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Sabato 20 Marzo 2010
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Dopo il caso Meredith, Perugia si candida ad essere la città più insicura d'Italia

6 Novembre 2007

Ci voleva l’assassinio di una povera ragazza inglese (da parte di un italiano, un’americana e un congolese) per aprire gli occhi ai tetragoni amministratori umbri. Adesso finalmente è un coro di voci di uomini politici che mettono al centro il problema sicurezza.

Ma che Perugia fosse una città invivibile si sapeva da tempo, da almeno cinque anni. Da quando venne fuori nitidamente che era diventata una delle tre o quattro piazze più importanti dello spaccio della droga. Un fiume di cocaina solcava il centro storico dove dopo le dieci di sera non è più possibile passeggiare. Proprio ieri c’è stata la protesta dei cittadini del quartiere dove ha sede l’Università per Stranieri, sempre più spaventati dal degrado. Nel silenzio di tanti, troppi amministratori e anche della stessa opposizione è toccato ad Italia Nostra protestare per la pericolosa involuzione di una fra le città più belle e più civili d’Italia. Basta scorrere qualche dato – proprio fornito ieri dal Ministero degli Interni: una volta la capitale degli scippi era Napoli, adesso Perugia le contende il primato.

Il traffico della droga – come è noto – è in mano ai nordafricani, sempre più numerosi e difficili da controllare. Ma la droga è solo uno dei problemi. Di recente sono stati fermati – con una operazione per la verità eccessivamente spettacolare – un gruppetto di anarchici che si dilettavano a mandare in giro lettere con all’interno qualche pallottola. Il capoluogo umbro è diventato anche una sorta di capitale del terrorismo islamico: basti ricordare gli arresti di alcuni mesi fa a Ponte Felcino dove vivevano e operavano uomini che, mentre invocavano Allah, arruolavano kamikaze. E il campo antimperialista di Assisi - nel silenzio del centrosinistra locale e di tanti altri - tutte le estati diventa un punto di aggregazione di loschi figuri, ricercati un po’ ovunque per le loro gesta di violenza.

 Insomma, si può sommessamente dire che Perugia è ormai una città con tassi di presenza straniera pericolosi, simili a quelli di alcune realtà del Nord, tipo Brescia?  E si può dire che fra extracomunitari e non questi si annidano personaggi pericolosi: spacciatori, terroristi e quant’altro? Il lassismo della sinistra di governo ha favorito tutto ciò: il Comune di Perugia addirittura pagava una quota d’affitto dell’imam di Ponte Felcino che addestrava uomini per fare attentati. In nome di un buonismo peloso è stato attaccato duramente chiunque ponesse il problema dell’eccessiva densità di stranieri e del clima insopportabile che - fra droga e islamisti - si veniva creando. I giornali – pochi per la verità – che nel recente passato lanciarono l’allarme, sono stati accusati di allarmismo. E un trattamento analogo lo ebbe il vescovo di Perugia quando fra il 2003 e il 2004 sollevò il tema della sicurezza e della circolazione della droga nel centro storico e nell’intera città.

Adesso la gente è veramente spaventata, gli amministratori locali piangono le lacrime del coccodrillo, e l’opposizione, solo da poco, ha cominciato a farsi sentire. Il guasto è fatto. Una delle più belle e più vivibili città d’Italia, un tempo colta e sicura, è stata trasformata in un luogo pericoloso per incapacità e per eccesso di demagogia. Una brutta fine che era evitabile.

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Commenti
Stefano Bibi
06/11/07 16:19
Ma Lei è mai stata a
Ma Lei è mai stata a Perugia? Io sono di Perugia e vivo a Bari per lavoro. Le ha lette le statistiche del Sole 24 Ore circa i tassi di criminalità? La prego non scriva cose che sono confutabili in meno di un secondo. Se un barese si fidanza con una americana e insieme ad un Congolese regolare dal 1988 e non clandestino stupra e uccide, come sembra, una studente inglese, cosa vogliamo fare, chiudere l'Università per Stranieri e far iscrivere all'università di Perugia solo gli umbri? Ma Lei le legge le cronache nere di certe regioni o legge solo quelle di dove c'è una giunta di Sinistra per fare demagogia spicciola? Saluti Stefano Bibi
Francesco
06/11/07 17:37
osservazioni
Prendere il fatto di Meredith,correlarlo con la criminalità e il degrado di Perugia è strumentalizzare un evento. Reputo quest'articolo fazioso e quanto poco opportuno perchè LEI, IO, NOi ancora sappiamo ben poco su dinamica ed eventi dell'atto ma siamo pronti a parlare di degrado e insicurezza quando, a me pare, che il giovane arrestato di bari non fosse un "degradato sociale". Sono costernato da come possiate usare una notizia cosi' commovente e struggente che dovrebbe far riflettere per unire e ricomporre per stupidi giochi di parte. Buon Lavoro. Francesco
Roger
06/11/07 21:17
Perugia è questa...
