Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge per affrontare l'emergenza rifiuti in Campania e ha dato via libera alla nomina del capo del Dipartimento della Protezione civile Guido Bertolaso a sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all'emergenza rifiuti. Il Cdm ha individuato anche le discariche che dovranno essere aperte, i nomi per ora restano segreti.
"Dobbiamo fare una scelta dolorosa e difficile" che porteremo avanti "con assoluta fermezza e determinazione". "Sappiamo - ha affermato Berlusconi in conferenza stampa - di poter contare sulla parte sana della popolazione campana". I siti, le aree e gli impianti connessi all'attività di gestione dei rifiuti vengono dichiarati aree di interesse strategico nazionale, presidiate dalle forze armate per garantire l'assoluta protezione dei siti.
Il sottosegretario Guido Bertolaso, ha annunciato Berlusconi, se verificherà la mancata attuazione delle norme delle ordinanze"
per l'emergenza rifiuti "potrà nominare immediatamente commissari ad acta che si sostituiranno alle amministrazioni comunali".
"Non saranno accettate azioni di parte di minoranze che possono bloccare aeroporti, ferrovie, discariche: in questi casi lo Stato deve intervenire usando la sua forza", ha detto Berlusconi. Chiunque si renderà promotore di disordine contro la realizzazione di discariche in Campania rischia fino a 5 anni di carcere. Lo ha annunciato il premier sottolineando che invece chi acceda o impedisca la realizzazione delle discariche rischia da tre mesi a un anno di carcere.

