Venerdì 10 Febbraio 2012
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Giustizia a telefonia

Trucchi e misteri dell'inchiesta di Trani

15 Marzo 2010
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Lo scopo è raggiunto. Come in tutte le inchieste giudiziarie “bolla di sapone”, destinate a finire nel cestino della carta straccia, anche quella pre-elettorale di Trani, che vede oggi coinvolti il premier Silvio Berlusconi, il membro della Agcom Giancarlo Innocenzi e il direttore del TG1 Augusto Minzolini, occupa da giorni le prime pagine dei giornali. Ripetiamo, lo scopo è raggiunto. Gli sviluppi futuri dell’inchiesta non hanno rilevanza. Ma una facile previsione ci fa pensare che le imputazioni di concussione si squaglieranno come neve al sole.

Tanto per cominciare i punti cardine delle indagini presentano una serie di gravi anomalie.

1-    La competenza territoriale è molto incerta. L’inchiesta infatti si basa, come al solito, non su un faticoso lavoro di indagine ( ma come sono diventati pigri questi Pubblici ministeri ) degli inquirenti, ma su intercettazioni telefoniche di conversazioni tra persone residenti a Roma, non a Trani. La legge impone, come ha giustamente rilevato il ministro Angelino Alfano che ha inviato nella cittadina pugliese gli ispettori, che gli atti vengano immediatamente inviati nella capitale.

2-    Con il solito “trucchetto” di magistrati che si credono furbi, Giancarlo Innocenzi prima di essere indagato ( ma quando c’erano già gli elementi perché lo fosse ) è stato interrogato come persona informata sui fatti, cioè come testimone. Il che significa che non ha fruito del diritto a essere accompagnato dal difensore e che era obbligato ( al contrario degli indagati ) a dire la verità. Se i magistrati ritengono, come pare, che Innocenzi abbia mentito e pensano, incriminandolo per false dichiarazioni al Pm, di radicare la competenza a Trani, dove è avvenuto l’interrogatorio, beh, questo è un truccaccio di cui si dovrebbero solo vergognare.

3-    Altro “trucco”, quello di intercettare le conversazioni dei parlamentari pur sapendo che è rigorosamente vietato dalla legge in assenza dell’autorizzazione della Camera di appartenenza. Il “trucco”, già usato e abusato negli anni novanta, consiste nell’intercettare una persona vicina al deputato o senatore. Prima o poi la voce del parlamentare verrà beccata. Così in questi giorni i mezzi di comunicazione possono strillare che il premier Silvio Berlusconi è stato intercettato 18 volte. Si, ma da magistrati che non potevano farlo.

4-    Con tutto il rispetto dovuto al Procuratore capo di Trani, mi vien da ripetergli la famosa frase di Totò ( “ma mi faccia il piacere!” ) quando dice che indagherà sulla fuga di notizie. Mai, e sottolineo mai, in Italia è stato incriminato qualcuno per violazione del segreto investigativo. Posso però testimoniare, da ex cronista giudiziaria, che a me le notizie, a Milano come a Roma, le hanno sempre date i magistrati. Qualche volta ci pensano le forze dell’ordine.

5-    Veniamo dunque all’imputazione. La concussione, prevista dall’articolo 317 del codice penale, riguarda il Pubblico ufficiale che costringe qualcuno a dargli denaro o “altra utilità”. Dunque Berlusconi, Innocenzi e forse Minzolini ( di cui è dubbia la qualifica di Pubblico ufficiale ) avrebbero costretto qualcuno a dar loro soldi o qualcosa d’altro, come a esempio orologi preziosi o brillanti o monete d’oro. I tre sarebbero dunque dei corrotti concussori. E chi sarebbero i concussi? Qualche dirigente della Rai che aveva il compito di azzerare Annozero, la trasmissione di Michele Santoro? Ma mi faccia in piacere!

In conclusione però tutto ciò sembra avere poca importanza, visto che lo scopo del solito circo mediatico-.giudiziario è raggiunto e sui media non si parla d’altro. E intanto  il Parlamento non ha ancora pensato a una dignitosa legge sulla responsabilità dei magistrati. Che intanto non pagano mai, nemmeno quando usano a piene mani i loro “trucchi” e trucchetti.

P.S. Quattro sostituti più il procuratore capo a occuparsi delle telefonate di Berlusconi. Ma in Puglia non c’è un po’ di criminalità organizzata cui la magistratura farebbe bene a dedicare i propri sforzi?

Tiziana Maiolo

 

