Sabato 4 Febbraio 2012
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E' possibile mangiare carne senza uccidere animali?

25 Gennaio 2008

C’è una notizia, paragonabile all’invenzione della scrittura o alla gestione del fuoco, passata totalmente inosservata ormai da due anni eppure degna di rivoluzionare in radice non solo l’alimentazione umana ma addirittura il senso etico di una civiltà. Dagli studi del professor Jason Matheny dell’Università del Maryland e dagli esperimenti della Nasa si è ora pronti a produrre in laboratorio veri filetti di carne e di pesce coltivati da cellule adulte estratte da un filetto di animale. Il sapore e la sicurezza alimentare di queste bistecche sono superiori a quelle dell’animale macellato, e non sono poche le università che seguono il progetto: «Fra sei anni potrebbe essere pronta la carne trita per ragù, pizze e salsicce dell’industria alimentare» dice Henk Haagsman, responsabile del progetto danese all’Università di Utrecht.

Le implicazioni di tale ricerca sono formidabili.

– Drastica diminuzione dell’inquinamento: la zootecnia mondiale, con le emissioni di gas intestinali, produce il 21% dell’anidride carbonica di origine umana, il gas considerato principale causa del surriscaldamento dell’atmosfera (pubblicato dal fisico britannico Alan Calvert sulla rivista scientifica Physics World). Inoltre, le catene di montaggio della carne, che partono dalle fattorie, inquinano l'acqua e i pozzi, e richiedono una quantità sempre  maggiore di mais, soia e altri cereali, contribuendo al disboscamento di vaste aree delle foreste pluviali tropicali;

– Risolutiva riduzione dello sfruttamento di risorse naturali: per produrre un kg di proteine animali in zootecnia tradizionale ci vogliono da 3 a 10 kg di proteine vegetali e circa 15 metri cubi d’acqua; si consideri che nella seconda metà del secolo scorso la popolazione mondiale è più che raddoppiata e la produzione di carne è quintuplicata (da 45 a 233 milioni di kg l’anno: fonte www.collettivoanimalista.org);

– Abbattimento dei problemi di sottoalimentazione nei paesi poveri: la produzione e distribuzione di carne sarebbe enormemente facilitata, anche per far fronte alla domanda crescente e alle esigenze del consumo che secondo le previsioni raddoppierà entro il 2050: «Basterebbe una cellula madre per rifornire di carne tutta la popolazione mondiale per un anno» sostiene Matheny.

– Eliminazione dei rischi di malattie da zoonosi che dagli allevamenti si trasmettono all’uomo: influenza aviaria, mucca pazza, Sars, Campylobacter, Salmonella, Escherichia; ma anche malattie cardiache, alcuni tipi di cancro e diabete. Per non parlare dei quantitativi colossali di medicinali e antibiotici assunti dalle bestie negli allevamenti e destinati ai nostri piatti: niente di tutto ciò si verifica coi tessuti coltivati, privi d’ogni farmaco e perfettamente sani;

– Eliminazione dalla carne delle cellule dannose per l’uomo: si possono, per esempio, sostituire i grassi Omega-6, responsabili di colesterolo, malattie cardiocircolatorie e diabete, coi grassi sani del pesce, gli Omega3.

Tuttavia la novità sconvolgente è un’altra. Con questo sistema per la prima nella sua storia l’umanità potrà nutrirsi senza uccidere un essere vivente. Al di là delle nevrosi di vegetariani e vegani, questa ricerca scientifica sarà non solo d’enorme aiuto per l’economia mondiale e nella salute delle persone, ma soprattutto svilupperà nella cultura umana un inedito principio sinora giocoforza trascurato: diventerebbe barbarico arrecare sofferenze ad altri animali per trasformarli in cibo. Non occorreranno più né allevamenti terribili né macelli sanguinari.

Nel nostro orizzonte umano ci può essere un ideale più illuminista e caritatevole di questo? Allora la domanda è: come mai nessun intellettuale prende in considerazione questa scoperta?

