Giornale on-line della Fondazione Magna Carta
Venerdì 19 Marzo 2010
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Andrea Giuricin

I motivi dello sciopero

I sindacati frenano la ristrutturazione (necessaria) di Alitalia e Meridiana

5 Febbraio 2010 -

Lo sciopero proclamato per il 5 febbraio dai dipendenti Alitalia e Meridiana rischiava di bloccare il trasporto aereo in Italia. È la ragione per la quale il Ministro dei Trasporti delle Infrastrutture Altero Matteoli ha precettato i lavoratori poiché non riteneva giustificato proclamare uno sciopero mentre le trattative erano in atto.

Il caso Fiat e lo sciopero

Perché Termini Imerese è solo la punta dell'iceberg

4 Febbraio 2010 -

Quello che sembra un problema di Termini Imerese è un problema che riguarda tutta l’Italia. Le infrastrutture italiane sono state concepite male e fanno perdere di competitività a tutte le aziende che combattono ogni giorno in un mercato più globale. (Tratto da Chicago blog)

Pace tra Enac e Ryanair

Perché il 2010 sarà un anno cruciale per il trasporto aereo italiano

8 Gennaio 2010 -

Il 2010 dovrà essere un anno a favore della concorrenza in modo che tutti i cittadini possano beneficiare degli effetti positivi della liberalizzazione del trasporto aereo, così come si è verificato nell’ultimo decennio.

Burocrazia e concorrenza

Dallo scontro fra ENAC e Ryanair escono sconfitti i passeggeri italiani

29 Dicembre 2009 -

Ryanair ed ENAC sono ai ferri corti. La compagnia irlandese ha annunciato il ritiro dalle tratte domestiche dopo che l’Ente guidato da Vito Riggio, supportato da una sentenza del TAR, ha deciso di obbligarla ad accettare tutti i titoli d’identificazione per far volare i passeggeri. Dal 23 gennaio il vettore non volerà più sulle rotte italiane, dunque, mentre continueranno i collegamenti internazionali.

Disservizi per il maltempo

Se i viaggiatori sono rimasti al gelo la colpa è tutta di Ferrovie dello Stato

23 Dicembre 2009 -

Essendo RFI controllata al 100 per cento da Ferrovie dello Stato, la responsabilità finale degli errori commessi è di quest’ultima società e del management che ha permesso la circolazione dei treni, anche laddove era meglio una soppressione.

Faccia a faccia Fiat-Governo

Perché i sindacati sono un freno allo sviluppo del mercato auto in Italia

1 Dicembre 2009 -

La posizione sindacale è un elemento di freno allo sviluppo del mercato auto in Italia. I Sindacati chiedono che il rinnovo degli incentivi sia condizionato al salvataggio delle fabbriche italiane. Questa posizione, non solo è irrealistica, ma va contro le leggi comunitarie. Non è possibile condizionare un aiuto con un clausola di questo tipo, poiché va contro ogni legge della concorrenza.

Scajola: Termini Imerese non chiuda

Per essere competitivi nel settore auto bisogna dire basta agli incentivi

25 Novembre 2009 -

La ristrutturazione del settore auto in Italia, così come in Europa, sembra ineludibile e per questa ragione Fiat sta pensando di chiudere lo stabilimento di Termini Imerese. Secondo il gruppo industriale torinese la linea di produzione siciliana è una delle più deboli e più costose nel panorama italiano.

Il 3 dicembre entra in vigore la nuova legge Ue

Se ci fosse concorrenza il servizio pubblico costerebbe meno

13 Novembre 2009 -

Il trasporto pubblico in Italia ha dei costi per passeggero chilometro superiori del 60 per cento a molti paesi dell’Unione Europa. Il servizio pagato quasi interamente tramite la tassazione generale è inefficiente. Solamente il 30 per cento dei costi è coperto dai ricavi diretti delle aziende di trasporto.

Francoforte batte Malpensa

Gli aeroporti italiani sono ingessati dalla burocrazia

29 Ottobre 2009 -

Spesso è sottovalutata l’importanza del trasporto di merci tramite questa modalità. Le debolezze dell’Italia in questo campo portando un esempio limite: una merce in arrivo da una qualunque punto del mondo, con destinazione Pavia impiega circa 20 ore, se arriva nell’aeroporto di Francoforte, mentre impiega più di 26 ore se dovesse sbarcare a Milano Malpensa.

Nessun vantaggio per il Lazio

Gli aeroporti di Viterbo e Frosinone? Un pretesto per tutelare certi interessi

14 Ottobre 2009 -

Le ultime dichiarazioni del presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, fanno presagire la costruzione di due nuovi scali nella regione laziale, Viterbo, già in programma da alcuni anni e Frosinone. Ma l’idea del Presidente della Regione Lazio porterebbe circa 3 milioni di turisti in meno nella capitale e farebbe perdere circa 6 mila posti di lavoro. Pensare di chiudere Ciampino è una mossa anti-concorrenziale, come ha ammesso lo stesso Presidente.

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