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Attivo numero verde contro violenza su donne musulmane

15 Novembre 2007

Da oggi le donne musulmane vittime dell’integralismo islamico non saranno più sole. Nonostante l’indifferenza della istituzioni e il condizionamento ideologico perpetrato da alcuni Imam del nostro paese, esiste da oggi un punto di riferimento in Italia per le vittime dell’integralismo religioso dove non ci sono barriere culturali e linguistiche.

Si chiama 'Mai piu' sola' ed è la nuova iniziativa messa in campo da Souad Sbai, presidente dell'associazione delle donne marocchine (Acmid-donna), in collaborazione con la Fondazione Nando Peretti in favore delle donne di origine araba residenti in Italia vittime di violenze. E' da oggi attivo il primo numero verde nazionale (800911753) al quale le donne arabe - ma non solo - potranno rivolgersi nel caso in cui fossero vittime di maltrattamenti. "Abbiamo fatto tutto da sole - dice soddisfatta la Sbai - non avendo avuto alcun aiuto da parte delle istituzioni abbiamo cercato fondi privati e per questo ringraziamo la fondazione Nando Peretti che ci sta aiutando". Al numero verde rispondono operatori che parlano in lingua araba, ma anche il francese, l'inglese e il dialetto marocchino.

Oltre a una prima assistenza alle donne straniere vittime di violenze, il numero verde fornirà a queste persone assistenza legale e psicologica. "Abbiamo già creato una squadra di persone, ma cerchiamo volontari, in particolare avvocati e psicologi, per il nostro progetto, conclude la Sbai. sono numerose le problematiche che le donne straniere, in particolare quelle provenienti dal Nord Africa e dall’Africa Subsahariana, incontrano in seguito all’impatto con nuovi stili di vita. Dall’esperienza maturata sul campo è emerso come molte donne nordafricane, al loro arrivo in Italia, essendo spesso prive di una rete parentale ed amicale cui far riferimento, si ritrovino sole e disinformate e abbiano l’esigenza di trovare un aiuto e un sostegno in grado di orientarle ed informarle su come affrontare quotidianamente una realtà differente. Questo nuovo numero verde vuole essere un punto di riferimento, in grado di venire incontro alle loro esigenze, di informarle sulle leggi del Paese ospitante, di renderle più consapevoli delle loro capacità, organizzando corsi di formazione di vario genere al fine di integrarne la cultura”.

L'Acmid - Donna è una Onlus alla quale sono iscritte italiane e marocchine che opera da circa 10 anni per favorire l'incontro delle culture mediterranee e diffondere quella del Marocco. Si occupa in particolare di fornire un primo aiuto alle donne immigrate per uscire dal dramma dell'analfabetismo, informandole sui loro diritti e doveri.

Commenti
valentino
15/11/07 17:02
finalmente! queste povere
finalmente! queste povere donne potranno essere aiutate da un'ente .peccate che il coverno italiano se ne lava sempre le mani.buon proseguimento ACMID , e siamo con voi.
francoazzurro
16/11/07 17:36
Il numero verde che molte donne attendevano
Complimenti Suad Sbai, ora sei meno sola. Speriamo che Hamza e Nur non ti mettano il bastone fra le ruote. Ti aspettiamo a Firenze!
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