Venerdì 10 Febbraio 2012
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Nicolò Zanon

Focus sul ddl intercettazioni

Come difendere l'articolo 15 nell’epoca del “bilanciamento”

7 Luglio 2010 -

La vera sfida è il bilanciamento tra il diritto alla riservatezza nella comunicazioni sancito dalla Costituzione, le esigenze investigative e quelle dell'informazione. Vi invitiamo a leggere l'intervento del costituzionalista Nicolò Zanon.

L'analisi

Non esiste la libertà di intercettare e l'articolo 15 della Carta spiega perché

11 Giugno 2010 -

Il minimo che si possa dire è che siamo in presenza del mondo alla rovescia. Rischia di passare l’idea che la legge sulle intercettazioni sia lesiva niente meno che della "libertà investigativa", della "libertà d’intercettare". Avete capito bene: non una legge a tutela del diritto alla privacy delle persone, ma una legge che lede un’altra libertà, dal contenuto oscuro e ossimorico, quella d’investigare sulle nostre comunicazioni riservate, appunto.

Riforme

Pentiti: rispettare la civiltà giuridica fa bene (anche) alla lotta contro la mafia

3 Febbraio 2010 -

L'uso dei pentiti va disciplinato per non ledere i diritti delle persone coinvolte in una inchiesta e perché, in caso contrario, sarebbe controproducente proprio nella lotta alla criminalità organizzata.

Oggi il convegno di Magna Carta

Cosa si può e si deve fare per superare il conflitto tra giustizia e politica

16 Gennaio 2010 -

“Dove va la magistratura?”. Nel titolo sta l’obiettivo: proporre un’analisi a tutto tondo sul “pianeta giustizia” e sul rapporto tra giustizia e politica. E’ l’intento del quadrimestrale della Fondazione Magna Carta “Percorsi costituzionali” e di un convegno che si terrà oggi, coinvolgendo esponenti della maggioranza e dell'opposizione.

Quel gioco di sponda tra Palazzo Chigi e il Quirinale

Nella sentenza sul Lodo qualcosa non va ma il Cav. sbaglia ad attaccare Napolitano

8 Ottobre 2009 -

Il primo comunicato del Quirinale, dopo la sentenza che ha azzerato il lodo, trasudava una certa freddezza. Forse, il primo ad essere spiacevolmente sorpreso della scelta della Consulta era proprio il Presidente. Per questo Berlusconi ha sbagliato nel decidere di partire all'attacco di Napolitano.

Alla vigilia del pronunciamento della Corte

Le tre strade della Consulta per giudicare il Lodo Alfano

6 Ottobre 2009 -

La decisione della Consulta sul Lodo Alfano ha, in astratto, tre possibili esiti. Il primo, il più auspicato dai nemici del premier, consiste nella secca dichiarazione di incostituzionalità del contenuto principale della legge. Il secondo è un sostanziale salvataggio del lodo nella sua sostanza. Ma c'è un terzo caso che accontenterebbe tutti. (da Libero)

L'ipotesi dimissioni

Lodo Alfano: inutile drammatizzare il giudizio della Corte

18 Settembre 2009 -

Diciamo la verità: se anche la Corte costituzionale dovesse giudicare che il cd. Lodo Alfano è contrario alla Costituzione non sta scritto da nessuna parte che una delle conseguenze consisterebbe nelle dimissioni del Presidente del Consiglio e, quindi, dell’intero Governo.

Litigator

La lettera di Napolitano sarà pure irrituale ma è importante

17 Luglio 2009 -

Giorgio Napolitano, ha accompagnato la sua firma in calce al ddl sicurezza esprimendo però numerosi rilievi e chiedendo al governo una supplemento di riflessione.  Che si tratti di una lettera irrituale, è difficile non riconoscere, ma forse l'intento del Capo dello Stato è da valutare meglio.

Una nuova iniziativa del Presidente della Camera

Per Fini la Costituzione è la nuova patria ma dimentica le radici

14 Giugno 2009 -

Sono un costituzionalista e forse proprio per questo non mi esibirò nello scontato ossequio alle tesi integrazioniste basate sul valore della Costituzione, la “Bibbia laica” ultimo testo sacro del pensiero politically correct secolarizzato. Darò quindi un giudizio culturalmente critico dell’iniziativa annunciata dal Presidente Fini di promuovere il progetto “Patriottismo costituzionale  e cittadinanza nazionale”.

The litigator

La Lega minaccia la crisi ma anche il referendum è "cabina elettorale"

10 Aprile 2009 -

Dopo quanto è accaduto sul dl sicurezza, la Lega ha minacciato di aprire una crisi di governo. E non è escluso che le intenzioni di Bossi e compagni si facciano concrete in caso dell'accorpamento del referendum sulla legge elettorale con le elezioni europee. Ma il tragico terremoto d’Abruzzo ha modifica anche gli scenari in tema di election day. E di questo la Lega non può non tener conto.

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