E' vero, Perugia è diventata pericolosissima per il numero di spacciatori e malviventi. La sicurezza non esiste più. L'amministrazione comunale è consapevole di tutto, anche dei luoghi di aggregazione della macro e della microcriminalità, ma nulla fa e nulla intende fare per risolvere la mala cosa. Forse per l'eccessiva cultura della "sinistra free". Questi amministratori si occupano solo di T-Red fasulli che hanno colpito circa il 50 % dei perugini, costretti a pagare multe salatissime, utili però a riequilibrare bilanci comunali alle corde. Trascurando invece i tanti giovani che ogni giorno vengono trovati morti per overdose, trascurando le centinaia di siringhe insanguinate che si trovano facilmente per strada, trascurando le tante lamentele per i numerosi scippi in centro storico, trascurando gli stupri che ogni anno colpiscono tante studentesse di ritorno a casa dopo il classico sabato sera, trascurando i frequenti litigi (con accoltellate a seguito) di gruppi di albanesi, trascurando tutto o quasi tutto in materia di sicurezza! Il caso di Meredith deve svegliare tutti, soprattutto gli amministratori locali dormienti ma sempre e comunque premiati da una tradizione di sinistra incallita che in questa città sembra non cessare mai. Questa ha prodotto - negli ultimi 5 anni in particolare - il peggio del peggio...uno studente obiettivo!
Stefania
06/11/07 22:07
Basta con questa immagine di
Basta con questa immagine di Perugia come isola felice. E' una sciocchezza contraddetta proprio dai dati del Ministero dell'Interno riporati dal Sole 24 ore. Lo sanno anche i bambin che Perugia è uno dei più importanti centri del passaggio e dello spaccio dei carichi di droga. Lo sanno anche coloro che non aprono un quotidiano che è stata ed è attraversata da gruppi islamisti e terroristi. Basta leggere i libri di Magdi Allam. Continuate pure a far finta di niente mentre ormai che Perugia sia una città pericolosa lo dice la grande maggioranza degli abitanti. Ieri c'è stata una forte protesta nel quartiere di Piazza Grimana. Lo sapete che a Corso Vannucci non si può pasdsrggiare tranquilli dopèo le 22?
Chiara
07/11/07 08:43
Critica
Trovo il suo articolo del tutto fuori luogo e non inerente all'accaduto. Lacune nel "sistema di sicurezza" del capolouogo umbro, semmai vi fossero, non possono in alcun modo essere ritenute responsabili del caso Meredith. La invito a girare il mondo e a rivedere quello che ha scritto, sono sicura si rendera' conto dell'esagezazione usata nel definire Perugia una citta' insicura, senza parlare dell'inesistente condizioend i degrado di cui parla. La colpa e' semmai da imputare al/i singoli soggetto/i autori del delitto, ma solo dopo che le indagini abbiano portato a delle certezze. Non professiamo l'allarmismo, incitare la folla al giudizio e' uno stupido tentativo di fare "cronaca" e di prendere parte, definitivamente lontano da cio' che dovrebbe essere chiamato GIORNALISMO.
fabiana
07/11/07 11:04
E'vero quanto citato sopra,
E'vero quanto citato sopra, Perugia è la città della droga, si è vero c'è molta delinquenza e sopratutto spaccio di droga, ma non bisogna dare la colpa solo agli extracomunitari. Parlo così perchè ho abitato per 5 anni a Monteluce, e dietro il Todis solo chi lo vive sà cosa succede dalla mattina le 7 per tutte le 24 ore, drogati schifosi e maleducati, e la maggior parte sono perugini credetemi, e sono loro i primi a fare del male, perchè benomale, lo spacciatore guadagna e quindi non va a scippare a "scollettare", questi tossicodipendenti farebbero di tutto per guadagnarsi la loro "DOSE" giornaliera,io ne so qualcosa visto che mi hanno derubato soldi e comuputer dentro casa (al piano terra), perfortuna non l'hanno passata liscia,.... ma erano perugini e non extracomunitari.chi chiede soldi con prepotenza sono ni perugini....
Gabriella Mecucci
07/11/07 11:08
perugia
In Italia – diceva il grande Longanesi – chi non sa una cosa, la insegna. E così ho avuto la mia lezione di giornalismo da faziosi dilettanti che mi invitano a girare il mondo, a conoscere Perugia e ad imparare il mio mestiere. A loro beneficio, spiego che ho girato il mondo e anche parecchio come inviato di diversi giornali nazionali, e che conosco Perugia meglio delle mie tasche: vi sono nata e vi ho vissuto sino all’età di trent’anni, poi, dal 2003 al 2006 ho diretto un quotidiano locale piuttosto importante. Nessuno dei miei critici cita un dato, dicasi uno, diverso da quelli che ho fornito. Le mie fonti sono il Ministero degli Interni, Il Sole 24 Ore, le dichiarazioni di autorità locali di pubblica sicurezza. Che Perugia sia una città insicura risulta evidente dai dati e dai fatti più recenti (vedi arresti degli islamisti accusati di preparare attentati), quindi si sapeva da prima dell’omicidio della povera ragazza inglese. Casomai questa tragedia – come ho scritto – ha costretto molti politici locali a fare i conti con questa realtà: basta leggere le loro dichiarazioni di questi giorni. E ha fatto approdare l’immagine di Perugia come città degradata anche all’estero: numerosi e importanti quotidiani britannici si sono soffermati a lungo sull’argomento e hanno raccontato della volontà di numerosi studenti di andarsene. C’è poco da scaldarsi le cose purtroppo stanno così. Proprio questa mattina “Il Corriere dell’Umbria”, il più importante e più diffuso quotidiano regionale, parla nel suo commento di una città con il record di morti sul lavoro e di morti per droga, che vive un’escalation di criminalità. Il capoluogo umbro - secondo questo giornale – è diventato “un’isola infelix”. Sulla base di tutto ciò ho formulato un giudizio, condiviso da altri autorevoli commentatori. La vostra faziosità è figlia invece di un pregiudizio.
