Venerdì 10 Febbraio 2012
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L'uovo di giornata

Pensavamo fosse Filippo Rossi, invece è solo Bersani

2 Settembre 2010

Il secondo tempo del berlusconismo fa “regredire la politica alla fogna”. Parole e musica di Filippo Rossi, “creativo” e antiberlusconiano direttore di Farefuturo, web magazine made in Fini? No il copyright questa volta è di Pierluigi Bersani, leader del Pd, cioè il secondo partito italiano.

In quel di Firenze, Toscana, una delle ultime roccaforti rosse (ma la Lega alle ultime regionali ha già piantato bandierine verdi), Bersani decide di affondare il colpo all’indirizzo dell’odiato Cavaliere cavalcaldo il solito refrain nel tentativo di accreditare davanti a compagni e dirigenti piddì il progetto della “nuova riscossa italiana”. Altri tempi, quelli di Veltroni.

Oggi il segretario emiliano post-comunista rispolvera l’armamentario dei compagni d’antan, salendo pure sul trattore di Di Pietro da Montenero di Bisaccia,  per scrollarsi di dosso la polvere che rischia di ingiallire le insegne del partito democratico. Per la verità va oltre, ricorrendo a toni e termini che poco si confanno al suo ruolo politico oltreché al bon ton che sta alla base dei rapporti tra persone, amiche o avversarie come nel caso specifico. Di più.

Il lessico bersanese porta dritto ad un paradosso che per certi versi lascia di stucco: l’assonanza con gli epiteti che in tutti questi mesi l’instancabile Filippo Rossi ha rovesciato  addosso a Berlusconi, pontificando di moralità e buona creanza – in politica e nella vita comune - dalla vetta dell’Aventino-fortino finiano.   

Esempio pratico in ordine temporale: solo una manciata di giorni fa nella foga dell’elogio a Indro Montanelli ovviamente in chiave antiberlusconiana, il direttore di Farefuturo ha riproposto e fatta propria una frase del celebre giornalista e scrittore pronunciata evidentemente al culmine della rottura col Cav.: “Il berlusconismo è veramente la feccia che risale i pozzi…”.

Berlusconismo, pozzi e fogna: dov’è la differenza tra il democrat Bersani e il finiano Rossi? Giudicate voi, lettori dell’Occidentale. Ps: che l’assonanza di termini preluda a un feeling non solo lessicale ma pure politico tra Pierluigi e Gianfranco, magari insieme a Pierferdy e Francesco? Il vocabolario suggerisce una sintesi: la grande ammucchiata. Chissà se dentro o fuori dai pozzi.

Commenti
Grisostomo
02/09/10 18:30
E dove, se no?
L'ammucchiata di questi qui dove si farà? Come dice la canzone qui irriferibile (ma fa rima con "fogne"): "fascisti, ********, tornate nelle fogne!" Voi là, fait accompli.
Anonimo
03/09/10 07:30
Avanti o Popolo alla riscossa !
Avanti o Popolo alla riscossa, Bandiera Rossa la trionferà, evviva il Comunismo e la libertà, Viva Bersani, Viva Fini, Viva Bocchino, Viva DiPietro-tze-Dong !
03/09/10 09:53
Non c'è da meravigliarsi
Certe espressioni sono tipiche da chi il comunismo non lo ha mai abbandonato, cosa si può pretendere di più? Comunista (imbroglia lavoratori e affamato di banche) era e Comunista rimane. Ha ragione il Sindaco di Firenze a volerlo rottamare!
Il Filarete
03/09/10 10:18
A(no)nimo!
Poveri comu! Come sono ridotti: disposti a tutto, a qualunque contorsione, ad ogni incesto, pur di riuscire una volta sola a vedere il Sol dell'Avvenir. Nessuno ha detto loro che lo vedono invece sempre come in uno specchio, appannato e lontano: per loro è definitivamente e graniticamente il Sol del bel tempo che fu ..... Animo, Anonimo!
giancarlo tortoli
03/09/10 11:32
Bersani.....Bersani!
Mi chiedo cosa ci si possa aspettare da un Bersani. Secondo me potrebbe interpretare benino quel ruolo televisivo cucito addosso al Banfi nazionale. Ma in quanto a politica e di riflesso ad una sana concezione economica del libero mercato è meglio lasciar perdere. Si sono riclicati, tra tutti, non si sa quante volte ma la loro anima rimane saldamente legata a quella grande aberrazione della recente storia data dal comunismo. E con un certo rammarico devo dire che anche il presidente Napolitano non mi pare che brilli affatto nel contesto. Personalmente non ho alcunchè contro il Bersani uomo che potrebbe essere tutto sommato un buon padre di famiglia. Ed aldifuori di ciò da quel grosso testone, pieno di inconcludente vaniloquio, non emerge una qualche plausibile ricetta che valga la pena di essere approfondita. Potrebbe fare di meglio, molto di meglio ma sembra che non ci riesca proprio.
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