Dai caratteri mobili di Gutenberg alla bomba atomica di Oppenheimer la politica ha sempre creduto di trovare delle soluzioni tecnologiche definitive con cui sciogliere le tensioni più profonde del suo agire: l’angoscia della scelta, il peso della responsabilità, la capacità previsionale, il consenso, la tentazione carismatica. La tecnologia dell’informazione le ha offerto il Web. Creando uno spazio politico digitale.