Commenti
vittorio
30/01/08 11:14
Stupendo.
Stupendo.
paola
30/01/08 17:11
fantastico!
fantastico!
rosario nicoletti
31/01/08 09:40
sogni e realtà
Incuriosito dall'articolo, sono andato a verificare le fonti originali, cioè gli articoli scientifici sull'argomento. Ho trovato ben poco: si è riusciti a coltivare in vitro cellule animali, e questo risultato è ben lontano dalla possibilità di uno sfruttamento industriale. Il ricercatore che si occupa dell'argomento è molto accorto nel propagandare i risvolti mirabolanti dei suoi esperimenti. Purtroppo la ricerca (quella con la erre minuscola) ci offre anche "bidoni": l'idrogeno come vettore energetico, la fusione fredda, l'energia solare che sostituisce il petrolio ....L'avvenire è galantuomo e ci dirà se le bistecche biotecnologiche si troveranno nei supermercati
dINO cOFRANCESCO
31/01/08 11:09
E' possibile mangiare carne senza uccidere animali?
CONDIVIDO IN TOTO Dino Cofrancesco
31/01/08 11:31
E' possibile mangiare carne senza uccidere animali?
Mi sembra allucinante. Un romanzo di fantascienza di una trentina d'anni fa pubblicato nella collana Urania (Mondadori) prevedeva quanto scritto nell'articolo. Il distacco dalla natura e la sempre maggior tecnicizzazione della nostra vita è e resta assurdo.
margherita
31/01/08 12:29
interessante....
...comunque io credo che basterebbe smettere di mangiare carne tutti i giorni (che oltretutto fa male) e tornare a mangiare la carne 1 o 2 volte la settimana, così come per il pesce, e nutrirsi di cereali, frumento, latte, uova, formaggi, frutta e verdura. In questo modo, oltre ad evitare l'uccisione di tanti animali, si ridurrebbe la spese delle medicine che ci servono per curarci da questa folle alimentazione!
Matteo
31/01/08 13:22
Terribile.....elimina il
Terribile.....elimina il naturale rapporto uomo animale.....siamo ormai schiavi della barbarie tecnologica. Da chi crea a chi paga...bell'evoluzione. Matteo Dellanoce
Gaetano
31/01/08 17:53
bella, ma attenzione!
A prima vista una scoperta veramenta strabiliante, ringrazio per averla diffusa.. Ci sono purtuttavia alcuni punti sospetti, a mio parere. I principali: 1- oggi gli allevamenti sono sparsi in tutto il mondo e la conoscenza del settore è diffusa: ciò è di tutela da eventuali monopoli; domani, ci fosse sui banconi del supermercato solo carne "chimica", queste "cellule madri" idonee a crearla chi le produrrebbe? Sarebbero a disposizione di tutti oppure in mano di un cartello mondiale? E ciò non rappresenterebbe comunque un pericolo? 2- non uccidere una bestia per mangiare sarebbe realmente una caritatevole rivoluzione, ma sarebbe tanto più ipocrita non ammazzare le mucche e i maiali lasciando in balia della sopressione abortiva milioni di bambini non ancora nati: sarebbe già grande grande "rivoluzione della carità" se accettassimo il principio che i concepiti hanno tutti il diritto di nascere. 3- da cattolico, convinto della straordinaria capacità delle Sacre Scritture di raccontare l'uomo ed il suo destino, ma anche la sua rovinosa caduta e le ferite rimaste in lui e nel mondo (da cui la drammatica necessità umana di privare della vita gli animali per mangiare carne ed il ciclo della vita quasi sempre feroce e predatorio in natura), temo in linea di principio come ingannevole e perverso tutto ciò che voglia illuderci in senso contrario e nascondere il nostro decadimento, come un incombente ancora più oscuro male dietro la finta luce di un apparente accrescimento etico (che per giunta senza impegno dell'uomo non so quale miglioramento possa poi davvero portare: altro sarebbe rinunciare alla bistecca per misericordia verso le bestie). La nostra caduta sarà sanata solo per intervento soprannaturale, non inventiamoci un paradiso in terra, l'hanno già fatto, e non funziona. Piuttosto auspichiamo che tale intervento soprannaturale possa in qualche modo coinvolgere anche quegli animali che abbiamo ammazzato per nutrircene, ed anzi la natura tutta, alla luce di quanto dice San Paolo, ovvero che "la natura geme le doglie del parto", come se la storia della sua salvezza passasse tramite la salvezza dell'uomo. Un saluto a tutti
claudia
01/02/08 09:45
Allucinante
