Sabato 19 Maggio 2012
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Tea Party

di Marco Respinti
di Marco Respinti
La scomparsa del fondatore di 'Biggovernment'

Con la morte di Breitbart l'America conservatrice perde un vero guerriero

3 Marzo 2012 -

Andrew Breitbart se n’è andato il 1° marzo. Nato il 1° febbraio 1969, aveva 43 anni. Lascia la moglie Susannah Bean, di 41 anni, e i loro quattro figli. Fa un strano effetto confrontarsi con la scomparsa di una persona più giovane di sé. Ma la cosa più importante da sottolineare ora è che con la morte di Breitbart il mondo conservatore statunitense perde una punta di diamante. Per quel mondo, infatti, Breitbart ha fatto tante cose e tutte importanti.

Tea Party - Cronache dal mondo conservatore

L'Iowa è stato una dimostrazione di forza del Partito Repubblicano

5 Gennaio 2012 -

Strana l’idea di democrazia che lorsignori i Soloni commentatori coltivano. Si lamentano (si lamentano?) della sospensione della stessa a casa nostra per colpo di mano tecnocratico, tributano sempre e solo a parole lodi agli USA perché “là sanno come fare”, sostengono solo teoricamente che le primarie sono un lavacro utile a mostrare che il popolo è davvero sovrano, ma quando le primarie fanno bene il proprio mestiere come fanno negli States aggrottano le loro ciglione da puzzasottoilnasista. La close race dell’Iowa tra Romney, Santorum e Paul, in specie quella tra Romney e Santorum, non è debolezza: è forza pura. Significa che l’elettorato Repubblicano è equamente diviso tra le sue componenti vitali, che sono cosa reale.

Tea Party - Cronache del mondo conservatore

"In God We Trust" ricorda agli americani cosa è essere americani

23 Dicembre 2011 -

Avrete visto tutti Miracolo sulla 34a Strada (Miracle on 34th Street, USA 1994, di Les Mayfield), una impeccabile favola di Natale. E se non lo avete mai fatto, procurate di farlo presto. Il giudice viene folgorato da quella scritta impressa sulla banconota che avrà guardato mille volte ma mai davvero visto: «In God We Trust», “Confidiamo in Dio”. Chi confida in Dio? Il popolo degli Stati Uniti d’America, il governo federale che esso elegge con sicurezza e mai alcuna crisi, il ministero del Tesoro che emette il dollaro su licenza di siffatto governo così eletto.

Tea Party - Cronache del mondo conservatore

Nel dibattito americano c'è un vuoto tematico: quello della politica estera

16 Dicembre 2011 -

In gennaio si apre la sfida diretta per le primarie dentro il Partito Repubblicano degli Stati Uniti in vista delle elezioni presidenziali d’inizio novembre 2012. Di per sé, ci andrebbe benone un Repubblicano qualsiasi fra quanti sono oggi in corsa piuttosto che la conferma dell’attuale Amministrazione. Meglio ancora sarebbe se vincente uscisse il migliore di tale compagine Repubblicana. Ma una cosa ci preoccupa seriamente. L’assenza tematica della politica estera nel dibattito in corso.

Tea Party - Cronache del mondo conservatore

Gli Usa e Benedetto XVI: i difensori dei principi non negoziabili

2 Dicembre 2011 -

I «princìpi non negoziabili» sono pochi, tre appena. La difesa della vita umana dal concepimento alla morte naturale, la difesa del matrimonio monogamico tra uomo e donna, la difesa della libertà di educazione. Questi princìpi sono valori in senso assoluto. La Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti pone cioè a base di tutto il principio non negoziabile del diritto alla vita esattamente come fa il magistero di Benedetto XVI.

Tea Party - Cronache del mondo conservatore

Cari Repubblicani, in vista delle primare, leggete questo pentalogo

25 Novembre 2011 -

Appello – accoratissimo – a tutti i Repubblicani – statunitensi – in ascolto – se mai ve ne sono – in vista del duro, durissimo anno di primarie che li attende. Anzi, un pentalogo.

Tea Party - Cronache del mondo conservatore

Obama è politicamente morto. Ma attenzione, potrebbe risorgere

18 Novembre 2011 -

Barack Hussein Obama è morto. Politicamente parlando, ovvio. Cala nel gradimento pubblico come un bond argentino d’antan o come la credibilità del debito sovrano greco, e questo non da ora. Motivo per cui, 90 su 100, gli restano dodici mesi esatti per “completare il mandato”. Lo sanno tutti insomma, che c’è solo un anno di tempo per fare guai: e a saperlo è lui per primo; di conseguenza, si sta attrezzando.

Tea Party - Cronache del mondo conservatore

Il modello statunitense resta il peggiore del mondo esclusi tutti gli altri

4 Novembre 2011 -

Hans-Adam II (gustatene per intero il chilometrico nome come si addice a rampollo di nobile casato: Johannes Adam Ferdinand Aloys Josef Maria Marko d’Aviano Pius) è il felicemente regnante principe del Liechtenstein. Pur restando in possesso del titolo di capo di Stato, il 15 agosto 2004 ha ceduto il governo al figlio Alois il quale è recentemente salito alla ribalta delle cronache per avere detto al mondo intero che nel suo Paese l’aborto mai e poi mai, in perfetta sintonia con la maggioranza dei cittadini del Paese alpino espressisi in un referendum.

Tea Party - Cronache del mondo conservatore

Buchanan insegna che essere conservatori va oltre le singole elezioni

28 Ottobre 2011 -

Esce il nuovo libro di Patrick J. Buchanan, Suicide of a Superpower: Will America Survive to 2025? Buchanan è al cuore del movimento conservatore sin dall’inizio, quale vera e propria coscienza critica. Nell'intonare un meritato inno al pensiero di Russell Kirk, il “padre” della rinascita conservatrice statunitense dalla metà del secolo XX, Buchanan segna il suo goal migliore: ricordarci che il conservatorismo vero, pieno e nobile non coincide solo con elezioni, talk-show e mordi-e-fuggi.

Tea Party - Cronache del mondo conservatore

Herman Cain è il simbolo della volontà di difendere i “princìpi non negoziabili”

21 Ottobre 2011 -

La new entry Herman Cain vola in cima al gradimento dei Repubblicani e dei conservatori, e si attrezza per fare nero Barack Hussein Obama. Il colorito e variegato fronte anti-Obama ha capito, insomma, che non c’è soluzione di continuità fra i “princìpi non negoziabili” e certe altrettanto poco discutibili misure politiche concrete che sono il modo in cui detti princìpi si declinano nel politico, nel sociale e persino nel mondo del lavoro.

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