I dirigenti dell' Iran hanno scelto l'isolamento, ma l'offerta di dialogo con gli Stati Uniti fatta l'anno scorso resta ancora valida: un anno dopo lo storico messaggio video con cui si rivolse al popolo e al governo iraniani, offrendo un "nuovo inizio" nei rapporti con la Repubblica islamica, un nuovo messaggio del presidente Usa, Barack Obama, punta il dito contro il governo di Teheran per non aver fatto passi avanti e offre agli iraniani accesso a Internet "senza censure".
Oggi come un anno fa, l'occasione è stata offerta a Obama dalla celebrazione del Nowruz, il capodanno persiano che celebra l'inizio della primavera. Nel frattempo il braccio di ferro internazionale sul programma nucleare di Teheran è continuato e c'è stata anche la repressione delle proteste contro la rielezione a presidente di Mahmud Ahmadinejad. E nel tracciare un bilancio Obama dice - secondo stralci comunicati dalla Casa Bianca - che "nel corso dell'anno trascorso Š il governo iraniano ad aver scelto di isolarsi da solo, ad aver scelto una politica autodistruttiva che guarda al passato invece di impegnarsi per costruire un futuro migliore".
Ora, dice il presidente americano, "stiamo lavorando con la comunità internazionale per responsabilizzare il governo iraniano" per aver "rifiutato di ottemperare ai suoi obblighi internazionali" sul suo programma nucleare. Tuttavia, aggiunge Obama, "pur continuando ad aver divergenze con il governo dell'Iran, noi manteniamo il nostro impegno per un avvenire migliore per il popolo iraniano", e "la nostra offerta di contatti diplomatici a tutto campo e di dialogo resta ancora valida".
Il presidente statunitense ha quindi promesso che Washington lavorerà "per garantire agli iraniani accesso all'informatica e alla tecnologia Internet che permetterà loro di comunicare con il mondo senza paura della censura".

