Giovedì 24 Maggio 2012
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Per il programma di governo il Cav. dà la parola ai cittadini

3 Marzo 2008

Quando il centro-sinistra “importò” in Italia l’usanza delle primarie, molti commentatori si precipitarono a salutare la trovata come un’iniezione di vera democrazia in un sistema politico sempre più ingessato da logiche partitiche e meno rappresentativo.

La diagnosi era chiara: eccessivo il distacco degli elettori rispetto agli eletti, calati “dall’alto” dalle segreterie dei rispettivi partiti, con il rischio – certo – di un crescente disamoramento dalle vicende politiche da parte dei cittadini.

Alla diagnosi, purtroppo, non ha fatto seguito una cura altrettanto efficace. La versione italiana delle primarie non ha affatto introdotto quella forma di scelta “dal basso” tipica per esempio degli USA.

Come ha ricordato nei giorni scorsi Don Baget Bozzo dalle colonne de Il Giornale, quello delle primarie si è invece trasformato nell’ennesimo rito collettivo per celebrare le scelte “pre-confezionate” dei partiti di centro-sinistra. Di qui la scelta del centrodestra di rinunciare alla stessa soluzione, e di soppesare altri meccanismi per incentivare la partecipazione alle dinamiche politiche da parte dell’elettorato vicino.

Il Popolo della Libertà ha trovato nei gazebo un vero e proprio metodo di politica attiva, che è già stato rodato in occasione della scelta del nome da dare al super-partito di centro destra: Partito della Liberta o Popolo della Libertà? E che ora sarà decisivo per definire con chiarezza i rispettivi ordini di priorità all’interno di tre capitoli fondamentali del programma elettorale del PdL: Famiglia, Fisco e Sicurezza.

Condividere le priorità su questi nodi è anzitutto una mossa simbolica: è il rilancio della politica spontanea, “dal basso”, ed è un mezzo per consolidare il rapporto con l’elettorato fedele e incuriosire al contempo chi %C3

Commenti
Tonije
03/03/08 20:51
Cittadini
Non la dà certo a quelli ai quali il suo adepto ( quello col cognome moltiplicato per 3 ) ha rubato i palazzi dell'IMPS e dell'INAIL pagati dai cittadini che pagano i contributi, non certo i loro !!
M.Carmela Di Marco
04/03/08 20:21
Ho dato una scorsa al
Ho dato una scorsa al programma: mi sembra espresso molto in "politichese", cioè comprensibile solo ai pochi eletti capaci di leggere dietro le righe, non si dice nulla di COME si vuole attuare e sopratutto non vi si parla quasi del problema del precariato; molti giovani lavorano con i contratti CO.CO.CO. e CO.CO.PRO. senza avere le spalle coperte da un altro lavoro, come devono essere considerati? come si pensa di aiutarli a trovare un loro posto nella società? come possono pensare ad un possibile futuro se ogni tre - sei - quattro mesi rischiano di trovarsi senza più nemmeno il presente? Mi dispiace, ho accolto con molto entusiasmo l'avvento del nuovo partito, ho votato per scegliere il nome, ho gioito all'annuncio della sua "nascita" ed ho creduto che veramente poteva portare una venteta di novità vera, ma mi accorgo che erano solo sogni, era solo il mio desiderio di vivere in un paese finalmente "normale", credo che ricomincerò a cercare .....
Omacatl
05/03/08 10:55
Questi gazzebo mi sono
Questi gazzebo mi sono sembrati prorio una grande buffonata, come lo erano stati quelli delle primarie del PD. Io non capisco una cosa... prima si critica (giustamente) quelle finte primarie del Pd e poi facciamo una brutta copiatura... e scusa, ma definirla un metodo di politica attiva mi sembra propio eccessivo. Sono d'accordo con te Carmela, anche io ho letto il programma, politichese...speravo in qualcosa di diverso..purtroppo la sicurezza di battere e sbattere via Prodi non ha fatto osare di più. E poi francamente, avrei voluto vedere dei volti nuovi, invece siamo rimasti al 94.
Anonimo
21/03/08 16:16
Da 14 anni sono sempre stata
Da 14 anni sono sempre stata presente ai Gzebo perchè mi piace stare fra e con la gente per ascoltare quello cge la gente pensa e mai,come questa volta,oltre che un'affluenza massiccia la gente aveva voglia di esprimersi di dare la propria partecipazione, infatti oltre che le crocette per le priorità del Programma aggiungevano commenti e consigli. Quindi attenzione perchè ciò che ne è venuto fuori è molto preciso ed importante. La Gente vuole partecipare e per questo rivuole le preferenze, sono stufi delle persone calate dall'alto - vuole sia a livello Nazionale che Locale un partito non ingessato che usa le persone come "pupi", ma un Partito aperto e partecipato dalla base.
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