Venerdì 10 Febbraio 2012
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Oggi c'è l'Israele Day.
Per dire no al terrorismo

14 Gennaio 2009

Appuntamento oggi pomeriggio davanti a Montecitorio. “Con Israele, per la libertà, contro il terrorismo”, la manifestazione promossa dall’Associazione Parlamentare di Amicizia Italia-Israele. Non è una festa ma un gesto di solidarietà verso la democrazia israeliana, impegnata in una guerra dolorosa contro il terrorismo di Hamas. Ma anche un argine all’ondata anti-israeliana che ha invaso mezza Europa.

Non è una festa perché a Gaza si combatte con centinaia di morti e feriti nella speranza che in futuro non ce siano altri. Ambienti della stampa mainstream, della politica bipartisan, e naturalmente la Lega Araba e le Nazioni Unite, vorrebbero farci credere il contrario. Che gli israeliani sono dei revenant nazisti e la guerra di Gaza una “reazione sproporzionata” allo stillicidio terroristico.  

Non sarà una manifestazione con bambini che stringono tra le braccia dei pupazzi insanguinati, come quelle organizzate dai supporter della “causa palestinese” in mezza Europa. Semplicemente un modo per chiedersi cos’altro potrebbe fare Israele – o qualsiasi altro stato democratico – di fronte a un nemico che nel suo statuto dichiara di avere un’unica missione: distruggerti. Come mai la comunità internazionale si è svegliata solo adesso, quando restano qualche centinaio di vittime civili da raccogliere sul campo? Troppo comodo non esserci.

Nell’appello dell’Associazione “Italia-Israele” si legge che: "Dopo 8 anni di attacchi missilistici e il rifiuto da parte di Hamas di rinnovare la tregua, Israele ha deciso di fare ciò che qualsiasi altro stato avrebbe fatto da tempo: difendere i suoi cittadini, cercare di fermare il continuo attacco proveniente da Gaza, cambiare la situazione sul terreno così da garantire il proprio diritto alla sicurezza. (…) Resta in noi la speranza che da questo conflitto possa uscire un Medioriente meno tormentato dall’odio integralista e meglio predisposto alla pace".

Lo scorso 12 Gennaio il senatore Gaetano Quagliariello ha scritto sulle pagine dell'Occidentale che: "Chi è dalla parte d’Israele e ne comprende la specificità storica e politica non può distinguere tra un’Israele buona e un’altra cattiva. E’ con i suoi intellettuali ma anche, e soprattutto, con il suo governo. E’ con lei quando governa la destra e quando governano i laburisti. E’ con lei nella buona così come nella cattiva sorte. Per queste ragioni, se ci sarà un Israele Day, io ci sarò".

Sono giunte adesioni da più di un centinaio di senatori e deputati che appartengono a tutti i gruppi parlamentari, dalla vicepresidente della Commissione Esteri Fiamma Nirenstein del Pdl, all’onorevole Gianni Vernetti e al senatore Furio Colombo  del Pd. "Lungo il confine di Israele passa una frontiera che è anche la nostra – ha scritto Nirenstein – quella che separa la democrazia dalla violenza, la libertà dall’intolleranza". Ci saranno anche gli amministratori locali e altre personalità del mondo della politica e della cultura. Oltre ai cittadini italiani, naturalmente. E agli arabi che vorrebbero rovesciare Hamas perché credono in un altro Islam.   

Qui l’elenco completo delle adesioni

Per informazioni: 393.8058906

parlamentari.israele.italia@gmail.com

 

Commenti
gbraga955
14/01/09 13:01
Che vergogna, manifestare
Che vergogna, manifestare solidarietà a Israele che sta usando metodi a dir poco da aggressore cieco contro una popolazione inerme. Prima con la fame, adesso con la guerra. Perché non riportare le parole dell'unico parroco cattolico presente a Gaza che aveva denunciato la situazione insostenibile da lager già a marzo del 2008: “Hanno deciso di ucciderci e lo stanno facendo lentamente, in modo indiretto, senza armi, ma togliendoci il cibo, le cure mediche; se le potenze internazionali non riescono a fermare le violenze di Israele su Gaza, chiediamo che almeno ci garantiscano una sepoltura da esseri umani”. E' la disperazione dei palestinesi nella Striscia di Gaza, ne parla il parroco della Santa Famiglia a Gaza, p. Manawel Musallam.(6/3/2008) Penso che dovremmo manifestare per la pace e non pro Israele o pro Hamas.
Massimo
14/01/09 17:24
Statuto di Hamas
Caro Braga, le potenze internazionali non possono fare proprio nulla finchè Hamas manterrà nel suo statuto la distruzione di Israele. Questa è la base di tutto, inutile negoziare con chi non rinuncia a rivendicare la distruzione dell'avversario. Tu ti metteresti a negoziare con chi ti dice che il suo fine ultimo rimane comunque la tua distruzione? Tutto è nelle mani di Hamas, quando sarai riuscito a fargli modificare il suo statuto facci sapere, finora non c'è riuscito nessuno, ne di destra ne di sinistra, ne filoamericano ne filoarabo. Contiamo su di te!
14/01/09 20:19
Anche Gianfranco Fini
Anche Gianfranco Fini all'Israele Day Il Presidente della Camera on Gianfranco Fini, a Piazza del Parlamento ha offerto la sua figura istituzionale e morale alla manifestazione in favore di Israele, e non portava pastrani per nascondere giubbetti antiproiettili: a mani nude. Poco ci importa della diserzione di cinque parlamentari del Pd, che prima avevano aderito e poi si sono ritirati ; ci rallegra moltissimo invece, la rabbia espressa dall’on Massimo D’Alema, che ha fortemente stigmatizzato gli autori di parecchi articoli in cui in questi giorni si è sostenuta la legittimità di Israele a difendersi, quel suo: solo in Italia son stati capaci di fare una cosa del genere, riempie di gioia, detta critica espressa da lui è una realmente decorazione al valore. Plaudiamo innanzitutto a Fiamma Nirenstein per l’iniziativa intrapresa così come anche poi a tutti color che hanno manifestato a favore di Israele, un plauso alla loro dignità: su quelli che hanno avuto in urto questa manifestazione, esprimiamo solo profonda pietà poiché sono degni della cultura becera di quel Gianni Vattimo, che tempo fa nei suoi deliri anti israeliani, consigliava di inviare qassam più potenti agli avversari di Israele.
Daniele58
14/01/09 23:01
Israele e Hamas
VIVA ISRAELE!! Tnete duro e non fatevi mettere sotto da nessuno.
Massimo
15/01/09 10:46
Israele day
Ieri c'è stato l'Israele day davanti a Montecitorio, oggi neanche una notizia su l'Occidentale. Come è andato?
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