Giovedì 9 Febbraio 2012
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Il lucafobico

di Lodovico Festa
di Lodovico Festa
Il lucafobico

Montezemolo perde potere giorno dopo giorno così si butta in politica

5 Aprile 2011 -

Forzando duramente la mia natura, proverò a prendere sul serio l’annuncio di Luca Cordero di Montezemolo di pensare a entrare in politica. La reazione immediata sarebbe quella di considerare questa mossa come il suo solito tentativo per “monetizzare” su altri fronti che prescindano dalla politica. Ma dalla politica non si prescinde mai, soprattutto se il potere lo perdi giorno dopo giorno.

Il lucafobico

Ora che Montezemolo non conta più (quasi) niente me ne vado in vacanza

26 Aprile 2010 -

E ora che cosa succederà a Luca Cordero di Montezemolo ora che ha lasciato anche la Fiat?  A meno di avvenimenti imprevisti, il destino dell'ex presidente di Confindustria perde di interesse anche per un “maniaco” come me. E dunque questa rubrica si interrompe qui.

Il lucafobico

Montezemolo e Fini puntano al potere sfruttando le rendite del passato

19 Aprile 2010 -

L’essenza del montezemolismo è usare un potere le cui ragioni storiche, basi sociali e funzioni generali si sono essiccate, per conquistarsi un qualche spazio, per sfruttare le posizioni di rendita che derivano da un passato ormai passato, e man mano allargarsi verso nuove posizioni di forza personale. Se si tiene conto di queste coordinate il "montezemolismo" somiglia al "finismo", e non vanno sottovalutati i danni che entrambi possono provocare al Paese. 

 

Il lucafobico

Torna l'antiberlusconismo ed è sempre più filo-proporzionale

12 Aprile 2010 -

E' (ri)partita l'offensiva delle falangi antiberlusconiane per favorire un ritorno al sistema elettorale proporzionale, in modo da impantanare la situazione italiana e impedire il prevalere di un efficace e unitario indirizzo di governo nazionale. Ci sono le nuove inchieste della magistratura, i manager che hanno perso il loro peso reale nell'economia, la vecchia nomenklatura politica, e gli ambienti più ideologizzati dei media...

Il lucafobico

Invece di Berlusconi declinano De Benedetti e Montezemolo

6 Aprile 2010 -

Tutto il montezemolismo italiano è allo sbando. E ora si aprono scenari interessanti. Carlo De Benedetti e i suoi hanno ancora un esercito, che invece ormai sta esaurendosi per Luca Cordero di Montezemolo e i suoi cari.

Il lucafobico

Il Cav. vince alla faccia degli oligarchi che tifavano per l'astensionismo

30 Marzo 2010 -

Una cosa è certa: la cieca arroganza dei Tar, dei Santoro, delle procure di Trani, dei linciaggi a Bertolaso (e anche a Scaglia) alla fine mobilitano l’elettorato del centrodestra anche quando si sente un po’ annoiato da una non perfetta gestione della cosa politica da parte dei suoi leader. Alla fine prevale la lucofobia (qualche volta un po’ maniacale) che c’è in tanti di noi.

Il lucafobico

In Italia il partito dei "poteri chiusi"
non c'è più ma dà fastidio

22 Marzo 2010 -

Al di là dei settori più corporativi e militanti della magistratura, si è manifestato in questa ultima fase la tentazione di rivitalizzare il cosiddetto partito Fiat, o laicista o come disse Luca Cordero di Montezemolo dei “migliori” o come si ripresenta spesso dei “tecnici”.

Il lucafobico

Il Fatto come la formazione dei Fasci
di combattimento del 1919

15 Marzo 2010 -

Sottovalutare la violenza, anche quando si limita per ora al linciaggio verbale, è sempre un grave rischio. Contro via Solferino i fascio-travagliati fanno danni perché basta qualche decina di migliaia di fanatizzati che non comprano più il Corriere per creare guasti ai bilanci: e così l’autorevole quotidiano milanese diventa assai impacciato.

Il lucafobico

Se io fossi Fini ragionerei bene su chi (e perché) mi consiglia certe scelte

8 Marzo 2010 -

Il potere delle toghe (che è diverso da quello della Legge basata sulla sovranità del potere esecutivo e legislativo, su distinzioni di ruoli tra giudici e inquirenti, e su reali contrappesi) non può non avere una natura feudale e senza imperatori deflagra. Ma tutto ciò non stabilizza la democrazia italiana corrosa da più generali tendenze disgregatrici.

Il lucafobico

Fini, prevedibile ma poco razionale gioca a moltiplicare il disordine nel Pdl

1 Marzo 2010 -

Le concrete proposte finiane non hanno coerenza interna (per esempio riforma delle pensioni e superamento dei sistemi di flessibilità) sono ora “sociali” ora liberiste solo al fine di disarticolare il centrodestra come è avvenuto già sul tema del “fine vita” e dell’immigrazione. Quelli che indirizzano l’ex leader di An sono in parte gli stessi che consigliano Montezemolo.

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