Giovedì 9 Febbraio 2012
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Per restare alla Casa Bianca Obama è persino pronto a lasciare l'Afghanistan

4 Febbraio 2012 -

Se Barack Obama effettivamente aveva promesso un disimpegno dall’Iraq, il primo presidente statunitense nero si era invece impegnato a fare dell’Afghanistan il vero fronte nella 'guerra al terrore'. Come dimenticare l’Af-Pak riview, McCrystal e le sue dimissioni per esser stato così sincero con l’embedded del Rolling Stones; Petreaus, il surge su modello iracheno. Ora invece viene fuori - in campagna elettorale - che i soldati americani che le truppe Usa potrebbe lasciare interamente il paese centro-asiatico già nel 2013. Non c'è da stupirsi: Obama è in campagna e l'Afghanistan è sacrificabile.

Ieri la conferenza sull'Afghanistan

A Bonn la Germania ha fatto capire chi d'ora in poi comanderà in Europa

6 Dicembre 2011 -

Sicurezza, pace e stabilità sono state le parole d’ordine della quarta Conferenza Internazionale sull’Afghanistan che si è svolta ieri a Bonn, la città delle Nazioni Unite in Germania. Nella vecchia sede del Bundestag, erano riunite oltre cento delegazioni in rappresentanza di Stati e organizzazioni non governative provenienti da tutto il mondo. Risultato: in Afghanistan c'è ancora molto da fare e il lavoro vero inizia proprio quando l'Isaf se ne andrà.

L'eredità di Karzai

In Egitto le chiese bruciano,
in Afghanistan sono già scomparse

12 Ottobre 2011 -

In Afghanistan non ci sono più chiese cristiane. Sotto il governo del "democratico" presidente Karzai, le uniche cappelle disponibili sono quelle negli accampamenti militari e nei PRT. La nuova Costituzione in teoria dovrebbe difendere la libertà religiosa, in pratica impone l'islam come religione di Stato.

Herat. Iniziano i lavori della prima centrale delle ambulanze

15 Settembre 2011 -

Iniziano i lavori della prima centrale delle ambulanze ad Herat: la cerimonia di posa della prima pietra della struttura è avvenuta ieri. La Cooperazione italiana è della partita

 
Non tagliate la spesa militare

La marcia della pace non porta
la pace nel mondo

2 Settembre 2011 -

Se fossimo in un mondo utopico le belle parole del coordinatore del “Tavolo della pace” Flavio Lotti metterebbero tutti d’accordo e nessuno avrebbe alcunché da obiettare nella condanna della guerra.
Porre però il problema in termini di spesa, invocando un’ulteriore diminuzione delle spese militari e un non meglio specificato ripensamento delle missioni militari all’estero, appare a dir poco semplicistico se non demagogico.

Dall'Afghanistan a Langley

Obama ha messo Petraeus alla CIA per avere mano libera

2 Settembre 2011 -

Lo si sapeva da mesi che il Gen. David Petreaus avrebbe presto preso le redini come direttore della Central Intelligence Agency (CIA), succedendo a Leon Panetta, in marcia verso il Departement of Defense. Siamo al momento del passaggio di consegne vero e proprio, che avverrà il prossimo 6 Settembre, quando il Generale presterà giuramento. Ma un domanda resta: che CIA sarà quella di Petraeus?

L'Uovo di giornata

Il "Change" dei Talebani

31 Agosto 2011 -

Presi come siamo dalla primavera araba, dalla Guerra in Libia, dalla fuga di Gheddafi e dalla repressione di Assad in Siria, abbiamo tralasciato quel che sta accadendo in Afghanistan. La “guerra giusta”, quella sposata dal Presidente Obama,  che doveva avere in Karzai l’alleato scomodo ma necessario a traghettare il Paese verso la stabilità. Se tutto questo è vero allora cosa stanno negoziando i rappresentanti del mullah Omar e del clan Haqqani con le autorità americane?

Dopo dieci anni di guerra in Afghanistan

Pur di iniziare il ritiro delle truppe Obama scenderà a patti con i talebani

6 Agosto 2011 -

Fascino a parte, Barack Obama ha una reputazione che nessun politico vorrebbe per sé: si dice che tenga di più all'opinione che di lui hanno i suoi nemici più di quanto non tenga a quella dei suoi amici. Una caratteristica che si dimostra piuttosto problematica quando si parla di Afghanistan e di talebani. (Tratto da Longitude)

Dara Sikoh e la riforma (mancata) dell'Islam

La lotta fratricida che poteva salvare il mondo dall'Islam radicale

2 Agosto 2011 -

La storia del mondo musulmano sarebbe stata molto diversa se nel '600 a Samigarh e a Deorai avesse vinto il principe moghul Dara Sikoh e non suo fratello Aurangzeb. Questi avrebbe realizzato quella straordinaria riforma dell’Islam che garantirebbe, oggi, stabilità e pace alla regione tra Afghanistan, Pakistan e India. Il conflitto tra musulmani e induisti non sarebbe mai esistito così come il regime dei Talebani a Kabul. (Tratto dal Foglio)

India e Pakistan sul chi vive

L'America passa le consegne e l'Asia trema per l'Afghanistan

19 Luglio 2011 -

Segnato dai ripetuti attacchi dei talebani, in Afghanistan è iniziato il processo di transizione che sancirà il passaggio di consegne dalle truppe Nato all'esercito locale entro il 2014. Ma la situazione nello Stato afghano è tutt'altro che stabile, e il futuro ritiro degli Usa dalla regione fa gola ai movimenti fondamentalisti islamici. Pakistan e India non resteranno a guardare.

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