Martedì 7 Febbraio 2012
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Carlo Bellieni

Show e programmi che sorprendono

Nell'"epoca del rifiuto" c'è ancora una Tv che non è il caso di buttare

22 Gennaio 2012 -

Programmi come Extreme Makeover: Home edition e Non sapevo di essere incinta ci dimostrano che la TV ben fatta la possiamo trovare, ed è anche divertente, attira i ragazzi e dà messaggi buoni. La possiamo trovare anche nell’”epoca del rifiuto”, in cui tutto quello che non è perfetto di solito si butta.

Regali di Natale

L’augurio per il 2012 è che il "sintomo" crisi si curi con gli "antibiotici" giusti

29 Dicembre 2011 -

La crisi economica nessuno se la augura. Ma chissà che ne possa venire del bene? E’ l’augurio di questo fine anno. La crisi è un dolore, è un sintomo di una situazione grave: più che una patologia, è il segno di una patologia. Quale? Guardiamoci intorno: viviamo tutti sopra le righe e sopra le nostre possibilità; sprechiamo acqua, carta, benzina, soldi; compriamo cose inutili,che mettiamo subito via; compriamo per il piacere di comprare che più che piacere è un vizio, cioè una compulsione. E non ne traiamo nessun piacere, e certo non il piacere che ci promette la pubblicità.

Se ciò che è naturale diventa alieno

Una volta si aveva paura dei vampiri, oggi si ha paura di fare un figlio

4 Dicembre 2011 -

Sembra che la scena più horror degli ultimi tempi in un film sia stata… un parto! Già, la nascita del figlio della coppia di vampiri della saga Twilight nel film Breaking Dawn: nascita spontanea, di un bambino che in nulla è apparentemente diverso da un altro dei miliardi di bambini nati al mondo, ha determinato svenimenti, capogiri, paura. Ragazzi! Abituati a vedere sventramenti, attacchi cannibali, stupri… svenite per un parto?

L'appello de Le Figaro: "Salviamo i maschietti!"

Nelle scuole mancano figure maschili e i primi a rimetterci sono i bambini

18 Settembre 2011 -

Il quotidiano francese Le Figaro lancia l'appello "Salviamo i maschietti!". L'allarme nasce dal fatto che i bambini non hanno più figure maschili di riferimento; in particolare, nelle scuole materne ed elementari ci sono solo maestre. E questo è un dato che riguarda anche l'Italia, dove solo lo 0.7% degli insegnanti sono maschi alle materne e solo il 3.8% alle elementari. Facile dire che ai bambini serve una figura materna, ma le figure dei due sessi sono complementari e indispensabili.

La controrisposta sulla "rivoluzione antropologica"

Cari "indignati", alla fine sull'animalismo mi avete dato ragione

26 Giugno 2011 -

La raffica di commenti “indignati” al mio articolo domenicale sull’abbandono estivo dei cani da compagnia, non volendo, sono paradossalmente d’aiuto più che di ostacolo al mio discorso. Il fatto che abbiamo smesso di fare figli e abbiamo inserito nel giro degli affetti primari cani, gatti e canarini ci dimostra proprio ciò che emerge dai commenti: siamo di fronte ad una rivoluzione antropologica.

Il mondo alla rovescia

Quando l'animalismo mette le bestie prima dei bambini

19 Giugno 2011 -

Arriva l’estate e arriva il tormentone, peraltro apprezzabile, di non abbandonare i cani sulle autostrade o nei boschi. Appello encomiabile, ma fatto da una cultura malata, anzi in fin di vita. L’appello è giusto perché nessun essere vivente deve essere maltrattato. Ma la cultura è malata perché guarda i gatti e scorda i bambini.

Il meglio de l'Occidentale/Sport

"Calciopoli" non stupisce perché ormai sport è sinonimo di mercato

12 Giugno 2011 -

Ma vi ricordate quando eravate bambini, e c’erano Mazzola e Facchetti dell’Inter, Riva del Cagliari, Rivera del Milan eccetera eccetera: un attaccamento alla maglia, un orgoglio del calciatore per i suoi colori e della città per il suo beniamino? Oggi non si riesce neanche a fare gli album delle figurine. E' diventato normale per la gente comune l’idea di “comprare” un calciatore. Quel verbo che non torna, in sintonia con lo sport puro.

Se la tutela degli indifesi diventa ansia di controllo

Il mondo è pericoloso ma non ci sono solo mostri dietro l'angolo

5 Giugno 2011 -

La cronaca, amplificata dai media, ha uno spauracchio per tutti: pedofili per i bambini, stupratori per le donne, e poi tsunami e catastrofi a volontà. Se è giusto tutelare i deboli e gli indifesi da una società che nasconde certamente dei pericoli, dobbiamo chiederci se il mondo in preda al panico non sia frutto di una nostra paura della libertà, dell'altro che non comprendiamo più, della nostra insicurezza ed ansia di controllo.

Contro il pensiero unico

Linee guida sull'uso disinvolto della pillola anticoncezionale

8 Maggio 2011 -

Leggiamo dall’agenzia quanto segue, riferendo un sondaggio della Società Italiana della Contraccezione “Migliora la pelle, la linea e l’immagine: è la pillola anticoncezionale, sempre più apprezzata soprattutto per i suoi effetti estetici". Poi si legge sul sito del Feminist Women Health Center che tra gli svantaggi della pillola c’è un “aumentato rischio di attacco cardiaco e di ictus”. Che cosa dobbiamo pensare? 

Genitori "sorpassati"

Nuove aspettative potrebbero salvare i ragazzi dallo sballo di massa

1 Maggio 2011 -

Recenti studi spiegano come l'uso di cannabis e alcol possa essere la ragione scatenante gravi disturbi mentali. Cosa spinge i ragazzi a cercare lo sballo in massa? E cosa fa sì che la politica se ne occupi solo marginalmente? Lo sguardo privo di speranza dei loro genitori potrebbe essere la causa del problema.

 

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