoria e apprendimento alterati.

Conclusione: per evitare danni da droga, non basta non prenderla durante un compito che richiede una certa attenzione (per esempio guidare) per non fare danni, o poco prima: chi lo fa abitualmente rischia anche a distanza. E pensate che la cannabis faccia bene all’apparato riproduttivo? Si potrebbe continuare; certamente gli studi vanno approfonditi, ma il rischio appare evidente e richiama a cautela: fumare cannabis non è bere gassosa. Si dirà che anche alcol e tabacco fanno male, certo, ma allora perché non iniziare una campagna ecologica che strappi il corpo dei giovani alle insidie del commercio (legale o illegale, di stato o privato) di sostanze nocive ma redditizie per qualcuno? Continuare sulla via della banalizzazione a chi giova? Forse a chi sostiene che la vita umana è fatta a recinti e che ognuno nel proprio recinto può farsi quello che gli pare. Libertà? No: violenta solitudine. Pensateci quando vedrete “canne” sulle T-shirt per le strade della vostra città o quando sentirete qualche personaggio molto di moda vantarsi delle sue “trasgressioni” e contagiare con le sue vanterie milioni di ragazzi.


 

Commenti
Anonimo
08/05/10 09:17
ideologia
A parte il fatto che come da lei stesso ammesso anche tabacco ed alcool fanno male, vi è da osservare che il "lancet" nel 2007 analizzò tutte le sostanze psicotrope rilevando come la cannabis, sul piano tossicologico e sociale, fosse molto meno pericolosa di alcool e tabacco. Ma in ogni caso farsi le canne non è "violenta solitudine" ma è il succedaneo del nostro bicchiere di grappa di tante culture non occidentali dalle quali è stata importata. Quanto alle campagne salutiste che lei propone, direi che sono le benvenute, ma il punto è che *non esiste un motivo scientifico* per trattare la canapa diversamente dall'alcool per quanto i proibizionisti si impegnino a cercarne. Le motivazioni della proibizione sono politiche non scientifiche. Il vero motivo per cui la cannabis è vietata è che non appartiene alla nostra cultura occidentale e le popolazioni non occidentali l'hanno vietata piegandosi agli accordi internazionali stipulati con i paesi più ricchi. Quanto infine ai negozi che vendono cannabis lei fa confusione tra problemi diversi: in California si tratta di dispensari di marijuana terapeutica aperti in vigenza di una moratoria e quindi in contrasto con la legge californiana, mentre in Olanda si tratta di evitare i problemi del turismo della droga che esiste solo perchè la politica dei paesi europei è proibizionista diversamente da quella olandese. Infine: la gente purtroppo si droga, a prescindere da qualsiasi divieto. proibire è perfettamente inutile ed è pure costoso come proprio in America stanno iniziano ad accorgersi.
Anonimo
08/05/10 13:01
In genere, quando la
In genere, quando la Scienza con la esse maiuscola fa una scoperta, essendo l'elemento scoperto Scientifico appunto, gli si da giustamente retta senza riserve. Chessò: siccome la Scienza ha scoperto che l'influenza si attacca con un virus visto, studiato e fotografato, nessuno mette in dubbio l'esistenza del virus dell'influenza stagionale. Nè nessuno mette in dubbio che i batteri si combattono con gli antibiotici. E chi mette in dubbio queste verità oggettive viene visto giustamente come uno sciocco trinariciuto che potrebbe anche negare la sfericità della Terra. Anzi: sicuramente è un selvaggio barbaro e ignorante che crede ancora alla terra piatta, come nel Medioevo. Sulla droga è lo stesso. Fior di scienziati e di studi pluriennali hanno dimostrato (Dimostrato!) che LA DROGA FA MALE. Punto. Nessuna differenza con gli esempi della scoperta del virus influenzale o dell'attività curativa degli antibiotici. L'unica differenza sta nel fatto che nel caso della droga c'è chi ha il coraggio di dire e sostenere il contrario, senza sentirsi nè sciocco, nè trinariciuto, nè ribaltatore di verità, nè integralista, nè selvaggio ingenuo e superstizioso che crede nei maghi invece che nella Scienza. In più, invece di ricevere grandiosi e meritatissimi pernacchioni, quando espone le sue tesi demenziali, trova pure chi gli dà credito. Perchè "Trasgressione è anticamera di Rivoluzione". Perchè non usano l'ortica, allora, al posto della carta igienica? Sarebbe anche quella trasgressione. E poi perchè, in questa società, la mamma degi cretini è sempre incinta plurigemellare?
