Giovedì 24 Maggio 2012
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Puro avventurismo

Per Obama si potrebbe disarmare l'ANP e dare all'Onu Gerusalemme

22 Maggio 2009
Obama e Ban Ki-moon

Un progetto avventurista, e per di più, vecchio di 50 anni: questo è il minimo che si possa dire delle linee strategiche dei piani di Obama per la soluzione della crisi israelo-palestinese che stamane hanno dilagato sui giornali israeliani.

Il cuore della proposta è sconcertante: lo Stato palestinese dovrebbe essere privo di forze armate, mentre Gerusalemme dovrebbe passare sotto la sovranità delle Nazioni Unite. Vi sono poi altre idee –non male quella di un risarcimento economico a carico della Ue e degli Usa per i milioni di profughi – ma questi due capisaldi hanno dell’incredibile perché dimostrano una totale mancanza di rapporto con la realtà.

La proposta di disarmo dello Stato palestinese è infatti a dir poco pazzotica, perché cade nel momento in cui Israele continua a consegnare alle forze di sicurezza della Anp camionate e camionate di armi leggere e medie, che sono indispensabili ad Abu Mazen per mantenere il controllo della West Bank, in cui Hamas è assolutamente ben radicata.

La proposta, dunque, non ha senso, perché il problema della sicurezza di Israele è tutto nell’opzione terroristica e stragista che fino al 2005 è stata condivisa dalla Anp di Arafat, che poi, con un ritardo trentennale è stata recisa finalmente da Abu Mazen, ma che è ancora tutta operante in Hamas che peraltro continua i suoi lanci di razzi su Sderot.

Un quadro contorto, da cui emerge con chiarezza un’incredibile, assurda, assenza negli scenari su cui ragiona Obama: il conflitto interpalestinese. Pure, ieri, questa si è di nuovo cristallizzata in due governi l’un contro l’altro armati – e non è una metafora – con Salem Fayyed a Ramallah e Ismail Hanyeh a Gaza, mentre lo stesso Abu Mazen – ma la notizia è stata ignorata dai media – ha accusato Hamas di avere usato decine di ambulanze per trasportare armi a Gaza.

Ma Obama tace sul conflitto sanguinario che dal 2005 ha fatto centinaia di vittime, palestinesi massacrati da palestinesi. Obama tace sul fallimento di 2 anni di trattative per una pacificazione tra Anp e Hamas, e i suoi progetti “nuovi” hanno la ruggine di decenni e decenni fa. Proporre oggi agli ebrei, così come ai musulmani, di rinunciare alla sovranità su Gerusalemme vuol dire tornare alla astrattezza del progetto di spartizione dell’Onu del 1947 (che questo prevedeva) e ignorare che questa opzione è semplicemente impossibile e inaccettabile per gli uni, come per gli altri.

Infine, ma non per ultimo, Obama tace su un punto fondamentale a cui si lega la questione dei profughi, che non è solo “tecnica” o territoriale. Pure, Netanyhau glielo ha ricordato: sino ad oggi, la trattativa tentata da Ehud Olmert con Abu Mazen si è arenata su un punto, il rifiuto del presidente palestinese di riconoscere il carattere di “Stato ebraico” di Israele.

Questa, si badi bene, è la dicitura della risoluzione 187 dell’Onu del 1947 – che fondava uno “Stato ebraico” e uno “Stato “arabo” – ed è rifiutata non solo da Abu Mazen, ma da tutti i paesi arabi – inclusi Egitto, Giordania e Marocco che pure hanno riconosciuto Israele – per un insormontabile vincolo religioso, perché una visione fondamentalista delle vicende umane proibisce loro di considerare che su terre sacre all’Islam possa esistere ed essere riconosciuto uno “Stato degli ebrei”.

Insomma, una serie di omissioni, di silenzi, di capriole che concorrono a forare una proposta sgangherata, pessimo inizio per una Amministrazione che pare intenta – si vedano gli sberleffi crescenti ricevuti da Teheran – a confermare i peggiori presagi sul proprio avventurismo pressappochista di molti analisti.

Commenti
Massimo
22/05/09 11:02
Ma siamo sicuri che questo
Ma siamo sicuri che questo Obama arriverà alla fine del suo mandato?
22/05/09 11:19
Ma disarmasse Hamas! ci
Ma disarmasse Hamas! ci mandasse i marines e la Nancy Pelosi, inkafiata, qualora non gli consegnino le armi..ma roba da matti.
stefano quadrio
22/05/09 11:33
ricerca
Ho fatto una ricerca, probabilmente incompleta e lacunosa, ma non ho trovato in nessuna dichiarazione ufficiale della amministrazione USA riportata da giornali o altri media statunitensi, alcun riferimento alla "proposta" che l'articolo ritiene addirittura essere il piano di Obama per risolvere il problema palestinese. Non sarebbe meglio che la redazione controllasse almeno un poco il contenuto degli articoli? Specie se palesemente dettati più dall'amor di polemica che dall'ansia di verità.
Andy
22/05/09 11:36
Che idiozie!Palestinesi
Che idiozie!Palestinesi disarmati! E io voglio un treno volante che dispensi caramelle ai bimbi poveri! Ma dai!Siamo seri...così Israele potrà bruciare vivi i bimbi palestinesi col fosforo bianco e non rischiare neanche un petardo qassam sulle proprie teste impunite...pensino piuttosto a disarmare Israele che con le sue politiche anti iraniane e anti palestinesi costituisce la più seria minaccia alla pace globale.Altro che disarmare i palestinesi(che di armi hanno 4 petardi e due pietre)!Finché Israele negherà il diritto all'esistenza della Palestina,e minaccerà l'esistenza dell'Iran paventandone la distruzione,e continuerà con deportazioni,arresti,torture,blocchi economici,uccisioni indiscriminate,terrorismo di stato ecc.,non potrà pretendere di essere al sicuro.
Anonimo
23/05/09 13:36
Disarmare i palestinesi (che
Disarmare i palestinesi (che sono già quasi disarmati,a parte quei petardi di qassam che uccidono una persona solo se gli cade proprio in testa) equivale a non dotarli di un proprio Stato (la definiz.di stato poggia sul fatto che alcuni individui hano il diritto all'uso della forza). Ma il vero problema è che se disarmiamo i palestinesi, come farà Israele a giustificare le sue pratiche genocide e razziste come legittima difesa?Bisogna che i palestinesi siano armati per continuare a giustificarne il massacro come legittima difesa...
Marco M.
24/05/09 11:01
Fonti ???
Anche io sto cercando altre fonti che parlano dello stesso "piano" ( sopratuttto in merito al dare Gerusalemme all' ONU ). Cercando nei vari siti dei giornali ISraeliani menzionati nell' articolo ..cito "...dei piani di Obama per la soluzione della crisi israelo-palestinese che stamane hanno dilagato sui giornali israeliani" Bene non ho ancora trovato nulla che dilagasse sui giornali israeliani. Da quale fonte è stata presa la notizia ??? Rimango cordialmente in attesa di una risposta. Grazie
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