Ennesimo esempio dell'imbecillità dell'uomo moderno: 1. Proteggiamo gli animali scegliendo addirittura di mangiare carne artificiale prodotta in laboratorio, ma poi ci sconvolgiamo per gli OGM; 2. Difendiamo la vita degli animali ma distruggiamo senza alcun problema morale i nostri figli abortendoli nel grembo "materno". Ma come fate a non vedere a che ipocrisie ci sta spingendo la nuova Religione dell'Onnipotenza Umana, il New Age per i poveri di spirito? SVEGLIAMOCI!
Mario
02/02/08 13:48
bella notizia con risultati ancora ben lontani
Ottimo il commento di Gaetano ! Totalmente condivisibile.La tecnica al servizio vero dell'umanità è una liberazione. La tecnica al servizio dello spirito di onnipotenza o di deificazione della mente è la rovina. Tutto dipende da come si vuol utilizzare una scoperta.Questa è un'ottima scoperta entusiasmante; speriamo che venga ampliata nel miglior modo possibile con fini realmente positivi.
luca di risio
02/02/08 15:16
Mia Dea Natura
E' sempre tutto interessante nel mondo! Condivido queste ricerche, davvero! Ma la vita, la natura non sono incognite di una funzione che produce una curva studiabile e persino tracciabile, per questo penso: certo non avremmo più bisogno di uccidere gli animali per mangiarli, ma questi allora si estinguerebbero sensa essere mangiati! Meglio o peggio? Saluti
AlessandroPaoloRho
03/02/08 11:59
E'possibile mangiare carne senza uccidere animali?
Non sò,ma qualcuno,un barbone forse,che viveva sotto a una sopraelevata in Liguria,mi spiegò il trucco per trasformare un bel pezzo di COPERTONE in un'ottima BISTECCA!!!Ma Ti pare???Ciao né? S'andrhò
05/02/08 22:23
Ma allora, perché non creare...
Perché non creare carne di giaguaro, leopardo, bistecche di pulcino, svizzere di mosca. A questo punto, perché non creare filetti di carne umana? Dicono che sia buona.
05/02/08 22:27
Ma allora, perché non creare...
Perché non creare carne di giaguaro, leopardo, bistecche di pulcino, svizzere di mosca. A questo punto, perché non creare filetti di carne umana? Dicono che sia buona.
Giovanna
10/02/08 19:25
E' possibile mangiare carne senza uccidere gli animali?
Bellissimo articolo.L'idea mi spaventa, ma capisco che davvero potremmo trovarci di fronte ad una svolta epocale. Nel caso mi auguro si avrà la sufficiente lungimiranza per non abbandonare la pratica dell'allevamento. Stiamo già affidando la nostra vita alla tecnologia in misura tale che un blackout energetico anche solo di qualche giorno paralizzerebbe le attività basilari per la nostra sopravvivenza.
Anonima
10/11/08 13:25
anche se è un articolo
anche se è un articolo relativamente vecchio, non capisco come si possa provare tanto astio nei confronti di una scoperta del genere, dal punto di vista etico. l'uomo può sopravvivere anche senza mangiare carne (abbiamo casi eclatanti di vegetariani anche nel passato recente e molto remoto) quindi per favore non parliamo di rapporto uomo/animale come se l'uomo fosse un feroce carnivoro. dio ci ha fatto dono dello spirito per disporne come meglio crediamo. l'uomo può scegliere di non mangiar carne, il leone o il coccodrillo no. se una scoperta tecnologica può portare al progresso e soprattutto evitare un massacro sanguinoso di milioni di animali (che sarebbe meglio che non nascessero mai, piuttosto di fare la vita che gli fanno fare!!!) allora perchè non dargli una possibilità. si tratta, una volta tanto, di una scoperta intelligente e soprattutto rivoluzionaria dove etica e tecnologia vanno d'accordo. finalmente dei ricercatori con seri obiettivi, al contrario di molti altri folli senza il minimo senso dell'etica che ci propinano improbabili progressi tecnologici, su tutti il trapianto di cuore di maiale (eticamente, religiosamente, psicologicamente inaccettabile oltre che impossibile dal punto di vista strettamente medico). poi non capisco perchè paragonare il salvataggio degli animali all'aborto, sono due cose completamente diverse, con presupposti, conseguenze e aspetti completamente diversi.
01/02/09 07:14
si puo fare
Mi piace molto l'idea di liberarci degli allevamenti degli animali. Io sono vegetariano ma per i carnivori rimarrebbe da verificare se veramente questa carne non ha effetti collaterali sgradevoli sul corpo umano. Comunque potenzialmente potrebbe avere meno effetti sgraditi all'ambiente della carne aniamle "vera". Se fosse vero realizzarla sarebbe l'unica carne veramente sostenibile dal nostro ecosistema.
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