tommaso rossi
08/05/10 16:41
la cannabis fà male e un
la cannabis fà male e un succidaneo dell infelicità dell insoddisfazione di vivere!i disadattati a vivere fumano cannabis! BEVONO GRAPPA ECC..proibire è sbagliato??allora non proibiamo più !quindi possiamo rapinare uccidere passare con il rosso ecc...i sinistri x risolvere un problema ne creano altri 100 senza aver risolto quindi siamo a 101!se la vita ti pesa vai in chiesa !!se la vita ti stressa vai a messa!!se la vita t affanna chiedi aiuto a SANT ANNA e non alla canna!!e che DIO ci benedica e la MADONNA c accompagni in questo pellegrinaggio di formazione all AMORE e speriamo non al non AMORE !!l AMORE È IL SENSO DELLA VITA SE AMIAMO SIAMO FORTI EQUILIBRATI COERENTI E FELICI!!ALTRO CHE CANNE GRAPPE !XCHÈ LAVORI?X MANGIARE!XCHÈ MANGI?X CAMPARE!!XCHÈ CAMPI??BOHH!!!!!X AMARE.ps vi parla uno di 43 anni che ha fumato cannabis fino a 40 anni fino all incontro con GESÙ
Anonimo
09/05/10 01:10
Caro In genere quando la, a
Caro In genere quando la, a parte che la sua prosa è quanto di più spocchioso e perbenista mi sia capitato di leggere ultimamente, la vorrei rassicurare: in questo caso non si tratta di scienza. Ammesso e non concesso che la droga faccia male, si tratta di scelte personali che non vanno messe in discussione, se non quando nuocciano ad altri. La cosa che mi preoccupa è di saperla cattolico.
Anonimo
12/05/10 08:21
quoto l'anonimo 1. Il
quoto l'anonimo 1. Il proibizionismo sta facendo il gioco delle varie mafie italiane e soprattutto straniere che si arricchiscono con il commercio della droga. L'ha dimostrato l'America anni e anni fa che proibire qualcosa (l'alcool nel loro caso) non fa altro che creare commercio clandestino, amchi vuol continuare a fare uso di ciò che è vietato lo fa lo stesso.
12/05/10 09:19
D'accordo con l'anonimo "ideologia"
Durante l'articolo si è accuratamente evitato però di evidenziare i diversi pareri medici a favore della stessa. Per la cura del glaucoma ad esempio. O per fermare la crescita di metastasi, come ebbe a dire addirittura Veronesi. L'uso della cannabis come analgesico e antidepressivo.. Insomma dipende sempre un pò da che direzione la si guarda. Infine, faccio notare ai signori proibizionisti che dovrebbero porsi la domanda nel seguente modo. STANTE IL FATTO CHE c'è una parte di popolazione che una cannabis, è "socialmente più utile" che questa parte di popolazione venga di volta in volta incarcerata (con tutti i problemi che ne seguono dal punto di vista lavorativo, perché questa gente, si ricordi, lavora tutta quanta) e che i proventi degli acquisti di marijuana finiscano nelle mani di delinquenti, oppure forse é meglio che questa parte di popolazione che INDIPENDENTEMENTE DAI SOGNI EROTICI DEI PROIBIZIONISTI continua a fare ciò che vuole, continui a poter lavorare (certo non MENTRE fuma), a produrre, ad avere una vita sociale e magari a finanziare persone per bene quando acquista marijuana? Perché se uno magari si fa la domanda "Volete un mondo che non fuma marijuana o uno che fuma marijuana", si rischia di cadere nella ridicola idea che le politiche proibizioniste possano impedire alle persone di utilizzare marijuana.
Anonimo
19/05/10 17:04
la scienza non ha dimostrato
la scienza non ha dimostrato un bel nulla. per ogni studio che dimostra la pericolosità della canapa ce ne sono 100 che dimostrano il contrario. in più, migliaia di persone si curano con la cannabis nel mondo. e milioni di persone la hanno usata e la usano senza tutte quelle terribili conseguenze che questi pseudo-scienziati al soldo di qualche lobby vanno millantando. su questo giornale continuate pure a scrivere ciò che vi detta giovanardi, nel mondo vi sbugiardano ogni giorno di più. chiunque può accorgersi delle menzogne che vengono dette sulla canapa: basta accendersi un innocuo spinello!
Anonimo verde
28/05/10 13:29
la DROGA che fa male
La marijuana fa male? Certo, come fa male mangiare troppo, è normale che poi vomiti o stai in bagno per ore. Ma la marijuana fa male come si dice in giro? NO. Nessuno è mai morto per overdose di cannabis e non è stato ancora scientificamente dimostrato che la cannabis ci bruci il cervello, anzi studi recenti spiegano come il suo principio attivo (thc) possa essere applicato in campo medico per curare varie malattie (basta cercare su google, wikipedia ecc). Quindi è sbagliatissimo paragonare la marijuana a droghe come cocaina, eroina, alcool e tabacco!! Esatto ho detto Alcool e Tabacco, perchè queste droghe sono legali in tutto il mondo nonostante danneggino la nostra salute molto più che qualche spinello.
