Giovedì 9 Febbraio 2012
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anni di piombo

Oltre gli anni di piombo

Battisti sarà pure libero ma la sinistra non si libererà mai dei vizi del passato

9 Gennaio 2011 -

Ha ragione Galli della Loggia: il caso Battisti non è una congiura di Francia e Brasile contro l’Italia. In politica estera ogni Stato si avvale per i propri interessi delle debolezze degli altri e se l’Italia degli anni ’70 è stata assimilata al Cile di Pinochet è perché allora la cultura di sinistra rifiutò perfino di ammettere l’esistenza delle brigate rosse. Quella stessa cultura oggi diffonde l’immagine dell’Italia del Caimano, del sultano, del nuovo Duce, a cui un popolo bue dà il voto. 

Opinioni

Facciamola finita con la “Dottrina Mitterand” e gli assassini alla Battisti

3 Gennaio 2011 -

Come noto il Battisti non c’entra nulla con la politica e la rivoluzione; è un assassino e anche, a leggere le sue imprese comprese  quelle adolescenziali, dei peggiori. Ha anche una comprovata capacità di mascherarsi e di mentire su tutto. E’ riuscito a farsi adottare dai gruppettari francesi e dalla loro gauche caviar, intellettualmente forte in tutto il mondo. Operazione riuscita, grazie soprattutto a questa  sua straordinaria capacità di recitare il falso. Quindi il Battisti come strumento della dottrina Mitterand è andato benissimo anche a Lula.

L'uovo di giornata

Non ricaschiamo negli "anni di piombo" per colpa di Battisti (e Lula)

3 Gennaio 2011 -

Non si può dire che il governo italiano non si sia speso per riconsegnare Battisti al nostro sistema giudiziario. Per questo rischiano di essere una forzatura le prese di posizione di chi ha annunciato di voler manifestare contro la decisione di Lula sotto l'ambasciata del Brasile, o di voler congelare gli accordi economici con la potenza sudamericana. E' chiaro che Lula, uomo di sinistra, si è voluto togliere un sassolino dalla scarpa negando l'estradizione di un terrorista rosso ad un esecutivo, quello Berlusconi, che ha tra i suoi ministri esponenti dalla destra postfascista: il presidente brasiliano sapeva di toccare un nervo scoperto della storia italiana. Gli anni di piombo.

L'eversione rossa non ebbe una sola mente

Toni Negri fu un pessimo maestro ma anche "vittima" del giustizialismo

17 Ottobre 2010 -

Negli Anni di Piombo serviva trovare una regia unica al caos rivoluzionario: il grande colpevole, la "mente" dell'eversione rossa (o nera) da consegnare all'opinione pubblica. Così la magistratura avrebbe acquistato un ruolo salvifico, legittimandosi come attore politico. Il garantismo tramontava e "Mani Pulite" era dietro l'angolo.

L'uovo di giornata

Più che Tangentopoli sembrano gli Anni di Piombo

4 Ottobre 2010 -

Alla fine dell'anno scorso scoppia una bomba contro una caserma a Milano. L'episodio fa il paio con un altro pacco-bomba inviato alla sede di un corriere postale nel milanese qualche tempo fa. C'è poi la storia del "lupo solitario", Massimo Tartaglia, che lancia una statuina del duomo contro il premier ferendo al volto Silvio Berlusconi. In un crescendo, ricordiamo le contestazioni all'onorevole Marcello dell'Utri a Como, al grido di "fuori la mafia dallo stato" e quelle dello stesso tenore rivolte contro il presidente Schifani durante la festa del Pd a Torino. Infine il fallito agguato al direttore di Libero, Maurizio Belpietro, un giornalista che vive sotto scorta da otto anni.

L'ultima puntata della soap opera

Per il Brasile l'Italia non ha mai chiuso col fascismo e non può processare Battisti

22 Novembre 2009 -

"L’Italia non è nazista o fascista, ma si constata un aumento preoccupante del fascismo in una parte della popolazione italiana, anche in settori del governo", ha detto il ministro della giustizia brasiliano Genro parlando della estradizione di Battisti. Dietro queste accuse gratuite si nasconde una precisa visione su gli "anni di piombo". Coltivata capziosamente anche dai nostri storici, politici e intellettuali.

Opere e omissioni

Luci e ombre sul ruolo della Chiesa nei terribili anni di piombo

22 Giugno 2008 -

Chiesa e anni di piombo, militanti cattolici e rivoluzionari, sacerdoti e sistema carcerario, mondo politico e gerarchie ecclesiastiche. Uno spaccato di riflessioni stimolanti, cui non mancano molti punti contraddittori, su una fase lacerante della nostra recente storia repubblicana.

 

'68-'74. I cinque anni neri della storia d'Italia

11 Maggio 2008 -


Una sottile linea nera congiunge piazza Fontana a Piazza della Loggia. Una storia ancora oscura fatta di rapporti tra apparati dello stato ed eversione di estrema destra, che molto ha contribuito a intorbidare la ricostruzione di quel terribile quinquennio.

Storie private delle vittime degli anni
di piombo

18 Novembre 2007 -


Nel libro di Roberto Arditti, Obiettivi quasi sbagliati, le vittime della strategia del terrore degli anni Settanta e Ottanta prendono la parola, e raccontano la loro storia troppo a lungo dimenticata. Vi proponiamo la lettura di uno dei capitoli del libro, I siciliani sono gelosi, che narra della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980.

Raccontare gli anni di piombo

16 Settembre 2007 -

Intervista a Franco Mazzola


Franco Mazzola è stato parlamentare Dc dal 1972 al 1994. In questi vent'anni  è stato un politico di primissimo piano della cosiddetta Prima Repubblica. Ha ripubblicato (dopo 22 anni non più anonimo) il romanzo-verità sul caso Moro dove racconta "I giorni del diluvio".

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