Giornale on-line della Fondazione Magna Carta
Venerdì 19 Marzo 2010
Per ricevere la Newsletter dell'Occidentale

Fiamma Nirenstein

La ripresa del conflitto

Obama detesta Netanyahu e sta creando problemi agli israeliani

17 Marzo 2010 -

La situazione ha preso fuoco dopo che gli Usa hanno dichiarato "un oltraggio" il fatto che sia stata annunciata martedì la costruzione di 1600 unità abitative nel quartiere di Ramat Shlomo: allora cavalcando la scusa di una ipotetica aggressività israeliana nei confronti di Gerusalemme, i palestinesi hanno dato il via a scontri che potrebbero portare ovunque. Tratto da Il Giornale.

Boicottaggi universitari

Apartheid week: la malafede dei professori anti-Israele

7 Marzo 2010 -

La apartheid week contro Israele che si sta concludendo in troppi campus in giro per il mondo, comprese, che peccato, le università di Firenze, Pisa, Milano, è uno degli eventi più intellettualmente ripugnanti mai concepiti. (Tratto da "Il Giornale")

Iran, Siria, Hamas ed Hezbollah al tavolo

A Damasco il vertice dell'asse del male che mette paura al mondo

1 Marzo 2010 -

L’esame delle ultime mosse strategiche iraniane ci fornisce un chiaro messaggio: di fronte all’ipotesi di sanzioni serie che finalmente si prefigurano dopo i rifiuti di cessare l’arricchimento dell’uranio, l’Iran sta valutando l’opportunità di aprire un focolaio bellico che attiri tutta l’attenzione internazionale. L’obiettivo è Israele, e il grilletto che dovrebbe aprire il fuoco sarebbero gli Hezbollah. Tratto da Il Giornale.

Gerusalemme si difende dall'asse Iran-Hamas

L'Omicidio di Al Mabhouh dimostra che questa è una guerra senza divise

25 Febbraio 2010 -

L’Unione non perde occasione per dare addosso allo Stato ebraico. Quando Israele ha colpito i terroristi di Hamas, ed è purtroppo incappato nei loro scudi umani, è stato accusato di aver colpito indiscriminatamente. Quando ha attaccato Mabhouh, è di nuovo nel mirino. Ma allora che cosa deve fare Israele? Questa è una guerra senza divise, ma lo è a tutti gli effetti. Tratto da Il Giornale.

 

Brutte notizie

E nell'ombra si nasconde
la Terza Intifada

15 Febbraio 2010 -

Quando mercoledì scorso un poliziotto palestinese ha pugnalato, uccidendolo, un soldato israeliano, tutta Israele non ha potuto fare a meno di ricordare quell'ottobre del 2000, quando la pace sembrava fatta, e tutto a un tratto un altro poliziotto palestinese sparò in testa a un soldato di Tzahal. (Tratto da Il Giornale)

I motivi dell'attacco

L’Iran ci attacca? È un buon segno

10 Febbraio 2010 -

L'attacco di 2 giorni fa all'ambasciata italiana è parte dell'anima della rivoluzione iraniana e della guerra islamista contro l'Occidente: quel qualche centinaio di basiji che lanciavano pietre e gridavano morte all'Italia devono avere sentito echeggiare nei loro imi precordi sentimenti profondi. Tratto da Il Giornale.

Dopo la visita del Premier

L’amore di Israele per Silvio? Lui sfida il politically correct

4 Febbraio 2010 -

Berlusconi ha aperto una strada seria, ha fornito un esempio innovativo all’atteggiamento europeo, perché mentre ha lodato Netanyahu per aver scelto la strada di "due Stati per due popoli", nel contempo ha anche scelto di pronunciare 5 volte l’espressione di pieno riconoscimento di Israele, denominandolo per quello che è, "lo Stato ebraico".

La visita del Premier in Israele

"Silvio, amico sincero": un bene raro per Israele

1 Febbraio 2010 -

Un amico... haver tov, un buon amico. Già dalla giornata precedente all’arrivo di Silvio Berlusconi in Israele tutti i media cartacei, radiofonici, televisivi erano pieni di questa espressione. Per Israele gli amici sinceri sono importanti quanto rari, specialmente quando arrivano dall’Europa. Tratto da Il Giornale.

Aumentano gli atti antisemiti

L'odio per gli ebrei c'è ancora: ora si chiama antisionismo

28 Gennaio 2010 -

A leggere i tanti comunicati e prese di posizione nel Giorno della memoria si assiste a una variegata dimostrazione di buona volontà, ma molte volte, mi dispiace, gli ebrei non c’entrano niente. Tratto da Il Giornale

La macchina degli aiuti

Haiti: se Israele, il Paese della guerra, salva le vite

21 Gennaio 2010 -

Una parte della stampa internazionale accusa Israele di ignorare i diritti umani. Eppure ad Haiti è in prima fila soprattutto nella cura dei feriti e nella ricerca dei dispersi. Chi viene da una terra dove la morte è sempre in agguato, rispetta il valore dell’esistenza. Tratto da Il Giornale.

l'Occidentale è protetto da Kaspersky
© 2007-2009 Occidentale srl. Tutti i diritti riservati. redazione@loccidentale.it
L'Occidentale è una testata giornalistica registrata. Direttore responsabile: Giancarlo Loquenzi.
Registrazione del Tribunale di Roma n° 141 del 5 Aprile 2007
Concessionaria in esclusiva per la pubblicità: Arcus Pubblicità srl