Anonimo
07/11/07 13:38
Razzismo
Questa email e' puro razzismo, qualunquismo, ignoranza. E' assurdo che un fatto di cronaca (ancora non chiarito tra l'altro come responsabilita') venga sempre strumentalizzato per questioni che definire puerili e' poco.
Francesco
07/11/07 13:41
Omicidio
La ragazza e' stata assassinata in alloggio. Cosa c'entra la sicurezza di una citta' quando si parla di assassinio avvenuto in un alloggio opera di due comunitari incensurati e di un extracomunitario con regolare lavoro e permesso di soggiorno. Il suo articolo (che abbia vissuto o meno a Perugia) e' fuori luogo.
Ely
07/11/07 14:18
finalmente un articolo OBIETTIVO
Salve a tutti, sono una ex-studentessa di perugia... per lavoro mi sono dovuta spostare, ma tutti i fine settimana ritorno in questa città, che una volta mi aveva accolto (circa sette anni fa), ora mi terrorizza. be', sinceramente rimango stupita e pietrificata dai commenti che vorrebbero far sembrare poco REALISTICO, poco VERITIERO ed OBIETTIVO l'articolo in discussione. Appena letto ho pensato "finalmente ecco qualcuno che ha il coraggio di mettere nero su bianco". Tutti sappiamo (anche chi ipocritamente lo nega ed esclusi quanti non vivono Perugia nella QUOTIDIANITA' e pertanto non possono sapere), che ci sono zone dove è vietato passare. Vogliamo ricordarle? Magari può servire da avviso a qualche matricola poco informata: è severamente vietato passare in via della Viola, Via Imbriani, parcheggi Pellini, scale mobili, Via Garibaldi, Piazza davanti all'Univ. per Stranieri, parcheggi Europa, zona Monteluce, zona Tre Archi, Porta Pesa (quindi di Via dei Ciechi, Via del Roscetto, Via Bella), Stazione (ma ormai alla stazione siamo tutti abituati, come se fosse cosa normale)...e non continuo perché mi sento quasi "imbarazzata" nel dichiarare tutte queste zone come non avvicinabili. Tutti le conosciamo, ma non le forze dell'ordine evidentemente... o cmq... (perché non è neanche giusto dare sempre la colpa a loro), sono aree pericolose lasciate così... a se stesse. Due anni fa credo, fu proposto il poliziotto di quartiere...l'avete visto??? io no,,, una volta sola,,, e se ci mettono uno, da solo, di una certa età..., scusate,,, ma ci prendiamo in giro???? volete che due tunisini(per fare un es.) "inca...volati" come quelli che sono a Pg...si lascino impaurire da uno del genere? che tanto sanno che manco può sparare altrimenti va dentro lui??? ma dai.. non diciamo corbellerie!!! Non mi interessa se mi dilungo... ecco... io ho avuto la fortuna di accorgermi subito in modo quasi indolore della pericolosità di certe zone: facevo il primo anno,uscivo da casa di una mia amica in Via Imbriani per complimentarmi di alcuni esami andati bene. Erano le 19.30, ero vestita con la tuta, non in modo succinto intendo dire!! Una volta in strada mi trovai un extracomunitario (non so di che razza fosse) che dopo avermi terrorizzata con parole minacciose tipo (adesso ti faccio vedere io, ti faccio divertire io, ti faccio questo e poi quest'altro...etc etc e tirava fuori la lingua), visto che sono scappata, ha inniziato a rincorrermi... mi mancava il fiato. In giro -che sfiga..succede sempre così- non c'era un'anima. Siamo arrivati correndo sotto il portone di casa mia, io avanti e lui dietro ovviamente..per fortuna ho suonato e il mio coinquilino mi ha aperto... ma il bastardo (per utilizzare un vezzeggiativo) ha avuto il tempo cmq di mettermi le mani un po' in giro...e poi è corso via. Ho tremato tutta la sera. Sono uscita accompagnata per un po'di tempo.. sono andata alla polizia chiedendo di intensificare i controlli in macchina, tipo ronde insomma, ma... E sono sicura che se aprissimo un forum dove tutti in anonimo potessero raccontare cosa hanno vissuto-subito, il forum sarebbe stracolmo ... ma... alcuni non possono sentirselo dire, vero??? Preferiscono solo l'idea di una Perugia storica,bene culturale; che accoglie gli stranieri, grande ricchezza...biodiversità culturale!!! e va be' ... se ci vogliamo nascondere dietro un dito... fatelo voi!! Siete mai stati in centro la Domenica pomeriggio, dalle 16 in poi??? Ecco care matricole, portate i vostri genitori quando vi vengono a trovare in centro a quell'ora e vedrete le stesse facce che hanno fatto i miei quando li portavo...e vi diranno le stesse parole "ehi,ma tu stai attenta?!? uuuuuuuu, ma che gente!! e questo sarebbe il centro??" ... Sappiate che nessuno qui incolpa solo gli extracomunitari da soli, innutile pararsi con le solite accuse di razzismo e xenofobia!!! basta!!...E' ovvio che insieme a loro certamente ci sono anche quanti italiani procurano ugualmente fastidi e danni come drogati, zecche (che ti rompono l'anima "scusa hai uno spicciolo??" e con tutti quei cani sciolti...e sarebbe ora anche di regolamentare 'sta cosa!!!guinzaglio e museruola altrimenti multa!!!) etc etc che concorrono ad intensificare l'immagine di degrado. Allora, carissimi di Perugia, se non volete perdere gli STUDENTI,che sono la fonte primaria di reddito e trovarvi da soli in questa avvilente realtà criminale,poche chiacchiere filosofiche e datevi da fare...perché dovremmo essere in un paese democratico, invece siamo in un regime dittatoriale con tanto di coprifuoco. Fatti... e non xxxxxxxx (diceva qualcuno!). PS. E per cortesia lasciate in pace Meredith, con le solite accuse stupide di sfruttamento del caso dell'omicidio! Colgo ancora l'occasione per ringraziare Gabriella Mecucci per l'articolo. Era ora!!!
