Giovedì 9 Febbraio 2012
Per ricevere la Newsletter dell'Occidentale

Condividi

Da questa pagina puoi condividere Laicità e massoneria: lettera aperta al Rettore dell’Università di Pisa su un sito di social bookmarking o inviare un link alla pagina.
Social WebE-mail
Puoi inviare il messaggio a diversi tuoi amici. Usa la virgola per separare un indirizzo email dall'altro
(Il tuo nome) ti ha inoltrato una pagina da l'Occidentale
(Il tuo nome) pensa che ti possa interessare questa pagina del sito l'Occidentale.
16 Gennaio 2008

Lettera aperta al Rettore dell’Università di Pisa e a tutti i partecipanti al convegno “Lo Stato laico in una società multiconfessionale” (Stefano Bisi, Romano Lazzeroni, Roberto Barzanti, Gian Mario Cazzaniga, Raimondo Cubeddu, Mario Montorzi, Gustavo Raffi)

L’Università di Pisa ospiterà il prossimo 26 gennaio un convegno sulla “laicità dello Stato in una società multiconfessionale” organizzato dalla massoneria toscana. Una iniziativa alla quale sono state invitate a partecipare anche persone che, come il sottoscritto, non hanno mai avuto prima contatti o rapporti con la massoneria, e che, anzi, con essa hanno polemizzato, anche pubblicamente, in più occasioni.

Se tale invito è stato accettato è per una ragione semplice ed essenziale: la questione della laicità e quella correlata dello spazio pubblico delle religioni sta divenendo uno dei temi fondamentali della nostra convivenza civile, al punto che intorno ad esso urge un confronto anche con i più distanti, per evitare che manifestazioni d'intolleranza, purtroppo sempre più frequenti, possano divenire senso comune.

Ieri ne abbiamo avuto una conferma sconvolgente: la rinunzia del Papa a recarsi alla Sapienza ha messo in discussione, ad un tempo, il grado di civiltà del nostro Paese e quello della nostra università.

Di fronte a quanto accaduto nel primo ateneo romano, a nessuno è concesso far finta di niente. Io, quanto meno, non ritengo possibile intraprendere un confronto che abbia come tema la laicità e come teatro l'ateneo galileiano di Pisa, senza che vi sia una presa di posizione chiara e forte che condanni qualsiasi forma di censura, e dichiari il pieno diritto di fruire dello spazio pubblico da parte di qualsiasi autorità spirituale, soprattutto se si tratta di un capo di Stato straniero che intende offrire la sua libera riflessione.

Dopo quanto accaduto ritengo che tale presa di posizione rappresenti un viatico necessario ad assicurare che né oggi né domani nell’ateneo pisano un confronto tra culture diverse possa tradursi - come altrove purtroppo è accaduto -, in una inaccettabile discriminazione nei confronti della Chiesa cattolica e del suo più alto rappresentante.

Sono certo che questa mia stessa opinione sarà condivisa in special modo, da quanti rappresentano organizzazioni che nella loro storia hanno patito la censura e la discriminazione. E ritengo, per questo, che niente potrà chiarire il senso vero dell'appuntamento più di un atto esplicito di tutti i partecipanti il quale attesti come il concetto di laicità non debba consentire a nessuno di contrabbandare intolleranza, censura, rifiuto preventivo del confronto.

Senatore Gaetano Quagliariello

l'Occidentale è protetto da Kaspersky
© 2007-2011 Occidentale srl. Tutti i diritti riservati. redazione@loccidentale.it
L'Occidentale è una testata giornalistica registrata. Direttore responsabile: Giancarlo Loquenzi.
Registrazione del Tribunale di Roma n° 141 del 5 Aprile 2007
Concessionaria in esclusiva per la pubblicità: Arcus Pubblicità srl