Venerdì 10 Febbraio 2012
Per ricevere la Newsletter dell'Occidentale

PdL: è sulla biopolitica il vero scontro con Veltroni

19 Marzo 2008

Una serie di appuntamenti per rilanciare le tematiche etiche al centro del confronto politico. Ma anche l’occasione per spiegare agli elettori i cardini del programma del Pdl sulla “biopolitica”. Il tutto attraverso 12 manifestazioni, dal 26 marzo fino al 7 aprile, che toccheranno le maggiori città italiane tra cui Napoli, Palermo e Bologna. Il Partito della Libertà si prepara così sul fronte dei valori alla sfida elettorale del prossimo 13 e 14 aprile.

Un confronto nel quale, come ha spiegato nel corso della conferenza stampa di presentazione il senatore Gaetano Quagliariello, “il Pdl ha tutte le carte in regola sia per quello che ha fatto sia per quello che non ha fatto”. Parole che si rivolgono soprattutto alle vicende della legislatura appena chiusa: “Noi non ci siamo infilati in normative ridicole come quelle sui Pacs poi diventati Cus. Rivendichiamo la necessità di distinguere quelle tematiche che impongono scelte da parte del mondo politico e che non possono essere lasciate alla coscienza del singolo”. Biopolitica preferisce chiamarla Quagliariello e su questo fronte il Pdl ha idee e risposte chiare. Risposte che sono “lontane dalla visione relativistica del Pd che media tra la Binetti e Veronesi e da quella identitaria fatta propria da piccole formazioni politiche”.

L’approccio che propone il Pdl ai temi etici è per il senatore forzista non una mediazione ma “uguale per tutti ed adeguato alla visione liberale, a quella dei manifesti dei valori del Ppe di Berlino e di Roma”. In concreto sono tre le opzioni attorno a cui ruota tutto il programma del Pdl e sui cui si intensificherà la campagna elettorale: “Aggiornare la 194 affinché sia possibile dispiegare a pieno il potenziale laico che è presente in questa normativa”. Nessun intervento legislativo per abolire la normativa sull’aborto e nemmeno alcuna restrizione ma il tentativo di rivedere lo spirito della 194 secondo un respiro liberale ed europeo. Poi l’introduzione del quoziente familiare. Una proposta che come chiarisce il senatore Quagliariello punta ad alleggerire i bilanci familiari “non solo dal lato delle detrazioni fiscali ma anche da quello delle deduzioni”. Infine opposizione a qualsiasi legge che cerchi sia direttamente che indirettamente l’introduzione dell’eutanasia.

Idee e programmi condivisi in pieno da Eugenia Roccella già portavoce del Family Day ed oggi candidata nelle liste del Pdl. Una decisione che lei rivendica con orgoglio e motivata dalla “presenza nel Partito della Libertà di una stessa visione antropologica, e dove c’è una precisa idea di ciò che è l’uomo e di ciò che è la famiglia”. Un impegno politico, quello della Roccella, che sarà rivolto in primo luogo alla “difesa della famiglia” ed anche “a riproporre al centro del dibattito politico i temi etici”. Un’esclusione dei valori dalla politica che lei stessa “giudicata dannosa ma anche disperata”. Valori ed etica che per la capolista in Campania per il Pdl, Mara Carfagna, il Partito della Libertà “non scopre oggi”, a differenza della sinistra “che non ha le carte in regola e ci arriva con venti anni di ritardo”. Su questo punto la deputata azzurra rilancia ribadendo che “i valori sono il faro della%0D nostra azione politica che sono uguali a quelli del ’94 e di cui andiamo orgogliosi”.

Orgoglio che rivendica anche la responsabile di An per le Pari opportunità, Barbara Saltamartini, quando ricorda che “da decenni conduciamo battaglie in favore di questi valori e non ci sentiamo un passo indietro ma dieci passi avanti e la nostra azione non può prescindere da questi temi”. Legittimazione di cui non sente bisogno neanche Alfredo Mantovano per il quale “non siamo alla ricerca del bollino”. Anzi l’ex sottosegretario agli Interni ricorda come “nella scorsa legislatura il centrodestra ha tenuto e solo grazie alla CdL sono state respinte le normative riguardanti l’omofobia ed il testamento biologico”. Una battaglia per i valori che il Pdl è già pronto a rinnovare in Parlamento dopo il voto del 13 e 14 aprile.

 

l'Occidentale è protetto da Kaspersky
© 2007-2011 Occidentale srl. Tutti i diritti riservati. redazione@loccidentale.it
L'Occidentale è una testata giornalistica registrata. Direttore responsabile: Giancarlo Loquenzi.
Registrazione del Tribunale di Roma n° 141 del 5 Aprile 2007
Concessionaria in esclusiva per la pubblicità: Arcus Pubblicità srl