Anonimo
07/11/07 15:08
Perugia
Gabriella e Ely hanno tre volte ragione
Assuntina Morresi
08/11/07 11:36
Vivo a Perugia dal 1982, e
Vivo a Perugia dal 1982, e non posso che confermare quanto scritto da Gabriella Mecucci. La città è degradata rispetto a quando sono arrivata io, basta fare un giro in centro o in alcune delle zone bene elencate nel precedente post di Ely. Si potrebbe obiettare che non è una situazione solo di Perugia, e che anche in altre città succede lo stesso (la cultura dello sballo, la droga, etc.). Ma questo non toglie nulla al degrado della nostra città. E' vero che la città trabocca di droga, e - come scrive giustamente Gabriella Mecucci - queste non sono impressioni personali, ma dati resi pubblici da fonti autorevoli, spesso istituzionali. Lo sapete che in alcune scuole superiori i genitori sono stati avvertiti dell'arrivo a sorpresa di cani antidroga della Guardia di Finanza? La reazione di alcuni è stata: ma non succede solo a Perugia! Vogliamo continuare così? Continuare a fare finta di niente, a guardare solo quelle parti della città dove ancora si vive tranquilli (e ci mancherebbe pure che non ce ne fossero!), non porterà che a peggiorare la situazione. L'omicidio di quella povera ragazza, qualunque sia stata la sua dinamica, non è avvenuto in un quartiere degradato di una metropoli, ma nel cuore della zona universitaria di una cittadina come Perugia, a un passo dall'Università per stranieri e a due dall'università italiana. Quel delitto è maturato in un ambiente che i testimoni stanno descrivendo come "tipico" perugino: "non si faceva di roba pesante [] Qualche canna, certo, ogni tanto, come tanti. Beveva sì, a volte troppo". E' la descrizione di uno degli indagati, Patrick, che qui tanti conoscevano come persona tranquilla e orgogliosa del suo figlioletto. Ma vogliamo chiederci finalmente se farsi una canna una volta ogni tanto è poi così normale, così da trascurare? Se ubriacarsi è poi così usuale da non doversi considerare? Vogliamo chiederci se continuare a dirsi "succede dappertutto" è una risposta intelligente? L'omicidio di Meredith sarebbe sicuramente potuto accadere anche in altre città, italiane e straniere, ma è successo a Perugia, in un ambiente "tipico" della città, frequentato da universitari, e ha scoperchiato una pentola, mostrando a tutti quello che tutti sapevano ma che nessuno voleva vedere. Vogliamo cominciare a prendere in considerazione i fatti oppure no?
Anonimo
08/11/07 14:49
QUESTO ARTICOLO FA RIDERE!
l'immagine di questo articolo sembra abbastanza a sfondo politico.. e intanto non ci si preoccupa minimamente di dare degli ASSASSINI a 3 persone che devono ancora essere giudicate! Forse visto che lei ha la palla di vetro o se magari era li con loro visto che è così brava ad accusare la gente vada a deporre invece di fare articoli veramente di basso livello. La sicurezza di Perugia cosa diavolo c'entra poi con un fatto successo entro le mura di una casa da incensurati. ma per piacere
Anonimo
08/11/07 16:21
Invece di far finta di nulla
Invece di far finta di nulla si vada a leggere il "Corriere della Sera" di oggi, che descrive Perugia come una città pericolosa. Quanto all'omicidio nessuno ha scritto che i colpevoli erano già stati scoperti con certezza. Questo ce lo diranno gli inquirenti. Ma chi vive a Perugia sa che assuntina ha ragione.Leonardo
08/11/07 17:45
le idee hanno conseguenze
Chi è che continua a dire che bisogna essere liberi di drogarsi? La sinistra. Chi è che instilla nei giovani l'idea che tutto è permesso, soprattutto se c'entra il sesso? La sinistra. Chi è che fa del multiculturalismo un idolo, nonostante in altri paesi sia già fallito da tempo (UK, Francia...)? La sinistra. Chi considera gli immigrati come "i buoni a prescindere"? La sinistra. Chi governa da una vita l'Umbria? La sinistra. E allora di cosa sorprendersi? Naturalmente, i soliti partigiani diranno che butto tutto in politica e faccio demagogia... andate a vivere per qualche in quelle zone indicate nei commenti qui sopra, poi ne riparliamo. Lo stesso vale per molte altre citt
Ely
08/11/07 21:05
ma ancora ?!?
