Giovedì 9 Febbraio 2012
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Andrea Giuricin

Mercato vs. campioni nazionali

Strano ma vero: Alitalia va meglio del suo azionista Air France-KLM

27 Gennaio 2012 -

Alitalia cresce grazie all’acquisto di Windjet e Blue Panorama. Dopo l’annuncio tramite comunicato stampa e all’Autorità della Concorrenza e dei Mercati si può ben dire che il vettore aereo si rafforza sul mercato italiano. Lo scorso anno la compagnia guidata da Rocco Sabelli ha trasportato 24,7 milioni di passeggeri secondo le stime che si possono ricavare dall’associazione europea delle compagnie tradizionali.

Cosa c'è dietro al "partito" anti-liberalizzazioni

La protesta dei TIR è tutta figlia dello statalismo

25 Gennaio 2012 -

La protesta dei TIR sta creando gravi problemi in Italia. I blocchi si stanno estendendo e anche la benzina inizia a scarseggiare. Una protesta che nasce non tanto dal pacchetto liberalizzazioni, quanto dal malcontento per il prezzo troppo elevato del carburante. Sul prezzo troppo elevato alla “pompa” non si può discutere molto. (Tratto da Chicago Blog)

Giù anche i debiti di Portogallo, Austria e Francia

Nel venerdì del declassamento l’Europa affonda e l’Italia pure

14 Gennaio 2012 -

L’Europa affonda. Questo è quanto si puó comprendere dalla bocciatura da parte di Standard & Poor’s che ha abbassato il rating sul debito di ben nove Paesi dell’Unione Europea. Una strage di bocciature che non colpisce solo il Sud dell’Europa, ma è arrivata fino all’Austria. Alcuni Paesi che potevano pensare di restare tranquilli, evidentemente non potranno continuare a beneficiare dell’”effetto Germania”. (Tratto dal Chicago Blog)

Gli scenari sullo stabilimento

Termini Imerese e la macchina dei sussidi della FIOM

1 Dicembre 2011 -

Termini Imerese è morta, ma non è una novità. Fiat ha lasciato lo stabilimento siciliano dopo quaranta anni di produzione di piccole utilitarie e molti incentivi pubblici. Nonostante questo flusso continuo di denaro pubblico, l’impianto di Termini non ha retto la prova dell’efficienza e Sergio Marchionne ha deciso di eliminare dal business plan dell’azienda torinese lo fabbrica siciliana.

L'annuncio della disdetta dei contratti nazionali

Per la Fiat quella di Marchionne è una scelta necessaria

23 Novembre 2011 -

Colpo a sorpresa, o quasi. L'ad di Fiat Sergio Marchionne ha annunciato che la casa automobilistica torinese disdetta i contratti nazionali in tutti gli stabilimenti italiani. Era necessaria questa nuova decisione da parte di Fiat? Da un punto di vista industriale, Sergio Marchionne non può fare diversamente: senza una revisione dei contratti e una maggiore produttività degli stabilimenti italiani, l’azienda torinese difficilmente potrebbe raggiungere gli obiettivi del piano industriale.

La casa torinese verso i mercati emergenti

Non è più tempo di una Fiat italiana ma sempre più globale

4 Novembre 2011 -

Non è certo parco di colpi di scena, l’Ad di Fiat Sergio Marchionne. Negli ultimi giorni sono arrivate dichiarazioni molto forti circa il futuro dell’azienda torinese. Non solo Marchionne non assicura che la sede generale rimarrà in Italia, ma al contempo afferma di pensare ad un delisting da Piazza Affari per andare verso New York. Queste due affermazioni, seguono tuttavia lo sviluppo del mercato e dimostrano sempre più che la strategia è globale e non più italo-centrica.

I mondi paralleli di Fiat e Chrysler

I piccoli problemi italiani di Marchionne

11 Ottobre 2011 -

Fiat e Chrysler vivono nello stesso mondo? Chiaramente stiamo parlando di auto. Sembrerebbe proprio di no, dato che l’azienda torinese si trova in una posizione ben differente rispetto alla casa automobilistica americana. Sergio Marchionne, Ad di Fiat, continua a ripetere che la mentalità italiana è troppo lontana da quella che incontra negli Stati Uniti.

Ma restano i nodi del contratto 'Pomigliano'

Nella Fiat sempre più globale l’Italia rimane essenziale

1 Agosto 2011 -

La Fiat è un’azienda sempre più globale. E' quanto se ne deduce dalla decisione di rinnovamento del management e dai dati di bilancio del primo semestre dell’anno in corso.Vi è infatti una nuova struttura di comando, il Group Executive Management, composto da 22 manager con forte accento internazionale, voluta da Marchionne. È giusto che la struttura di Fiat si globalizzi, ma sembra sempre più evidente che la testa del gruppo passerà ad essere l’America.

 

Dopo la "sentenza Pomigliano"

L'ostracismo della Fiom mette a rischio gli investimenti Fiat in Italia

20 Luglio 2011 -

Con la sentenza "Pomigliano" il giudice di Torino ha deciso di ritenere accettabile la creazione della Newco ma, al contempo, dice che non è possibile escludere la Fiom dai nuovi contratti. Così la Fiat in Italia è a rischio. A questo punto, se si vogliono favorire gli investimenti del Lingotto nel nostro Paese, è necessario un cambio delle relazioni sindacali.

Tra Europa e Stati Uniti

La Fiat di Marchionne ha superato molte prove ma non quelle del mercato

29 Aprile 2011 -

Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat, “scala” l’America, mentre la rivista “Time” lo riconosce uno dei cento personaggi più influenti dell’anno. Settimana scorsa è stata una settimana intensa per l’azienda torinese, che ha annunciato che entro giugno salirà al 46 per cento di Chrysler, dall’attuale 30 per cento. In questo modo, l’obiettivo di avere la maggioranza assoluta dell’azionariato della casa di Detroit potrà essere raggiunto entro la fine del 2011.

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