Giovedì 24 Maggio 2012
Per ricevere la Newsletter dell'Occidentale
Quarantaquattresimo

Quell'inchino davanti al Re Saudita è costato caro al presidente Obama

3 Aprile 2009
saudi.jpg
Obama, di spalle, s'inchina davanti a Re Abdullah

I mezzi d’informazione mondiali – quelli europei, soprattutto, ma anche quelli americani– celebrano le virtù diplomatiche di Barack Obama. Il presidente ha stupito i pundits di tutto il pianeta mettendo d’accordo Cina e Francia sui paradisi fiscali. E conta poco se l’acrobazia sia costata l’esclusione di Hong Kong e Macao dalla “lista nera”, perché i commentatori si concentrano sulle ritrovate qualità da statista dell’inquilino della Casa Bianca che continua a volare nei sondaggi d’opinione(insieme alla moglie Michelle), anche se non in tutti.

Mentre, dopo qualche settimana di stallo, riparte la celebrazione globale del presidente democratico, un gruppo di incalliti blogger reazionari (si fa per dire) si concentra invece su un aspetto senz’altro marginale del summit londinese che sembra però destinato a sollevare qualche polemica sulla statura internazionale di “Mr. Obama”. Tutto nasce grazie a Clarice Feldman di The American Tinker che pubblica una foto (e poi il relativo video) del lungo ed ossequioso inchino dedicato da Obama al re saudita Abdullah (qui un video ancora più esplicito). George W. Bush, qualche anno fa, era stato letteralmente massacrato dai media liberal per aver stretto la mano allo stesso monarca. E le immagini della clamorosa genuflessione iniziano a diffondersi come un virus nella riva destra del cyberspazio.

Per Jihad Watch si tratta di una aperta "violazione del protocollo", che non prevede inchini del presidente americano nei confronti di "monarchi stranieri", perché si tratta di un "atto esplicito di sottomissione". Scott Johnson di Powerline (uno dei blog responsabili del licenziamento di Dan Rather dalla CBS nel 2004) arriva a paragonare il gesto al celebre bacio tra Jimmy Carter e Leonid Breznhev nel 1979 e aggiunge qualche particolare divertente su un’altra clamorosa infrazione di protocollo: il quasi-abbraccio tra Michelle Obama e la Regina Elisabetta. E la pasionaria conservatrice Michelle Malkin aggiunge benzina al fuoco delle polemiche, scatenando la reazione di centinaia di blog, a destra e a sinistra dello schieramento politico (qui una piccola selezione).

Si tratta, oggettivamente, di un episodio minore rispetto ai giganteschi temi affrontati (e risolti?) dal G20 di Londra. Ma molti americani di una certa età non pensavano di vivere abbastanza a lungo per vedere il proprio presidente inchinarsi di fronte a un re. Figuriamoci quello dell’Arabia Saudita.


Commenti
vanni
03/04/09 15:43
Il ticket
Ma è vera l'indiscrezione che alle prossime elezioni presindenziali americane re Abdullah si presenterà per i democratici come candidato presidente con Obama vice?
Luigi Morettini
03/04/09 18:14
Ridicolo
Un leader democratico che si inchina ad un monarca saudita! Siamo davvero al ridicolo. Già che c'era poteva baciargli la pantofola. Credo che il popolo americano dovrà ricredersi molto presto nell'aver elevato il giovane abbronzato a Presidente degli Stati Uniti.
Flx
03/04/09 19:24
Non capisco perchè ci si
Non capisco perchè ci si lamenti di ciò che ha fatto Obama... Il petrolio serve. Anche Bush si è guardato bene dall'inserire l'Arabia Saudita nell'Asse del Male. O anche solo di nominare vagamente questioni come democrazia e libertà, che in una monarchia assoluta come l'Arabia Saudita sono assolutamente sconosciute. Esportare la democrazia va bene finchè serve a cacciare o eliminare personaggi scomodi. Invece il fatto che la quasi totalità degli attentatori del 9/11 fossero sauditi non ha avuto alcun peso...
Nicola
03/04/09 19:43
Obama ...
Obama si inchina al Re dell'Arabia Saudita. E in'untervista dice che l'Europa è più vulnerabile agli attacchi di Al-Qaida. Chiaro, no? Io ho capito... e voi?
Giacomo Gatti
08/04/09 13:44
Ma sono io disinformato o di
Ma sono io disinformato o di questa cosa sulla stampa italiana non c'è traccia? Si è parlato per una settimana del rimprovero della regina a Berlusconi e di questo nessuno, dico nessuno, ne ha neanche accennato se non altro per riprendere le osservazioni della stampa internazionale?????
l'Occidentale è protetto da Kaspersky
© 2007-2011 Occidentale srl. Tutti i diritti riservati. redazione@loccidentale.it
L'Occidentale è una testata giornalistica registrata. Direttore responsabile: Giancarlo Loquenzi.
Registrazione del Tribunale di Roma n° 141 del 5 Aprile 2007
Concessionaria in esclusiva per la pubblicità: Arcus Pubblicità srl