Premesso il fatto che sono assolutamente e nettamente e dichiaratamente d'accordo con Gabriella Mecucci ed Assuntina Morresi e con Mauro (che ha corredato i posts fin qui scritti con deduzioni inevitabili!), parlo all'anonimo delle ore 14.49 che ha paradossalmente intitolato il suo intervento "QUESTO ARTICOLO FA RIDERE" ... dico paradossalmente, perchè ho letto la frase "...La sicurezza di Perugia cosa diavolo c'entra poi con un fatto successo entro le mura di una casa da incensurati. " ... e IOOOOOO (!!!!), mi sono messa a ridere per questa -mi si perdoni l'eufemismo- idiozia scritta. Non capisco... perché ... i delitti e gli scempi compiuti in privato non riguardano la città ed i cittadini che in essa vivono? Solo perché sono compiuti "al coperto"? (perché questa è l'unica differenza!). Nessuno ha scritto mi sembra, che i tre arrestati sono "delinquenti"... ma certamente la polizia non ferma i santarelli degni di merito e stima!!! pertanto.... certamente siamo tutti in attesa di avere chiarimenti sugli autori del fatto, ma nessuno può nutrire buoni sentimenti verso persone che cmq sembrano aver compiuto o compartecipato ad un omicidio. Ma poi... è normale forse che ragazzi, persone vogliano divertirsi organizzando orge??? ma dove viviamo??? un filosofo diceva "non si può sapere se morire non sia vivere e vivere non sia morire"...ecco, se noi siamo morti, be'... ci troviamo all'inferno. Per il resto, mi permetto di considerare ipocrite le riflessioni conformiste e pacificatorie che altro non sono che un tentativo +o meno consapevole di voler stendere un velo su una realtà triste, allarmante, avvilente e soprattutto violenta che ci sta fagocitando e non risparmia nessuno.
dochi
11/11/07 11:48
Per Fabiana
Fabiana, tesoro...senza te abbiamo perso una grande risorsa noi schifosi, maleducati perugini:addirittura NOI siamo i delinquenti...NOI...non l'esercito di extracomunitari, calabresi, campani che ci ha assediato...NOI...Per dovere di cronaca: anche a me hanno rubato all'interno della mia abitazione, in piena notte, mentre io dormivo. Li hanno rintracciati, incredibilmente. Non erano miei concittadini, però...Saluti.PS: Questa città è realmente ridotta male, concordo, comunque.
martha
12/11/07 01:24
a Perugia, ancora per poco.
dochi, e vi sentite anche assediati? voi perugini che avete abbandonato le case del centro storico per affittarle a prezzi mostruosi e, ovviamente, in nero all'esercito di exracomunitari, calabresi ecc...voi, la vostra Amministrazione, che non ha mai mosso un dito per evitare che la gradinata del Duomo si trasformasse in un luogo riservato in esclusiva a tossici e alcolizzati, che fosse più facile comprare droga che frutta,in centro, che vi siete ingrassati sulla pelle degli studenti italiani e non, chiudendo tutti due gli occhi per non vedere, solo andando a vivere un pò più in là. in due anni mi hanno rubato il portafoglio tre volte, sono stata prese a botte da un tossico alle ore 16 davanti alla Posta centrale, senza che nessun "educato" perugino si fermasse a soccorrermi, un ladro che usciva correndo da un appartamento al piano di sotto, essendo io per caso capitata sul pianerottolo mi ha presa per i capelli e mi ha sbattuto la faccia contro il muro (ho la fronte piena di cicatrici). io vengo da una città del nord, e voglio solo scappare da questo inferno. perchè noi che non siamo perugini da 20 generazioni, oltre al pericolo dei delinquenti, siamo anche bastonati dalla indifferenza della gente, che mai ti dà una mano, fa anche fatica a parlarti.ho vissuto e lavorato 10 anni a Roma e mi sono spostata a Perugia pensando di migliorare la mia vita in una bella, tranquilla, civile città di provincia. Sartre scrisse: "L'inferno sono gli altri", io aggiungo, soprattutto se siete a Perugia.
Roberto
12/11/07 16:26
caso Meredith
Gabriella, ho una notiziona per lei in anteprima: il quarto uomo di cui tanto si parla e che gli inquirenti cercano ancora è -si tenga forte- Walter Veltroni. via, corra a scrivere subito un articolone di sì grossa imparzialità. e verosomiglianza soprattutto. comunque ha ragione: meglio star lontani da perugia
Gabriella Mecucci
12/11/07 19:45
Che bel suggerimento. Non lo
Che bel suggerimento. Non lo dica a me però, si rivolga alla magistratura
Anonimo
14/11/07 03:20
Non ci rifacciamo a
Non ci rifacciamo a citazioni altrui, pensiamo con la nostra testa! E non le sto insegnando... la sto invitando... trovare una versione che sia la piu obiettiva possibile quando si scrive sui giornali e' difficile, nonche' la parte piu problematica del suo mestiere, e la sua posizione da "Insider" nel contesto di cui nel descrivere ne esagera gli aspetti, rende il tutto piu complicato... il suo articolo mi suggerisce una visione parziale e personale dell'accaduto.
