Giovedì 24 Maggio 2012
Per ricevere la Newsletter dell'Occidentale

Sull'Irap il Sole24Ore dimentica il programma del PdL

11 Marzo 2008

La comparazione dei programmi elettorali svolta dal Sole 24 Ore sta sorvolando – non incolpevolmente – sull’IRAP.

Manco a dirlo, il PdL, a differenza del PD che ne ha fatto un totem, prevede l’abolizione graduale dell’IRAP. L’eliminazione sarà graduale e partirà dai casi in cui quest’imposta si rivela non solo odiosa – lo è sempre – ma addirittura tirannica.

La buona notizia, da questo punto di vista, è questa: il PdL ha deciso di fare giustizia in ogni caso, e rimediare ai difetti strutturali di un’imposta vista con diffidenza dalla maggior parte degli imprenditori.

Per inciso, l’omertà del quotidiano di Confindustria è quantomeno curiosa se si considera che lo stesso Sole 24 Ore sta invece dedicando notevole attenzione – nelle pagine Norme e Tributi – all’imminente pronuncia della Corte Costituzionale su alcuni aspetti dell’IRAP (attesa per mercoledì).

Più in dettaglio, la Corte Costituzionale è chiamata ad esprimersi su ben sette istanze di remissione proposte dai tribunali di Genova, Chieti e Parma in materia di IRAP.

Una volta tanto, la questione in gioco non è quella dell’IRAP sugli autonomi, su cui pure è stata prodotta – e continuerà ad essere versata – copiosa giurisprudenza, di cui L’Occidentale si è occupato in passato.

I fascicoli in mano alla Corte Costituzionale coinvolgono la costituzionalità del divieto di portare in deduzione dall’imposta sui redditi societari gli importi pagati a titolo di IRAP.

Pagare l’IRAP è un vero supplizio per chi ha molti dipendenti: l’imposta colpisce infatti il costo del lavoro (salari, stipendi, costi per il personale in genere) e del capitale (interessi, costi finanziari, ecc ecc..) e crea pesanti distorsioni tra chi impiega molti dipendenti e chi invece opera con strutture molto leggere.

Il Sole 24 Ore, poi, sta giustamente focalizzando la propria attenzione – interessante il commento di Tesauro di martedì – sulle “duplicazioni” causate dall’IRAP: pagano quest’imposta anche le società che sono in perdita sotto il profilo reddituale (che, cioé, hanno risultati fiscali negativi).  E, pur in perdita, sono costrette a pagare comunque l’IRAP, correndo il rischio di doversi indebitare e diventare insolventi pur di assolvere oneri fiscali draconiani.

Ancora, ci sono società che, in perdita, ci finiscono proprio a causa del costo indeducibile rappresentato dall’IRAP, come ha lamentato la Commissione Tributaria Provinciale di Genova nella sua ordinanza di rinvio.

Sul versante elettorale, il programma del PdL recepisce chiaramente le istanze  abolizioniste degli imprenditori italiani, a partire dall’IRAP sui soggetti in perdita.

Un vero peccato che il Sole, come gli scolari che mandano a memoria la lezione senza coglierne i risvolti, non faccia i dovuti “collegamenti” con il programma PdL.

Avrà mica paura di mettere in imbarazzo il PD, ancora fermo al dogma dell’assoluta intoccabilità IRAP?

Commenti
marco
11/03/08 22:22
E' una domanda retorica?
E' una domanda retorica?
11/03/08 22:42
Lungi da me l'idea di
Lungi da me l'idea di prendere le difese del 24Ore, ma non si può negare che "l'abolizione graduale dell'Irap" era, letteralmente, nel programma della CdL nel 2001. Non se ne fece nulla perché, destino cinico e baro, mancarono i fondi. Evidentemente, parlando di lezioni mandate a memoria, al Sole sono in buona compagnia.
ELIO
02/05/08 22:07
l'IRAP, DA PARTE MIA è LA
l'IRAP, DA PARTE MIA è LA TOMBA DELL'ARTIGIANO CHE LAVORA CONTOTERZI,èCOME UNA FALCE DELLA MORTE , SIA PER LO SVILUPPO DELLA AZIENDA,SIA PER GLI INVESTIMENTI SIA PER LIQUIDITà.Non èpossibile che dopo che un datore paga tutto all'operaio,gli venga tassato il reddito suo ,più quello dei dipendenti,oltre tutte le tasse.....non ti rimane niente.Spiegare bene magari non sono capace,il calcolo in parole povere,di come si attua l'irap sui nostri redditi,parlo della mia categoria, però sò cosa vuol dire e che peso sia pagarla.Poi vorrei sapere come mai prima la si pagava tutti ,e invece adesso,la paghiamo in pochi,..dico questo percheè questi soldi vanno afinanziare la sanità.
l'Occidentale è protetto da Kaspersky
© 2007-2011 Occidentale srl. Tutti i diritti riservati. redazione@loccidentale.it
L'Occidentale è una testata giornalistica registrata. Direttore responsabile: Giancarlo Loquenzi.
Registrazione del Tribunale di Roma n° 141 del 5 Aprile 2007
Concessionaria in esclusiva per la pubblicità: Arcus Pubblicità srl