liberaldemocratico
23/06/10 17:10
La sua tesi popolare
La sua tesi popolare potrebbe trovare credito solo su persone che "prendono per vero tutto ciò che gli viene detto";dal mio punto di vista ogni individuo è libero di pensare ,agire,comprare tutto ciò che vuole senza privare l'altrui libertà di eseguire le stesse cose. se lei è un puro,sportivo,non fumatore,perbene e perbenista è solo una sua scelta ;ma dire a me come a molti altri che fumare maria pregiudica l'esistenza,la vita sociale,i rapporti,la salute...è come se eliminasse la società liberale e democratica in cui lei oggi vive quindi mio caro è lei che soffre di violenta solitudine poichè non ha ancora trovato modo di esprimere la sua persona nella società mentre io che fumo,coltivo....eccc ho tre lavori,2 aziende ,pago le tasse(e molte),mantengo una famiglia ....l'erba per me è redditizia perchè mi permette di non diventare schizofrenico in una vita piena di impegni come la mia.forse lei non ha capito i valori italiani,la fratellanza,la famiglia,la patria,la coesione sociale ... vada a lavorare.
Anonimo
23/08/10 11:32
il solito fottuto
il solito fottuto perbenista, la marijuana non fa male, chi è ignorante sull'argomento dovrebbe smetterla di parlare, è questo stato repressivo che cerca di cancellarla perchè rovina i gioghi del governo e non hanno niente da guadagnare loro!! via va a farti fottere e non dire cazzate
sensimilla
13/09/10 16:35
Due chiacchiere...
A leggere certe cose vengono i brividi... Qualcuno deve spiegarmi e soprattutto spiegare a tutti gli italiani un paio di cose... Come si può avere legale : tabacco (dipendenza fisica e psichica e nessuna applicazione in campo medico), alcool (dipendenza fisica e psichica e nessuna applicazione in campo medico); nessuno parla mai di the e caffè che danno la loro bella dipendenza (ragazzi provate a dire a mia madre che oggi non può bere il suo solito caffè...strage in famiglia assicurata..nervosismo alle stelle); decessi correlati a tabacco e alcool : milioni di persone in tutto il mondo. Queste sono cose che dicono gli scienziati, quindi ci sono prove su prove, se qualcuno la pensa diversamente allora probabilmente crede anche che la terra sia piatta... Parliamo di marijuana : nessun tipo di dipendenza fisica o psichica, decine di applicazioni in medicina per le patologie più diverse (tutto scientificamente provato), decine di applicazioni in campo edile e tessile... Serve qualche altro motivo?? La cannabis ha decine di aspetti positivi e soltanto uno negativo, se la fumi ti sballa.. Allora si cerca sempre il pelo nell'uovo... Trovatemi una qualsiasi pianta o spezia che, se fumata, non crea qualche tipo di sballo o peggio qualche disturbo... Credo succeda con tutte... Ora qualciuno mi spiega perchè non è legale??? Un saluto a tutti, torno nella mia casa fatta di tabacco a curarmi con medicine alla vodka e al whiskey...
Pablo
23/10/10 18:08
Poverini!
Poverini!, dovete prendere la marijuana xchè se la danno ai malati (terminali, tra parentesi), la potete prendere anche voi! ma allora vi autodichiarate malati e non ve ne rendete conto! o è già questo un primo segno di schizofrenia? ma se fa peggio l'alcool o il tabacco nessuno vi obbliga ad assumerli! pretendete che siano messi fuorilegge anch'essi , casomai. E poi ognuno sarà anche libero di farsi del male da solo, ma se per esempio lo fa prima di guidare e mette sotto una persona COL CACCHIO è libero di fare ciò che vuole!
Mr. weed
02/09/11 10:54
allora vi facio un pai di
allora vi facio un pai di domande perbenisti ignoranti chi di voi sa quante cose si possono far con la cannabis?? A chi fa comodo questo reggime di proibizzionismo?? Se siam in europa perche se ti beccano fumar uno spinello t'arrestano e in olanda invece entri al bar e ordini caffé e spinello..e in california ad esempio curano anoressia,insonnia,dolori muscolari e tante altre malattie terminali?? Con l'erba si possono produrre tantissime cose ecologiche:combustibili,lubrificanti,materiali edili ,fibra tessile,medicinali.. Quindi sto proibizionismo fa comodo ai potenti..petrolieri,farmaceutiche,alla mafia che ora premde tutti i guadagni..ma se si comprasse dal tabaccaio ci guadagnerebbe lo stato..nn ci sarebbero tutte le spese per arrestar la gente che vien trovata con qualche spinello,e le forze del ordine avrebbero piu tempo per prendere i veri criminali.. poi fin a una quarantina d'anni fa in italia si produceva tantissima canapa per farne fibra tessile..poi qualcuno a scoperto che col petrolio si poteva far il nylon e quindi fibra tessile e rendendo illegale l'erba avrebbero guadagato ancor di piu.. fatevi i vostri ragionamenti e capirete che e solo un business questo proibizionismo.. Mr Weed
Anonimo
05/12/11 20:15
Basta fare i leccaculo della
Basta fare i leccaculo della politica!
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