Gobywan
14/11/07 04:19
ma fatemi il favore...
A Perugia io ci ho vissuto gli ultimi 3 anni della mia vita, e a parte i perugini ke guidano un po' da kani e mi hanno sfasciato a poko a poko la macchina, problemi di ordine pubblico nn ne ho trovati. I tossici ke collassano in mezzo alla strada sono tutti italiani, guarda un po', e ke sia colpa dei nordafricani maledetti ke vendono il veleno ai poveri italiani indifesi e' francamente una CAZZATA ke ki fa informazione davvero si potrebbe risparmiare. Caro il mio giornalista, torna a scuola. O meglio ancora, impara a vivere e a stare al mondo. La colpa nn e' ne di stranieri, ne di studenti, ne di nessuno. I fattacci, purtroppo, succedono. Dappertutto. Di ki e' la colpa della sparatoria a scuola nella civilissima Finlandia? Dei nordafricani? Degli stranieri? Ma fammi il piacere... Semmai Perugia e' uno dei posti piu' belli e stimolanti d'italia proprio grazie all'universita' per stranieri e agli studenti in generale. Almeno e' un po' meno provinciale di ki ha scritto sto articolo...
Ely
14/11/07 12:19
rimango perrplessa....
...salve, sono ely... parlo per gli autori degli ultimi due posts... dunque... non mi dilungo. credo che alle scuole medie inferiori abbiate fatto poca analisi e comprensione del testo scritto. cmq, si diceva che la colpa non è di tutti gli immigrati, ma di una parte di questi e non solo...anche, ovviamente, di alcuni italiani, calabresi o perugini che siano, di quanti insomma vivono a Perugia attualmente ma arrecando "danni" nella + totale libertà per una mancata sorveglianza. Il benessere è un diritto di tutti. Perugia non è + una città che riesce a far stare bene. Nessuno incolpa nessuno. Si vorrebbe solo stimolare a riflettere sulla condizione delle cose per come stanno davvero e sollecitare quindi a prendere incisivi provvedimenti quanto prima. Invece di continuare a pensare alle solite "cagate" (mi si perdoni il francesismo, ma ho notato un involgarimento della discussione, pertanto...)della Perugia=Facoltà per Stranieri, multiculturalismo etc etc!... queste diventano benemerite stronzate quando non si è capaci di gestire certi aspetti. ci sono delle leggi, che siano applicate rigorosamente!!! cordiali saluti. PS_ troppo facile accusare i giornalisti e chi scrive etc etc ... e cmq... siamo in una democrazia e mi sembra strano che però non venga riconosciuta libertà di esprimere un pensiero che, tra l'altro, è oggettivo. Soggettivi sono i veli che continuate ad usare per celare la realtà delle cose. Ely (leggete anche i miei posts sopra allora...ditemi cosa non è vero)
Zac
14/11/07 12:41
banalità
Di tutte le cose che sono state dette in questo dibattito - alcune anche molto interessanti - la più insopportabilmente banale è che un omicidio come quello che è accaduto a Perugia poteva avvenire dappertutto. Questo è ovvio. Ma è altrettanto ovvio che è accaduto lì. Perchè non analizzare dunque quella realtà? La sinistra ha nella sua cultura proprio la ricerca del rapporto fra contesto sociale e atti individuali, perchè proprio in questo caso non si dovrebbe analizzare il contesto sociale dove è avvenuto il fatto? E allora? E' sicuro che Perugia è una "capitale studentesca", che la composizione sociale del centro storico è completamente snaturata, che scorrono fiumi di droga, che il vecchio mito della città sicura è tramontato da tempo e che c'è una presenza di extracomunitari da record.Tutto questo era fatale? Non poteva che finire così? Oppure ci sono delle responsabilità di chi gestisce l'ordine pubblico e di chi amministra la città?
Lorenzo
14/11/07 14:06
vergongatevi
Ho sempre vissuto a perugia e vivo tuttora nella citta umbra...la vostra descrizione della citta corrisponde a realtala vostra mi appare una propaganza volta a cavalcare il cosidetto allarme sicurezza. Io vivo il centro citta dopo le dieci e anche oltre fino a mattina..esco come tutti i ragazzi che tranquillamente affollano il centro...l integrazione culturale è migliore che da molte altre parti e gli stranieri la trovano molto piu accogliente di citta quali firenze per venire a studiare italiano... ho molte amiche straniere e non e nessuna è mai stati importunata.. mia sorella vive da qua da 34 anni e non si è mai trovata in situazioni "difficili".. la vespa tv è il vostro pane.. Allora mangiatelo e non fate il terrorismo pscicologico ...del tipo "non uscite di casa che è pericoloso"...VENDE PIU COPIE MA DIFFONDE MENZOGNA
Ely
14/11/07 20:50
... =D
... per Lorenzo... 1)la vergogna non è cosa che mi appartiene: quando parlo, parlo con cognizione di causa per cui non sono mai indotta alla vergogna in quanto perfettamente consapevole delle cose che dico/scrivo. 2)... mi dispiace scomodare il mitico Totò, ma l'unico commento "bonario" che posso rivolgerle è ..."MA CI FACCIA IL PIACERE!!! " ...veramenteee!!! comunque, il tempo, i telegiornali e -purtroppo- altri casi futuri, ci daranno ragione. Ma anche allora, quelli che la pensano come lei sig.Lorenzo -che per fortuna son pochi- si ostineranno a negare. e vabe' .. fa come te pare freghino... ely.
