Mercoledì 23 Maggio 2012
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La Georgia è stata smembrata ma Mosca paga il prezzo dell'isolamento

12 Settembre 2008
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Le guerre sono tante cose allo stesso tempo, in genere pessime, e anche quella tra Russia e Georgia, anche se formalmente finita, ha i suoi risvolti, soprattutto nella comunicazione. 

Pochi in verità sapevano dell’esistenza dell’Ossezia del  Sud o dell’Abkazia, fino all’altro ieri parti integranti della Georgia e oggi ufficialmente “indipendenti”. Se il trend continua, dovremo mandare a memoria, ma soprattutto cercare nelle carte geografiche, il Tatarstan, il Bashkortostan, e i luoghi dove vivono in prevalenza i circassi, cioè le repubbliche di Kabardino-Balkaria, Karachayevo-Cherkessia e Adygeya. Tutte enclaves che oggi sono in fibrillazione e assai incuriosite dopo che i loro cugini osseti e abkazi hanno avuto l’“indipendenza”. 

Per dire che i movimenti secessionisti, stroncati da Putin fino a qualche anno fa (e basti citare la normalizzazione della Cecenia, regione secessionista per eccellenza) oggi rialzano la testa, et pour cause! 

E’ troppo presto per fare previsioni su cosa accadrà. E’ in corso una difficilissima partita a scacchi tra il Cremlino, l’Occidente e il resto della comunità internazionale, con un tentativo palese di ricostruire delle zone di influenza in puro stile Yalta, di cui il primo obiettivo sembrerebbe proprio l’Ucraina. 

Intanto possiamo malinconicamente registrare che lo smembramento della piccola e debole repubblica georgiana sembra un fatto acquisito, che avrà ripercussioni a vasto raggio, ben oltre il complicatissimo puzzle caucasico. 

Più che da una cautissima Europa, le ripercussioni negative sono arrivate con il crollo della borsa russa e con il totale isolamento della politica di Mosca, fatto salvo il riconoscimento delle due province secessioniste da parte del Nicaragua di Daniel Ortega...

Commenti
12/09/08 14:07
"fino all’altro ieri parti
"fino all’altro ieri parti integranti della Georgia e oggi ufficialmente “indipendenti”." Chi scrive farebbe meglio a controllare i libri di storia, perchè mai le due regioni in questione hanno fatto parte di una Georgia indipendente. Facevano parte della repubblica sovietica georgiana, certo, ma non mi sembra esattamente la stessa cosa... a meno che non si postuli una "superiorità" etnica dei georgiani che avrebbero loro si diritto a secedere dall'URSS ma non piuttosto le due provincie autonome a non volere questa secessione... E magari anche a scoprire che questo fu la reazione alla politica di "la Georgia per i Georgiani" di Gamsakhurdia, che cancellò le autonomie di cui le due regioni già godevano. E non voglio nemmeno parlare del precedente del Kossovo... Se poi invece vogliamo fare gli ultrà allo stadio, per cui se i serbi fanno pulizia etnica li sbattiamo all'Aia, ma se la stessa cosa la fanno i "nostri" georgiani allora va tutto bene, almeno ditelo esplicitamente. E smettiamola di nascondere queste ipocrisie con il velo della democrazia e della libertà, che usate per difendere Saakashvili suonano come bestemmie in chiesa...
12/09/08 16:58
Mappe della Georgia ? Eccole !
...ma cosa sta dicendo? Ossezia del Sud e Abkhazia sono SEMPRE state parte della Georgia ! Visitate questo link : http://www.sos-georgia.it/mappe_georgia.htm ...a cosa porta il cieco odio anti-americano...poveri noi !
drilon
12/09/08 23:50
ditattore cercasi
Siguramente Putin e suoi amici Chavez, Morales, Ortega, Ahmedinejat, ect(anche Berlusconi vuol entrare nello cerchio dei amici di Putin), cambierano il mondo in positivo. Eviva Putin, fai vedere a questi americani arroganti come si fa politica..
13/09/08 13:13
ma nemmeno all'asilo...
"il cieco odio antiamericano"? Cioè, siccome presento quella che è una semplice verità storica, allora divento "antiamericano" e -certamente- "amico di Putin"? A parte che sono sempre stato il contrario del primo e purtroppo mai il secondo, ma lasciamo stare... Però qui siamo veramente al rincoglionimento più totale... qualcuno di voi gentiluomini, a cui evidentemente i libri di storia sono estranei, ha mai pensato che prendere posizioni politiche per partito preso è vizio che difficilmente si sposa con un qualsiasi concetto di "liberalismo" ma piuttosto è tipico dei comunisti d'antan. Il che è piuttosto ironico ma anche onestamente disgustoso. Le mappine sul sito georgiano dimostrano solo una cosa: che nella sua brevissima esistenza nel XVII secolo, il regno di Georgia ha compreso i due territori in questione. E che poi questi due stessi territori sono poi stati regalati da Stalin alla sua nativa Georgia. Se poi questo - insulti gratuiti e qualche mappina propagandistica - è lo spessore delle vostre argomentazioni andate a scrivere al Manifesto: sono sicuro che vi troverete meglio tra persone con la vostra stessa forma mentis... buffoni...
drilon
13/09/08 20:31
Manifesto e pro russo, quindi è il tuo posto, caro hermes..
"Cioè, siccome presento quella che è una semplice verità storica, allora divento "antiamericano".. Queste verita storiche gli insegnano in russia magari, e quindi una verita manipolata dai piu forti come sempre e successo. Fatto sta che la gorgia fino a fine luglio aveva dei confini riconosciuti internazionalmente, i quali sono stati violati dalla russia, senza neanche provare a chiedere una risoluzione ONU. L'europa e gli USA, prima di intervenire in Kosovo hanno provato in tutti modi di convincere Millosevic a smettere le solite pulizie etniche(erano anni che andava avanti, e sopratutto c'era stato Srebrenica). La storia dei ossezi e totalmente diversa, la giorgia in verita era quasi per meta occupata dai russi anche prima di 8 agosto. Soltanto che prima si autochiamavano "peacekepers", invece adesso hanno gettato la mascherina, e si mostrano per quello che sono, truppe di occupazione.
Antonio
21/09/08 11:03
Georgia buona
Ma per caso qualcuno di lorsignori che difende tanto l'ebreo shakashvili, compresa la gerontica boniver,si è accorto che prima di tutto la georgia ha attacato militarmente l'ossezia ? Spinta ovviamente a farlo dagli usa e da israele che per sette anni hanno rifornito i politici georgiani di armi e soldati usa (ne sono stati uccisi 5 ) e istruttori militari israeliani. Che la maggior parte dei politici che occupano alte cariche nel governo della georgia sono tutti israeliani? Provate a leggere qualcosaltro oltre che il corriere o il manifesto e ascoltare mister ri(c)otta.
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