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Giovedì 18 Marzo 2010
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Leonardo Guzzo

Pulp e ucronia

Se la Storia della lotta al Nazismo la riscrive quel geniaccio di Tarantino

7 Marzo 2010 -

“Bastardi senza gloria”, l’ultimo film di Quentin Tarantino, è stato un esercizio di fantasia storica, spericolato e brillante, ma soprattutto un generoso atto d’amore verso il cinema.

Lezioni di Realpolitik

Per Luttwak gli Stati Uniti di oggi sono come il vecchio Impero Bizantino

14 Febbraio 2010 -

"La grande strategia dell'Impero Bizantino", l'ultimo libro di Edward Luttwak, indirettamente parla degli Usa di oggi. Ad essere rivalutato è il "bizantinismo" che da attitudine mefistofelica si trasforma in una brillante strategia politica che limita l'uso dello strumento militare, usando l'intelligence e la diplomazia.

Rileggere "Mani Pulite"

Fu proprio Montanelli a scoprire
il degrado della giustizia italiana

31 Gennaio 2010 -

L’inchiesta "Mani Pulite", commentava Indro Montanelli dopo aver a lungo osservato, e in un primo tempo appoggiato, il ciclone giudiziario che sconvolse l'Italia, è solo l’ultima espressione di una giustizia malata: nata per depurare i miasmi della politica, ha finito per amplificare i difetti della magistratura. Un potere giudiziario che deborda, indulge all’esibizionismo e al protagonismo, incitando la piazza e dividendosi al suo interno.

La migliore lettura del 2009 /2

Vampiri e pirati sono gli eroi ambigui della letteratura contemporanea

26 Dicembre 2009 -

Le icone pop del 2009 sono pirati e vampiri. Dalla saga di Twilight all’ultimo Michael Crichton, è tutto un fiorire di nipotini del conte Dracula e ambiziosi epigoni di Long John Silver. Ma queste creature fantastiche sono lo specchio del nostro mondo. Della sua ambiguità, del cinismo e delle promesse incompiute.

“Ce ne ricorderemo, di questo pianeta”

Quello dell'ultimo Sciascia
fu un "ateismo religioso"

21 Dicembre 2009 -

“Vissi e mi contraddissi”. Questa la frase che Sciascia, minuzioso “architetto” della sua morte, pensava di far incidere sulla tomba che lo avrebbe ospitato. Un riassunto della sua esperienza umana, un ultimo suggello alla sua ostinazione di pensare controcorrente. Poi le cose andarono diversamente…

Gli anni settanta dello scrittore siciliano

Sciascia voleva abbattere le ideologie per rifondare la modernità

6 Dicembre 2009 -

Nel '78 lo scetticismo di Sciascia è al culmine. Mancano dieci anni alla caduta del Muro di Berlino ma nella testa dello scrittore siciliano sono già caduti i muri delle ideologie e il mito vuoto del progresso. Resta il desiderio di raccogliere brandelli della realtà per rifondare un ordine e dare un senso al progetto della modernità.

Il presidente e gli UFO

Obama ha promesso di raccontare tutta la verità sugli extraterrestri

29 Novembre 2009 -

Il 24 giugno del 1947 un miliardario americano disse di aver osservato 9 oggetti volanti non identificati alzarsi in volo nei pressi del monte Rainier, nello stato di Washington. Obama ha promesso di dire la verità, ma non sappiamo ancora quale verità, sugli Ufo.

Vent'anni dopo

"Gomorra" l'aveva già scritto Sciascia ma non è diventato un eroe

15 Novembre 2009 -

Le storie di Roberto Saviano, dopotutto, sono già state scritte da Leonardo Sciascia, che però le pagò con un tragico ostracismo. Vittima non tanto della malavita, ma della cultura dell’ipocrisia e del “politically correct” che domina in Italia.

Sulle tracce dei democratici

Bersani è lo Sherlock Holmes in cerca delle radici dimenticate del PD

1 Novembre 2009 -

Per scovare la bussola smarrita del Pd, Pierluigi Bersani ha trasformato le sue Primarie in una grande caccia al tesoro. Scoprendo che l’eclissi del Pd è figlia del “leaderismo”, il morbo contratto da Veltroni e trasmesso dal “principe del male” Berlusconi. La terapia? Tornare ai crismi e ai riti del partito rigido: struttura solida, radicamento territoriale, potere agli apparatchik, stridio di coltelli nelle sezioni e vago sentore di consorteria.

Opinioni

Non è vero che l'America di oggi è come la Gran Bretagna di Chamberlain

20 Ottobre 2009 -

Forse Obama non sbaglia a "trattare" con i suoi avversari. Il dialogo da una posizione di forza potrebbe svelenire il clima internazionale. Ma pur ammettendo che Obama non sia paragonabile al debole Chamberlain, rischia comunque di fare come McDonald e  Baldwin, che permisero il riarmo nazista.

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