Qui spesso scherziamo, ma stavolta facciamo sul serio e la notizia sembra proprio essere vera. Vi ricordate di Red Tv, il canale satellitare messo in piedi da Massimo D'Alema come estensione della sua fondazione e dell'associazione "Riformisti e democratici"? Be’, dopo un inizio abbastanza promettente le cose sono cominciate ad andare male e da un po' di tempo le trasmissioni sono state sospese. Ma potrebbero presto ripartire, e alla grande, perchè su Red sembra abbia messo gli occhi niente meno che Michele Santoro.
Fonti degne di fede ci raccontano che tra D'Alema e Santoro le trattative siano già in fase avanzata. Dopo il successo di "Raiperunanotte" a Bologna durante la sospensione "elettorale" di Anno Zero, Santoro si sarebbe infatti convinto di coronare il suo vecchio "telesogno" e di farsi una tivvu tutta sua.
L'esperimento bolognese andò più che bene, con un esercito di tv locali, webtv, blog, siti internet che si collegarono alla serata moltiplicandone gli ascolti. E servì anche ad rodare una squadra ormai pronta a tutto: Marco Travaglio,Vauro, Daniele Luttazzi, Riccardo Iacona, Sandro Ruotolo e tanti altri.
Così ecco che quell’esperienza di una notte potrebbe presto trasformarsi in una tivvù a tempo pieno, una spina perennemente ficcata nel fianco dell’odiato Cav. Tanto più, e non va dimenticato, la sede di Red si trova proprio nel sottoscala di Palazzo Grazioli dove abita e lavora Berlusconi quando è a Roma. Basterebbe una telecamerina piazzata in cortile per spiare il via vai di potenti e non solo che sfilano per la corte del Cav.
E’ anche vero però che Santoro dovrebbe adattarsi a scendere dalle stelle della programmazione Rai alle stalle di casa Berlusconi. E’ pronto a sopportarlo?


Purtroppo
come Mangano