Giovedì 24 Maggio 2012
Per ricevere la Newsletter dell'Occidentale
L'uovo di giornata

Qual è il premio per le donne kamikaze?

13 Ottobre 2010

C’eravamo fermati alle 72 Vergini promesse a Mohammad Atta come premio per aver ridotto in cenere le Torri Gemelle, ma recentemente lo speaker della Camera di Hamas, Ahmad Bahr – in pratica il corrispondente dell’americana Nancy Pelosi –, ha voluto aggiornare queste cifre per ricordare ai martiri qual è il prezzo ma anche la ricompensa della loro fedeltà ad Allah. L’ha fatto parlando in diretta alla televisione di Al-Aqsa, il 5 Settembre scorso.

“Nel giardino dell’Eden – ha spiegato Bahr – c’è un palazzo con 500 porte. A ogni porta, ci sono 500 vergini dagli occhi neri. Fratelli, 500 moltiplicato per 5000 (il numero delle porte del Paradiso, ndr) fa 2milioni e mezzo”. Un numero lusinghiero per chi la voglia di sacrificarsi: “L’America sarà annichilita, mentre l’Islam rimarrà al suo posto – ha aggiunto – I musulmani saranno vittoriosi, se siete dei credenti”.

Effettivamente non c’è mai carenza di kamikaze dalle piazze americane ed europee ai fronti della guerra in Iraq all’Afghanistan, ma se è per questo negli ultimi anni abbiamo assistito anche allo svilupparsi di un fenomeno parallelo, quello delle “istishhadiyah”, le “donne suicide”, le kamikaze che dalla Palestina alla Cecenia non hanno fatto rimpiangere la brutale motivazione e lo sprezzo della vita che caratterizza i loro colleghi maschi. A loro però non è mai stato promesso nulla nell’aldilà, oltre un vago “diventeranno regine” o “spose della Palestina”.

Ora, non è nostra intenzione apparire blasfemi o voler toccare la suscettibilità di quanti – senza intenti martirologici – credono alla matematica del Paradiso islamico ma ci chiediamo se proprio il caso delle “donne kamikaze” in fin dei conti non riproponga l’antico e mai risolto problema delle “pari opportunità” all’interno del mondo islamico: non dovrebbe spettare anche a loro un trofeo altrettanto ambito e stimolante?

 

Commenti
Wolf
14/10/10 09:39
Alle donne kamikaze
Alle donne kamikaze spetterà il compito di fare le vergini..ovvio... Prima di farsi saltare in aria in nome di allah si faranno debitamente ripristinare l'imene.
Euplio Franco
14/10/10 09:44
Lemmings
Fin da quando ero bambino, mi sarebbe piaciuto poter intervistare un lemming mentre si lanciava nella sua corsa verso il mare e l'autoaffogamento. La domanda che più mi premeva era: perché lo fai? Non so se la risposta sarebbe: per la sopravvivenza della mia specie. Temo sarebbe: lo fanno tutti, non voglio sentirmi escluso. Quando i seguaci del "Tempio del sole" si sono suicidati in massa a Grenoble, la risposta sarebbe stata la stessa. La mia paura è che anche le donne kamikaze mi direbbero la stessa cosa. Esiste il conformismo anche nella mistica dell'autodistruzione?
Eratostene
21/10/10 12:41
donne kamikaze
Il premio per le donne kamikaze di Hamas è una pensione alla famiglia, pagata coi soldi della Unione Europea. Le kamikaze cecene avevano solo un desiderio di vendetta, per mariti e fratelli uccisi nella repressione.
l'Occidentale è protetto da Kaspersky
© 2007-2011 Occidentale srl. Tutti i diritti riservati. redazione@loccidentale.it
L'Occidentale è una testata giornalistica registrata. Direttore responsabile: Giancarlo Loquenzi.
Registrazione del Tribunale di Roma n° 141 del 5 Aprile 2007
Concessionaria in esclusiva per la pubblicità: Arcus Pubblicità srl