Mercoledì 23 Maggio 2012
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Troppo normale per piacere alle star

Per Madonna la Palin e McCain sono come Hitler

9 Ottobre 2008
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Sarah spaventa le donne. Perché? È finita la passione per lady Palin, è finito il finto buonismo femminista. Dove sono tutte le signore che il giorno della sua nomina s’accodavano a rilasciare dichiarazioni di felicità, di gioia, di speranza? Un mese dopo sono scomparse. “Una donna al centro della campagna è una svolta storica, indipendentemente dal colore, dal partito, dalla politica”.

Certo, certo. Adesso Sarah è il nemico a prescindere. La corsa c’è, opposta però: è un affannarsi a prendere le distanze. L’America delle celebrità ha la puzza sotto il naso perché la Palin rappresenta tutto quello che evidentemente non è chic, ma funziona. Allora una di seguito all’altra le signore dello spettacolo hanno cominciato ad allontanarla. Per ultima Madonna: “Non è la benvenuta alle mie esibizioni. Niente di personale”. Come no. Madonna fa campagna contro i repubblicani e ovviamente qualcosa di personale deve avercela, perché altrimenti non si spiegherebbe come mai, in una tappa del suo tour, ha usato il volto di McCain in un video, accostandolo ad immagini di distruzione, bambini affamati e, da ultimo, ad Adolf Hitler. Adesso nel mirino c’è Sarah che alla Casa Bianca avrebbe dovuto riunire le anime della politica femminile. C’era qualcuno che s’era persino spinto fino alla temeraria speranza che le fan di Hillary Clinton potessero restare affascinate dalla Palin. Era una bugia piuttosto ovvia o una altrettanto ovvia forzatura (tutta italiana).

Sarah e Hillary non c’entrano niente l’una con l’altra: parlano linguaggi politici opposti, raccontano storie differenti, si rivolgono a un pubblico che appartiene a mondi diversi. La Palin si considera la rappresentante dell’America vera, certamente più vera di quella rappresentata dall’ex first lady. Forse è per questo che infastidisce le signore imbellettate. Negli ultimi tempi contro la governatrice dell’Alaska si sono schierate le ultra liberal Susan Sarandon e Meryl Streep. Persino Emma Thompson l’ha attaccata, nonostante sia inglese e quindi potrebbe anche non esprimere giudizi come questo: “Mi fa venire voglia di buttarmi dalla finestra”.

E Brigitte Bardot? Si augura che lady Palin perda le elezioni, perchè è “totalmente irresponsabile” nei confronti dell’ambiente: “Negando la responsabilità dell’uomo nei confronti del riscaldamento climatico, militando a favore del porto d’armi e il diritto di uccidere a tutto spiano, con tutte queste dichiarazioni frutto di una stupidità sconcertante, lei, signora, umilia il genere femminile e rappresenta una terribile minaccia, una vera catastrofe ecologica”. Una catastrofe paragonabile solo alla enorme superficialità di giudizio della Brigitte paladina delle cause ambientaliste. Per fortuna c’è Erin Brockovich che la difende. L’avvocato protagonista di una delle class action più celebri della storia Usa definisce Sarah la donna del futuro. Lei sì che la capisce.

La Palin ha assistito al dibattito Obama-McCain da una pizzeria del North Carolina. In jeans e scarpe da ginnastica, con il Blackberry in mano. Come una donna normale, una di quelle a cui si rivolge di solito. Ovvio che né la Sarandon, né la Streep, né Madonna, né la Bardot avrebbero fatto altrettanto. Troppo popolare lei, troppo chic loro.

Commenti
Rinaldi
09/10/08 13:46
mah...
Fazioso.. La palin è improponibile.. ci saranno stati mille altri esponenti repubblicani donna più bravi e competenti.. questa è una parodia di un certo tipo di america, nonché di un senatore donna.
vanni
09/10/08 14:24
Parodìe
Anche Madonna & C. sono una bella parodìa.
Callisto
09/10/08 15:57
Mi viene il dubbio...
che si affannino tutti a prendere le distanze dalla Palin dopo averla sentita parlare.
Francesca
09/10/08 16:34
Secondo me la odiano perché
Secondo me la odiano perché rappresenta l'America profonda che crede in Dio e ritiene sacrosanto il diritto di portare ed usare le armi, tutte cose che non possono sopportare. Sara Palin è una donna in cui ci si può rispecchiare senza la puzza sotto al naso tipica della gente chic che abita ad Hollywood. Io al contrario di tutte queste donne non vedo l'ora di vederla vicepresidente!
Luigi Centorbi
09/10/08 21:12
Naturalmente
Anche le stars hanno,tutto sommato, pulsioni umane e reagiscono di consequenza. Il problema della territorialità coinvolge l'Elefante come la Locusta, e l'umano non ne è esente. Gente dello Star System che ha sudato e combattuto per anni (perchè negli Stati Uniti non si arriva alla fama come da noi, ma dopo gavette pesantissime - per questo sono bravi -), che da un giorno all'altro scopre in una donna normotipo il catalizzatore dello ShowBizz e perdipiù a livello planetario, tende naturalmente a difendere il proprio territorio e il proprio ruolo, e lo fa comportandosi in tutti i modi possibili, direttamente o indirettamente. E tanto è forte il sentimento di proprietà (del ruolo recitativo), quanto è più forte la reazione, rischiando non di rado di scivolare nella volgarità. Il detrattore, da tempi immemorabili è figlio di un unico sentimento, l'invidia.
Un Italiano
09/10/08 23:17
Ossimorico
"...crede in Dio e ritiene sacrosanto il diritto di portare ed usare le armi..." Questo ci fa capire cosa pensi davvero un certo numero di cattolici di oggi (tra cui Francesca), di cui la Palin si fa portavoce: se hai idee diverse dalle nostre, indipendentemente dal loro valore, preparati a morire, siamo armati e abbiamo il "sacrosanto diritto" di eliminare chi non la pensa come noi...
Sasa
10/10/08 08:32
Una donna che è favore
Una donna che è favore delle armi ma contro l'aborto non ha le idee chiare... c'e' una certa contraddizione o sbaglio? per fortuna che i vip americani non sono ignorantotti come gli americani comuni!! vedi le scorse elezioni...e poi si lamentano!! W Madonna e W Obama!!!
Callisto
10/10/08 08:57
Dio e armi
Francesca, non so quale versione del Vangelo tu abbia letto, ma il binomio Dio-armi mi risulta affatto estraneo alla dottrina cristiana.
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