Mercoledì 8 Febbraio 2012
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aborto

L'uovo di giornata

L'aborto di Sara la dice lunga su giudici e genitori

11 Dicembre 2011 -

Sara ha abortito. È finita così, almeno sui giornali, la storia della sedicenne di Trento che incinta del suo ragazzetto albanese, voleva tenere il suo bambino. I genitori, che si erano rivolti anche alla giustizia per costringere la figlia ad interrompere la gravidanza, oggi cantano vittoria, sostenendo che ha vinto la libera scelta della ragazzina e non l’ennesimo atto di forza esercitato su di lei. Forse, ad aver convinto definitivamente la ragazza ad abortire è stato proprio il colloquio con un magistrato del Tribunale dei minori di Trento. O forse la fuga programmata (da una cospicua somma di denaro) del fidanzatino albanese “violento, che spesso la picchiava” aspirante papà. Quale sia stato il motivo per il quale Sara ha deciso di interrompere la sua gravidanza – motivo che forse non conosceremo mai – oggi tutti sembrano essere felici e contenti. E la storia finisce qui.

Un emendamento per dichiarare persona il feto

In Mississipi una legge pro-life potrebbe cambiare la storia dell'aborto

6 Novembre 2011 -

Chicago. I pro life americani sono tornati alla ribalta. In Mississippi, stato del profondo sud americano, l’otto novembre la Corte dello stato voterà su un emendamento che ha il potenziale di concedere una vittoria senza precedenti agli attivisti anti-aborto del Mississippi, come a quelli del resto degli Stati Uniti.

Tea Party - Cronache del mondo conservatore

Herman Cain è il simbolo della volontà di difendere i “princìpi non negoziabili”

21 Ottobre 2011 -

La new entry Herman Cain vola in cima al gradimento dei Repubblicani e dei conservatori, e si attrezza per fare nero Barack Hussein Obama. Il colorito e variegato fronte anti-Obama ha capito, insomma, che non c’è soluzione di continuità fra i “princìpi non negoziabili” e certe altrettanto poco discutibili misure politiche concrete che sono il modo in cui detti princìpi si declinano nel politico, nel sociale e persino nel mondo del lavoro.

L'Occidentale Biopolitica

I liberal sono contro il "femminicidio" ma giustificano il diritto all'aborto

12 Luglio 2011 -

La selezione dei nascituri in base al sesso, una ecatombe per il genere femminile, si è diffusa con la possibilità di ricorrere all'aborto, provocando uno squilibrio tra uomini e donne in diversi luoghi del mondo. Questo pone tanti liberal occidentali in una posizione scomoda: essi denunciano il "femminicidio" ma, essendo favorevoli all'aborto, non sanno definirlo come un crimine. In realtà 160 milioni di donne nel mondo non sono "scomparse". Sono morte. (Tratto da NYT)

l'Occidentale Biopolitica

Dietro agli slogan sulla Ru486 sta solo la banalizzazione dell'aborto

8 Luglio 2011 -

Ultima domenica di agosto ed ultima delle nostre pagine monografiche estive. Stavolta parleremo di biopolitica: lo sviluppo della scienza e della tecnologia apre nuovi quesiti sulle origini, lo svolgimento e la fine della vita, ma se da una parte dobbiamo aprirci alle conquiste della scienza, dall'altro vanno rispettati i limiti fondamentali della natura umana e della vita stessa. Vi proponiamo un "fior da fiore" di articoli ed interventi apparsi sull'Occidentale, sulla stampa italiana ed estera, partendo dall'aborto.

l'Occidentale Biopolitica

L'aborto e la retorica sulla libertà di scelta

8 Luglio 2011 -

Ripubblichiamo una lettera che il sottosegretario Eugenia Roccella ha inviato all'allora direttore del Riformista, Antonio Polito. Caro direttore, un gruppo cyberfemminista, “SubRosa”, sostiene che il concetto di libera scelta, nato con le lotte delle donne negli anni Settanta, si è trasformato in una “retorica rubata” logora e inutilizzabile. (Tratto da Il Riformista)

l'Occidentale Biopolitica

Ma è la politica che deve impedire l'eutanasia per sentenza

8 Luglio 2011 -

Non credo che qualcuno possa amare una legge che entra nell'intimità dell'ultimo respiro. Non amerò, dunque, questa legge più di quanto ami quella sulla procreazione assistita. Ma la realtà chiede di essere governata. Tu scrivi della vita fragile e minacciata dell'embrione, ma è fragile e minacciata anche quella del malato non cosciente o in stato vegetativo. (Tratto da Il Foglio)

l'Occidentale Biopolitica

La politica si prenda le sue responsabilità

8 Luglio 2011 -

E’ giusto che in Parlamento si discuta della pillola abortiva Ru 486? Alcuni sostengono che la cosa sia bislacca: il Presidente Fini ha ritenuto “originale” che il Parlamento si pronunci su un farmaco. Ma non è la prima volta che le Camere si sono occupate della pillola abortiva, sia quando era in corso la sperimentazione all’ospedale Sant’Anna di Torino, sia negli ultimi mesi. (Tratto da il Giornale)

l'Occidentale Biopolitica

"Aborto, biotestamento e legge 40, ecco dove attacca l'ideologia di oggi"

8 Luglio 2011 -

L'approvazione della moratoria internazionale sull'aborto imposto ha riaperto in Italia il dibattito sui temi etici già risollevato potentemente dal caso di Eluana Englaro. Libertà, diritto, politica, conquiste civili, difesa della vita e laicità sono termini che sono tornati di nuovo al centro del dibattito politico come non avveniva dalla fine degli anni settanta. Il Sussidiario ne ha parlato con il sottosegretario alla salute, l'onorevole Eugenia Roccella. (Tratto da Il Sussidiario)

l'Occidentale Biopolitica

La ratio della legge 194 è quella di una tutela sociale della maternità

8 Luglio 2011 -

Pubblichiamo l'intervento del Sottosegretario al Ministero della Salute, Eugenia Roccella, pronunciato durante l'audizione in Commissione Affari sociali, Salute e Famiglia del Consiglio d'Europa del 4 giugno 2010. "La legge italiana che consente e regola l’aborto è la 194 del 1978, intitolata: “Norme per la tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza”. La normativa italiana sin dal titolo esprime la tutela sociale della maternità.

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