Giovedì 24 Maggio 2012
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Alessandro Di Giacomo

Storia del giro/6

Pantani non riuscì a sconfiggere solo un avversario: la sua solitudine

5 Giugno 2011 -

Nel '98 Marco Pantani mette a segno una storica doppietta, vincere il Giro d'Italia e il Tour De France. Ma la gloria, i successi raccolti tutti in una volta, la celebrità, non tolgono al grande ciclista italiano quella maledetta sensazione di sentirsi solo più che mai: "E quando mi sento solo ho solo voglia di ascoltare il sax".

Storia del giro/5

"Io ho sempre corso per vincere e basta": inizia l'era Merckx

29 Maggio 2011 -

E’ gratis e sempre lo sarà, vedere i ciclisti passare non costa niente, il Giro è sempre romanzo popolare dell’Italia unita. Nel '61 è il centenario dell’unità e la corsa attraversa tutti i luoghi storici. L'anno prima l'intera Nazione aveva celebrato i funerali di Fausto Coppi, il Campionissimo, vincitore di cinque Giri. Cinque come quelli che, di lì a poco, avrebbe vinto Eddy Merckx, il Cannibale senza pietà. (Quinta puntata)

Storia del giro/4

“Trieste val bene una sassata”. Quando i titini spararono sul Giro

15 Maggio 2011 -

Dopoguerra. Al Giro del ’46 c’è da pedalare per 3.039 km dal 15 giugno al 7 luglio. Il Giro della rivalità tra Coppi e Bartali (stavolta vince Bartali). Quello dell’arrivo a Trieste della dodicesima tappa. Quando spararono sul Giro d’Italia. (Quarta puntata/Le sassate di Trieste e il primo Giro a uno straniero)

Storia del giro/3

Bartali salva gli ebrei e il Papa lo riceve in maniche di camicia

14 Maggio 2011 -

"Se sono vivo e ho 78 anni lo devo a Gino Bartali". Giorgio Goldenberg nel 1943 è un bambino di dieci anni che già da un po’ non frequenta la scuola ebraica di Firenze. Vive chiuso in uno scantinato, la città è occupata e per salvarsi lui e la sua famiglia devono nascondersi. Anni di guerra, occupazioni e persecuzioni. (Terza puntata/Gli anni Quaranta e la rivalità Coppi-Bartali)

Storia del Giro/ 2

Quella "matta" di Alfonsina che voleva vincere il Giro d'Italia

8 Maggio 2011 -

"Ehi, ragazzi, toccatemi quel che volete, ma non la macchina!", un giornalista annotava la battuta più famosa di Alfonsina Strada, pronunciata mentre pedala tra ali di folla in delirio che la toccano da tutte le parti. Alfonsina, l’unica donna nella storia del Giro d'Italia a gareggiare contro gli uomini. Correva l'anno 1924 (Seconda puntata/ Gli anni Venti e Trenta)

Storia del Giro/ 1

Il giro torna sulle strade d'Italia con la stessa passione di un secolo fa

7 Maggio 2011 -

13 maggio 1909. Notte fonda, sono le 2.53. Si ritrovano in 115 a viale Monza di fronte all’Albergo Loreto. Biciclette da 15 chili senza cambio, vestono maglioni di lana a collo alto e tubolari a tracolla. Organizza la Gazzetta dello Sport che anticipa di poco il Corriere della Sera. L’arrivo della prima tappa è previsto a Bologna. Sono 397 chilometri, il vincitore Dario Beni ci metterà più di 14 ore. (Prima puntata/il ciclismo dei pionieri).

Il meglio de l'Occidentale/Sport

Alla Roubaix non si vince, si trionfa. E Johan Van Summeren lo sa

11 Aprile 2011 -

Chiedi alla polvere, scriveva John Fante, e tra la polvere della 109esima Parigi-Roubaix trionfa Johan Van Summeren. Dopo Goss alla Sanremo e Nuyens al Fiandre, un altro outsider beffa i vari Cancellara, Boonen e Hushovd. La rivincita dei gregari stavolta entra nell’olimpo del ciclismo direttamente nella Regina delle classiche; un calvario di sassi e pietre, blocchi di porfido e vibrazioni continue che fanno sobbalzare i muscoli e la mente.

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