Venerdì 10 Febbraio 2012
Per ricevere la Newsletter dell'Occidentale

Andrea Atteritano

Bufale mediatiche

Nessun contrasto tra il patto con Gheddafi e gli obblighi Nato

4 Settembre 2008 -

Parte della stampa nazionale insiste nel ritenere che l’art. 4 dell’accordo di cooperazione tra Libia e Italia possa complicare la posizione del nostro Paese nel quadro dell’Alleanza Atlantica, nell’ipotesi in cui fosse chiesto l’utilizzo contro la Libia delle basi NATO in territorio italiano. Si tratta, in realtà, di una polemica è sterile e destituita di ogni fondamento.


Kosovo, un riconoscimento illecito per uno Stato ancora prematuro

18 Marzo 2008 -

L’autoproclamazione di un Kosovo indipendente è argomento di forte interesse politologico, ma le valutazioni politiche della vicenda kosovara non possono prescindere dall’analisi giuridica.

Solo in Italia la class action non tutela
i consumatori

17 Novembre 2007 -


E' passata per un voto al Senato la norma sulla class action, introdotta nell’impianto della finanziaria con un emendamento dei senatori Bordon e Manzione. Ma più che una nuova forma di tutela per consumatori e investitori si tratta di una forma di tutela delle associazioni di categoria che vedono aumentare enormemente il loro potere contrattuale a danno dei veri interessati.

Benazir Bhutto, una donna con molti nemici

19 Ottobre 2007 -

Si attendeva, era nell’aria, se ne parlava, la si temeva, la si scongiurava, e poi è arrivata. Nella tarda notte di ieri, giovedì 18 ottobre, l’esplosione c’è stata ed è stata dirompente a Karachi, davanti al mausoleo di Ali Jinnah. Oltre 80 i morti e un centinaio i feriti. Lei però, l’obiettivo dell’esplosione, Benazir Bhutto, è rimasta illesa.

Myanmar, contro il regime la via delle sanzioni è quella giusta

28 Settembre 2007 -


Le sanzioni proposte dall’Occidente in sede Onu contro il regime militare del Myanmar potrebbero essere uno strumento utile ad affrontare la crisi birmana. Si tratta di sanzioni individuali che colpiscono esclusivamente le persone fisiche e giuridiche legate al regime, evitando effetti collaterali sulla popolazione innocente. L’opposizione di Russia e Cina ha nuovamente paralizzato il Consiglio di Sicurezza, ma Stati Uniti e Unione Europea sono decisi a proseguire ugualmente lungo la via delle sanzioni, a cominciare dall'inasprimento di quelle già in vigore.

Non c'è solo l'islamismo nella vittoria di Gul,
ma anche il nazionalismo estremista

30 Agosto 2007 -

Il neo presidente della Turchia, Abdullah Gul, è considerato un abile uomo politico, un equilibrista, capace di barcamenarsi tra fede islamica e mondo occidentale, tra Stati Uniti e Iran, tra velo e laicità. Tuttavia, i numeri della sua elezione parlano chiaro. Pur essendo stato eletto coi soli voti del suo partito, Gul è oggi in debito con l’estrema destra nazionalista del Mhp. Assente nella precedente legislatura, il Mhp, considerato vicino ai Lupi Grigi, ha votato nei due primi turni un proprio candidato di bandiera, ma con la sua semplice presenza in aula ha garantito al terzo scrutinio che ci fosse il numero legale per procedere alla designazione di Gul. In questo modo, l’asse politico che sorregge l’esecutivo risulta più spostato verso posizioni integraliste.

Nel mondo Onu
la Libia è campione
di diritti umani

3 Agosto 2007 -


La Libia conquista la presidenza del Comitato preparatore della seconda Conferenza Onu contro il razzismo, prevista per il 2009. La lotta contro ogni forma di razzismo e xenofobia ne risulta in questo modo nuovamente delegittimata. Di ciò la responsabilità è proprio delle Nazioni Unite che%0D avrebbero dovuto esprimere una scelta diversa e migliore. Del resto non è passato molto tempo dalla fallimentare esperienza della Libia alla presidenza della Commissione Onu dei diritti dell’uomo.

2006, l'anno della disillusione

27 Luglio 2007 -


Si è capito leggendo in prospettiva gli eventi dello scorso anno che il 2006 è stato “l’anno della disillusione” . Disillusione rispetto a una soluzione positiva dei tre principali conflitti in Medio Oriente: Afghanistan, Iraq e  conflitto israelo-palestinese. E' quanto si legge nell'ottava edizione dell’annuario “L’Italia e la politica internazionale”.

Turchia: Erdogan stravince ma non conquista il parlamento

23 Luglio 2007 -


Il partito islamico moderato di Erdogan vince le elezioni politiche con un ampio consenso, ma rispetto al 2002 si trova di fronte un parlamento più frammentato e deve rispondere a un elettorato con aspettative maggiori, questo lo scenario politico in Turchia all'indomani del voto. Di Europa e di riforme, di scelte condivise e di sviluppo economico, il premier turco è tornato a parlare a spoglio terminato, ma per lui ora sarà più difficile accontentare il suo elettorato.

La Turchia si prepara
a scegliere il nuovo presidente

17 Luglio 2007 -


Il 22 luglio la Turchia sceglierà il suo nuovo presidente. Dopo le contestazioni popolari dei mesi scorsi la situazione è quanto mai incerta. Erdogan, con la sua strategia politica, sembrerebbe aver fatto un bel regalo ai suoi oppositori. che si sono garantiti il sostegno dell’opinione pubblica, dei giornali, delle tv e delle forze armate. E intanto l'Europa aspetta il risultato delle urne.

l'Occidentale è protetto da Kaspersky
© 2007-2011 Occidentale srl. Tutti i diritti riservati. redazione@loccidentale.it
L'Occidentale è una testata giornalistica registrata. Direttore responsabile: Giancarlo Loquenzi.
Registrazione del Tribunale di Roma n° 141 del 5 Aprile 2007
Concessionaria in esclusiva per la pubblicità: Arcus Pubblicità srl