Carlo Bellieni

Contro il pensiero unico
di
Carlo Bellieni
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08 Ottobre 2013

Viva il linguaggio italianissimo delle mani, segnale di vitalità e di superiorità al vile linguaggio scritto o a quello insegnato pedissequamente nelle scuole; linguaggio delle mani democraticissimo che sanno “parlare” gli operai e che solo gli snob esterofili cercano di nascondere come si nasconde un difetto. Come qualcuno dalla scarsa forza d’animo nasconde un neo malizioso che lo imbarazza e che è il grazioso marchio di famiglia che anche il padre e il nonno avevano ma che ora, nel mondo dei “senza difetti”, nessuno accetta più.

La Chiesa in movimento
di
Carlo Bellieni
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24 Settembre 2013

Alcuni hanno malinterpretato le parole del Papa espresse nell’intervista a Civiltà Cattolica. Malinterpretando, hanno subito commentato: “Il Papa apre a questo e a quello…!”, “Il Papa non parla più di bioetica!”. Commento sbagliato: le novità non sono nella direzione che pensano loro. Il Papa parla di abbracciare anche chi sbaglia… ma con uno sforzo di ricostruzione di un “io” dell’uomo occidentale distrutto e immiserito, dove sarebbe stravolgente puntare il dito su questo o quell’errore, quando il disastro è dentro.

Bussole
di
Carlo Bellieni
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11 Settembre 2013

Quando qualcuno reclama il suicidio come un diritto, la lotta a questo male subisce una terribile frenata. E allora assistiamo al paradosso di chi censura che il suicidio è un male sociale e una vittoria della solitudine per far accettare la legalizzazione del suicidio assistito, come se il primo interesse dei malati fosse morire e non essere curati meglio anche nel fine-vita.

Bussole
di
Carlo Bellieni
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11 Luglio 2013

Non è tutto oro quel che riluce. E la vulgata corrente vorrebbe che maggior disinibizione sessuale significa maggior felicità, no? Invece è tutto il contrario: quelli che hanno più rapporti sporadici hanno minor senso di soddisfazione e maggior rischio di stress psicologico. Lo mostra uno studio appena uscito sulla rivista Journal of Sex Research (giugno 2013) che ha analizzato 4000 studenti universitari sull’impatto psicologico dei rapporti sessuali sporadici.

Bussole
di
Carlo Bellieni
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06 Giugno 2013

Esistono due modi di intendere l’ecologia. Uno nato dalla paura e uno nato dal rispetto. Quello nato dalla paura è quello che vede le risorse personali o globali assottigliarsi e dice “risparmiamo, perché le risorse sono poche!”. Ma sembra pronto a riprendere a spandere e spendere appena la crisi finisce. Quello nato dal rispetto invece dice: “tutto ha un valore e per questo nulla va sprecato!”.

Papa Francesco chiede coraggio
di
Carlo Bellieni
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29 Maggio 2013

Le italiane? Sono le mamme più “mature” d’Europa. Nel nostro Paese circa il 35% delle nascite ha per protagoniste partorienti over 35. Un dato che svetta in Europa. E’ quanto emerge dal secondo rapporto europeo sulla salute materno-infantile Euro-Peristat uscito il 26 maggio, che prende in esame mortalità infantile, gravidanze plurime, parti cesarei, fecondazione assistita, età delle madri al parto. Anche il tasso di figli per donna in Italia è tra i più bassi al mondo.  Ci sono due spiegazioni: una ovvia e dolorosa, e una meno ovvia.

La Chiesa in movimento
di
Carlo Bellieni
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16 Maggio 2013

"Vegliate su voi stessi e su tutto il Creato". Con questa frase, pronunciata il 14 maggio scorso,  Papa Francesco ha mirabilmente alzato il tiro e dato un nuovo significato alle parole che riguardano la difesa della vita. Recentemente, alcuni ecologisti americani sono rimasti colpiti dalle parole del Pontefice sul rispetto del Creato e mi hanno comunicato l’interesse per questo insolito (ma in realtà non proprio insolito nella Chiesa) parlare del Papa sul Creato come oggetto di tutela da parte del cristiano.

Negli USA una donna su 5 ha il primo figlio dopo i 35 anni
di
Carlo Bellieni
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29 Aprile 2013

Un terremoto, una rivoluzione totale è in atto. Quale? Il popolo ha finito in massa per fare figli non più nella giovinezza piena, ma ben più in là, “nel mezzo del cammin di nostra vita”. E a quanto pare non ha “deciso realmente”, ma ha subìto preponderante l’imposizione del mercato del lavoro. Le conseguenze socioeconomiche sono fortissime, ed è strano, davvero strano che nessuno né gioisca né pianga: solo silenzio?

Una moda diffusa quanto dannosa
di
Carlo Bellieni
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09 Luglio 2012

Tra le mode di oggi – si dice che vendano anche i kit su internet e ne leggiamo sempre più sui giornali – c’è quella delle analisi genetiche di paternità. Reale diritto? Chissà! Dubitiamo che lo sia, non perché possa dar fastidio ai padri e non perché possa dar fastidio alle madri. Quello che davvero ci preoccupa ma che sembra non preoccupare nessuno, è che questo va contro il sacrosanto diritto del figlio alla privacy.

Show e programmi che sorprendono
di
Carlo Bellieni
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22 Gennaio 2012

Programmi come Extreme Makeover: Home edition e Non sapevo di essere incinta ci dimostrano che la TV ben fatta la possiamo trovare, ed è anche divertente, attira i ragazzi e dà messaggi buoni. La possiamo trovare anche nell’”epoca del rifiuto”, in cui tutto quello che non è perfetto di solito si butta.