Etrusco
16/11/07 19:05
Perugia pericolosa
Certo dovessi scegliere per mia figlia una città universitaria non la manderei certo a Perugia !! La sinistra minimizza in quanto governa ( ? )la città e quindi ne è in qualche modo responsabile, la destra teme di perdere i consensi dei proprietari di appartamenti che affittano a 400 euro/letto ( a nero ) e quindi se ci fosse un calo di iscritti verrebbe meno il business suddetto...... per cui la parola d'ordine è come sempre fare finta di niente ( se è possibile ... )
Etrusco
16/11/07 19:27
Per Francesco
Caro Franceso ho 53 anni sono nato e vivo a Perugia . Detto questo ti dico che purtroppo hai voglia a difendere l'immagine di Perugia , ma purtroppo i fatti sono fatti e non opinioni . Un morto dentro la piscina comunale è passato come niente fosse in sordina, una donna ammazzata nel centralissimo parco di S. Anna , anche questa è stata minimizzata, la studentessa Sonia è scomparsa nel nulla ed io che sono perugino lo ho saputo dagli annunci che le amiche hanno affisso ai pali della pubblica illuminazione e la stampa locale poco aveva detto finchè non si è interessato "Chi l'ha Visto? " ed infine il caso di Meredith . Ci sarebbe anche la ragazza che si è uccisa a P. S. Giovanni , il maggior numero di morti per overdose, una discoteca a nord di Perugia famosissima per gli sballi del sabato sera ( una sala apre alle 1,30"... )e purtroppo i morti della domenica mattina ... Se tutto questo ti sembra normale per una piccola città ... ma le anomalie sarebbero tantissime dallo scambio di cadaveri del medico Narducci, fino ai vari terroristi che hanno alloggiato a Perugia , non ultima la centrale scoperata ( sempre da investigazioni esterne ) a Ponte Felcino e via dicendo .... Sarebbe ora che si tenessero in considerazione le richieste dei Perugini non come a Ramazzano che hanno dovuto istituire tempi indietro "le ronde" notturne o Via Della Pallotta che ha fatto diverse "fiaccolate" ... il tutto è rimasto inascoltato . Finora .
03/12/07 17:40
La politica di accoglienza
E' dagli anni '70 del secolo scoso che i cattocomunisi hanno aperto le porte dell'Italia a tutti indiscriminatamente in nome dell'accoglienza e della società multietnica. Dopo 30 anni si vedono gli effetti... ma siamo ancora agli inizi. D'altronde nelle amministrative la gente gli da il voto...
Ely
05/12/07 12:37
e bravo.
eh, hai ragione... !!! e sai cosa ti dico? sai quale è la cosa + grave??? che la gente continuerà a dare il voto a questa parte politica!!! no perché non basta!!! io, mai votata. neanche una volta. nè MAI lo farò. ely.
Anonimo
29/05/09 19:45
Tutti a sputare veleno su
Tutti a sputare veleno su una città che la maggior parte di voi non ha mai visto ma state zitti che fate più bella figura!!! Perugia è una città come tutte le altre e di casi peggiori a questo ce ne sono a bizzeffe ma ovviamente esiste gente cinica che mette in mezzo politica cristi e santi purtroppo!! Perugia è una delle città più belle d Italia..la regione che la racchiude è il cuore verde d Italia..come cavolo vi permettere di sparare a destra e manca così senza sapere un caxxo?? Alle persone che non manderebbero mai i loro figli aha studiare a Perugia...mna sti cavoli!! Ma chi vi vuole a voi?? Restatevene nelle vostre città che sicuramente di fatti di cronaca nera ne saranno successe... Restatevene a casa che noi gente come voi NON CE LA VOGLIAMO
29/05/09 19:48
Mi fate pena
Tutti a sputare veleno su una città che la maggior parte di voi non ha mai visto ma state zitti che fate più bella figura!!! Perugia è una città come tutte le altre e di casi peggiori a questo ce ne sono a bizzeffe ma ovviamente esiste gente cinica che mette in mezzo politica cristi e santi purtroppo!! Perugia è una delle città più belle d Italia..la regione che la racchiude è il cuore verde d Italia..come cavolo vi permettere di sparare a destra e manca così senza sapere un caxxo?? Alle persone che non manderebbero mai i loro figli aha studiare a Perugia...mna sti cavoli!! Ma chi vi vuole a voi?? Restatevene nelle vostre città che sicuramente di fatti di cronaca nera ne saranno successe... Restatevene a casa che noi gente come voi NON CE LA VOGLIAMO
carlo colella
09/06/09 13:41
PERUGIA....UMBRIA...CITTA' STUPENDA,REGIONE MAGNIFICA
Salve a tutti mi chiamo Carlo ed ho 25 anni...il mio commento e' breve e semplice... io ho vissuto a perugia per 6 mesi,e' una citta' magnifica,mi e' entrata dentro...adesso per vari motivi sono dovuto ritornare a Caserta,ma nn vedo l'ora di tornare a vivere li'. sono stato proprio nel periodo dell'uccisione di Meredith,sono fatti bruttissimi ma nn bisogna additare solo perche' qualche scellerato fuori di testa compie atti simili o meno simili...adesso la regione umbria sta sicuramente adottando un piano di sicurezza maggiore rispetto a prima (che a mio avvviso era gia' ottimo).... Visitate Perugia e l'Umbria,vivetela...e vedrete che vi rimarra' dentro...per sempre!!!!
giubila
23/02/10 03:55
PERCHE' NEGARE L'EVIDENZA E PROPAGANDARE IL FALSO?
