Venerdì 10 Febbraio 2012
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"Big Government"

Nell'America di Obama la spesa pubblica crescerà insieme alle tasse

11 Agosto 2009

La versione 2009 della Federal Spending by the Numbers mostra che la spesa pubblica e il deficit americano nell'ultimo anno sono cresciuti a un ritmo che non si era mai visto dalla Seconda Guerra mondiale. Washington spenderà 33.932 dollari a famiglia nel 2009, 8.000 dollari in più rispetto allo scorso anno. Sebbene gran parte di questa spesa sia il risultato temporaneo della recessione e della crisi finanziaria, nel bilancio del 2010 il Presidente Obama ha intenzione di rendere questa spesa temporanea permanente con l'introduzione di una nuova serie di programmi governativi.

Di conseguenza, per il 2019 – un’epoca assunta come un periodo di pace e di prosperità – Washington vorrebbe ancora continuare a spendere 33.000 dollari a famiglia (una spesa aggiornata in base all’inflazione), rendendo duraturo l'aumento di spesa di 8.000 dollari per famiglia registrato quest'anno. Si tratta di numeri non comprensivi del piano sanitario del Presidente.

Dal 2001, la spesa pubblica negli Stati Uniti è cresciuta su tutti i fronti. E' aumentata del 74 per cento più rapidamente dell’inflazione, come effetto dei grandi innalzamenti per la Difesa e la spesa interna. La spesa autorizzata è arrivata a un record del 13 per cento del PIL – non ancora comprensivo del 5 per cento addizionale speso quest’anno per i salvataggi finanziari.

Gli altri settori in forte incremento di spesa dal 2001 includono i programmi anti-povertà (57 per cento più veloce dell’inflazione), l’educazione dei minori fino a 12 anni (169 per cento), le spese per i veterani (72 per cento) e le spese sanitarie (59 per cento). Sulla scia delle pressanti priorità nazionali, lo scorso anno i legislatori hanno approvato oltre 10.000 stanziamenti al costo di 20 miliardi di dollari. In poche parole, tutti i settori dello Stato sono in crescita.

Washington ha quindi stimato che il bilancio del 2009 soffrirà un deficit di 1.845.000 miliardi di dollari (18.297 dollari a famiglia). Se è naturale che il deficit s’innalzi durante un periodo di recessione, ci si potrebbe aspettare che ‘rientrino’ tra i 100 e i 400 miliardi di dollari, che poi è il range che ha prevalso prima della recessione. Tuttavia, il bilancio annuale del Presidente mostra che il disavanzo medio sarà di 1 triliardo di dollari nel corso del prossimo decennio – un periodo in cui il debito pubblico dovrebbe raddoppiare. Questi disavanzi porterebbero non solo a un aumento dei tassi di interesse, ma potrebbero quasi quintuplicare i costi netti degli interessi del debito pubblico nel prossimo decennio.

Naturalmente non tutta la spesa futura è inevitabile. Negli anni ‘80 e ’90, Washington mantenne una spesa costante di 21.000 dollari per famiglia (adeguata all’inflazione). Semplicemente tornando a quei livelli si potrebbe pareggiare il bilancio nel 2012 senza alcun ulteriore inasprimento fiscale. In alternativa, tornando al livello dei 25.000 dollari per famiglia (adeguato all’inflazione) che il governo spendeva prima dell’attuale recessione, si potrebbe ragionevolmente pareggiare il bilancio entro il 2019 senza nuove tasse.

Tratto da Heritage Foundation

Traduzione di Angela Mattoni

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