Giovedì 24 Maggio 2012
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Emanuele Canegrati

La mossa del Governo per aiutare le imprese

I decreti sui debiti della PA avranno effetti positivi sulla produzione industriale

23 Maggio 2012 -

La firma dei quattro decreti ministeriali sui debiti che le imprese vantano nei confronti della Pubblica Amministrazione è senz'altro una buona notizia per le imprese. Grazie alla nuova normativa il Governo ritiene di poter fornire liquidità alle imprese colpite gravemente dalla crisi economica, attraverso lo strumento delle compensazioni di crediti e debiti e grazie al supporto del sistema bancario.

Grecia a un passo dall'addio all'Euro

L'Europa non si lasci attirare dalle sirene del deficit spending

17 Maggio 2012 -

La situazione della crisi europea ha raggiunto negli ultimi giorni il suo momento più drammatico. Per la prima volta, dopo anni nei quali gli ottimisti sono stati di gran lunga superiori agli euroscettici, si ha l'impressione che l'Unione Europea possa aver iniziato il suo percorso di disgregazione. L'opzione dell'uscita della Grecia dall'Euro è sul tavolo ed ottiene un numero sempre crescente di consensi.

L'inefficienza della macchina statale

La spending review di Giarda conferma l'ovvio: l'Italia spende troppo e male

15 Maggio 2012 -

L’ultimo rapporto Giarda sulla spending review è un documento ricco di informazioni interessanti, relativamente all’individuazione delle sacche di inefficienza che si annidano nei bilanci delle pubbliche amministrazioni. Il rapporto Giarda rappresenta una ottima mappa ricognitiva dell’area di spesa aggredibile e delle cause di inefficienza, ed indica importanti e possibili soluzioni. Il passaggio successivo dovrà essere quello dell’attuazione.

Con You cut l'Occidentale precede il governo

La spending review on line di Monti funziona se non è solo un censimento

4 Maggio 2012 -

Con questa operazione il governo si è spogliato della sua algida veste di tecnocrate ed ha assunto sembianze più umane. Può funzionare, ma a due condizioni. La prima è che a questa operazione di censimento delle inefficienze seguano poi opportuni tagli e che questi siano ingenti. A quel punto, sarà l'Esecutivo a dover assumersi la responsabilità di decidere dove e quanto tagliare, avendo il dovere di non guardare in faccia a nessuno. La seconda, è che il processo di spending review non si arresti davanti alla soglia dei palazzi del potere.

Il vantaggio di Hollande preoccupa i mercati

Per non crollare, l'Ue deve ripensare il rapporto tra rigore e crescita

24 Aprile 2012 -

Ad alimentare le tensioni sui mercati finanziari, questa volta, è la situazione politica europea, con le elezioni francesi in primo piano. Il vantaggio momentaneo di Hollande, notoriamente schierato in ottica anti-rigorista, preoccupa gli investitori. Nel caso in cui il candidato presidente socialista dovesse vincere le elezioni si aprirebbe un grosso punto interrogativo sul futuro europeo.

Il nuovo Documento di Economia e Finanza

Il Def dimostra quanto l'Italia sia incapace di fare riforme liberali

20 Aprile 2012 -

Il nuovo Documento di Economia e Finanza (DEF), approvato nella giornata di mercoledì dal Consiglio dei Ministri, non contiene buone notizie per l’economia italiana e certifica in maniera inequivocabile gli effetti drammatici che la crisi dei debiti sovrani ha provocato sui nostri conti pubblici. In un Europa dove esiste uno stato, la Germania, che detta le sue leggi fiscali, forte della sua strapotenza economica, l’incapacità di effettuare le giuste riforme in senso liberale esacerba al massimo le debolezze strutturali dell’economia italiana. O si fanno le riforme o si muore, per parafrasare un celebre adagio.

La reazione dei mercati all'inerzia di Monti

Cedendo alle pressioni dei sindacati, il governo spinge in su lo spread

17 Aprile 2012 -

L'incubo spread è tornato ad aggirarsi in Europa. In Italia e Spagna l'allarme è particolarmente elevato. Il differenziale tra Bonos spagnoli e Bund tedeschi ha toccato il record di 440 punti base, sintomo che gli investitori paventano un serio rischio sul debito di Madrid. Anche in Italia la situazione resta particolarmente delicata, con il valore dello spread che oramai sembra aver individuato la sua banda di oscillazione d'equilibrio tra i 300 e i 450 basis points.

Se Monti non raggiungerà gli obiettivi prefissati

Se l'allarme del Ft si rivelerà vero bisognerà ridurre il pubblico impiego

4 Aprile 2012 -

L'allarme sui conti pubblici italiani non è passato e l'effetto Monti sembra essere già svanito, riportando l'Italia alla cruda realtà. Stando a quanto anticipato ieri dal Financial Times sarebbe circolato un Rapporto sulla situazione di bilancio dell'Italia, elaborato dalla Commissione Europea, dove si leggerebbe che la terribile combinazione dovuta al crollo del PIL e agli alti spread potrebbe obbligare il governo a rimettere mano, per l'ennesima volta, ai conti pubblici.

Le novità che non vanno nella giusta direzione

La proposta di riforma fiscale non è chiara su un punto: il taglio delle tasse

21 Marzo 2012 -

Riforma del fisco in vista, per effetto della nuova delega fiscale. Ma leggendo le indiscrezioni che circolano negli ambienti vicini al governo, le novità non vanno nella direzione corretta, nonostante alcuni obiettivi dichiarati siano del tutto condivisibili.

Il rischio è alimentare il dissenso

Paghiamo troppe tasse, è necessario che Monti cambi strategia

14 Marzo 2012 -

L'Italia, soprattutto quella onesta, paga troppe tasse. Una considerazione quasi scontata, che da anni fa parte del nostro sistema economico, alle prese con il draconiano percorso di rientro dal debito pubblico accumulatosi nel corso degli ultimi decenni e che non riesce a ridursi. Questo atteggiamento oppressivo, da parte del Governo, deve finire. Non è tollerabile, in uno stato di diritto, il fatto che dei cittadini abbiano paura di chi li governa.

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