Ho una sorella maggiore che circa 20 anni fa si recò a studiare nel capoluogo umbro, che è una città di provincia di circa 100000 abitanti e ci rimase un paio d'anni prima di trasferirsi a Roma per motivi personali, dunque non attinenti all'emergenza sicurezza che vive oggi Perugia. Roma è la metropoli in cui vivo,metropoli più o meno pacifica per ampie aree e immersa nel traffico, a quei tempi lo era in modo particolare giacchè era meglio anche il traffico, oggi vige la maleducazione del commerciante medio italiota : veniteli a vedere gli africani di Roma, a Portaportese-Trastevere- manca loro solo l'aureola in testa. Io e i miei familiari andammo a trovare mia sorella nel capoluogo umbro per un 3 giorni e passeggiamo per corso vannucci e andammo a cena e mangiamo i cioccolatini finanche dopo le 22 di sera. A quei tempi tirava SI tutta un'altra aria nel capoluogo umbro rispetto a molti vs post di adesso e a racconti di quanti conosco ( non gli autoctoni) che hanno avuto la sfiga di capitarci in tempi recenti e mi han raccontato,MA...ed è un MA grosso come una casa, durante uno di quei 3 gg a inizio 90 a Perugia, una sera che eravamo 3 fanciulle di ritorno a casa, ce la corremmo a gambe levate lungo una discesa prima di imboccare il portone giacchè un paio di tizi cominciarono a correrci appresso senza acciuffarci..deo grazias. spavento a parte, se non ricordo male essi ci apostrofarono e additarono in malo malo modo, dopodichè io li additai con il medio alzato. fu lì che essi iniziarono la corsa che andò loro malissimo...frustrati de mierda. due volte soltanto ho alzato il medio in vita mia, proprio io, si IO, che sono così riflessiva e attenta e tutte due le volte è andata ok. La prima volta mi trovavo all'estero e avevo 15 anni, una cittadina di provincia della Francia per nulla tranquilla ma che,al confronto con la Perugia di oggi, è Gardaland. ovvio che le circostanze logistiche mi han fatto sentire al sicuro in entrambi i casi ( intendo il dito medio). La realtà va accettata per quello che è. inutile nascondervisi dentro. I speak a very good english and je parle le francais...ho soggiornato in svariati posti sia in italia che all'estero. Ci sono delle altre città di provincia ovunque nel mondo ed in italia dove se lasci le chiavi attaccate alla macchina o al motorino, il giorno dopo ce li ritrovi con le chiavi attaccate, una di queste è la città in cui sono nata che è una città vitale e non ha bisogno di pubblicità. Nel 2003 mi son recata a Bologna e Ferrara per un 4 giorni di congresso, a 1 ora l'una dall'altra. A ferrara la pace e la gente in bici, a bologna (500000 abitanti), corso principale cittadino, un negher con gli occhi a punta di spillo mi si pianta dinanzi agli occhi e mi dice 2 parole" ero o coca?". sono scappata dal capoluogo emiliano, che eran 10 anni che non ci tornavo, schifata e offesa. Ma come cazzo si permettono di vendere a me, dico a ME, sta robaccia! Ma rispetto a Perugia, a Bologna si sentiranno dei privilegiati, di questi tempi. Ero già stata a bologna 10 anni prima ma non mi era capitato di camminare lungo il corso di sera! Poi mi han detto ( un mio paente che ci studia da qualche anno giacchè vive là vicino) che sta storia a BO è normale, pare dai 70... Mi è capitato di leggere su italioti, oltraggiosi giornali, paragoni tra realtà come queste, alla realtà di una città vitale e solare come Amsterdam, la capitale dell'Olanda, dove nessuno vende nulla di mortale e vietato dalle leggi a nessuno, da nessuna parte,dove non sono mai stata scippata, mai stuprata, dove mai nessuno mi è corso dietro per nessun motivo al mondo. dove la gente è in gran parte fantastica, ospitale, allegra, dove il clima è festoso. cazzo!! il biilinguismo cambia la vita ma è solo una parte! inutile prosciuttarvi gli occhi. Si raccoglie ciò che si è seminato. E non parlo di pochi inutili quattrini frutto di torbidi giri e raggiri.L'italiota medio è per sua cultura sempre più avverso al denaro e al potere: al denaro inteso come un dono di DIO, al potere di essere i migliori, intendo. Poveri idioti, costoro che tutto ciò che oltraggiano è perchè lo invidiano e non possono averlo nè esserlo, nè viverlo, nè saperlo. I'm a traveller...and i come from the land of Paperopoli. Do you know it? Non c'è nulla da interpretare o da negare. E' storia ed economia, è MEDIA ed è sotto gli occhi di tutti, "da sempre".
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