Commenti
Jeko
15/03/10 11:15
Ministro di parte.....o no?
Come cittadino prendo atto della totale mancanza di serietà e affidabilità dei politici, magistrati e manager. La cronaca di questi ultimi anni insegna anche se molti, colpevolmente, non vogliono ascoltare. Una cosa però vorrei conoscere perchè il ministro Alfano, cosi veloce nel mandare ispettori nelle varie Procure (a torto o ragione) non abbia inviato gli Ispettori per accertare responsabilità in merito alla decorrenza dei termini (prescrizione) per il processo Mills. Tutto questo è quantomeno singolare visto l'importanza. C'è da pensare che faccia il Ministro solo pro Berlusconi invece che per la Repubblica.
Anonimo
15/03/10 12:33
Dubbi e Coglionismi
Calunnia calunnia, alla fine qualcosa resterà (Stalin dixit). Già nel '94 fu usato l'avviso di garanzia (assolutamente SUL NULLA) per far cadere il governo. I solerti difensori della Costituzione, delle Regole e della Democrazia -sic!- stanno riusando il diktat Stalinista un'altra volta. D'altra parte, come battere un governo efficiente e funzionante, fatto di efficienti e capaci professionisti (Sacconi, Maroni, Brunetta, Gelmini....)? Proponendo Vendola? E la Bonino? E Franceschini con la Bindi? O meglio Visco e Padoa Schioppa con Diliberto e la sua salma si Lenin? O Di Pietro Ministro (e il figlio Cristiano sottosegretario)? E con che argomenti vincere le elezioni? Con le frontiere aperte e le Moschee in tutta Italia e lo zittimento del Papa alla Sapienza (fa ingerenza!) ma l'avvio della legge Coranica sulla macellazione nelle coop? E però si offendono se vengono considerati comunisti (e veri fascisti, cioè annientatori degli avversari con qualunque mezzo)perchè, faccia tosta, nonostante tale palese comportamento golpista e Polpottiano vorrebbero essere pure considerati Riformisti e Democratici!!. Non imparano mai: ora ritirano fuori quel fallimento collaudato e sperimentato dell'Unione; poi continuano a riempire chi è eletto democraticamente di fango, odio, menzogne e avvisi di garanzia calunniatori e sul nulla. Gli intelligentoni galantuomini di sinistra non hanno ancora capito che gli Italiani sanno vedere questi comportamenti e agiscono e votano di conseguenza? Continuano con tali coglionismi perchè l'odio gli chiude il cervello o l'hanno chiuso di suo, a prescindere?
rodolfo
15/03/10 13:19
ispettori
Bene visto che i magistrati intercettano tutti meno loro,una legge,e questo governo à i numeri si deve intercettare tutti i magistrati sono certo ne vedremmo delle belle,come sono certo si rientrerà nelle logica della legge,solo cosi si identifica una democrazia ,al momento esiste una dittatura giudiziaria,ovviamente con il suo popolino. Grazie
IO
15/03/10 14:19
x Jeko
Ma ti pare che il servo vada contro gli interessi del padrone?
Anonimo
15/03/10 14:22
Che brutta fine ha fatto la
Che brutta fine ha fatto la Maiolo! CHe livore verso gli ex colleghi. Neanche un po' di vergogna per la sostanza dei fatti.
leone
15/03/10 14:29
tiziana maiolo
credevo che quetsa signora fosse estinta, invece la ritrovo come era suo solito a dire fregnacce a suo favore e dei suoi sponsor. ma quando la smette? Leone
Davide Giordano
15/03/10 17:17
Risposta all'anonimo
Caro Anonimo, hai proprio ragione, quello che conta e' la sostanza. Gli elettori del PDL non potranno votare i loro amministratori PDL nel Lazio ma... comunque vadano le cose la sostanza trionfera'.
Piccolapatria
15/03/10 19:05
Caro Anonimo: m'illumini con
Caro Anonimo: m'illumini con la sua certezza e mi dica dove sta la sostanza di cui parla? Cara Maiolo: per assurdo e per paradosso se i giudici fossero intercettati, cavolo, che sorprese e che godurie... Viva la mia patria!
Andrea Spanu
15/03/10 20:11
Dal garantismo all'innocentismo a priori
Mi sembra che il nobile principio del garantismo si stia trasformando, nel centrodestra, in un innocentismo pregiudiziale ogni volta che vengono toccati da inchieste gli esponenti politici di quell'area. Per esempio, Tiziana Maiolo che poche settimane fa si stracciava le vesti su questo blog piangendo la vergognosa incarcerazione "senza prove" di Piergianni Prosperini, ha qualcosa da dire sul fatto che il succitato ex assessore ha PATTEGGIATO?
Fabman
15/03/10 20:55
Trani
Concordo: che squallore, povera Maiolo! Quanto al fatto, credo che l’ipotetico reato sia addirittura secondario, e che perseguirlo possa essere addirittura fuorviante, tanto basta una nuova leggina ad personam e la cosa evapora o si blocca; c’è invece una gravissima colpa a livello morale e politico, quella davvero indecente di cercare di tappare la bocca o di far “sparire” chi non incensa a dovere il nuovo ducetto. E anche qui Bondi e soci fanno il solito vergognoso fumo: un conto è che Berlusconi dica in pubblico (cosa peraltro già di per sé che lo qualifica, altro che “principe dei moderati”!) che alcune trasmissioni andrebbero eliminate o chiuse, ben altro è che costui si dia fattivamente da fare a tal scopo, agendo da prepotente su organi che dovrebbero essere “di garanzia” o muovendo sue deprimenti pedine come il mentitore Minzolini.
simone
15/03/10 21:39
Solite inchieste
Stai a vedere che ora non stimare Santoro e Annozero parlandone giustamente male costituisce reato,ma dico, ci avete preso per scemi cari amici trinariciuti di sinistra? La vostra bella trasmissione fatta di presunti pentiti e testimoni di dubbia credibilità mi sembra che sia sempre andata in onda quindi di cosa ci si vuole lamentare?che Berlusconi non accettasse processi mediatici?Fateci il piacere e la prossima volta organizzate un inchiesta più seria.
giovanni
16/03/10 11:17
Il presidente del consiglio
Il presidente del consiglio ha tutto il diritto di definire fazioso uno come Santoro e di auspicare che finisca lo scandalo di programmi settari e violenti pagati coi soldi dei contribuenti! Il presidente del consiglio ha diritto di denunciare questo scandalo in pubblico come in privato, parlando con Minzolini come con Pinco Pallo. Se questa è concussione allora siamo tutti concussori!!!! Comunque, i forcaioli di ogni tipo la pensino come vogliono. L'Italia ha il primato europeo delle rapine, la gran maggioranza dei furti, degli stupri e degli omicidi resta impunita ma una quantità inverosimile di magistrati non fa altro che indagare, da 15 anni a questa parte, sulla stessa persona. Solo delle persone accecate dall'odio o degli imbecilli possono trovare normale una simile situazione!
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