Regali di Natale
di
Carlo Bellieni
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29 Dicembre 2011

La crisi economica nessuno se la augura. Ma chissà che ne possa venire del bene? E’ l’augurio di questo fine anno. La crisi è un dolore, è un sintomo di una situazione grave: più che una patologia, è il segno di una patologia. Quale? Guardiamoci intorno: viviamo tutti sopra le righe e sopra le nostre possibilità; sprechiamo acqua, carta, benzina, soldi; compriamo cose inutili,che mettiamo subito via; compriamo per il piacere di comprare che più che piacere è un vizio, cioè una compulsione. E non ne traiamo nessun piacere, e certo non il piacere che ci promette la pubblicità.

Se ciò che è naturale diventa alieno
di
Carlo Bellieni
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04 Dicembre 2011

Sembra che la scena più horror degli ultimi tempi in un film sia stata… un parto! Già, la nascita del figlio della coppia di vampiri della saga Twilight nel film Breaking Dawn: nascita spontanea, di un bambino che in nulla è apparentemente diverso da un altro dei miliardi di bambini nati al mondo, ha determinato svenimenti, capogiri, paura. Ragazzi! Abituati a vedere sventramenti, attacchi cannibali, stupri… svenite per un parto?

L'appello de Le Figaro: "Salviamo i maschietti!"
di
Carlo Bellieni
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18 Settembre 2011

Il quotidiano francese Le Figaro lancia l'appello "Salviamo i maschietti!". L'allarme nasce dal fatto che i bambini non hanno più figure maschili di riferimento; in particolare, nelle scuole materne ed elementari ci sono solo maestre. E questo è un dato che riguarda anche l'Italia, dove solo lo 0.7% degli insegnanti sono maschi alle materne e solo il 3.8% alle elementari. Facile dire che ai bambini serve una figura materna, ma le figure dei due sessi sono complementari e indispensabili.

La controrisposta sulla "rivoluzione antropologica"
di
Carlo Bellieni
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26 Giugno 2011

La raffica di commenti “indignati” al mio articolo domenicale sull’abbandono estivo dei cani da compagnia, non volendo, sono paradossalmente d’aiuto più che di ostacolo al mio discorso. Il fatto che abbiamo smesso di fare figli e abbiamo inserito nel giro degli affetti primari cani, gatti e canarini ci dimostra proprio ciò che emerge dai commenti: siamo di fronte ad una rivoluzione antropologica.

Il mondo alla rovescia
di
Carlo Bellieni
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19 Giugno 2011

Arriva l’estate e arriva il tormentone, peraltro apprezzabile, di non abbandonare i cani sulle autostrade o nei boschi. Appello encomiabile, ma fatto da una cultura malata, anzi in fin di vita. L’appello è giusto perché nessun essere vivente deve essere maltrattato. Ma la cultura è malata perché guarda i gatti e scorda i bambini.

Il meglio de l'Occidentale/Sport
di
Carlo Bellieni
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12 Giugno 2011

Ma vi ricordate quando eravate bambini, e c’erano Mazzola e Facchetti dell’Inter, Riva del Cagliari, Rivera del Milan eccetera eccetera: un attaccamento alla maglia, un orgoglio del calciatore per i suoi colori e della città per il suo beniamino? Oggi non si riesce neanche a fare gli album delle figurine. E' diventato normale per la gente comune l’idea di “comprare” un calciatore. Quel verbo che non torna, in sintonia con lo sport puro.

Se la tutela degli indifesi diventa ansia di controllo
di
Carlo Bellieni
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05 Giugno 2011

La cronaca, amplificata dai media, ha uno spauracchio per tutti: pedofili per i bambini, stupratori per le donne, e poi tsunami e catastrofi a volontà. Se è giusto tutelare i deboli e gli indifesi da una società che nasconde certamente dei pericoli, dobbiamo chiederci se il mondo in preda al panico non sia frutto di una nostra paura della libertà, dell'altro che non comprendiamo più, della nostra insicurezza ed ansia di controllo.

Contro il pensiero unico
di
Carlo Bellieni
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08 Maggio 2011

Leggiamo dall’agenzia quanto segue, riferendo un sondaggio della Società Italiana della Contraccezione “Migliora la pelle, la linea e l’immagine: è la pillola anticoncezionale, sempre più apprezzata soprattutto per i suoi effetti estetici". Poi si legge sul sito del Feminist Women Health Center che tra gli svantaggi della pillola c’è un “aumentato rischio di attacco cardiaco e di ictus”. Che cosa dobbiamo pensare? 

Genitori "sorpassati"
di
Carlo Bellieni
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01 Maggio 2011

Recenti studi spiegano come l'uso di cannabis e alcol possa essere la ragione scatenante gravi disturbi mentali. Cosa spinge i ragazzi a cercare lo sballo in massa? E cosa fa sì che la politica se ne occupi solo marginalmente? Lo sguardo privo di speranza dei loro genitori potrebbe essere la causa del problema.

 

Volontà e assistenza
di
Carlo Bellieni
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17 Aprile 2011

Il suicidio è un richiamo alla compagnia e alla vita, un grido di aiuto, che chiede una risposta. Che si incrementino le cure per tutti, soprattutto per le persone con disagio mentale, per le persone abbandonate e in difficoltà. E si smetta di dire che tutto quello che decidiamo nella nostra solitudine è fatto bene. Troppo facile per gli Stati aprire al suicidio, che li deresponsabilizza dall’obbligo della solidarietà.