Giovedì 9 Febbraio 2012
Per ricevere la Newsletter dell'Occidentale

Charles Krauthammer

La malafede palestinese

Una terra senza pace: perché Abbas è andato alle Nazioni Unite

5 Ottobre 2011 -

Benché diplomaticamente problematico per le potenze Occidentali, il tentativo del Presidente dell’Autorità Palestinese Mahmoud Abbas di far dichiarare unilateralmente alle Nazioni Unite uno Stato Palestinese, ha ricevuto ampie simpatie. Dopo tutto, cos’altro avrebbe potuto fare? Secondo la narrativa comunemente accettata, la pace in Medio Oriente è resa impossibile dall'inflessibilità d'Israele. La verità però è tutt'altra. (Tratto dal Washington Post)

Il dibattito sulla 'War on Terror'/2

Macché "reazione spropositata": l'11 Settembre è stato come Pearl Harbour

10 Settembre 2011 -

L’ultima vulgata sull’11 Settembre è questa: abbiamo creato un decennio di guerra. Abbiamo avuto reagito esageratamente – al Qaeda si è rivelata una tigre di carta; non c’è mai stato il famoso secondo attacco, e via dicendo. Assurdità. Siamo stati attaccati, abbiamo risposto e stiamo vincendo.  L'11 Settembre è stata la Pearl Harbour della nostra generazione. (Tratto dal Washington Post)

 

La nuova dottrina: "Guidare da dietro le quinte"

Se Obama credesse nell'America avrebbe già vinto la guerra in Libia

25 Agosto 2011 -

"Uno dei suoi consiglieri ha definito l'azione di Obama in Libia leading from behind, un guidare da dietro le quinte", così Ryan Lizza sul New Yorker.  Ma per amor di precisione, "guidare da dietro le quinte" è uno stile, non una dottrina. Le dottrine hanno a che fare con le idee. (Washington Post)

I "Seals" sono partiti per uccidere

Osama Bin Laden vivo non sarebbe servito a niente

9 Maggio 2011 -

È chiaro che la cattura di Osama Bin Laden non fosse prevista. Per una buona ragione: prenderlo vivo sarebbe stato folle, gli avrebbe offerto una seconda vita e una immensa pubblicità sul palcoscenico mondiale. Invece i "Seals" sono arrivati per uccidere. È ciò che si fa in guerra (fallo in una retata di polizia e avrai commesso un omicidio). La morte di Bin Laden segna dunque un punto di svolta importante nella lotta al jihadismo, ma è troppo presto per cantare vittoria. Al-Qaeda non sta crollando. Non si è ritirata. E la Guerra al Terrore non è finita.

L'appeasement dell'amministrazione Obama

Assad è un riformatore agli occhi della Clinton ma non del popolo siriano

23 Aprile 2011 -

"Molti membri del Congresso, di entrambi i partiti, che negli ultimi mesi hanno visitato la Siria hanno affermato di ritenerlo un riformatore" (Hillary Clinton su Bashar al-Assad, 27 marzo). Sono poche le cose dette da questa amministrazione nei suoi due anni che possano competere con questa per fallimento morale e incomprensibilità strategica. (Washington Post)

Da Baghdad a Bengasi

Il destino degli Usa: invocati per le crisi poi accusati di ingerenza

9 Marzo 2011 -

Il "realismo" di Obama ha spinto gli Usa a tagliare del 50 per cento gli aiuti per la promozione della democrazia in Egitto e ad abbandonare al loro destino i giovani dell'Onda Verde iraniana. Ma ora che la rivoluzione travolge il mondo arabo, dalla Tunisia all'Oman, l'amministrazione ha riscoperto la "Dottrina Bush": tutti gli arabi vogliono libertà e dignità. Come in Iraq.

Antidoto all'islamismo

La nuova Dottrina della Libertà per la democrazia in Medio Oriente

19 Febbraio 2011 -

Al giorno d’oggi tutti, ma proprio tutti, danno il proprio sostegno alla “freedom agenda”. Ovviamente in passato solo George W. Bush, Tony Blair e una banda di neocon dagli straordinari poteri ipnotici avevano avuto l’ardire di lanciare questa sfida. Adesso invece persino la sinistra è piena d’entusiasmo per la democrazia araba. (Washington Post) 

La risposta a Wikileaks

Assange ha fatto molti danni agli Usa,
è il momento di fermare il sabotaggio

6 Dicembre 2010 -

E’ comprensibile che l’amministrazione Obama minimizzi il significato della pubblicazione da parte di Wikileaks dei dispacci del Dipartimento di Stato. Se da una parte è saggio non abbandonarsi al panico pubblico, dall'altra è fuorviante pensare che sia solo dell’imbarazzante gossip o peggio che si tratti solo d’indiscrezioni. Le fughe di notizie provocate da Wikileaks hanno arrecato danni maggiori agli interessi USA. (Tratto da Washington Post)

Ripensare la "questione Rom"

L'ultima carta dei "liberal" in crisi (come Sofri e Lerner) è quella del razzismo

30 Agosto 2010 -

La settimana scorsa Adriano Sofri e Gad Lerner sono intervenuti sulla questione dei Rom e la decisione di Sarkò di rimpatriarli, con due articoli apparsi su Repubblica. Gli autori hanno giocato la carta più facile, quella del razzismo, giudicando gli italiani un popolo stupido e ignorante. Vi suggeriamo di leggere questo editoriale di Charles Krauthammer come una risposta ideale all'elitismo dei nostri "commentatori morali" e alla crisi del pensiero liberal.

Se gli USA chiudono l'ombrello nucleare

La dottrina Obama è una bomba atomica per la sicurezza internazionale

10 Aprile 2010 -

Questo governo sembra credere che limitando le minacce di rappresaglia e minimizzando la nostra fiducia negli armamenti nucleari equivalga a scoraggiare la proliferazione. Ma è vero il contrario. Non esiste infatti uno sprone più potente all’iperproliferazione dell’ombrello nucleare americano che si chiude. (The Washington Post)

l'Occidentale è protetto da Kaspersky
© 2007-2011 Occidentale srl. Tutti i diritti riservati. redazione@loccidentale.it
L'Occidentale è una testata giornalistica registrata. Direttore responsabile: Giancarlo Loquenzi.
Registrazione del Tribunale di Roma n° 141 del 5 Aprile 2007
Concessionaria in esclusiva per la pubblicità: Arcus Pubblicità srl