Giornale on-line della Fondazione Magna Carta
Sabato 20 Marzo 2010
Per ricevere la Newsletter dell'Occidentale

afghanistan

Cacciabombardieri senza bombe

Afghanistan, soluzione "all'italiana"
per i danni collaterali

20 Marzo 2010 -

Nonostante gli sforzi e la messa a punto di regole ad hoc per evitarli, i “danni collaterali” continuano ad essere protagonisti del conflitti afghano. Protagonisti soprattutto sul piano mediatico dal momento che ogni vittima civile provocata per errore dalle forze alleate ha una visibilità e una eco cento volte maggiore dei morti ammazzati dai talebani o volontariamente o perché, barbaramente, usano i civili come scudi umani. (Analisi Difesa)

Terra bruciata attorno al mullah Omar

Il Pakistan li abbandona e i talebani guardano sempre di più a Teheran

13 Marzo 2010 -

A circa quattro mesi dalla decisione del presidente Obama di inviare 30.000 truppe aggiuntive in Afghanistan, la guerra potrebbe essere ad un punto di svolta. Non tanto, o non solo, per il successo dell'offensiva di Marjah, quanto piuttosto per l'atteggiamento del vicino Pakistan che sembra avere finalmente deciso di abbandonare il sostegno ai talebani.

Una delle tante buone ragioni per restare/2

Libere dal burqa: prosegue la lotta
per i diritti delle donne afghane

13 Marzo 2010 -

In Afghanistan, la condizione femminile resta una delle peggiori al mondo. I passi avanti compiuti dopo la caduta del regime dei talebani non sono ancora sufficienti.

Modello Baghdad

Se Obama vuole un nuovo Afghanistan deve ispirarsi all'Iraq di Bush

12 Marzo 2010 -

Se è vero che oggi Obama e i governi occidentali vorrebbero che l’Afghanistan diventasse come l’Iraq, non fosse altro che per potersi ritirare con onore, ci sarebbero diverse lezioni da trarre dall’ultima vittoria ottenuta dalla giovane democrazia irachena, e dall’America di Bush che l’ha fatta nascere.

Enduring Freedom

Le Psy Ops italiane in Afghanistan

6 Marzo 2010 -

Siamo ad Herat e chi ci parla è il maggiore Rocchetti, responsabile della Task Force Psy Ops del nostro contingente, una piccola struttura composta da una ventina di uomini e donne posta alle dirette dipendenze del Comandante del Regional Command West. (Analisi Difesa)

Appunti Internazionali/30

Il miracolo delle elezioni in Iraq: forze in campo e prospettive per il dopo voto

6 Marzo 2010 -

Oggi, nella trentesima uscita di Appunti Internazionali, troviamo in primo piano i problemi e le sfide delle elezioni che si terranno domani in Iraq. Ampio spazio viene riservato anche alla guerra dei droni in corso in Afghanistan e al dibattito in corso negli Stati Uniti sull’eccezionalismo americano, su Obama e la sua politica estera, tra ingenuità e retorica buonista.

Una delle tante buone ragioni per restare

Salvate dalla campana (e dai talebani): l'educazione femminile in Afghanistan

27 Febbraio 2010 -

Leila Mohammad Akbar dirige da più di quattro anni un istituto di scuola superiore femminile in Afghanistan. Un ruolo difficile visto che per i talebani le ragazze devono essere ritirate dalle scuole a costo di punire severamente chiunque viola questa disposizione.

Lo scoppio davanti alla 'guest house’

Attentato kamikaze a Kabul: c'è anche un italiano tra i 18 morti

26 Febbraio 2010 -

Pietro Antonio Colazzo, Consigliere Diplomatico della nostra Ambasciata a Kabul, è morto nell'attacco compiuto questa mattina dai talebani nel centro della capitale afgana. A Confermarlo la Farnesina. Il capo della polizia locale ha riferito che l'uomo sarebbe stato ucciso nel corso della sparatoria seguita all'attentato che ha preso di mira il Safi Landmark Hotel.

Bin Laden sconfitto?

Chi annuncia la fine di Al Qaeda dovrebbe ricordarsi di Bush

25 Febbraio 2010 -

In un editoriale apparso su Newsweek, il direttore Fareed Zakaria spiegava che un'eventuale vittoria contro Al Qaeda deriverebbe dal risveglio del mondo islamico moderato. Un giudizio giusto e al contempo  ingeneroso. Vediamo perché, aprendo una discussione che continueremo nei prossimi giorni. (Leggi la traduzione di Zakaria apparsa sul Corriere della Sera)

Gli "arancioni" si ritirano dall’Afghanistan

Il governo dell’Olanda è caduto anche per colpa degli Alleati Nato

22 Febbraio 2010 -

Sabato scorso il governo olandese è caduto sulla decisione di prolungare la missione militare in Afganistan. La sconfitta può essere certamente imputata alla crisi dell'alleanza di centro-sinistra guidata dal premier Balkenende. Ma è anche dovuta all'irresponsabilità degli alleati della Nato.

l'Occidentale è protetto da Kaspersky
© 2007-2009 Occidentale srl. Tutti i diritti riservati. redazione@loccidentale.it
L'Occidentale è una testata giornalistica registrata. Direttore responsabile: Giancarlo Loquenzi.
Registrazione del Tribunale di Roma n° 141 del 5 Aprile 2007
Concessionaria in esclusiva per la pubblicità: Arcus Pubblicità srl